{"id":782107,"date":"2026-03-18T11:15:03","date_gmt":"2026-03-18T09:59:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=782107"},"modified":"2026-03-18T10:59:33","modified_gmt":"2026-03-18T09:59:33","slug":"larcivescovo-ai-giovani-del-decanato-di-vimercate-lasciatevi-accendere-dallo-spirito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/larcivescovo-ai-giovani-del-decanato-di-vimercate-lasciatevi-accendere-dallo-spirito-782107.html","title":{"rendered":"L\u2019Arcivescovo ai giovani del Decanato di Vimercate: \u201cLasciatevi accendere dallo Spirito\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Una serata da ricordare: \u00e8 quella vissuta, <strong>gioved\u00ec 12 marzo<\/strong>, dai giovani del <strong>Decanato di Vimercate<\/strong> insieme all\u2019<strong>Arcivescovo Mario Delpini<\/strong> in un incontro che ha radunato i giovani delle otto Comunit\u00e0 pastorali e parrocchie del territorio a partire dalla celebrazione del vespro, per poi proseguire con la cena a buffet nel salone dell\u2019<strong>Oratorio San Luigi di Concorezzo<\/strong> e poi il dialogo.<\/p>\n<p><em>\u00abSiamo qui come giovani del Decanato di Vimercate \u2013 hanno spiegato all\u2019inizio della serata \u2013 con il desiderio di ascoltare quello che il Vescovo vorr\u00e0 dirci. Le domande che abbiamo preparato nascono <strong>dalle esperienze delle nostre parrocchie e dalla vita quotidiana che viviamo<\/strong>\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Le questioni poste all\u2019Arcivescovo hanno toccato alcuni nodi centrali della vita dei giovani: la <strong>testimonianza della fede<\/strong> negli ambienti di tutti i giorni, il rapporto tra <strong>lavoro e vocazione<\/strong>, le <strong>scelte definitive<\/strong> nella vita e l\u2019<strong>impegno politico<\/strong> in una societ\u00e0 complessa.<\/p>\n<p>La prima domanda ha riguardato la difficolt\u00e0 di <strong>vivere la fede<\/strong> anche in quei contesti in cui spesso il Vangelo sembra lontano\u2026 perch\u00e8 <em>\u00abviviamo spesso con entusiasmo la nostra fede all&#8217;interno dei nostri ambienti e dei nostri gruppi e ci impegniamo anche a testimoniarla, ad esempio con il servizio di educatore. <strong>Pi\u00f9 difficile \u00e8 viverla e testimoniarla negli altri luoghi del nostro quotidiano<\/strong>, l&#8217;universit\u00e0, il lavoro, con gli amici a volte anche in famiglia, luoghi che non ci aiutano a dare testimonianza cristiana e in cui rischiamo di mettere a tacere la nostra fede e la visione del mondo che ne deriva, si adatta a un pensiero e una visione che non sono secondo il Vangelo. Come possiamo dare invece in questi ambienti la nostra testimonianza?<strong> Dove possiamo trovare il coraggio quando ci sentiamo scoraggiati da un mondo che sembra lontano dal Vangelo?<\/strong>\u00bb<\/em>. <br \/>\nPer rispondere, l\u2019Arcivescovo ha richiamato il racconto del Vangelo di Giovanni Evangelista (Gv 20,19-23): i discepoli chiusi nel Cenacolo per paura e l\u2019incontro con il Risorto che viene tra loro dicendo \u201cPace a voi\u201d. <em>\u00abLa testimonianza \u2013 ha spiegato \u2013 non nasce semplicemente dalla buona volont\u00e0. <strong>Ges\u00f9 dona ai discepoli lo Spirito Santo<\/strong>: finch\u00e9 non ci lasciamo accendere dal fuoco dello Spirito siamo come un legno secco. Ma quando quel legno si lascia incendiare, allora fa luce e fa allegria\u00bb. E ha ricordato come i discepoli, pur fragili e spesso incapaci di comprendere Ges\u00f9, siano diventati apostoli proprio grazie a questo dono. Da qui l\u2019invito ai giovani a <strong>non vivere la fede da soli<\/strong>: \u00abNel Vangelo di Luca Ges\u00f9 manda i discepoli due a due. <strong>L\u2019amicizia \u00e8 una condizione necessaria per essere testimoni<\/strong>\u00bb<\/em>.<br \/>\nDue, secondo l\u2019Arcivescovo, i linguaggi con cui i cristiani possono parlare nel mondo di oggi: <em>\u00abIl primo \u00e8 la <strong>gioia<\/strong>: ragazzi contenti, che sorridono, che vivono con la gioia nel cuore, sono gi\u00e0 un annuncio. Questo \u00e8 il miracolo che potete essere voi in mezzo al mondo! Il secondo \u00e8 la <strong>carit\u00e0<\/strong>, l\u2019attenzione agli altri\u00bb<\/em>. Una gioia e una carit\u00e0 che nascono dall\u2019incontro con Cristo, in modo particolare nell\u2019Eucaristia: <em>\u00abLa Messa non \u00e8 il minimo da fare, \u00e8 il massimo, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019incontro con Ges\u00f9\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Un secondo tema ha riguardato <strong>il lavoro e il futuro<\/strong>. I giovani hanno raccontato la fatica di sentirsi adeguati alle sfide dell\u2019et\u00e0 adulta, in un contesto sociale dove le opportunit\u00e0 non sempre corrispondono ai sogni.<br \/>\nRiprendendo la parabola dei talenti (Mt 25,14-30), l\u2019Arcivescovo ha sottolineato come il problema non sia la quantit\u00e0 dei risultati ma<strong> il rischio di nascondere i doni ricevuti<\/strong>. <em>\u00abC\u2019\u00e8 una tendenza diffusa a sottovalutarsi: \u201cio non valgo niente\u201d. Invece ciascuno ha ricevuto dei talenti\u00bb<\/em>.<br \/>\nPer questo ha indicato due atteggiamenti fondamentali per mettere a frutto i propri talenti: <strong>conoscere se stessi<\/strong> \u2013 le passioni, i desideri e anche i limiti \u2013 e imparare a <strong>consigliarsi con adulti di fiducia<\/strong>. <em>\u00abUn insegnante, un sacerdote, i genitori: non abbiate paura di affrontare con loro le questioni serie della vita\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Il dialogo ha toccato anche il tema delle scelte definitive e della <strong>vocazione<\/strong>. In un contesto segnato da precariet\u00e0 e relazioni fragili, molti giovani faticano a pensare a un \u201cper sempre\u201d. Commentando alcuni versetti della Lettera agli Efesini, l\u2019Arcivescovo ha chiarito il senso cristiano della vocazione: <em>\u00abNon significa che Dio abbia deciso in anticipo cosa dovete fare nella vita. Questo Dio che predestina le persone a fare una cosa, mi pare una idea fantastica e sbagliata. La vocazione \u00e8 <strong>la chiamata a essere figli di Dio<\/strong>\u00bb<\/em>.<br \/>\nDa questa relazione con il Signore nasce poi la <strong>libert\u00e0<\/strong> di scegliere il proprio cammino \u2013 matrimonio, vita consacrata, lavoro \u2013 vivendo tutto <em>\u00abcon lo stile di Ges\u00f9, nella carit\u00e0\u00bb<\/em>. La fedelt\u00e0, ha aggiunto, nasce dall\u2019amore: <em>\u00ab<strong>Amare significa decidere liberamente di prendersi cura della gioia dell\u2019altro<\/strong>\u00bb<\/em>. Il per sempre &#8211; che \u00e8 dentro nella verit\u00e0 dell\u2019amore &#8211; \u00e8 frutto di una libert\u00e0 che si decide e di una relazione con Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Tra le domande dei giovani anche quella sul rapporto con la <strong>politica<\/strong>, spesso percepita come distante dai valori cristiani, coinvolta in logiche di potere, e molti giovani vivono una disaffezione verso di essa.<br \/>\nL\u2019Arcivescovo ha invitato a <strong>non rinunciare alla responsabilit\u00e0 civile<\/strong>, partendo per\u00f2 da ambiti concreti: <em>\u00abChi vuole impegnarsi inizi dal piccolo, dall\u2019amministrazione locale. Ho grande stima per chi si mette al servizio\u00bb<\/em>. Accanto a questo, mons. Mario Delpini ha indicato due condizioni importanti: studiare la storia per comprendere la societ\u00e0 e chiedere ai politici di rendere conto delle proprie scelte.<\/p>\n<p>La serata si \u00e8 conclusa con un clima di dialogo e fiducia. Le domande dei giovani hanno mostrato il desiderio di vivere la fede dentro la complessit\u00e0 del presente, mentre le parole dell\u2019Arcivescovo hanno invitato a non avere paura della fragilit\u00e0. <strong><em>\u00abLasciatevi accendere dallo Spirito\u00bb<\/em><\/strong> \u00e8 stato in fondo il filo rosso dell\u2019incontro: un invito a vivere con gioia, amicizia e responsabilit\u00e0 la propria vocazione cristiana nel mondo di oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una serata da ricordare: \u00e8 quella vissuta, gioved\u00ec 12 marzo, dai giovani del Decanato di Vimercate insieme all\u2019Arcivescovo Mario Delpini in un incontro che ha radunato i giovani delle otto Comunit\u00e0 pastorali e parrocchie del territorio a partire dalla celebrazione del vespro, per poi proseguire con la cena a buffet nel salone dell\u2019Oratorio San Luigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":782106,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[339],"tags":[345,114,1072,595,7027,2498,294,95,799,838,1967,4669,596,1415,4130,2276,403],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/782107"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/69"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=782107"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/782107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":782110,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/782107\/revisions\/782110"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/782106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=782107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=782107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=782107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}