{"id":771231,"date":"2026-02-26T11:10:55","date_gmt":"2026-02-26T10:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=771231"},"modified":"2026-02-26T12:40:18","modified_gmt":"2026-02-26T11:40:18","slug":"eoratorio-progettazione-ambito-inclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/eoratorio-progettazione-ambito-inclusione-771231.html","title":{"rendered":"\u00c8oratorio: progettiamo l\u2019inclusione nella vita quotidiana dell\u2019oratorio"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019attenzione all\u2019inclusione dei ragazzi con disabilit\u00e0 nei nostri oratori non \u00e8 certo nuova. Ma sempre pi\u00f9 cresce la consapevolezza che <strong>siamo chiamati a curare non soltanto alcuni momenti<\/strong>, come il catechismo o l\u2019oratorio estivo, ma che <strong>l\u2019accoglienza si pu\u00f2 vivere anche nella quotidianit\u00e0<\/strong>. Proprio per questo da circa due anni la FOM ha avviato il Tavolo Inclusione, con l\u2019obiettivo di <strong>mettere a disposizione <\/strong>di ciascun oratorio<strong> gli strumenti grazie ai quali le proposte della comunit\u00e0 possano essere davvero per tutti<\/strong>, creando appunto un ambiente inclusivo per ciascun ragazzo ma anche per le loro famiglie. <strong><em>\u00c8oratorio<\/em> vuole essere l\u2019occasione per invitare gli oratori a fare un passo in pi\u00f9<\/strong> anche in questa direzione. Continuando a impegnarsi nella dimensione della quotidianit\u00e0, certamente, ma anche <strong>puntando ad accompagnare i ragazzi con disabilit\u00e0 almeno in una parte del loro progetto di vita<\/strong>, sia che si tratti del tempo libero sia che si guardi all\u2019avvicinamento al mondo del lavoro o al tema della casa.<\/p>\n<p>Alcune esperienze sono gi\u00e0 state vissute con successo, altre stanno crescendo mese dopo mese, altre ancora si possono progettare. <strong>Jessica Mattarolo<\/strong>, referente della FOM per l\u2019Area disabilit\u00e0 e inclusione, <strong>ci spiega<\/strong> cosa \u00e8 stato fatto fin qui e, soprattutto, <strong>quali passi si possono fare con il proprio oratorio se si vuole lavorare sul piano dell\u2019inclusione<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Jessica Mattarolo &#8211;<\/strong> <em>Avere uno sguardo pastorale significa non solo offrire una proposta legata all\u2019ordinariet\u00e0 e alla dimensione della fede, ma anche <strong>accompagnare i ragazzi nella totalit\u00e0 della loro persona<\/strong>, rispondendo non solo alla disabilit\u00e0 ma guardando alla completezza della loro vita. Su questo piano abbiamo raccolto anche le domande e le critiche di tante famiglie, che spesso si chiedono: \u201cnostro figlio, nostra figlia con disabilit\u00e0 entra in oratorio, vive un pezzetto dell\u2019esperienza. Ma poi dov\u2019\u00e8 la comunit\u00e0?\u201d Da una parte, quindi, <strong>gli oratori possono lavorare sull\u2019ordinariet\u00e0<\/strong>, guardando soprattutto ai momenti caldi dell\u2019anno, come l\u2019oratorio estivo; dall\u2019altra proprio <strong>lo spazio di progettualit\u00e0 di <\/strong><\/em><strong>\u00c8oratorio <em>ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di guardare oltre<\/em><\/strong><em>, di metterci in rete con le famiglie e di ragionare insieme a loro su come la comunit\u00e0 cristiana possa affiancare i ragazzi almeno in un \u201cpezzo\u201d del loro progetto di vita. <\/em><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 gi\u00e0 prendere ispirazione da alcune esperienze. Tra le <strong>\u201cbuone pratiche\u201d studiate da <em>\u00c8oratorio<\/em> <\/strong>abbiamo raccontato la <strong>vacanza al mare<\/strong> vissuta quest\u2019estate da alcuni ragazzi dell\u2019oratorio di Missaglia <strong>insieme ai ragazzi disabili<\/strong> dell\u2019associazione Fede e Luce. A Cantalupo, vicino a Legnano, <strong>i ragazzi dell\u2019oratorio sono una presenza costante nella \u201cCasa di Mario\u201d<\/strong>, una villetta che proprio il suo proprietario in carrozzina, Mario, insieme ai genitori hanno deciso di aprire alla comunit\u00e0 <strong>in modo da costruire progressivamente una possibilit\u00e0 di vita in autonomia anche per altri giovani con disabilit\u00e0<\/strong>. A Nerviano, invece, alcune famiglie si sono riunite nell\u2019associazione <em>Abilmente<\/em>, con l\u2019obiettivo che i loro figli possano esprimere appieno le proprie capacit\u00e0 anche partecipando al mondo del lavoro. \u00c8 gi\u00e0 stata avviata la collaborazione con un\u2019azienda del territorio, mentre proprio <strong>l\u2019associazione <em>Abilmente<\/em> e l\u2019oratorio di Nerviano, con i loro educatori, affiancheranno in azienda le persone con disabilit\u00e0<\/strong>, supportandole non tanto nelle mansioni lavorative quanto sul piano emotivo e relazionale, ovvero dove l\u2019azienda spesso non riesce ad arrivare.<\/p>\n<p>Molte, dunque, le strade che si possono esplorare. Ma <strong>c\u2019\u00e8 tanto che si pu\u00f2 fare anche restando all\u2019esperienza pi\u00f9 strettamente oratoriana<\/strong>, magari partendo proprio dalla sollecitazione di alcune famiglie o da quanto si \u00e8 gi\u00e0 sperimentato accogliendo qualche ragazzo con una particolare fragilit\u00e0. Ancora <strong>Jessica Mattarolo ci guida nei passaggi di una possibile progettazione<\/strong>, con l\u2019avvertenza che, naturalmente, non c\u2019\u00e8 un percorso predefinito, ma che questo si costruir\u00e0 insieme all\u2019oratorio stesso, a partire dal bisogno si vorr\u00e0 affrontare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Jessica Mattarolo &#8211;<\/strong><em> Pensando alla <strong>preparazione di un oratorio estivo<\/strong>, partiremo certamente da una mappatura di quanto rilevato nell\u2019anno precedente, quando magari l\u2019oratorio ha gi\u00e0 accolto alcuni ragazzi con disabilit\u00e0, ed \u00e8 stata affrontata qualche difficolt\u00e0, anche di tipo pratico. In base alle necessit\u00e0 riscontrate <strong>servir\u00e0 ad esempio capire se si pu\u00f2 allargare la rete di sostegno<\/strong>, fino ad arrivare ad una progettazione in collaborazione col territorio: interpellando quindi gli assistenti sociali, i Comuni, verificando la possibilit\u00e0 di accedere a sussidi o di coinvolgere educatori specializzati. A fianco di questo lavoro di rete arriveremo quindi a organizzare <strong>un percorso di formazione durante l\u2019anno<\/strong>, per arrivare all\u2019oratorio estivo con tutte carte pronte. <\/em><\/p>\n<p>Oltre alle questioni pratiche cui si pu\u00f2 intervenire, non meno importante \u00e8, infatti, <strong>lo sguardo della comunit\u00e0 al mondo della disabilit\u00e0<\/strong>, l\u2019attitudine a rapportarsi con una dimensione che per molti aspetti pu\u00f2 anche spaventare: \u00abnon so come si fa\u00bb, \u00e8 spesso la difficolt\u00e0 espressa dagli animatori. Anche su questo punto ci orienta Jessica Mattarolo, spiegando che <strong>l\u2019obiettivo non \u00e8 diventare specialisti, ma iniziare a sperimentare un contatto diretto con il mondo della disabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Jessica Mattarolo &#8211;<\/strong><em> Per gli animatori l\u2019obiettivo \u00e8 soprattutto prepararsi a una situazione diversa, allenandosi ad allargare lo sguardo. Il primo passo \u00e8 portare i ragazzi a raccontare cos\u2019\u00e8 la disabilit\u00e0 per loro, e prenderne cos\u00ec consapevolezza. Si inizia mettendo al centro i propri dubbi e i propri limiti; e <strong>non bisogna, per forza, dire che va tutto bene. Ma si mettono in comune anche le capacit\u00e0 che ciascuno pu\u00f2 portare<\/strong>. Animatori e responsabili non dovranno dunque trovare una soluzione a tutto, anche perch\u00e9, naturalmente, si impara a rapportarsi con la disabilit\u00e0 in modo graduale. Ma, in vista ad esempio dell\u2019oratorio estivo, nel gruppo degli animatori ci si pu\u00f2 confrontare su come poter gestire possibili situazioni o comportamenti di ragazzi disabili<\/em>.<\/p>\n<p>Per gli oratori l\u2019invito, quindi, \u00e8 <strong>iniziare sperimentando un contatto diretto con il mondo della disabilit\u00e0<\/strong>, a partire proprio dagli stimoli che ci arrivano dai ragazzi e dalle famiglie. In questo, il pi\u00f9 ampio programma di \u00c8 oratorio pu\u00f2 diventare l\u2019opportunit\u00e0 anche per una progettazione pi\u00f9 strutturata, affiancati dagli educatori della FOM.<\/p>\n<p>Ma in oratorio possiamo iniziare ad \u201callenarci\u201d all\u2019accoglienza anche se non abbiamo ancora incontrato un bisogno o una richiesta esplicita di un ragazzo con disabilit\u00e0. Proprio nell\u2019ottica di chi, come ci spiegava sempre Jessica Mattarolo, vuole prendersi cura dei ragazzi non solo per un loro bisogno specifico ma guardando alla completezza della loro persona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Jessica Mattarolo<\/strong><em> \u00c8 bello che, sempre di pi\u00f9, le famiglie portino i loro figli in oratorio: significa che <strong>sta maturando la consapevolezza che anche per i ragazzi con disabilit\u00e0 la vita \u00e8 piena nella risposta a tutti quei bisogni che potremmo definire \u201csecondari\u201d <\/strong>rispetto a quelli pratici e di assistenza, <strong>dalle relazioni alla fede<\/strong>. Dimensioni che rendono ricca la vita, a prescindere dalla condizione di disabilit\u00e0. Anche l\u2019oratorio, quindi, non si occuper\u00e0 della loro partecipazione al catechismo, o all\u2019estate, nella logica di chi risponde a un bisogno. Ma con <strong>lo sguardo di chi li accompagna nella crescita<\/strong>, cos\u00ec come avviene per tutti gli altri ragazzi.<\/em> \u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Con il progetto \u00c8oratorio l&#039;attenzione all&#039;inclusione si fa progetto\" width=\"900\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/AFR63eWQ9cU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2025\/08\/Il-Gazzettino-della-FOM-speciale-Eoratorio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Il Gazzettino della FOM &#8211; numero speciale dedicato a <em>\u00c8oratorio<\/em><\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/E\u0300oratorio-introduzione-progetto.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Linee progettuali, finalit\u00e0, composizione (pdf)<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-slogan-e-logo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00c8oratorio, significato, slogan e logo (pdf)<\/strong><\/a><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-power-point-di-presentazione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Slide di presentazione (pdf)<\/a><\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/youtu.be\/zpapKt8IEa0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Video di presentazione (Youtube)<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/senza-categoria\/eoratorio-parrocchie-e-tanti-partners-insieme-per-i-ragazzi-2820453.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Leggi l&#8217;articolo sulla presentazione del progetto (Chiesadimilano.it)<\/strong><\/a><\/p>\n<h3>Playlist ufficiale del progetto <em>\u00c8oratorio <\/em><a href=\"https:\/\/youtube.com\/playlist?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5&amp;si=QK1S_fqp9OK1yWUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vai alla playlist<\/strong><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019attenzione all\u2019inclusione dei ragazzi con disabilit\u00e0 nei nostri oratori non \u00e8 certo nuova. 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