{"id":70981,"date":"2021-08-31T15:34:32","date_gmt":"2021-08-31T13:34:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=70981"},"modified":"2022-02-14T15:36:18","modified_gmt":"2022-02-14T14:36:18","slug":"napoli-agosto-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/napoli-agosto-2021-70981.html","title":{"rendered":"Napoli agosto 2021"},"content":{"rendered":"<p><em>Cara Napoli, che fai?<\/em><br \/>\n<em>Raccontami quello che non dici mai.<\/em><br \/>\n<em>Nei vicoli oscuri della vita<\/em><br \/>\n<em>dove un miracolo ancora nascer\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>E ti stringi dentro il cuore di mamm\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><strong>Cara Napoli, ho ricantato spesso dentro di me queste frasi scritte sopra<\/strong>, rileggendo il vissuto, dando spazio ai ricordi, alla musica che qualche volta risuonava per le vie, tra le serate, in qualche momento insieme, nella mia testa, nelle notti rumorose che entravano dalle finestre. Mi sembra di poterti dare del tu, come se fossi una bambina che sedutami accanto incomincia ad aprire un cuore tenero che ha voglia di essere ascoltato, compreso e custodito.<\/p>\n<p><strong>Cara Napoli, nonostante queste prime frasi, non sono una romantica nel guardarti, nel tuo cuore stratificato di zone luminose e di ombre.<\/strong> La prima mattinata in cui ci siamo avvicinati al nostro servizio a Scampia c\u2019\u00e8 stata fatta una domanda: cosa vi aspettate? Cosa pensate di fare? Provandoci a pensare, la cosa di cui ero certa in quel servizio particolare che caratterizzava il nostro gruppetto, era proprio quella di aspettarmi un incontro, delle storie. Cos\u00ec \u00e8 stato. Se mi devo riaffacciare alla finestra e riguardare quello che ho vissuto, quello che \u00e8 stato, si presenta come un\u2019accoglienza di te, Napoli, nel tuo lasciarti raccontare, con quel trasporto e quella passione che ti caratterizza, nel non lasciare spazio alla timidezza per far uscire i tuoi colori pi\u00f9 vivi, quelli pi\u00f9 aspri e spesso nascosti. Un accoglierti che ha significato uscire da quelle cornici di riferimento che mi portavo appresso, per eliminare e comprendere una coscienza offuscata che fa parte di me che guardo e fa parte di te che vivi.<\/p>\n<p><strong>Cara Napoli, ogni sera hai fatto fuoriuscire ritagli di uomini e donne di fede<\/strong>, di giovani che hanno edificato e continuano a riedificare un terreno che ha sete e che sente il bisogno di essere nutrito. Un Dio che entra nelle case, che cura e non teme di essere irriverente. Parole di giovani che riconoscono la terra e che coraggiosamente dicono \u201cio resto\u201d e si spendono per la loro citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Cara Napoli, mi hai raccontato anche un po\u2019 di Vangelo, uno stralcio ogni giorno.<\/strong> Donne che aspettano figli, chi vende tutto e spende 365 giorni all\u2019anno per dar da mangiare ai poveri, un perdonare che va oltre i suoi limiti, un \u201coggi vengo a casa tua\u201d, un assaporare quella convivialit\u00e0 fraterna a cui Ges\u00f9 mai rinunciava e un \u201clasciate che i bambini vengano a me\u201d che spesso ha portato a luoghi di mafia, corruzione e morte all\u2019incontro dei pi\u00f9 piccoli e alla condivisione di vite, spesso troppo impegnate a fare il male per guardare quanto bene pu\u00f2 essere vissuto.<\/p>\n<p><strong>Cara Napoli, sei piena di storie che in queste parole non si possono riassumere.<\/strong> <strong>Vorrei custodire questa frase: \u201cLa Cura \u00e8 annuncio\u201d.<\/strong> Una Cura che ho visto sgorgare dagli occhi di un anziano e che ha bagnato anche i nostri, un anziano grato di questa Cura. Una Cura di persone che avendola ricevuta non possono che riconsegnarla. Con questa immagine di Cura ti stringo forte Napoli, tu che alla fine hai un cuore che si lascia accogliere e cadere in un abbraccio di mamma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cara Napoli, che fai? Raccontami quello che non dici mai. Nei vicoli oscuri della vita dove un miracolo ancora nascer\u00e0. E ti stringi dentro il cuore di mamm\u00e0. 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