{"id":80478,"date":"2022-04-23T19:20:24","date_gmt":"2022-04-23T17:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=80478"},"modified":"2022-04-23T19:20:24","modified_gmt":"2022-04-23T17:20:24","slug":"seguimi-a-roma-un-incontro-straordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/seguimi-a-roma-un-incontro-straordinario-80478.html","title":{"rendered":"#Seguimi: a Roma un incontro straordinario"},"content":{"rendered":"<p><strong>Hanno \u201cseguito\u201d l&#8217;invito<\/strong> in tanti, tantissimi, migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze da tanti nostri oratori ambrosiani, <strong>guidati dal nostro Arcivescovo Mario Delpini<\/strong>, cos\u00ec come migliaia da tutto il resto d&#8217;Italia. Perch\u00e9 non si poteva di certo mancare ad un invito come questo, all&#8217;opportunit\u00e0 di tornare a vivere e sperimentare la gioia della fede, dell&#8217;essere un&#8217;unica Chiesa, una Chiesa giovane, che <strong>Papa Francesco<\/strong> ha chiamato a s\u00e9, per<strong> riprendersi gli spazi lasciati vuoti dalla pandemia.<\/strong><\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 di due anni fa, nel pieno della prima ondata (un evento inatteso che ci colp\u00ec drammaticamente, e ancora continuano ingiustizie che distruggono il pianeta e l&#8217;Europa \u00e8 colpita da una guerra tremenda&#8230;), Papa Francesco percorreva da solo, sotto la pioggia, una Piazza San Pietro deserta.<\/p>\n<p><strong>Dopo due anni splende il sole a Roma su quella piazza che abbraccia ragazzi giunti da tutta Italia, finalmente \u201cpiena dopo il digiuno\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Sembra un sogno e invece \u00e8 una rinascita. Una gioia traboccante fino a via della Conciliazione, che si propaga per tutta la citt\u00e0 eterna: lo stupore di 80mila preadolescenti e adolescenti, uno spettacolo che riempie il cuore e non si potr\u00e0 dimenticare. Un colpo d&#8217;occhio che ci riporta, in piccolo, alle immagini della Giornata Mondiale della Giovent\u00f9, e se pensiamo che gli adolescenti pi\u00f9 grandi, l&#8217;anno prossimo, potranno parteciparvi, a Lisbona&#8230; l&#8217;oggi\u00a0 si colora di una promessa di futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I gruppi di Preado&amp;Ado degli oratori ambrosiani, 6000 ragazzi e ragazze accompagnati dai sacerdoti, dalle religiose e dagli educatori, sono giunti in pellegrinaggio a Roma luned\u00ec 18 aprile da tutte le Zone della diocesi.<\/strong><\/p>\n<p>Avevamo nostalgia di tutto questo dopo due anni di interruzione (di eventi, incontri di socialit\u00e0 ed esperienze) ma in cui la vita dei ragazzi \u00e8 andata avanti, con tutte le ferite, le incertezze, le domande e le attese che questa et\u00e0 bellissima porta con s\u00e9. <em>\u00abNe avevamo bisogno\u00bb<\/em>, commentano gli educatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La partecipazione delle comunit\u00e0 educanti e dei ragazzi, che vogliono impegnarsi ed essere protagonisti della loro vita e del loro futuro, superando le sofferenze, caratterizzano questo evento-segno di speranza. L&#8217;incontro con gli altri, con una <strong>Chiesa per cui \u00e8 bello sentire di appartenere<\/strong>, \u00e8 la risposta migliore, contro ogni chiusura. \u00ab<em>Non scoraggiatevi: se avete paura, mettetela alla luce e vi far\u00e0 bene! Ricordate questo: le paure vanno dette &#8211; per poterle scacciare via, le crisi illuminate per vincerle. A chi? Al pap\u00e0, alla mamma, all\u2019amico, all\u2019amica, alla persona che pu\u00f2 aiutarvi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la chiave per capire i loro sogni?<\/strong> Gli oratori, con fantasia e creativit\u00e0, stanno facendo la loro parte, accompagnando il loro bisogno di ascolto, aiutando preadolescenti e adolescenti a sentire che ciascuno di loro \u00e8 prezioso e ha dei talenti da spendere per gli altri! Per dire il proprio \u201cEccomi\u201d al Signore: \u00ab<em>Sono qui: cosa devo fare? Sono qui per fare del bene, per crescere bene, per aiutare con il mio fiuto gli altri<\/em>\u00bb. Il desiderio, per loro, \u00e8 quello di concretizzare i propri sogni con responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 stata un&#8217;edizione straordinaria del tradizionale pellegrinaggio preadolescenti a Roma, nei giorni successivi alla celebrazione della Pasqua, per sottolineare e sperimentare sulla propria pelle che Ges\u00f9 risorto \u00e8 \u00ab<em>la forza della vostra vita<\/em>\u00bb, fino alla personale e consapevole professione di fede: <strong>Credo, Signore!<\/strong> Partire, lasciare, sognare una meta, camminare insieme&#8230; mettersi in ricerca di una direzione, diventa metafora della vita stessa.<\/p>\n<p>Ha coinvolto <strong>ragazzi dai 12 ai 17 anni<\/strong> per permettere a tutti coloro che lo desideravano di \u201cesserci\u201d. Gli <strong>adolescenti<\/strong>, in particolare, nell&#8217;Anno straordinario Adolescenti che abbiamo voluto dedicare loro, hanno condiviso l&#8217;entusiasmo della festa, dell&#8217;animazione e della musica (e artisti come <em>Matteo Romano<\/em> e <em>Blanco<\/em>) e poi il dialogo e la meditazione della Veglia di preghiera, sul capitolo 21 del Vangelo di Giovanni, con migliaia di loro coetanei nell&#8217;incontro nazionale con Papa Francesco del tardo pomeriggio di luned\u00ec 18 aprile.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Cari ragazzi e ragazze, voi non avete l\u2019esperienza dei grandi, ma avete una cosa che noi grandi alle volte abbiamo perduto. Voi avete \u201cil fiuto\u201d. E questo non perdetelo, per favore! Voi avete il fiuto della realt\u00e0, ed \u00e8 una cosa grande. Il fiuto di dire \u201cquesto \u00e8 vero &#8211; questo non \u00e8 vero &#8211; questo non va bene\u201d; il fiuto di trovare il Signore, il fiuto della verit\u00e0. Vi auguro di avere il fiuto di Giovanni, ma anche il coraggio di Pietro<\/em>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#Seguimi<\/strong> era il titolo dell&#8217;Incontro nazionale tra i ragazzi italiani e il Santo Padre. Una balena che si compone di tanti puntini azzurri e un occhio a forma di croce il logo su <strong>bandane color cielo<\/strong> che i ragazzi han legato a zaini, polsi e capelli o sventolato per accogliere il Papa che li salutava dalla papamobile. \u00ab<em>Buttatevi nella vita<\/em>\u00bb. Anche se a volte il mare della storia cela difficolt\u00e0. Nel buio della notte, la delusione di non \u201cpescare nulla\u201d. La vita ci fa toccare con mano le nostre fragilit\u00e0&#8230;\u00a0<\/p>\n<p>\u00ab<em>\u201cEh, Padre, ma io non so nuotare, ho paura della vita!\u201d: avete chi vi accompagni, cercate qualcuno che vi accompagni. Ma non abbiate paura della vita, per favore!<\/em>\u00bb. Apritevi al futuro, solcando le onde con fiducia.<\/p>\n<p>\u00ab<em>La vita \u00e8 bella, la vita \u00e8 per viverla e per darla agli altri, la vita \u00e8 per condividerla con gli altri, non per chiuderla in s\u00e9 stessa. Coraggio e avanti!<\/em>\u00bb Affidando alla nostra mamma Maria che aveva circa \u201cla vostra et\u00e0 quando accolse la sua vocazione straordinaria\u201d il nostro desiderio di pace e fraternit\u00e0 universale&#8230; Siate felici: in pace e con gioia!<\/p>\n<p>Il sorriso si allarga sui visi di 80mila ragazzi, con i loro striscioni colorati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Samuele e Alice<\/strong>, due ragazzi ambrosiani dell&#8217;<strong>Oratorio San Luigi di Muggi\u00f2<\/strong>, portano al Papa la loro testimonianza di vita. Alice, lo scorso anno ha perso la nonna, una mancanza che l&#8217;ha portata a chiudersi in se stessa, ma, nonostante la sofferenza, partecipa all&#8217;Oratorio estivo, dove scopre Rebecca, una ragazza con cui nasce un&#8217;intesa e un&#8217;amicizia che la aiuta a ritrovare la serenit\u00e0. Ora desidera vivere con lo stile di sua nonna: essere dolce, sensibile, comprensiva, capace di ascoltare tutti. Una bella eredit\u00e0 da portare avanti!<\/p>\n<p>Samuele ha avuto un problema di salute cardiaco ed \u00e8 stato sottoposto a un delicato intervento. Uscito dall&#8217;ospedale non vedeva l&#8217;ora di tornare in oratorio. La vita riconquistata come un dono. Si guarda attorno, dal sagrato della Basilica di Piazza San Pietro: \u00ab<em>Dobbiam trovare Qualcuno che colmi i momenti bui: se siamo qua tutti per un unico motivo oggi quella risposta possiamo darcela!<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<strong><em>Per dire come Chiesa Kyrie, per cantare Alleluia e per rispondere ciascuno Amen&#8230;<\/em><\/strong>\u00bb\u00a0 bisogna andare \u201ca Messa\u201d. L&#8217;appuntamento diocesano della <strong>S. Messa con il nostro Arcivescovo<\/strong> (trasmessa in <a href=\"https:\/\/youtu.be\/S6Va1JkKokg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>diretta<\/strong><\/a> sul nostro canale YouTube Pastorale Giovanile FOM Milano) quest&#8217;anno ha assunto una dimensione interdiocesana ed \u00e8 stata concelebrata, marted\u00ec 19 aprile, dai Vescovi lombardi di <strong>Bergamo<\/strong>, mons. Francesco Beschi, <strong>Crema<\/strong>, mons. Daniele Gianotti e <strong>Vigevano<\/strong>, mons. Maurizio Gervasoni. <strong>Kyrie<\/strong>, come la parola della fede di ciascuno, l&#8217;invocazione e la confidenza del credente; <strong>Alleluia<\/strong>, la parola della gioia, da cantare insieme; <strong>Amen<\/strong>, la parola della risposta alla vocazione, quando si intuisce che il Signore chiama a far del bene: l&#8217;Arcivescovo le ha consegnate agli <strong>8000 ragazzi delle quattro diocesi lombarde<\/strong> che hanno riempito la Basilica di San Pietro, cuore della cristianit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il Signore vi chiama uno per uno. La fede ora deve diventare personale, imparando a pregare alla presenza di Ges\u00f9 che \u00e8 vivo. Signore guidami, illuminami e salvami\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Siete tanti, ma molti non son venuti: dovete contagiare con la vostra gioia!<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<em>Non vergognatevi dei vostri slanci di generosit\u00e0<\/em>\u00bb, aveva detto ancora <strong>Papa Francesco ai ragazzi, in Piazza San Pietro<\/strong>, prima che la loro freschezza e il loro entusiasmo si riversasse nei giorni a seguire alla scoperta della storia, della fede, della cultura di Roma.<\/p>\n<p>Manca poco all&#8217;estate e gli oratori si stanno preparando. Soprattutto grazie agli animatori, i veri protagonisti di questa esperienza emozionante. Un&#8217;occasione meravigliosa per dire il proprio Amen, \u201cs\u00ec, eccomi, mi fido\u201d, nello stupore di un Alleluia, una gioia imprevista che raggiunge il cuore, e un Kyrie da pregare, personalmente, sentendo la grazia della comunione con il Signore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<em><strong>Gli oratori sono una ricchezza da curare con particolare attenzione<\/strong><\/em>\u00bb. Il Papa ce lo ha riconfermato, quando abbiamo potuto donare, al termine dell&#8217;Udienza generale di mercoled\u00ec 20 aprile, in cui ha salutato i ragazzi degli oratori ambrosiani, la <strong>maglietta da \u201ccoordinatore\u201d dell&#8217;Oratorio estivo \u201cBatticuore\u201d<\/strong>, benedicendo la maglietta che gli animatori indosseranno questa estate.<\/p>\n<p>\u00ab<strong><em>Un patrimonio della Chiesa italiana<\/em><\/strong>\u00bb, l&#8217;oratorio, come ha sottolineato Papa Francesco al nostro direttore don Stefano Guidi, che ora pu\u00f2 guardare avanti: guidati dal ricordo di queste giornate uniche e straordinarie del pellegrinaggio Preado&amp;Ado, che accompagner\u00e0 a condividere un incontro di gioia che vogliamo portare a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hanno \u201cseguito\u201d l&#8217;invito in tanti, tantissimi, migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze da tanti nostri oratori ambrosiani, guidati dal nostro Arcivescovo Mario Delpini, cos\u00ec come migliaia da tutto il resto d&#8217;Italia. 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