{"id":805293,"date":"2026-04-04T19:48:48","date_gmt":"2026-04-04T17:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=805293"},"modified":"2026-04-05T02:01:30","modified_gmt":"2026-04-05T00:01:30","slug":"pasqua-fatti-avanti-vivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/pasqua-fatti-avanti-vivi-805293.html","title":{"rendered":"\u00c8 Pasqua! Fatti avanti e vivi!"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c8 <\/strong><strong>Pasqua<\/strong>. Oggi incontriamo il Signore Ges\u00f9 risorto, vivo, presente. \u00c8 Lui che prende l\u2019iniziativa, <strong>\u00e8 Lui che si fa avanti per primo <\/strong>nel dono di una vita nuova e ci apre una strada che ci rende autenticamente vivi! \u00c8 Ges\u00f9 che ci viene a cercare per donarci la sua pace. Stiamo capendo che, lasciandolo fare, possiamo imparare a guardare la vita in modo diverso, possiamo imparare a credere e sperare e possiamo sentirci davvero liberi.<\/p>\n<p>Lasciamo allora che il Risorto entri nella nostra vita e nella vita dei ragazzi e ragazze a noi affidati. Lasciamo che ci raggiunga l\u00e0 dove siamo e apra a tutti noi una strada nuova. <strong>Ges\u00f9 \u00e8 vivo, adesso. E se \u00e8 vivo, allora cambia il modo di vivere, di educare, di stare insieme.<\/strong><\/p>\n<p>\nAbbiamo attraversato la Quaresima lasciandoci guidare da un invito semplice e decisivo: \u201cFatti avanti insieme a me\u201d. \u00c8 stato un cammino che ha provato a cambiare lo sguardo. Abbiamo imparato, passo dopo passo, che <strong>il primo a farsi avanti \u00e8 il Signore.<\/strong> \u00c8 Lui che guarda, chiama, perdona, rialza, dona la vita. Ora, nella Pasqua, tutto questo raggiunge il suo compimento: il Crocifisso \u00e8 il Risorto, e <strong>la sua vita non appartiene al passato, ma al presente.<\/strong> <br \/>\nPer questo oggi il Risorto ci dice: <strong>fatti avanti, vivi.<\/strong> Non restare fermo, non rimandare, non trattenere la vita. Vivi davvero, con tutto quello che sei, dentro la realt\u00e0 che ci \u00e8 data.<\/p>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3><strong>Vivi in un oratorio vivo<\/strong><\/h3>\n<p>Questo annuncio di vita interpella direttamente il cuore della nostra esperienza di oratorio. L\u2019oratorio esiste per questo: perch\u00e9 i ragazzi possano incontrare il Risorto.<strong> In oratorio i ragazzi e le ragazze incontrano una vita che prende forma in una comunit\u00e0<\/strong>, fatta di relazioni vere, e di adulti che provano a vivere ci\u00f2 che annunciano. <\/p>\n<p>In questo tempo pasquale che inizia, dentro la proposta Fatti avanti, possiamo porci alcune questioni decisive che riguardano il nostro modo di <strong>testimoniare la gioia del Risorto<\/strong>, per capire e verificare che cosa l&#8217;oratorio fa trasparire della vita del Risorto. Se Ges\u00f9 \u00e8 vivo, allora deve vedersi nella qualit\u00e0 delle relazioni, nella nostra capacit\u00e0 di accoglienza e ospitalit\u00e0, nella pazienza educativa, nella fedelt\u00e0 quotidiana agli impegni presi nei confronti dei ragazzi. Deve vedersi nella gioia che non cancella la fatica, ma la attraversa, senza soccombere.<\/p>\n<p>In un tempo in cui molti ragazzi e adolescenti non credono o non comprendono fino in fondo ci\u00f2 che vivono, non possiamo limitarci a spiegare. <strong>Siamo chiamati a testimoniare.<\/strong> E la testimonianza pi\u00f9 convincente \u00e8 una vita che lascia trasparire che incontrare Ges\u00f9 rende pi\u00f9 umani, pi\u00f9 liberi, pi\u00f9 capaci di amare. La <strong>proposta \u201cFatti avanti\u201d<\/strong> ci ricorda che il Vangelo \u00e8 una vita nuova che nasce dall\u2019incontro con Ges\u00f9 e che prende forma dentro una comunit\u00e0 in cui impariamo ad amarci gli uni gli altri e ad amare persino i nostri nemici. Questa vita nuova non si impone, non appesantisce, non costringe nessuno: si offre, si rende visibile, si propone con discrezione e con forza insieme, attraverso una comunit\u00e0 che sa condividere responsabilit\u00e0 e progetti.<\/p>\n<p>Il Risorto ancora una volta ci affida i ragazzi e le ragazze che incontriamo, e nello stesso tempo ci libera dall\u2019ansia di dover essere noi a cambiare tutto. \u00c8 Lui che guida, \u00e8 Lui che precede, \u00e8 Lui che opera nei cuori delle persone. A noi \u00e8 chiesto di stare nella sua direzione, cio\u00e8 restare nella sua scia; di non perderlo di vista; di non prendere altre strade diverse dalla sua. <br \/>\n<strong>Questo chiede fiducia, ma anche vigilanza.<\/strong> Fiducia, perch\u00e9 non siamo soli nella sfida educativa. Vigilanza, perch\u00e9 possiamo facilmente scivolare in uno stile che non \u00e8 il suo, fatto di prestazione, di controllo e di ricerca di risultati immediati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Vivi lo stile della pace e della gioia<\/strong><\/h3>\n<p>Il Risorto ci dona il suo Spirito e con esso ci affida uno stile. \u00c8 <strong>lo stile della pace<\/strong>, in un mondo attraversato da conflitti e divisioni; \u00e8 <strong>lo stile del perdono<\/strong>, in un tempo segnato da durezza e chiusure; \u00e8 <strong>lo stile della gioia<\/strong>, in una cultura spesso segnata dalla tristezza e dalla disillusione. Questa gioia non \u00e8 superficiale n\u00e9 ingenua: nasce dal sapere che la vita \u00e8 custodita, che il male non ha l\u2019ultima parola, che la morte \u00e8 stata vinta. Per questo <strong>la gioia diventa un criterio educativo decisivo<\/strong>. Nessun nostro atteggiamento dovrebbe appesantire la vita dei ragazzi; tutto, invece, dovrebbe aiutare a respirare, a sperare, a ripartire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Vivi insieme agli altri<\/strong><\/h3>\n<p>In questo orizzonte, l\u2019oratorio \u00e8 chiamato a essere sempre pi\u00f9 <strong>uno spazio di ospitalit\u00e0 e di prossimit\u00e0 reale<\/strong>, dove ciascuno si sente visto, riconosciuto, chiamato per nome. Uno spazio in cui si impara a vivere insieme, a rispettarsi, a perdonarsi, a prendersi cura gli uni degli altri, ad assumersi gradualmente delle responsabilit\u00e0. <\/p>\n<p>Le parole rivolte da Papa Leone XIV ai giovani nel contesto del Giubileo ci aiutano a mettere a fuoco il punto: <strong>l\u2019amicizia con il Signore non \u00e8 un aiuto tra gli altri, ma la direzione della vita.<\/strong> Quando questa amicizia cresce, anche le relazioni cambiano, diventano pi\u00f9 vere, pi\u00f9 libere, pi\u00f9 capaci di dono. E questo pu\u00f2 accadere anche oggi, anche nei nostri oratori, anche dentro le fatiche che conosciamo bene. Siamo chiamati a generare con coraggio <strong>esperienze<\/strong> in cui questa amicizia possa nascere e crescere.<\/p>\n<p><strong>Si apre quindi il tempo pasquale in oratorio.<\/strong> Farsi avanti significher\u00e0 per ciascuno che fa parte delle comunit\u00e0 educanti dei ragazzi <strong>rinnovare con decisione la propria responsabilit\u00e0 educativa.<\/strong> Significher\u00e0 rinnovare il desiderio di incontrare i ragazzi, uno per uno, con uno sguardo che non giudica ma accompagna. Significher\u00e0 <strong>costruire comunit\u00e0 educanti<\/strong> che si riconoscono, si sostengono, pregano insieme, si aiutano a discernere e a decidere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Vivi una vita piena<\/strong><\/h3>\n<p>La vita con il Signore \u00e8 una <strong>vita piena<\/strong>, una vita che vale la pena vivere, una vita che pu\u00f2 diventare dono e che si esprime nella fraternit\u00e0. \u00c8 questa la speranza che siamo chiamati a custodire e a condividere.\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u00c8 Pasqua.<\/strong> Il Signore \u00e8 vivo e ci viene incontro. <strong>Fatti avanti e vivi.<\/strong> Questa \u00e8 la parola che consegniamo ai ragazzi e che, prima ancora, lasciamo risuonare dentro di noi. Perch\u00e9 solo una vita toccata dal Risorto pu\u00f2 diventare davvero capace di educare alla gioia del Vangelo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 data-start=\"253\" data-end=\"276\"><strong data-start=\"253\" data-end=\"276\">Preghiera di Pasqua &#8220;Fatti avanti&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p data-start=\"278\" data-end=\"336\"><strong>Signore Ges\u00f9 Risorto,<\/strong><br \/>\n<strong>sei vivo e vieni incontro a noi.<\/strong><br \/>\n<strong>Hai dato la tua vita per noi<\/strong><br \/>\n<strong>e ora ci doni una vita nuova.<\/strong><br \/>\n<strong>Apri il nostro cuore alla tua gioia,<\/strong><br \/>\n<strong>rendici capaci di amare,<\/strong><br \/>\n<strong>di perdonare,<\/strong><br \/>\n<strong>di costruire la pace.<\/strong><br \/>\n<strong>Insegnaci a non restare fermi,<\/strong><br \/>\n<strong>ma a farci avanti con te,<\/strong><br \/>\n<strong>per vivere davvero<\/strong><br \/>\n<strong>e donare il bene che abbiamo ricevuto.<\/strong><br \/>\n<strong>Resta con noi, Signore,<\/strong><br \/>\n<strong>e rendici testimoni della tua vita<\/strong><br \/>\n<strong>nella nostra comunit\u00e0 e nei nostri oratori,<\/strong><br \/>\n<strong>nelle nostre famiglie,<\/strong><br \/>\n<strong>tra tutti i nostri amici.<\/strong><br \/>\n<strong>Amen.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 Pasqua. 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