{"id":76568,"date":"2022-01-21T18:46:34","date_gmt":"2022-01-21T17:07:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=76568"},"modified":"2022-08-03T17:56:59","modified_gmt":"2022-08-03T15:56:59","slug":"missione-possibile-una-cordata-educativa-al-passo-con-le-giovani-generazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/educatori\/missione-possibile-una-cordata-educativa-al-passo-con-le-giovani-generazioni-76568.html","title":{"rendered":"Missione possibile, una cordata educativa al passo con le giovani generazioni"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>cordata<\/strong> \u00e8 il sistema di sicurezza che viene abitualmente adottato per compiere in gruppo ascensioni e scalate. \u00c8 un dispositivo necessario se si vuole affrontare con successo un\u2019avventura affascinante quanto impegnativa, al limite delle possibilit\u00e0 umane. Anzi, si entra in cordata, perch\u00e9 consapevoli che da soli non si potrebbe salire, che anche le migliori intenzioni o perfino le pi\u00f9 aggiornate competenze risultano insufficienti, se trattenute per s\u00e9 e non condivise con altri.<\/p>\n<p>Fuori dalla metafora, <strong>l\u2019avventura educativa<\/strong>, affascinante e impossibile, <strong>\u00e8 la vetta che ci inquieta e ci attira<\/strong>. Ma da soli siamo <em>troppo poco<\/em> per farcela. Abbiamo bisogno di una squadra. Ma la squadra c\u2019\u00e8: \u00e8 la Chiesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La cordata \u00e8 la modalit\u00e0 con cui un nutrito gruppo di enti diocesani e realt\u00e0 educative operanti in diocesi intendono rispondere \u2013 insieme \u2013 al grido insistente e ripetuto dell\u2019arcivescovo Mario, che instancabilmente indica alla Chiesa diocesana che la vetta dell\u2019esperienza educativa \u00e8 l\u2019avventura urgente e irrinunciabile di questo tempo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La FOM e gli oratori rispondono all\u2019appello senza se e senza ma. L\u2019oratorio infatti non dimentica la sua missione. \u00c8 <em>insieme<\/em>: espressione di una comunit\u00e0 cristiana che educa e provocazione rivolta all\u2019intera societ\u00e0 per vivere con responsabilit\u00e0 la cura educativa. L&#8217;oratorio sa di dover essere anima, gioiosa e colorata, della comunit\u00e0 cristiana, ma sa anche di dover essere la sua ferita, il suo pungolo, il testimone che richiama l\u2019intera comunit\u00e0 alla necessit\u00e0 di giocarsi nell\u2019avventura educativa, salvandola cos\u00ec dal rischio di trovarsi sequestrata da paludose zone di comfort.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La considerazione condivisa tra i soggetti che compongono la cordata sottolinea l\u2019urgenza di <strong>sostenere la relazione educativa di ogni comunit\u00e0 cristiana nel territorio.<\/strong> <\/p>\n<p>Anche <strong>di fronte al fenomeno macroscopico del disagio giovanile<\/strong>, che si esprime con modalit\u00e0 diverse e non di rado violente, l\u2019unica risposta possibile non pu\u00f2 essere solo quella specialistica. <\/p>\n<p>Si tratta di una prospettiva operativa percorsa ampiamente in questi ultimi decenni. L\u2019idea, cio\u00e8, che la specializzazione dell\u2019azione educativa sarebbe stata la risposta adeguata a situazioni acute di emergenza. Oggi cogliamo i limiti evidenti di questa impostazione: dalla proliferazione della patologizzazione in ambito educativo alla marginalizzazione della dimensione comunitaria, fino alla frammentazione dell\u2019azione educativa della societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo <strong>shock della pandemia<\/strong> \u2013 se non altro \u2013 ha riportato alla ribalta la questione educativa, che \u00e8 la questione assolutamente prioritaria del nostro tempo. Si avverte per\u00f2 l\u2019assenza della societ\u00e0 civile su questo tema, abituata da troppo tempo a trattare la questione come una delega e come pretesto per aprire fronti di conflittualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La cordata educativa si propone quindi non solo un\u2019azione assistenziale, ma prima di tutto profetica<\/strong>, per alzare una voce, indicare un percorso possibile, per incoraggiare all\u2019impresa, e farsi strada tra il clamore mediatico e il vuoto civile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli oratori \u2013 in questo passaggio storico e culturale estremamente delicato \u2013 giocano un ruolo prezioso e necessario. Non perch\u00e9 sono assediati dai ragazzi, tutt\u2019altro! <br \/>\nL\u2019oratorio vuoto rappresenta un ulteriore segnale di una realt\u00e0 sociale che fatica a riconoscersi, a aggregarsi, e, quindi, a diventare una comunit\u00e0. <\/p>\n<p>Di oratorio c\u2019\u00e8 bisogno sempre di pi\u00f9. Non per una questione quantitativa &#8211; gli oratori che abbiamo sono pi\u00f9 che sufficienti &#8211; ma perch\u00e9 c\u2019\u00e8 estremo bisogno di comunit\u00e0 che si rimettano a fare oratorio, ad <em>essere oratorio<\/em> con i giovani, affrontando la mentalit\u00e0 prestazionale che sta generando paurose e radicali povert\u00e0, che lasceranno il segno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli oratori ci sono e costantemente lanciano un messaggio molto chiaro: <strong>i giovani non sono la parte incomprensibile e malata della societ\u00e0<\/strong>, come certe recenti narrazioni mediatiche inducono a pensare. I giovani sono il nostro presente e il nostro futuro, sono il nostro bene pi\u00f9 prezioso. <\/p>\n<p>Questo atteggiamento di profonda fiducia verso i giovani vogliamo che si mantenga radicato in ogni comunit\u00e0 cristiana e nella nostra societ\u00e0. <\/p>\n<p><strong>La cordata si propone soprattutto questo: generare un processo di fiducia sociale.<\/strong> Ci servono oggi artigiani e tessitori, per ricomporre il tessuto umano delle nostre comunit\u00e0. Un tessuto fine, ricco di sfumature sorprendenti, in cui le stonature di colore possano essere ricondotte pazientemente alla bellezza dell\u2019insieme ed esaltino l\u2019originalit\u00e0 di ogni fibra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\n<strong>Un manifesto per la Missione possibile<\/strong><br \/>\n<strong>Una cordata educativa al passo con i giovani<\/strong><\/h3>\n<p>\n<strong>FIDUCIA<\/strong><br \/>\nnei giovani e nella loro straordinaria capacit\u00e0 di navigare oltre la tempesta.<br \/>\n<strong>ACCOGLIENZA<\/strong><br \/>\ndei desideri, delle domande, dei bisogni e dei progetti delle nuove generazioni.<br \/>\n<strong>CORRESPONSABILIT\u00c0<\/strong><br \/>\ndi ogni giovane, come soggetto capace di concorrere al bene comune.<br \/>\n<strong>CURA<\/strong><br \/>\ndella spinta generativa dei giovani, per realizzare un futuro di speranza.<br \/>\n<strong>RECIPROCIT\u00c0<\/strong><br \/>\nper un\u2019educazione fondata sulla relazione e sulla partecipazione.<br \/>\n<strong>COMUNIT\u00c0<\/strong><br \/>\nper affrontare le sfide del presente costruendo un\u2019alleanza intergenerazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Per contatti<\/h3>\n<p><strong>e-mail:<\/strong> <a href=\"mailto:adesionifom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>adesionifom@diocesi.milano.it<\/strong><\/a><br \/>\n<strong>tel.: 0258391356<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cordata \u00e8 il sistema di sicurezza che viene abitualmente adottato per compiere in gruppo ascensioni e scalate. \u00c8 un dispositivo necessario se si vuole affrontare con successo un\u2019avventura affascinante quanto impegnativa, al limite delle possibilit\u00e0 umane. 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