{"id":740349,"date":"2025-11-20T20:28:02","date_gmt":"2025-11-20T19:28:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=740349"},"modified":"2025-11-20T20:28:15","modified_gmt":"2025-11-20T19:28:15","slug":"eoratorio-avvio-fase-progettazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/eoratorio-avvio-fase-progettazione-740349.html","title":{"rendered":"\u00c8oratorio: inizia la fase della progettazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00abRidiamo respiro all&#8217;esperienza ecclesiale dell&#8217;oratorio\u00bb <\/strong>e, dentro questa<strong> nuova fase del progetto <em>\u00c8oratorio<\/em><\/strong><em>, <\/em>\u00abmettiamo insieme le idee che abbiamo, per favorire uno scambio e un confronto ed elaborare qualche <strong>modello<\/strong> che possa continuare a fare dell&#8217;oratorio un&#8217;esperienza vitale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Don Stefano Guidi<\/strong>, direttore della FOM, ha introdotto i lavori del <strong>Work Caf\u00e9<\/strong>, che si \u00e8 tenuto nella mattinata di mercoled\u00ec 19 novembre 2025, all&#8217;Oratorio San Carlo di Milano. Presenti i membri del <em>tavolo tecnico<\/em> e del <em>tavolo scientifico<\/em> del progetto <em>\u00c8oratorio,<\/em> seduti nei gruppi di lavoro insieme a presbiteri, educatori professionali e adulti volontari, venuti al Work Caf\u00e9 per mettersi in ascolto, ma anche per contribuire alla <strong>fase di progettazione<\/strong> e &#8220;portarsi a casa&#8221; qualche <strong>buona idea<\/strong>, attorno ad alcune aree tematiche che il progetto <em>\u00c8oratorio\u00a0<\/em>ha contribuito a individuare e ora intende sperimentare, direttamente &#8220;sul campo&#8221;.<\/p>\n<p>\n<strong>Dove avviare la progettazione?<\/strong> Saranno <strong>gli stessi oratori a candidarsi<\/strong> oppure <strong>sar\u00e0 la FOM a proporre ad alcuni oratori di avviare insieme un progetto<\/strong>, che possa essere realizzato nella sua &#8220;fattibilit\u00e0&#8221; e valutato per la sua &#8220;replicabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quali saranno gli snodi<\/strong> che dovranno essere presi in considerazione, <strong>in ogni progetto<\/strong> che verr\u00e0 avviato?<\/p>\n<p>La prof.ssa <strong>Giulia Schiavone<\/strong>, ricercatrice di pedagogia generale dell&#8217;Universit\u00e0 Milano-Bicocca, e <strong>don Mattia Colombo<\/strong>, docente di Teologia pastorale al Seminario Arcivescovile di Milano, componenti del<em> tavolo scientifico<\/em> di <em>\u00c8oratorio,<\/em> hanno presentato gli elementi chiave, <strong>gli snodi<\/strong>, sui quali ogni progetto che sar\u00e0 avviato dovr\u00e0 tenere in considerazione. \u00abSnodi individuati grazie a un attento lavoro di ricerca e di ascolto che si \u00e8 svolto sul territorio. Partendo da una conferma: l&#8217;oratorio \u00e8 ancora una possibilit\u00e0 concreta che contribuisce alla costruzione di relazioni vitali fra le persone, nella comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Gli snodi su cui si costruir\u00e0 l&#8217;impianto progettuale sono quattro<\/strong><\/h3>\n<p>&#8211; La <strong>comunit\u00e0 cristiana come soggetto dell&#8217;oratorio<\/strong> che accoglie la dimensione del <strong>cambiamento<\/strong> senza modificare la sua <strong>missione<\/strong> originaria. Questo permette all&#8217;oratorio di costruirsi attorno alla sua comunit\u00e0 e quindi di dare risposte concrete e differenti rispetto al suo contesto senza per\u00f2 perdere di vista la sua missione e la missione della Chiesa.<\/p>\n<p>&#8211; La<strong> dinamica del bisogno\/servizio<\/strong> da vedere dentro una <strong>dimensione evangelica<\/strong> e come un&#8217;opportunit\u00e0 per riferirsi all&#8217;altro. Per questo, l&#8217;oratorio risponde a dei bisogni con dei <em>servizi<\/em>, ma dentro una <strong>progettualit\u00e0<\/strong> che non perde di vista l&#8217;orizzonte di senso e le motivazioni che spingono a educare e intervenire.<\/p>\n<p>&#8211; La costruzione necessaria di <strong>reti<\/strong>, per le quali occorre che la comunit\u00e0 attraverso l&#8217;oratorio impari a decentrarsi e a <strong>lavorare &#8220;in rete&#8221;<\/strong>, senza incorrere nel rischio da un lato di specializzarsi troppo o, dall&#8217;altro, al contrario di entrare in concorrenza con le altre agenzie educative. L&#8217;oratorio deve riconoscersi dentro una rete complessa e per questo occorre sapienza e discernimento.<\/p>\n<p>&#8211; Il valore del <strong>vissuto ordinario<\/strong> che \u00e8 una possibilit\u00e0 per l&#8217;oratorio di entrare in relazione e intercettare la vita delle persone, anche sfruttando la sua presenza capillare nel territorio. L&#8217;oratorio pu\u00f2 essere uno strumento per custodire legami.<strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><\/p>\n<h3><strong><em><\/p>\n<p><\/em>La nuova fase operativa e di progettazione di <em>\u00c8oratorio <\/em>per ogni progetto.<\/strong>\u00a0<\/h3>\n<p>I cinque ambiti di progetto proposti &#8211; <em>vedi di seguito<\/em> &#8211; rappresentano le <strong>aree nelle quali il progetto <em>\u00c8oratorio<\/em> sta concentrando la sua riflessione per tradurre l\u2019osservazione in azione.<\/strong><\/p>\n<p>Nella seconda parte della mattinata, ruotando su cinque tavoli tematici sulle aree che abbiamo individuato per la progettazione \u2013 spazi, intercultura, sport, disabilit\u00e0 e orientamento \u2013, presbiteri ed educatori hanno potuto conoscere brevemente alcuni dei <strong>progetti gi\u00e0 in atto in diversi oratori della Diocesi, adottati come casi di studio nell\u2019ambito di <em>\u00c8oratorio<\/em>.<\/strong> <\/p>\n<p>Ma soprattutto hanno potuto dialogare con i referenti della Fom sulla <strong>possibilit\u00e0 di attivare nuovi percorsi, da progettare naturalmente insieme alla comunit\u00e0 che li richiede.<\/strong> L\u2019oratorio quindi si apre a nuove sfide e a nuove possibilit\u00e0, continuando a interpretare la propria missione di cura della crescita dei pi\u00f9 piccoli: di luogo in cui cura la crescita della fede; di comunit\u00e0 attenta ai bisogni del territorio e alle possibili risposte in chiave progettuale ed evangelica; di soggetto capace di entrare in relazione con le altre realt\u00e0, e naturalmente di esperienza che vuole essere vicina innanzitutto alla vita quotidiana dei ragazzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\n<strong>Che cosa abbiamo detto nei tavoli del Work Caf\u00e9?<\/strong><\/h3>\n<p>Abbiamo parlato diffusamente delle <strong>cinque aree tematiche<\/strong> che faranno da filo conduttore della prossima fase di progettazione. Non sono aree risolutive del progetto, ma intendono<strong> avviare dei progetti concreti sul territorio<\/strong>, secondo la disponibilit\u00e0 di oratori che intendano sperimentare. I progetti per ciascuna area si articoleranno <strong>tenendo conto degli snodi progettuali<\/strong> che il tavolo scientifico ha individuato (<em>vedi sopra<\/em>).<\/p>\n<p><strong>La fase di progettazione che viene avviata e si realizzer\u00e0 nel corso del 2026 ha bisogno dell&#8217;apporto concreto di oratori che si rendano disponibili o per candidatura spontanea o perch\u00e9 gli operatori del progetto individuano un dato territorio o una comunit\u00e0 particolare e intendano proporre di avviare l\u00ec un progetto particolare, su una determinata area fra le seguenti (la mail attiva \u00e8 <a href=\"mailto:fom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fom@diocesi.milano.it<\/a> oppure <a href=\"mailto:segreteriafom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">segreteriafom@diocesi.milano.it<\/a>).<\/strong><\/p>\n<p>\nLe cinque aree tematiche sono state dunque oggetto di un confronto nei tavoli di lavoro, nei quali sono emerse alcune considerazioni che riportiamo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ACCOGLIENZA E INTERCULTURA<\/strong><\/p>\n<p>In una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 plurale, l\u2019oratorio accoglie spesso ragazzi di altre culture e di altre fedi. Se la loro presenza pu\u00f2 rappresentare per molti aspetti una nuova sfida, per la diversit\u00e0 di abitudini o anche solo per le difficolt\u00e0 legate alla lingua, non stravolge per\u00f2 il<strong> ruolo dell\u2019oratorio<\/strong>, che anzi vive, sotto questo aspetto, ancor pi\u00f9 intensamente la propria missione di <strong>luogo aperto all\u2019incontro<\/strong>, nella consapevolezza che accogliere l\u2019altro \u00e8 la testimonianza concreta dell\u2019Incarnazione.<\/p>\n<p>A guidare la stesura dei nuovi progetti avendo come tema l&#8217;<strong>area dell&#8217;intercultura<\/strong> sar\u00e0 quindi il desiderio di accompagnare, in forme e gradi differenti, <strong>i ragazzi di origine straniera<\/strong> nella loro crescita umana e spirituale.<\/p>\n<p>Servir\u00e0 dunque conoscere la loro cultura d\u2019origine, valutare la necessit\u00e0 di una mediazione culturale, confrontarsi con la comunit\u00e0 straniera presente sul territorio, collaborare con le istituzioni e con gli altri enti del terzo settore. <\/p>\n<p><strong>Nella fase immersiva<\/strong> <strong>abbiamo scoperto<\/strong>, ad esempio, che un oratorio pu\u00f2 avere le potenzialit\u00e0 per affiancarsi nell\u2019accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, oppure che i ragazzi cinesi possono, allo stesso tempo, studiare il mandarino e vivere l\u2019oratorio estivo. <\/p>\n<p><strong>L\u2019esempio delle esperienze gi\u00e0 in atto e un occhio esperto sulle altre culture possono essere di supporto per immaginare nuove risposte nel proprio contesto.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SPORT<\/strong><\/p>\n<p>Da sempre lo sport coinvolge molti dei nostri ragazzi e ragazze, favorendo nuovi legami e diventando anche veicolo di crescita. Conosciamo infatti l\u2019importanza di vivere al meglio i valori dello sport anche in chiave educativa. Ma, allo stesso tempo, siamo spesso portati a considerare la crescita spirituale dei ragazzi del tutto slegata dall\u2019attivit\u00e0 sportiva, l\u2019incontro di catechismo distante dal pomeriggio di allenamento. Una distanza che, spesso, \u00e8 vissuta in primo luogo dalle famiglie. <strong>Come valorizzare, invece, la crescita integrale dei ragazzi?<\/strong> <strong>Come riportare lo sport ad essere parte integrante della proposta educativa che si vive in oratorio?<\/strong> <\/p>\n<p>Nel tavolo di mercoled\u00ec \u00e8 stata presentata, in particolare, <strong>un\u2019idea ancora sperimentale<\/strong>, che per\u00f2 potrebbe rivoluzionare modi e tempi tanto dello sport quanto dei percorsi di fede, dall\u2019iniziazione cristiana fino ai pi\u00f9 grandi. Il progetto, gi\u00e0 avviato in un oratorio, prevede che <strong>il gruppo-squadra coincida con il gruppo di catechismo<\/strong>, e che entrambi i momenti siano seguiti tanto dagli allenatori quanto dai catechisti. <br \/>\nNe deriva uno sguardo educativo pi\u00f9 attento durante gli allenamenti, ma anche una maggiore facilit\u00e0 nell\u2019utilizzare riferimenti concreti, a partire dallo sport, anche nell\u2019ora di catechismo. <strong>\u00c8 ancora una sperimentazione, che per\u00f2 offre certamente spunti a cui guardare e piste per nuove progettualit\u00e0 da avviare<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SPAZI<\/strong><\/p>\n<p>Piccoli o grandi, in oratorio <strong>ci sono spazi da gestire.<\/strong> Spesso ci chiediamo se l\u2019oratorio possa essere ancora pi\u00f9 frequentato e il cortile pi\u00f9 pieno; oppure dobbiamo occuparci di pi\u00f9 di un oratorio, e scegliere dove fare catechismo e dove il calcio, dove indirizzare gli adolescenti e quali spazi, invece, riservare ai pi\u00f9 piccoli. <\/p>\n<p>Questi anni, poi, ci hanno messo sempre pi\u00f9 di fronte alla <strong>concorrenza tra gli spazi fisici che da sempre conosciamo e lo spazio virtuale di internet.<\/strong> Come rispondere a queste esigenze, in cui l\u2019aspetto logistico potrebbe sembrare preponderante? <br \/>\nCome coinvolgere i ragazzi anche nello spazio digitale? Per rispondere a quest\u2019ultima domanda, la Fom ha pensato al progetto \u201c<strong>Social Crew Oratorio &#8211; Nuovi narratori digitali<\/strong>\u201d, un invito a utilizzare i social per raccontare che cosa si vive in oratorio: anche il tempo trascorso online diventa quindi un\u2019opportunit\u00e0 di ripercorrere quanto vissuto, magari nell\u2019ora del gruppo adolescenti.<\/p>\n<p><strong>Nella gestione degli spazi fisici<\/strong> ci vengono incontro invece le esperienze di diverse comunit\u00e0 che li hanno organizzati secondo le diverse fasce d\u2019et\u00e0, anche riservando <strong>uno degli oratori solamente agli adolescenti<\/strong>. Non si tratta infatti solo di una questione organizzativa: gli ambienti oratoriani sono, infatti, sempre il luogo di un\u2019iniziativa educativa, e gestirli al meglio significa anche favorire la crescita dei ragazzi. <br \/>\nSappiamo anche che gli adolescenti si trovano spesso fuori dall\u2019oratorio: soprattutto l\u2019estate diventa, dunque, l\u2019occasione per scoprire e vivere con i ragazzi un oratorio che per loro si struttura come &#8220;seconda casa&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DISABILIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p>Coinvolti durante l\u2019Oratorio estivo, anche nei momenti di gioco, invece durante l&#8217;anno i ragazzi con forme di disabilit\u00e0 lo sono spesso di meno, in particolare nei momenti pi\u00f9 informali. <\/p>\n<p>All\u2019oratorio \u00e8 riconosciuta la capacit\u00e0, di prendersi cura anche di chi ha esigenze specifiche, ma <strong>ancora in pochi casi riusciamo a far s\u00ec che i nostri oratori siano accoglienti in tutte le attivit\u00e0 proposte<\/strong>, e che i ragazzi con disabilit\u00e0 possano non solo sentirsi accolti ma anche valorizzati in tutti i loro talenti. Ci\u00f2 che le famiglie cercano, infatti, \u00e8 soprattutto una disponibilit\u00e0 che non si fermi solo ad alcune iniziative o ad alcuni momenti dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Se <strong>avvicinarsi al mondo della disabilit\u00e0 sembra difficile<\/strong>, non mancano per\u00f2 esperienze di oratori dove, su iniziativa dei sacerdoti o delle stesse famiglie, i ragazzi con disabilit\u00e0 sono sempre pi\u00f9 coinvolti nelle attivit\u00e0 ordinarie: dalle cene, al catechismo, fino alle vacanze estive. <\/p>\n<p>In alcuni casi, sono loro stessi a coinvolgere nei propri spazi tutta la comunit\u00e0. Ma <strong>come progettare un Oratorio estivo, o una vacanza, capace davvero di includere tutti?<\/strong> Come la comunit\u00e0 cristiana pu\u00f2 aiutare anche i pi\u00f9 fragili ad essere protagonisti delle proprie giornate? Sapendo che nulla \u00e8 improvvisato, ma anche che si pu\u00f2 acquisire una consapevolezza sempre maggiore per affrontare le diverse situazioni,<strong> i referenti della Fom sono a disposizione per accompagnare percorsi di formazione pi\u00f9 o meno approfonditi su questi temi e avviare anche per quest&#8217;area nuove progettualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ORIENTAMENTO<\/strong><\/p>\n<p>Anche se l\u2019attenzione alla crescita dei pi\u00f9 piccoli \u00e8 naturalmente al cuore di ogni oratorio, l\u2019importanza di <strong>accompagnare i ragazzi a scoprire i propri talenti e a considerare a 360 gradi la realt\u00e0, cos\u00ec da poter compiere scelte libere e lungimiranti per il futuro<\/strong>, rischia di essere data per scontata, o semplicemente di passare in secondo piano rispetto alla proposta pi\u00f9 strettamente spirituale. Eppure, pi\u00f9 che in passato, i nostri anni rendono ancora pi\u00f9 evidente l\u2019importanza di offrire a preadolescenti e adolescenti un orientamento, un supporto che non si limiti solamente a quanto rientra nelle competenze scolastiche.<\/p>\n<p><strong>Alcuni oratori hanno gi\u00e0 intuito la possibilit\u00e0 di esserne promotori<\/strong>, soprattutto nei territori dove, per contesto geografico o sociale, l\u2019accesso a queste proposte non \u00e8 cos\u00ec a portata di mano. Oltre a offrire ai ragazzi la possibilit\u00e0 di mettersi in gioco, di avvicinarsi a nuovi interessi, di interfacciarsi con il mondo del lavoro o anche solo di scoprire sotto una nuova luce le opportunit\u00e0 del proprio territorio, alcune iniziative gi\u00e0 ben rodate in alcuni territori hanno rappresentato per gli adolescenti una forte occasione di aggregazione.<\/p>\n<p>Anche in questo caso la proposta non pu\u00f2 essere calata dall\u2019alto, ma deve essere costruita valutando le esigenze di ogni realt\u00e0, e dunque il ruolo che l\u2019oratorio potrebbe assumere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I tavoli proposti sono stati dunque un breve assaggio delle esperienze in atto, ma anche l\u2019occasione per lasciarsi ispirare e iniziare a progettare, se ne intuisce l\u2019opportunit\u00e0, nuovi percorsi nei propri oratori.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che cos&#8217;\u00e8 <em>\u00c8oratorio<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00c8oratorio<\/em><\/strong> \u00e8 un progetto promosso dalla Fondazione Oratori Milanesi, con la collaborazione di alcune realt\u00e0 diocesane come la Caritas ambrosiana, le cooperative degli educatori professionali (Aquila&amp;Priscilla, Pepita, ecc.), il PIME e altri soggetti ecclesiali diocesani (<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/E%CC%80oratorio-introduzione-progetto.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">leggi il pdf di introduzione al progetto<\/a>) e l&#8217;attivazione di un tavolo scientifico in cui sono coinvolte le universit\u00e0 milanesi, che ha l\u2019obiettivo di aiutare la comunit\u00e0 cristiana a comprendere <strong>come l\u2019oratorio possa rimanere fedele alla sua origine evangelica e, al tempo stesso, rinnovarsi nel contesto sociale e culturale che cambia.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la fase iniziale di ricerca e la successiva \u201cfase immersiva\u201d curata dal Tavolo tecnico operativo, che ha osservato da vicino alcune esperienze significative in tutta la Diocesi, <strong>si apre ora il momento del confronto e della progettazione a cui gli oratori possono partecipare (se interessati scrivete a <a href=\"mailto:fom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fom@diocesi.milano.it<\/a> oppure a <a href=\"mailto:segreteriafom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">segreteriafom@diocesi.milano.it<\/a>).<\/p>\n<p><\/strong>I dati e le osservazioni raccolti mostrano come l\u2019oratorio ambrosiano, pur radicato nella tradizione, stia gi\u00e0 sperimentando forme nuove di prossimit\u00e0 e di annuncio, nate dall\u2019ascolto dei bisogni concreti dei ragazzi, delle famiglie e dei territori.<\/p>\n<p>L\u2019analisi delle esperienze ha evidenziato la <strong>centralit\u00e0 di tre grandi ambiti di lavoro<\/strong>, che attraversano la vita di ogni comunit\u00e0: <strong>l\u2019orientamento esistenziale<\/strong> (scuola, formazione, vocazione), <strong>la prossimit\u00e0<\/strong> (disabilit\u00e0, intercultura, accoglienza, missionariet\u00e0) <strong>e l\u2019aggregazione<\/strong> (sport, volontariato, animazione). <br \/>\nIn questi ambiti l\u2019oratorio manifesta la sua capacit\u00e0 di farsi &#8220;Chiesa in uscita&#8221;, di costruire reti educative e di interpretare i segni dei tempi, senza smarrire la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"\u00c8oratorio: il Work Caf\u00e9 che mette in moto la progettazione\" width=\"900\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1ql_bCvm-_4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L\u2019oratorio come esperienza di Chiesa<\/strong><\/h3>\n<p>Il lavoro svolto in questi due anni ha messo in luce alcune coordinate fondamentali che ispirano la prosecuzione del progetto: <strong>La comunit\u00e0 cristiana \u00e8 il vero soggetto dell\u2019oratorio.<\/strong>\u00a0L\u2019ascolto dei bisogni, la capacit\u00e0 di servire e <strong>la costruzione di reti educative<\/strong> sono le chiavi per un oratorio che rimanga vivo e significativo.<\/p>\n<p>L\u2019oratorio del nostro tempo non pu\u00f2 limitarsi a ripetere schemi del passato: \u00e8 chiamato ad abitare spazi e relazioni nuove, a rispondere ai bisogni emergenti, a formare operatori capaci di progettualit\u00e0 evangelica. La sfida \u00e8 quella di mantenere l\u2019unit\u00e0 nella pluralit\u00e0, di custodire la tradizione senza chiudersi, di leggere il presente con lo sguardo di chi crede che l\u2019annuncio del Vangelo possa ancora trasformare la vita delle persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2025\/08\/Il-Gazzettino-della-FOM-speciale-Eoratorio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Il Gazzettino della FOM &#8211; numero speciale dedicato a <em>\u00c8oratorio<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/E\u0300oratorio-introduzione-progetto.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Linee progettuali, finalit\u00e0, composizione (pdf)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;\" href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-slogan-e-logo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00c8oratorio, significato, slogan e logo (pdf)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-power-point-di-presentazione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Slide di presentazione (pdf)<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/zpapKt8IEa0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Video di presentazione (Youtube)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/senza-categoria\/eoratorio-parrocchie-e-tanti-partners-insieme-per-i-ragazzi-2820453.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Leggi l&#8217;articolo sulla presentazione del progetto (Chiesadimilano.it)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Playlist ufficiale del progetto <em>\u00c8oratorio <\/em><a href=\"https:\/\/youtube.com\/playlist?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5&amp;si=QK1S_fqp9OK1yWUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vai alla playlist<\/strong><\/a><\/p>\n<\/h3>\n<p>Il progetto <strong>\u00c8oratorio<\/strong> non \u00e8 &#8220;solo un&#8217;idea&#8221;, ma una vera e propria sfida per ripensare gli oratori come luoghi centrali di educazione e incontro nella societ\u00e0 di oggi. Il 12 novembre scorso abbiamo organizzato un incontro a Milano con i principali protagonisti del progetto: i membri del Tavolo tecnico di progetto con operatori della FOM e altri provenienti da diversi soggetti ecclesiali e i membri del Comitato scientifico di ricerca che coinvolge l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica, l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano e l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca, il Seminario di Milano e l&#8217;Istituto Superiore di Scienze Religiose.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abRidiamo respiro all&#8217;esperienza ecclesiale dell&#8217;oratorio\u00bb e, dentro questa nuova fase del progetto \u00c8oratorio, \u00abmettiamo insieme le idee che abbiamo, per favorire uno scambio e un confronto ed elaborare qualche modello che possa continuare a fare dell&#8217;oratorio un&#8217;esperienza vitale\u00bb. 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