{"id":782178,"date":"2026-03-18T12:59:12","date_gmt":"2026-03-18T11:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=782178"},"modified":"2026-03-18T15:15:31","modified_gmt":"2026-03-18T14:15:31","slug":"sprecare-la-vita-per-amore-il-cammino-dei-giovani-di-concorezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/sprecare-la-vita-per-amore-il-cammino-dei-giovani-di-concorezzo-782178.html","title":{"rendered":"\u201cSprecare la vita per amore\u201d: il cammino dei giovani di Concorezzo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Un cammino che cresce con i ragazzi<\/strong><\/span><br \/>\nLa proposta per i <strong>18\/19enni<\/strong> si inserisce all\u2019interno del percorso degli adolescenti, dalla prima alla quinta superiore. Cinque itinerari distinti, ma un unico appuntamento settimanale: il marted\u00ec sera.<br \/>\n<strong>Don Luca Valenti<\/strong> descrive cos\u00ec questo stile: <strong>un cammino costruito insieme agli educatori<\/strong>, che <strong>prende forma nel tempo<\/strong> e si adatta sempre di pi\u00f9 ai ragazzi, alle loro domande e ai loro bisogni. Non un programma rigido, ma <strong>una proposta<\/strong> <strong>\u201ccucita su misura\u201d<\/strong>.<br \/>\nCon il passare degli anni, il percorso si struttura attorno ad alcuni temi chiave:<br \/>\n\u2022 Quarta superiore (18 anni): la <strong>responsabilit\u00e0<\/strong>, anche etica e morale, dentro la vita concreta;<br \/>\n\u2022 Quinta superiore (19 anni): la <strong>vocazione<\/strong>, attraverso incontri e testimonianze.<br \/>\nIn particolare, l\u2019anno dei 18enni coincide con l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 significative, come il coordinamento dell\u2019oratorio estivo.<br \/>\n\u2022 Giovanissimi (dai 20 anni): una volta al mese, il <strong>venerd\u00ec sera<\/strong>;<br \/>\n\u2022 Giovani-adulti (30enni): un gruppo che poi apre all&#8217;esperienza del percorso di catechesi per gli <strong>adulti<\/strong> della parrocchia.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il passaggio decisivo: da utenti a testimoni<\/strong><\/span><br \/>\nUno degli snodi pi\u00f9 importanti \u00e8 quello <strong>tra adolescenza e giovinezza<\/strong>: il passaggio <strong>da chi riceve a chi dona<\/strong>. <strong>Pietro<\/strong> <strong>Cambuli<\/strong> lo racconta con chiarezza: <em>\u00abDa bambini usufruiamo di un servizio. A un certo punto per\u00f2 siamo chiamati a servire\u00bb. <\/em>\u00c8 un passaggio che non tutti compiono. Restare, mettersi a servizio, diventare educatori richiede tempo, energia, disponibilit\u00e0. Ma \u00e8 proprio l\u00ec che cambia tutto:<em> \u00abNon frequento la Chiesa: <strong>la vivo<\/strong>\u00bb<\/em>.<br \/>\nLa fede smette di essere un\u2019abitudine e diventa una <strong>scelta<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Crescere nella fede: libert\u00e0 e profondit\u00e0<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Victoria Mauri<\/strong> racconta un\u2019esperienza condivisa da molti giovani: <em>\u00abL\u2019oratorio \u00e8 sempre stato un <strong>posto sicuro<\/strong>, dove poter vivere la mia fede ed essere me stessa\u00bb. <\/em>Con il tempo per\u00f2 qualcosa cambia. La fede diventa pi\u00f9 personale, pi\u00f9 consapevole, anche pi\u00f9 <strong>esposta<\/strong>. Non sempre \u00e8 facile viverla fuori dall\u2019oratorio, nei contesti quotidiani come la scuola o le relazioni. Eppure proprio questa fatica diventa occasione di crescita: <em>\u00abAdesso riesco a <strong>parlare liberamente della mia fede<\/strong>\u00bb.<\/em><br \/>\nGli incontri del gruppo giovani aiutano questo percorso: la lettura della <strong>Parola<\/strong>, il <strong>confronto<\/strong>, le <strong>domande<\/strong> da portare nella vita quotidiana. Temi semplici \u2013 amicizia, futuro \u2013 si trasformano in occasioni di rilettura profonda della propria esperienza.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Esperienze che lasciano il segno<\/strong><\/span><br \/>\nAccanto agli incontri, ci sono momenti forti che diventano parte integrante della catechesi:<br \/>\n\u2022 Settimane comunitarie (Avvento, Settimana Santa);<br \/>\n\u2022 Esercizi spirituali;<br \/>\n\u2022 Servizio caritativo a Milano con i City Angels;<br \/>\n\u2022 Esperienze missionarie.<br \/>\nTra queste, il viaggio in <strong>Per\u00f9<\/strong> ha segnato profondamente il gruppo: \u00ab<em>Abbiamo incontrato una fede giovane\u2026<\/em> &#8211; spiega Victoria &#8211; <em>e ci ha fatto vedere il nostro credere sotto una luce diversa\u00bb.<\/em> Sono esperienze che allargano lo sguardo e rendono la fede pi\u00f9 vera.<br \/>\nPercorsi differenziati, un\u2019unica direzione<br \/>\nCon il passare degli anni, la proposta si articola in due percorsi:<br \/>\n\u2022 Giovanissimi (universitari): incontri mensili (il <strong>venerd\u00ec sera<\/strong>) ed esperienze condivise<br \/>\n\u2022 Giovani-adulti (30enni): un cammino pensato come introduzione a uno stile di fede pi\u00f9 maturo, un gruppo che poi apre all&#8217;esperienza del percorso di catechesi per gli <strong>adulti<\/strong> della parrocchia.\u00a0<br \/>\nQuesta distinzione nasce da un\u2019esigenza reale: et\u00e0 diverse portano con s\u00e9 domande e vissuti differenti e si desidera offrire spazi adeguati per permette un accompagnamento pi\u00f9 autentico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Una sfida aperta: il lavoro decanale<\/strong><\/span><br \/>\nA livello decanale, la situazione \u00e8 pi\u00f9 complessa: il decanato \u00e8 molto grande e con parrocchie anche molto diverse l&#8217;una con l&#8217;altra, con Concorezzo come unica parrocchia singola. Non \u00e8 semplice costruire un percorso comune. Ma negli ultimi anni \u00e8 nato il <strong>GRAD<\/strong> (Gruppo Ricerca-Azione Decanale): un gruppo di educatori e sacerdoti che si incontrano per riflettere insieme, ascoltare il territorio e individuare possibili linee educative condivise. \u00c8 un cammino ancora in corso, non privo di difficolt\u00e0, ma significativo nel tentativo di lavorare insieme, in una prospettiva futura.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Essere giovani cristiani oggi<\/strong><\/span><br \/>\nDalle parole di Victoria e Pietro emerge un tratto comune: essere cristiani significa <strong>mettersi in gioco e servire<\/strong>. <em>\u00abOgni proposta \u00e8 una <strong>sfida<\/strong> da accogliere\u00bb<\/em>, dice Victoria. Per Pietro, anche pensando al tema vocazionale, si tratta di <strong><em>\u00abFare ci\u00f2 che sono, seguendo il Signore\u00bb<\/em><\/strong>.<br \/>\nNon \u00e8 sempre facile. Vivere la fede oggi significa anche confrontarsi con lo sguardo degli altri, con il timore del giudizio, consapevoli di essere parte di \u201cuna minoranza\u201d, spesso silenziosa e soprattutto a una certa et\u00e0 pu\u00f2 essere difficile. Ma proprio in questo contesto la fede pu\u00f2 crescere e diventare pi\u00f9 personale e pi\u00f9 libera.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Una pagina di Vangelo per i giovani<\/strong><\/span><br \/>\nAlla domanda su quale pagina biblica consegnerebbe ai giovani, don Luca indica l\u2019episodio di Maria che rompe il vaso di nardo e unge i piedi di Ges\u00f9. Un gesto che sembra uno spreco. E invece diventa immagine di una vita donata: <strong>non avere paura di \u201csprecarsi\u201d per amore<\/strong>. Anche quando questo appare incomprensibile agli occhi del mondo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La Regola di vita: un passo verso la libert\u00e0<\/strong><\/span><br \/>\nNel percorso dei 19enni, la \u201c<strong>Regola di vita<\/strong>\u201d rappresenta un momento importante.<br \/>\nVictoria racconta: <em>\u00abMi ero prefissata di vivere la mia fede pi\u00f9 liberamente, senza paura del giudizio\u00bb<\/em>. Un obiettivo semplice, ma decisivo. Perch\u00e9 la fede, quando \u00e8 autentica, non chiude ma apre. Non costringe, ma libera.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Una comunit\u00e0 che sostiene<\/strong><\/span><br \/>\nUn ultimo elemento attraversa tutte le testimonianze: il ruolo della <strong>comunit\u00e0<\/strong>.<br \/>\nUna comunit\u00e0 che: affida responsabilit\u00e0, accompagna, sostiene, riconosce il valore dei giovani. <em>\u00abAbbiamo sentito che la comunit\u00e0 <strong>crede in noi<\/strong>\u00bb<\/em>, afferma Pietro. \u00c8 dentro questa rete di relazioni che la fede cresce e diventa vita.<\/p>\n<p>\u00c8 un cammino che racconta una <strong>pastorale viva<\/strong>, fatta di gradualit\u00e0, responsabilit\u00e0 e scelte personali.<br \/>\nUn percorso in cui la fede passa dall\u2019essere ricevuta all\u2019essere vissuta, fino a diventare <strong>dono<\/strong>.<br \/>\nE in cui, passo dopo passo, si impara che<strong> nulla \u00e8 davvero sprecato quando \u00e8 vissuto per amore<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cammino che cresce con i ragazzi La proposta per i 18\/19enni si inserisce all\u2019interno del percorso degli adolescenti, dalla prima alla quinta superiore. 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