{"id":81882,"date":"2022-07-20T08:41:54","date_gmt":"2022-07-20T06:44:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=81882"},"modified":"2022-11-29T08:44:19","modified_gmt":"2022-11-29T07:44:19","slug":"lectio-divina-correre-con-perseveranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/servizio-giovani\/pubblicazioni-documenti\/proposta-di-catechesi\/lectio-divina-correre-con-perseveranza-81882.html","title":{"rendered":"Lectio divina: &#8220;Correre con perseveranza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>STATIO<\/strong> <strong>(mi fermo e mi preparo ad ascoltare il Signore, nel silenzio e nella Sua Parola)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Mi fermo un momento. Provo a stare in silenzio, provo a stare con me stesso, ad aprirmi alla contemplazione, a mettere tutto me stesso davanti al Signore.<\/strong><br \/>\nSto cercando di entrare in un dialogo, e non solo di \u201cfare\u201d una meditazione\u2026<br \/>\nUn profondo respiro, un luogo adatto, un tempo scelto e custodito mi aiutano a leggere questa pagina, a sentire il desiderio di Ges\u00f9 di essere nella mia vita e farsi conoscere da me.<\/p>\n<p><strong>Un racconto mi aiuta ad iniziare la lectio:<br \/>\n<\/strong><em>Un potente sovrano viaggiava nel deserto seguito da una lunga carovana che trasportava il suo favoloso tesoro di oro e pietre preziose.<\/em><br \/>\n<em>A met\u00e0 del cammino, sfinito dall\u2019infuocato sole, un cammello della carovana croll\u00f2 boccheggiante e non si rialz\u00f2 pi\u00f9.<\/em><br \/>\n<em>Il forziere che trasportava rotol\u00f2 per i fianchi della duna, si sfasci\u00f2 e sparse tutto il suo contenuto, perle e pietre preziose, nella sabbia.<\/em><br \/>\n<em>Il principe non voleva rallentare la marcia, anche perch\u00e9 non aveva altri forzieri e i cammelli erano gi\u00e0 sovraccarichi.<\/em><br \/>\n<em>Con un gesto tra il dispiaciuto e il generoso invit\u00f2 i suoi paggi e i suoi scudieri a tenersi le pietre preziose che riuscivano a raccogliere e portare con s\u00e9.<\/em><br \/>\n<em>Mentre i giovani si buttavano avidamente sul ricco bottino e frugavano affannosamente nella sabbia, il principe continu\u00f2 il suo viaggio nel deserto.<\/em><br \/>\n<em>Si accorse per\u00f2 che qualcuno continuava a camminare dietro di lui.<\/em><br \/>\n<em>Si volt\u00f2 e vide che era uno dei suoi paggi, che lo seguiva ansimante e sudato.<\/em><br \/>\n<em>\u201cE tu,\u201d gli chiese il principe, \u201cnon ti sei fermato a raccogliere niente?\u201d<\/em><br \/>\n<em>Il giovane diede una risposta piena di dignit\u00e0 e di fierezza:<\/em><br \/>\n<em>\u201cIo seguo il mio re!\u201d.<br \/>\n<\/em>(Luigi Ginami, <em>Seguo il mio re! Una regola di vita per i giovani<\/em>, Ed. Paoline)<\/p>\n<p><strong>Prima di leggere, invochiamo lo Spirito Santo, che ha ispirato l\u2019autore a scrivere questa pagina del Nuovo Testamento, e che ispira noi a comprendere la Parola di Dio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Invocazione allo Spirito Santo<\/strong><br \/>\nPotenza di Ges\u00f9 Risorto,<br \/>\nrespiro del Figlio Unigenito <br \/>\nche ci rende tutti figli <br \/>\ndell\u2019unico Padre,<br \/>\nvieni, Spirito Santo!<br \/>\nAiutaci a tenere fisso lo sguardo<br \/>\nsu Ges\u00f9, <br \/>\naiutaci a leggere la nostra vita <br \/>\nalla tua luce: vieni, Spirito Santo!<br \/>\nFa\u2019 che non ci stanchiamo d\u2019animo<br \/>\nnella fatica della corsa:<br \/>\nvieni Spirito Santo!<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LECTIO (cosa dice il testo?)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff0000;\">Lettera agli Ebrei 12,1-3<\/span><\/strong><br \/>\n<em><sup>1<\/sup>Anche noi dunque, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo deposto tutto ci\u00f2 che \u00e8 di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, <sup>2<\/sup>tenendo fisso lo sguardo su Ges\u00f9, colui che d\u00e0 origine alla fede e la porta a compimento. Egli, di fronte alla gioia che gli era posta dinanzi, si sottopose alla croce, disprezzando il disonore, e siede alla destra del trono di Dio. <sup>3<\/sup>Pensate attentamente a colui che ha sopportato contro di s\u00e9 una cos\u00ec grande ostilit\u00e0 dei peccatori, perch\u00e9 non vi stanchiate perdendovi d\u2019animo.<\/p>\n<p><\/em><strong>Una introduzione necessaria alla Lettera agli Ebrei.<br \/>\n<\/strong>La lettera agli Ebrei \u00e8 una specie di lunga catechesi. Non \u00e8 come i Vangeli, fatti di racconti, personaggi, situazioni\u2026 ma \u00e8 un discorso rivolto ai cristiani che avevano gi\u00e0 ricevuto il primo annuncio su Ges\u00f9 e volevano capire pi\u00f9 in profondit\u00e0 il ruolo di Cristo nella loro vita.<br \/>\nSiccome \u00e8 un discorso e non una parabola o un racconto, lo devo ascoltare e poi capire cosa mi dice di Ges\u00f9 e della mia vita. Da qui pu\u00f2 partire la mia preghiera.<\/p>\n<p>La lettera agli Ebrei presenta Ges\u00f9 come Sommo Sacerdote, cio\u00e8 il mediatore tra Dio e l\u2019uomo, quello che unisce il cielo e la terra.<br \/>\nL\u2019Antico Testamento e il culto giudaico aveva al centro il sacerdote che, offrendo i sacrifici, metteva in comunione il popolo e il suo Dio, invocava il perdono, celebrava la gioia.<br \/>\nGes\u00f9 non \u00e8 un sacerdote come quelli dell\u2019Antico Testamento, perch\u00e9 ha offerto se stesso e non il sacrificio degli animali.<br \/>\nIl sacrificio di Ges\u00f9 sulla croce non \u00e8 solo un \u201cprezzo di sangue\u201d per la riconciliazione dell\u2019umanit\u00e0, ma \u00e8 il modello della vita cristiana. Infatti Ges\u00f9 sulla croce si offre perch\u00e9 continua ad aver fiducia in Dio, anche quando si sente solo e abbandonato.<br \/>\nSulla croce Ges\u00f9 \u00e8 rifiutato, e sembra essere smentito come Messia potente, ma continua a fidarsi di Dio Padre. Sulla croce Ges\u00f9 si offre liberamente, cio\u00e8 continua ad amare anche se rifiutato, continua a sperare anche se sembra giunto alla fine di tutto, continua ad aver fede che Dio lo salver\u00e0 dalla morte. <br \/>\nCos\u00ec, mostra come vive un figlio, ci rivela che Dio \u00e8 Padre.<br \/>\nNella preghiera eucaristica diciamo queste parole: offrendosi volontariamente alla sua passione\u2026 Non \u00e8 la morte di Ges\u00f9 in s\u00e9 che porta la salvezza, ma la sua libert\u00e0 di andare incontro alla morte, la fine di ogni prospettiva umana, con un amore e con una fiducia di Figlio, un Figlio che sa di aver ricevuto (e che tutto sempre ricever\u00e0 da Dio che \u00e8 Padre).<br \/>\nIn questo Ges\u00f9 \u00e8 sacerdote sommo, nell\u2019aprire con la sua libert\u00e0 una via anche per noi.<br \/>\nOgni cristiano \u00e8 sacerdote perch\u00e9 pu\u00f2 offrire la sua libert\u00e0 come Ges\u00f9.<br \/>\nGes\u00f9 non \u00e8 sacerdote e vittima perch\u00e9 muore, ma perch\u00e9 continua ad amare, a sperare, a credere in Dio che \u00e8 Padre, e ci ha dato modo di vivere cos\u00ec.<br \/>\nOgni giorno mi dicono: \u201csii te stesso!\u201d. Ges\u00f9 mi dice: \u201csii te stesso, cio\u00e8 vivi da figlio del Dio che \u00e8 Padre\u201d.<br \/>\nAvere fede vuol dire vivere da figli, come Ges\u00f9 e come i tanti testimoni della fede.<\/p>\n<p><strong>Il capitolo 11<\/strong> \u00e8 un elenco di testimoni della fede, che hanno vissuto seguendo la via di Ges\u00f9, e che sono ripresi nel cap. 12 che dice che noi siamo circondati da questi testimoni mentre stiamo correndo in uno stadio.<br \/>\nL\u2019immagine che vuole evocare \u00e8 questa: la nostra vita \u00e8 una corsa, una gara di resistenza in uno stadio. Arrivo a un certo punto e mi sembra di non farcela, di non avere pi\u00f9 le forze\u2026 e vorrei smettere, vorrei abbandonare tutto, e buttare via tutta la fatica fatta fino a quel momento. Poi alzo lo sguardo e vedo che gli spalti sono pieni di gente che fa il tifo per me, mi incita, mi invita in ogni modo a non mollare. \u00c8 tutta gente che ha fatto la stessa corsa, ma in condizioni ancor pi\u00f9 difficili della mia\u2026 e a quel punto sento in me una forza che non avevo, e continuo, continuo a correre fino alla vittoria.<\/p>\n<p>La nostra vita cristiana \u00e8 cos\u00ec\u2026 non vedo ancora il traguardo, sento la fatica, sento di essere giustificato a mollare, sento che non ce la faccio pi\u00f9\u2026 ma sono circondato da un sacco di altri che hanno fatto la stessa fatica e sono arrivati, e fanno il tifo per me. E non mi dicono niente ma urlano con la loro vita che si pu\u00f2 essere davvero come Ges\u00f9!<\/p>\n<p><strong>Il capitolo 12<\/strong> ci mette dentro la gara e invita, con queste prime righe, a continuare la corsa:<br \/>\n&#8211; guardando ai testimoni di fede, che ci incoraggiano e fanno il tifo per noi;<br \/>\n&#8211; lasciando tutto ci\u00f2 che \u00e8 di peso, cio\u00e8 stando lontani dal male e dal peccato, abbandonando tutto ci\u00f2 che \u00e8 impedimento alla vita cristiana, che diventa come correre con un peso addosso, con un laccio che ci impedisce di andare speditamente;<br \/>\n&#8211; invita a perseverare, a non lasciarsi schiacciare dall\u2019idea che il cammino \u00e8 ancora lungo.<br \/>\nTutto questo pu\u00f2 essere possibile solo se si tiene lo sguardo su Ges\u00f9.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 presentato come il fondamento della fede, colui su cui facciamo affidamento, quello che ci insegna a vivere affidandoci al Padre; \u00e8 presentato anche come il compimento della fede, colui che d\u00e0 la pienezza alla fede: vivere come Ges\u00f9 \u00e8 il compimento della nostra fede e della nostra vita.<\/p>\n<p>L\u2019autore ci ricorda che Ges\u00f9 non ha avuto paura del disonore, non ha avuto remore a mettersi a servizio nonostante la sua dignit\u00e0 divina: proprio per aver continuato ad amare e aver mostrato la via dell\u2019amore, Dio Padre lo ha salvato attraverso la morte e lo fa ora regnare alla sua destra in cielo.<br \/>\nIl pensiero della Croce, della Passione, del rifiuto dell\u2019amore che Ges\u00f9 ha subito deve essere un incoraggiamento e un incitamento a non stancarci.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>MEDITATIO (cosa mi dice il testo?)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Nella lectio abbiamo visto il significato di questa pagina biblica, ma ora devo chiedermi: cosa sta dicendo a me?<\/strong><br \/>\nProvo a guardarmi in questa pagina, come in uno specchio: qual \u00e8 il primo elemento che emerge? Cosa sto vivendo anch\u2019io di ci\u00f2 che avviene ai personaggi?<br \/>\nQuale parola ho sentito rivolta proprio a me? Quale mi ha scavato nel cuore?<br \/>\nPosso provare anche a immedesimarmi con un personaggio: cosa ha pensato? Quali sensazioni ha provato? Come avrei reagito io? Quando mi \u00e8 capitata la stessa cosa che \u00e8 capitata a lui\/lei?<\/p>\n<p><strong>Nello specifico, per questo brano:<\/strong><br \/>\n1) anzitutto devo immedesimarmi con la \u201ccorsa\u201d che viene usata come immagine per descrivere la vita:<br \/>\na) devo immaginare cosa significa che la mia vita \u00e8 una lunga corsa, che la mia vita cristiana \u00e8 un gesto atletico che chiede sforzo, impegno e disciplina\u2026 ma anche che mi aspetta un traguardo. Questa fatica, questa perseveranza non sono senza meta. Devo sentire con sincerit\u00e0 le mie fatiche, ma anche gustare la bellezza di avere un traguardo. Devo sentire l\u2019incoraggiamento dei testimoni della fede, ricordandone qualcuno: pu\u00f2 essere un santo, un educatore, una persona che ancora oggi \u00e8 con me e mi aiuta con la sua fede;<br \/>\nb) devo \u201cdeporre ci\u00f2 che \u00e8 di peso\u201d: cosa mi intralcia nella mia vita cristiana? Cosa mi intralcia nell\u2019amare gli altri? La lettera dice che \u00e8 il peccato ci\u00f2 che intralcia, che \u00e8 impedimento (=qualcosa che sta \u201cin mezzo ai piedi\u201d e quindi impedisce di camminare e correre speditamente). Sbarazzarsi del peccato non significa fare rinunce ascetiche dolorose, fare digiuni e macerazioni\u2026 ma significa poter essere liberi. Questo \u00e8 un punto decisivo: quale cattiva abitudine mi impedisce di camminare dietro Ges\u00f9? Quale distrazione mi impedisce di correre seguendo Ges\u00f9? Quale \u201cpeso\u201d mi toglie la gioia di amare? Liberarmi dal peccato non vuol dire fare una rinuncia a qualcosa che mi seduce e mi \u00e8 difficile lasciare\u2026 ma vuol dire sbarazzarmi di una zavorra che mi impedisce di essere me stesso.<\/p>\n<p>2) Siamo invitati a correre con perseveranza tenendo fisso lo sguardo su Ges\u00f9.<br \/>\nTenere lo sguardo su di Lui ha tanti significati, ma ne scegliamo due:<br \/>\na) il primo \u00e8 la fedelt\u00e0 nella preghiera: tenere lo sguardo su Ges\u00f9 ci richiama alla preghiera di adorazione, a riconoscere la sua presenza nella nostra vita. Posso fare anche una preghiera silenziosa davanti al crocifisso o davanti all\u2019icona, posso pregare con gli occhi. La nostra vita \u00e8 piena di immagini da ogni parte, che ci creano dentro un mondo di suggestioni\u2026 facciamo un po\u2019 di spazio all\u2019immagine di Ges\u00f9, perch\u00e9, contemplandola, ci fa entrare in rapporto con Lui;<br \/>\nb) il secondo \u00e8 la fedelt\u00e0 all\u2019amore di Ges\u00f9: tenere lo sguardo su Ges\u00f9 vuol dire imitare il suo amore e la sua vita da Figlio. Come seguo il suo esempio? In cosa lo imito? Quali sono i momenti in cui vivo da figlio, affidandomi a Dio che \u00e8 Padre? Quale passo di imitazione mi chiede il Signore? Quale fedelt\u00e0 nei miei impegni? Quale gioia raccolgo nei sacrifici che faccio per amore degli altri, di chi mi \u00e8 affidato? Sento che quando amo in sincerit\u00e0 sto agendo come Ges\u00f9? Sento che Dio non mi chiede di fare qualcosa in pi\u00f9 per Lui, ma solo di vivere le scelte quotidiane con uno speciale atteggiamento da figlio?<\/p>\n<p>3) Guardiamo al sacrificio di Ges\u00f9, alla sua Passione\u2026 e Risurrezione. Ges\u00f9 non ha fatto conto della fatica e dell\u2019ignominia, ha accettato tutto pur di continuare ad amare, pur di essere fedele, e ha ottenuto il frutto delle sue fatiche. Mi fermo un momento a pensare quali sono le mie fatiche, le mie fedelt\u00e0\u2026 ma anche i frutti del mio impegno. Cosa mi sta dicendo il mio percorso di carit\u00e0? Cosa mi chiede il Signore nelle fatiche di ogni giorno? Quali doni ho ricevuto, e cosa dicono di me e della mia vocazione?<\/p>\n<p>4) L\u2019ultimo invito \u00e8: non stancarti e non perderti d\u2019animo!<br \/>\nCome si fa a dire, a uno che corre, di non stancarsi? Cosa stanca veramente? La lettera ci dice che la stanchezza non sta nella corsa che hai gi\u00e0 fatto, ma in quella ancora da fare: se non vedi la meta, se non vedi Ges\u00f9, allora arriva la stanchezza, perch\u00e9 la tua fatica non ha pi\u00f9 senso\u2026 e si perde ogni forza.<br \/>\nNon si \u00e8 stanchi per il cammino fatto, ma per quello ancora da fare, come quando in montagna si vede davanti a s\u00e9 una salita che sembra infinita, e ti viene da dire \u201cnon ce la faccio pi\u00f9\u201d. Anche nella vita spirituale possiamo sentirci scoraggiati e perdere le forze (perderci d\u2019animo), quando guardiamo avanti e ci sembrano troppo duro il cammino, troppo esigenti le scelte, troppo fiacca la nostra volont\u00e0. <br \/>\nQuesto \u00e8 il momento di vedere che anche Ges\u00f9 ha affrontato le stesse fatiche (la lettera dice: &#8220;la grande ostilit\u00e0 dei peccatori\u201d), ma la sua fiducia in Dio suo Padre lo ha fatto continuare. Questo \u00e8 il segreto della nostra perseveranza.<br \/>\nQuali sono le fatiche che mi tolgono il fiato? Quali \u201csalite\u201d davanti a me mi fanno perdere d\u2019animo? Quale consolazione mi viene dalla forza di Ges\u00f9 nelle avversit\u00e0?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ORATIO (cosa rispondo a chi mi ha parlato in questo testo?)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Pregare la Parola non significa fare un\u2019analisi del testo, ma entrare in un rapporto con Dio nella preghiera:<\/strong> <strong>cosa rispondo a Colui che mi ha parlato in questa pagina del Nuovo Testamento?<\/strong><br \/>\nDietro questa pagina c\u2019\u00e8 un volto, il volto di Dio che vuole parlare con me, vuole incontrarmi, vuole farsi conoscere. Gi\u00e0 questa consapevolezza \u00e8 un dono mozzafiato.<br \/>\nMi fermo a pensare al desiderio di Dio di essere nella mia vita, di rivelarmi il suo progetto di Bene, di farmi entrare in amicizia con Lui.<br \/>\nQuesto brano mi ha comunicato la sua Parola\u2026 Cosa gli rispondo? Quale messaggio sento che arriva al mio cuore? Come rispondo con la mia preghiera?<\/p>\n<p>In questo testo ci sono diverse espressioni di incoraggiamento, di incitamento, un vero tifo da stadio! Quale invocazione nasce in me? Come pu\u00f2 diventare la mia preghiera?<\/p>\n<p>Nel capitolo 11 l\u2019autore ha elencato una serie di \u201ccampioni della fede\u201d, ricordando tanti personaggi dell\u2019Antico Testamento che hanno vissuto con fiducia in Dio, hanno vissuto nel giusto rapporto con Dio al di l\u00e0 delle delusioni, delle incomprensioni e delle persecuzioni che hanno sub\u00ecto.<br \/>\nQuali sono i miei \u201ctestimoni\u201d, quelli che fanno il tifo per me? <br \/>\nPosso provare a scrivere un mio elenco di santi, di persone esemplari, che vengono dalla mia vita o da tutta la storia, e che ispirano la mia vita a vivere come Ges\u00f9. <br \/>\nSono quelli che hanno seguito il cammino tracciato da Ges\u00f9 e che anch\u2019io voglio seguire.<br \/>\nPosso creare anche visivamente attorno a me \u201cgli spalti\u201d con i testimoni di fede che mi incoraggiano con il loro esempio (e, dal paradiso, pregano per me).<br \/>\nCome posso invocare i santi, perch\u00e9 mi aiutino col loro esempio?<\/p>\n<p>Quale preghiera nasce in me davanti alle mie fatiche? Cosa chiedo al Signore per imitarlo? Cosa vorrei rispondere al suo incitamento, al suo invito a perseverare? Di quale dono e incoraggiamento voglio ringraziare? Quale preghiera mi suggerisce il \u201ctenere fisso lo sguardo su Ges\u00f9\u201d? Cosa rispondo meditando sul suo esempio di carit\u00e0 e di fedelt\u00e0 verso di me?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ACTIO (come incide nella mia vita questo momento vissuto in ascolto e preghiera?)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Per pregare si deve curare l\u2019ingresso in preghiera, ma anche l\u2019uscita dalla preghiera.<\/strong><br \/>\nPrima di concludere con il segno della Croce, faccio un gesto di venerazione (per es. un bacio al libro della Bibbia, come fa il celebrante dopo che ha letto il Vangelo nella Messa).<br \/>\nUn gesto per riconoscere la presenza del Signore nella mia vita.<br \/>\nPosso prendere una decisione concreta: quale gesto di bene nasce dalla pagina che ho ascoltato e dalla preghiera che ho espresso?<br \/>\n_____<\/p>\n<p>Questa pagina ci invita a tenere fisso lo sguardo su Ges\u00f9. Posso decidere di fare ogni giorno un minuto di preghiera silenziosa guardando il crocifisso, o un\u2019icona del Salvatore, o magari prendermi un po\u2019 di tempo una volta alla settimana per stare in chiesa davanti al tabernacolo o nell\u2019adorazione.<br \/>\nPu\u00f2 essere anzitutto una preghiera silenziosa, letteralmente tenendo lo sguardo su Ges\u00f9\u2026 ma pu\u00f2 nascere in me l\u2019invocazione per sentire il suo aiuto e la sua presenza nelle mie fatiche di quella giornata, di quella settimana, chiedendo la forza e l\u2019aiuto per non stancarmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STATIO (mi fermo e mi preparo ad ascoltare il Signore, nel silenzio e nella Sua Parola) Mi fermo un momento. Provo a stare in silenzio, provo a stare con me stesso, ad aprirmi alla contemplazione, a mettere tutto me stesso davanti al Signore. Sto cercando di entrare in un dialogo, e non solo di \u201cfare\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":81886,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[18],"tags":[4358,4351,4388,651,95,786,2962,2198,4359,4365,4354,4356,1781,4357,270,4386,4355,3740],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81882"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81882"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87790,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81882\/revisions\/87790"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}