{"id":782117,"date":"2026-03-18T11:32:15","date_gmt":"2026-03-18T10:17:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=782117"},"modified":"2026-03-18T15:11:13","modified_gmt":"2026-03-18T14:11:13","slug":"a-cesano-boscone-la-fede-cresce-cosi-parola-sacramenti-carita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/a-cesano-boscone-la-fede-cresce-cosi-parola-sacramenti-carita-782117.html","title":{"rendered":"A Cesano Boscone la fede cresce cos\u00ec: Parola, sacramenti, carit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>A raccontarlo \u00e8 <strong>don Paolo Timpano<\/strong>, 32 anni, prete dal 2021 e oggi impegnato nella pastorale giovanile tra i tre oratori della citt\u00e0: San Giovanni Battista, San Giustino e Sant\u2019Ireneo. <em>\u00abIl Signore mi ha mandato qui <\/em>\u2013 racconta \u2013<em> e qui mi ha chiesto di prendermi cura della pastorale giovanile. Cesano Boscone \u00e8 un luogo dove si incontra una fede semplice ma autentica\u00bb.<br \/>\n<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L\u2019oratorio: alternativa concreta alla strada<\/strong><\/span><br \/>\nIl contesto sociale in cui si inserisce questo cammino \u00e8 molto reale. In due dei tre quartieri della citt\u00e0, San Giustino e Sant\u2019Ireneo, il tessuto sociale \u00e8 fragile e molte famiglie vivono situazioni di fatica. <em>\u00abPer tanti ragazzi<\/em> \u2013 spiega don Paolo \u2013<em> l\u2019oratorio \u00e8 davvero l\u2019alternativa alla strada. Non \u00e8 solo uno spazio dove passare il tempo: <strong>\u00e8 una scelta<\/strong>. E questo fa s\u00ec che chi continua il cammino anche a 18 o 20 anni lo faccia con una certa consapevolezza, pur con tutte le fragilit\u00e0 che hanno i 18enni e i giovani di oggi\u00bb.<\/em><br \/>\n\u00c8 dentro questa realt\u00e0 concreta che prende forma <strong>la proposta della pastorale giovanile<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Tre pilastri per crescere nella fede<\/strong><\/span><br \/>\nIl percorso dei 18-19enni e dei giovani si fonda su tre pilastri che appartengono alla tradizione della Chiesa: la<strong> Parola di Dio<\/strong>, i <strong>sacramenti<\/strong> e la <strong>preghiera<\/strong>, la <strong>carit\u00e0<\/strong> e la <strong>comunione<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La Parola che incontra la vita<\/strong><\/span><br \/>\nIl primo pilastro \u00e8 l\u2019ascolto della Parola e la catechesi.<br \/>\nGli incontri sono settimanali:<br \/>\n\u2022 Il <strong>luned\u00ec sera<\/strong> per il gruppo <strong>18-19enni<\/strong>;<br \/>\n\u2022 Il <strong>gioved\u00ec sera<\/strong> per il gruppo <strong>giovani<\/strong>.<br \/>\nPer i diciottenni il cammino \u00e8 centrato sulla <strong>vocazione<\/strong>. <em>\u00abPartiamo da temi molto concreti \u2013<\/em> racconta don Paolo <em>\u2013 come la libert\u00e0, la propria storia, le relazioni, l\u2019amore, fino alla scelta dello stato di vita. L\u2019idea \u00e8 aiutare i ragazzi a leggere la loro vita alla luce di ci\u00f2 che il Signore sta dicendo loro\u00bb.<\/em><br \/>\nIl gruppo giovani, invece, quest\u2019anno sta seguendo un percorso attraverso il <strong>Vangelo di Marco<\/strong>, ripercorrendo i passi dei discepoli dietro Ges\u00f9. <em>\u00ab\u00c8 un gruppo che ha davvero sete della Parola di Dio. Prendono sul serio la proposta cristiana e verificano la loro vita alla luce del Vangelo, anche quando questo tocca temi intimi e fondamentali per la vita: l\u2019amore, l\u2019affettivit\u00e0, il futuro, le scelte di vita, le questioni bioetiche\u00bb.<br \/>\n<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La preghiera, &#8220;stare&#8221; davanti al Signore<\/strong><\/span><br \/>\nIl secondo pilastro \u00e8 la vita sacramentale e la preghiera.<br \/>\nOltre alla <strong>Messa domenicale<\/strong>, una volta al mese i giovani si ritrovano per un momento di <strong>adorazione eucaristica<\/strong>: inizialmente guidata, poi lasciata alla libert\u00e0 personale. <em>\u00ab\u00c8 una proposta molto importante<\/em> \u2013 spiega don Paolo \u2013<em> perch\u00e9 permette ai ragazzi di stare davanti al Signore senza mediazioni\u00bb. <\/em>Ogni incontro si conclude con la preghiera di <strong>Compieta<\/strong>, e la Liturgia delle Ore accompagna spesso anche le uscite e i momenti comunitari. Per molti ragazzi \u00e8 proprio qui che la fede diventa esperienza personale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Carit\u00e0: quando il Vangelo diventa gesto<\/strong><\/span><br \/>\nIl terzo pilastro \u00e8 la carit\u00e0, vissuta in modo concreto.<br \/>\nPer il gruppo giovani \u00e8 stata proposta un\u2019esperienza alla <strong>Casa del Giovane di Pavia<\/strong>, realt\u00e0 che accoglie persone con diverse fragilit\u00e0. Negli oratori di Cesano Boscone, inoltre, i ragazzi partecipano alla<strong> \u201cspesa sospesa\u201d<\/strong>: collaborando con alcuni supermercati della zona, raccolgono generi alimentari destinati a circa 20 famiglie delle parrocchie. Per i 18-19enni, invece, una volta al mese c\u2019\u00e8 un\u2019esperienza alla <strong>Sacra Famiglia<\/strong>, dove i ragazzi vivono momenti di animazione con persone con fragilit\u00e0 psichiche. \u00ab<em>\u00c8 un\u2019esperienza forte \u2013<\/em> racconta don Paolo \u2013<em> e magari all\u2019inizio la partecipazione non \u00e8 numericamente grande. Per\u00f2 chi la vive si accorge di una cosa: il tempo donato agli altri non \u00e8 tempo perso. \u00c8 tempo che porta frutto\u00bb.<br \/>\n<\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00abIl gruppo giovani \u00e8 il luogo dove incontro Ges\u00f9\u00bb<\/strong><\/span><br \/>\nTra i giovani che vivono questo cammino c\u2019\u00e8 <strong>Benedetta Bicocchi<\/strong>, 19 anni. Per lei partecipare al gruppo giovani \u00e8 stato anche un ritorno alla fede. <em>\u00abAlle medie frequentavo l\u2019oratorio, poi mi sono allontanata. Adesso sto recuperando un cammino che avevo lasciato\u00bb. <\/em>Oggi Benedetta \u00e8 anche <strong>educatrice <\/strong>dei preadolescenti. Ed \u00e8 proprio osservando i pi\u00f9 piccoli che vede quella fede semplice di cui parla don Paolo. <em>\u00abUn ragazzino magari non sa ancora spiegare perch\u00e9 viene al gruppo preado o perch\u00e9 va a Messa. Per\u00f2 sente che l\u00ec c\u2019\u00e8 qualcosa. Questa \u00e8 la fede semplice dell\u2019oratorio\u00bb.<\/em><br \/>\nIl gruppo giovani per lei \u00e8 diventato un punto fermo. <em>\u00abSo che quando arrivo al gioved\u00ec sera, sia per la catechesi sia per l\u2019adorazione, \u00e8 il momento in cui mi sento pi\u00f9 vicina al Signore. Dopo la Messa \u00e8 il luogo dove percepisco di pi\u00f9 che<strong> Ges\u00f9 parla proprio a me<\/strong>\u00bb.<\/em><br \/>\nE c\u2019\u00e8 un aspetto che per lei \u00e8 fondamentale. <em>\u00abAl gruppo giovani nessuno si mette al centro. <strong>Al centro c\u2019\u00e8 sempre Ges\u00f9.<\/strong> E questo non \u00e8 affatto scontato\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Crescere accompagnando altri<\/strong><\/span><br \/>\nTra i giovani della comunit\u00e0 c\u2019\u00e8 anche <strong>Carlos Guevara<\/strong>, 24 anni, che da anni vive l\u2019oratorio anche come <strong>educatore<\/strong>. <em>\u00abIl mio cammino \u00e8 quello classico: preado, adolescenti, poi a 17 anni mi hanno chiesto di diventare educatore. Oggi accompagno ancora lo stesso gruppo di ragazzi\u00bb. <\/em>Il passaggio ai 18-19 anni \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 delicati. <em>\u00ab\u00c8 una fase molto sfidante. Si conclude un percorso lungo e il rischio di perdersi c\u2019\u00e8 sempre. Per questo diventa fondamentale offrire proposte che interrogano davvero i ragazzi\u00bb.<\/em><br \/>\nTra queste, proprio le esperienze di <strong>carit\u00e0<\/strong>. \u00ab<em>Alla Sacra Famiglia, ad esempio, i ragazzi incontrano persone con fragilit\u00e0 cognitive. All\u2019inizio pu\u00f2 spaventare, ma poi diventa un\u2019esperienza che fa riflettere molto\u00bb. <\/em>Sono momenti che aprono domande profonde. <em>\u00abTi fanno vivere una <strong>solitudine interiore che spesso i ragazzi non sono abituati ad affrontare<\/strong>\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Quando si accende la fede<\/strong><\/span><br \/>\nMa quando si accende davvero la fede in un giovane?<br \/>\nDon Paolo individua tre passaggi. <em>\u00abLa fede si accende quando i ragazzi intuiscono che <strong>Ges\u00f9 non \u00e8 qualcosa di esterno alla loro vita<\/strong>. Quando scoprono che il Vangelo parla davvero della loro esperienza\u00bb. <\/em>Un secondo momento \u00e8 <strong>l\u2019incontro personale con Dio<\/strong>: \u00ab<em>Quando i giovani vengono messi davanti al mistero: nell\u2019Eucaristia, nella confessione, nella carit\u00e0\u00bb. <\/em>Infine, la <strong>testimonianza<\/strong>: <em>\u00abLa fede si accende quando incontrano persone felici della loro vocazione\u00bb<\/em>.<br \/>\nAnche i giovani hanno la loro risposta. Per Benedetta la fede nasce <strong>dall\u2019incontro con qualcuno che ha \u00abqualcosa in pi\u00f9\u00bb<\/strong>: <em>\u00abAll\u2019inizio non sai spiegare cosa sia. Poi piano piano capisci che c\u2019\u00e8 qualcosa di diverso. La fede \u00e8 un percorso: un incontro dopo l\u2019altro, come costruire una casa mattone dopo mattone\u00bb<\/em>.<br \/>\nPer Carlos, invece, c\u2019\u00e8 un momento molto preciso: <em>\u00abQuando un giovane vive davvero il sacramento della <strong>confessione<\/strong>. Quando riesce a dire: io non sono perfetto, ma c\u2019\u00e8 qualcuno che mi ama pi\u00f9 di quanto io possa immaginare\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Una Chiesa che cammina insieme<\/strong><\/span><br \/>\nIl cammino dei giovani di Cesano Boscone <strong>non \u00e8 isolato<\/strong>. Fa parte di una rete pi\u00f9 ampia: il decanato di Cesano Boscone, che comprende le parrocchie di Corsico, Buccinasco, Assago, Trezzano sul Naviglio e Cusago. Qui diversi sacerdoti giovani, consacrate e laici collaborano nella consulta decanale per proporre iniziative comuni.<br \/>\nTra queste, un ritiro spirituale, tra preghiera e silenzio,<strong> in montagna, dal 24 al 26 aprile<\/strong>, pensato proprio per i giovani. <em>\u00abAbbiamo raccolto nei ragazzi una forte sensibilit\u00e0 verso la cura della vita interiore \u2013<\/em> racconta don Paolo <em>\u2013 e vogliamo accompagnarla\u00bb<\/em>.<br \/>\nC\u2019\u00e8 anche un altro valore. <em>\u00ab\u00c8 bello che i giovani possano conoscere pi\u00f9 sacerdoti, per favorire l&#8217;accompagnamento delle singole sensibilit\u00e0 dei ragazzi che magari sono differenti. \u00c8 una testimonianza vedere preti che si vogliono bene e vivono con gioia il loro ministero. E per noi \u00e8 una grande ricchezza\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Una fede semplice che continua a crescere<\/strong><\/span><br \/>\nIn fondo, tutto torna a quel punto di partenza: <strong>la fede semplice di un oratorio<\/strong>.<br \/>\nUna fede che nasce magari da un incontro, cresce nella comunit\u00e0, si nutre della Parola e dei sacramenti, e diventa concreta nel servizio agli altri. Una fede che, a Cesano Boscone, continua ad accendersi nei cuori dei giovani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A raccontarlo \u00e8 don Paolo Timpano, 32 anni, prete dal 2021 e oggi impegnato nella pastorale giovanile tra i tre oratori della citt\u00e0: San Giovanni Battista, San Giustino e Sant\u2019Ireneo. \u00abIl Signore mi ha mandato qui \u2013 racconta \u2013 e qui mi ha chiesto di prendermi cura della pastorale giovanile. 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