{"id":70397,"date":"2021-10-01T17:15:30","date_gmt":"2021-07-30T15:33:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=70397"},"modified":"2021-10-01T17:15:30","modified_gmt":"2021-10-01T15:15:30","slug":"in-oratorio-diciamo-ama-questa-si-che-e-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/in-oratorio-diciamo-ama-questa-si-che-e-vita-70397.html","title":{"rendered":"In oratorio diciamo AMA. QUESTA S\u00cc CHE \u00c8 VITA!"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u00abLa Gloria di Dio \u00e8 l\u2019Amore che rende capaci di amare\u00bb <\/em><\/strong><em>(Mario Delpini)<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00abQuesta \u00e8 la vita eterna: che conoscano te, l\u2019unico vero Dio, e colui che hai mandato, Ges\u00f9 Cristo\u00bb <\/em><\/strong><em>(Gv 17, 3)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricominciamo da ci\u00f2 che conta di pi\u00f9. Ricominciamo da quella parola che d\u00e0 senso a tutto il resto. \u00c8 la parola del Signore Ges\u00f9 che ci affida il comandamento dell\u2019amore, che ci assicura la vittoria e ci libera dal male, che ci fa conoscere chi \u00e8 Dio e ci dona la gioia di vivere, perch\u00e9 uniti a Lui la vita \u00e8 felice e dura per sempre. Comunicare questo messaggio ai ragazzi e alle ragazze che ci sono affidati \u00e8 <strong>lo scopo<\/strong> del nostro fare comunit\u00e0 ed essere in oratorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00abAma. Questa s\u00ec che \u00e8 vita!\u00bb. <\/strong>Che altro dire a bambini e ragazzi, a preadolescenti e adolescenti, perch\u00e9 possano crescere e maturare nella fede e nella vita? <strong>\u00abAma. Questa s\u00ec che \u00e8 vita!\u00bb<\/strong> <strong>\u00e8 lo slogan dell\u2019anno oratoriano 2021-2022.<\/strong> Facciamo sintesi di quanto scopriamo nei capitoli dal 13 al 17 del Vangelo secondo Giovanni, in cui ritroviamo Ges\u00f9 che parla e dice il cuore del suo messaggio, quello che Lui ha messo in pratica per primo dando la vita per i suoi amici.<\/p>\n<p>Accogliamo la sfida di rispondere <em>all\u2019emergenza educativa<\/em> di questo tempo, puntando sulla forza Vangelo. Le parole di Ges\u00f9 ci spingono a cambiare, a porci in relazione di amicizia e fraternit\u00e0, gli uni con gli altri, a vivere reciprocamente il rispetto e l\u2019affetto, uniti nell\u2019amore e nella pace, facendo del servizio lo stile per crescere in oratorio, in famiglia e in ogni ambiente di vita, prendendoci cura gli uni degli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00abAma. Questa s\u00ec che \u00e8 vita!\u00bb. <\/strong>Nel suo <em>Messaggio per la festa di apertura degli oratori 2021<\/em>, l\u2019Arcivescovo Mario Delpini ci invita a fare dell\u2019<strong>oratorio<\/strong> un \u201cterreno buono\u201d dove imparare a ringraziare per il dono della vita; a fare dell\u2019oratorio un \u201cmessaggero\u201d di \u00abmessaggi irrinunciabili\u00bb, in cui si distingue la voce di Ges\u00f9 dalle altre; a fare dell\u2019oratorio un \u201ccenacolo\u201d (<em>cfr.<\/em> <em>Assemblea degli oratori 2021<\/em>) da cui partire per la missione, per andare lontano e \u00abaggiustare il mondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In oratorio si impara ad amarci gli uni gli altri, reciprocamente, secondo lo stile di Dio. <\/strong>Ascoltando Ges\u00f9, conoscendolo, incontrandolo, vedendolo &#8211; \u00abChi ha visto me, ha visto il Padre\u00bb (cfr. Gv 14, 8) \u2013 possiamo fare esperienza di una vita piena e felice, perch\u00e9 si rivela in tutta la sua bellezza e perch\u00e9 viene offerta gratuitamente e donata agli altri con amore.<\/p>\n<p>Che grande dono pu\u00f2 essere l\u2019oratorio quando rinnova il suo impegno ad essere un \u201cpaese\u201d in cui si annuncia il dono della vita, ci si ama reciprocamente e si sperimenta la gioia!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi che crediamo nella <strong>forza del cambiamento<\/strong> che viene dall\u2019aver incontrato il Signore, vogliamo affidare le parole di Ges\u00f9 a tutti i ragazzi e le ragazze delle nostre comunit\u00e0: sono i \u00abmessaggi irrinunciabili\u00bb che non possono mancare in oratorio e non possono non essere trasmessi alla mente e al cuore dei ragazzi. Chiederemo loro di capire quanto la Parola del Signore sia determinante per orientare la vita e compiere le proprie scelte. In questa <strong>nuova fase della storia<\/strong>, caratterizzata dalle conseguenze di una pandemia, che hanno toccato cos\u00ec tanto le giovani generazioni, soprattutto ragazzi, preadolescenti e adolescenti, siamo coscienti che <strong>i ragazzi hanno ancora pi\u00f9 bisogno di \u201ctestimoni\u201d che li sappiano entusiasmare<\/strong>, nello sforzo continuo e gioioso di incarnare e mettere in pratica la Parola del Signore, dimostrandone tutta la bellezza:<strong> \u00abAma. Questa s\u00ec che \u00e8 vita!\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello che abbiamo loro da offrire \u00e8 <strong>il messaggio forte del Vangelo<\/strong>, \u00e8 <strong>la consegna di un comandamento nuovo<\/strong>: <strong>\u00abAma. Questa s\u00ec che \u00e8 vita!\u00bb. <\/strong>Se ami conoscerai Dio, saprai come \u00e8 fatto, quali sono i suoi sentimenti e che cosa ti chiede; saprai che ha il volto di Ges\u00f9 e che, conoscendo Lui, conosci il Padre; nessuno che lo abbia incontrato \u00e8 rimasto deluso; chiunque lo abbia seguito ha avuto una vita piena e felice ed \u00e8 diventato testimone dell\u2019amore, della gioia, del perdono, dell\u2019amicizia, di tutto quello che \u00e8 giusto e vero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00abAma. Questa s\u00ec che \u00e8 vita!\u00bb. <\/strong>Lo diremo in questa situazione particolare, quando ancora subiamo gli effetti e il corso della pandemia, quando siamo chiamati a fare un primo bilancio delle sue conseguenze e a farci ancora una volta carico della vita dei ragazzi, con il coraggio e la lungimiranza di chi sa alzare lo sguardo e guardare lontano e nel profondo, alle parole che contano di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/adolescenti\/anno-straordinario-adolescenti-70422.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Anno straordinario Adolescenti<\/a> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>I temi dell\u2019anno<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00abAma. Questa s\u00ec che \u00e8 vita!\u00bb<\/strong>, \u00e8 il messaggio che la comunit\u00e0 rivolge a ragazzi e ragazze comunicando loro le parole di Ges\u00f9, quelle che ha rivolto ai suoi discepoli quando decise di amarli \u00abfino alla fine\u00bb, donando se stesso sulla croce. Ges\u00f9 ci ha dato l\u2019esempio e ci ha indicato la \u00abvia\u00bb. Possiamo dunque offrire ai ragazzi la proposta di una vita piena e felice, vissuta alla grande: si fonda sull\u2019amore reciproco e sull\u2019incontro con Dio. Pi\u00f9 conosciamo profondamente il Signore, pi\u00f9 comprendiamo il suo messaggio, pi\u00f9 siamo spinti a cercare gli altri per comunicargli la nostra gioia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tradurremo per i ragazzi, i preado e soprattutto gli adolescenti i<strong> temi e le \u201cparole chiave\u201d dell\u2019anno pastorale 2021-2022,<\/strong> che l\u2019Arcivescovo ci presenter\u00e0 nella sua lettera, per avviare proposte di animazione. Ci lasceremo guidare da alcune <strong>parole fondamentali<\/strong> dei capitoli dal 13 al 17 del Vangelo secondo Giovanni. Il Signore Ges\u00f9 \u00e8 stato capace di trasmetterci delle \u201cparole di vita eterna\u201d che ogni cristiano dovrebbe conoscere nel suo cuore e imparare a memoria. In questo anno oratoriano vorremmo chiedere a ragazzi e ragazze di venire a conoscenza di quei concetti che fanno la differenza nella nostra vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Reciprocamente uniti<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abQuesto \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi\u00bb <\/em>(<em>Gv <\/em>15, 12)<\/p>\n<p>\u00a0Ai ragazzi insegniamo innanzitutto il comandamento dell\u2019amore, che ci apre a rapporti di reciprocit\u00e0 che hanno come modello esigente l\u2019amore che il Signore Ges\u00f9 ha per ciascuno di noi. Il nostro amore reciproco \u00e8 allora fatto innanzitutto di gratuit\u00e0 ed \u00e8 disposto al sacrificio. L\u2019incontro con l\u2019altro esalta il valore di quello che siamo, della diversit\u00e0 e unicit\u00e0 di ciascuno e ci apre reciproca fiducia e rispetto, concretizzandosi, soprattutto per i ragazzi, nell\u2019amicizia e negli affetti famigliari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Liberi e senza paura<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abVi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la d\u00e0 il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore\u00bb<\/em> (<em>Gv<\/em> 14, 27)<\/p>\n<p>Invitiamo i ragazzi ad accorgersi di quanto essere discepoli del Signore ci renda persone libere. Tutti i turbamenti che il mondo tende a procurarci non dovrebbero toccare il nostro cuore fino a gettarlo nel pieno sconforto e nella paura. Non \u00e8 questa la strada. Occorre che infondiamo fiducia. Non dovremmo lasciarci influenzare da nulla che non sia ragionevole accogliere per il nostro bene e il bene degli altri. Da discepoli del Signore, possiamo avere una visione della realt\u00e0 \u201calternativa\u201d, che ci permette di liberarci dai condizionamenti e ci apre a una pace che possiamo coltivare nel tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Di nuovo lieti<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abVi vedr\u00f2 di nuovo e il vostro cuore si rallegrer\u00e0 e nessuno potr\u00e0 togliervi la vostra gioia\u00bb<\/em> (<em>Gv<\/em> 16, 22b)<\/p>\n<p>L\u2019oratorio \u00e8 la \u201ccasa della gioia\u201d per i nostri ragazzi e ragazze. Sappiamo che il nostro divertimento, il nostro stile nel gioco e nell\u2019animazione si fondano sull\u2019aver incontrato e conosciuto il Signore. Alimentare la gioia \u00e8 un compito che non pu\u00f2 essere lasciato alla simpatia spontanea, ma \u00e8 frutto di un atteggiamento del cuore da ricercare sempre. La gioia in oratorio \u00e8 qualcosa che si deve vedere e sperimentare in ogni attivit\u00e0 e iniziativa ed \u00e8 il criterio di valutazione del nostro operato. La gioia si trova nei volti e nelle azioni dei tanti volontari ed educatori che vivono la loro fede. Quest\u2019anno invitiamo tutti a cercare il Signore con maggiore tenacia. \u00abVi vedr\u00f2 di nuovo\u00bb \u00e8 una promessa che si realizza nell\u2019esperienza quotidiana di chi cerca o si rimette a cercare Ges\u00f9 sempre e \u201cdi nuovo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pronti a servire<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abVi ho dato un esempio, infatti, perch\u00e9 anche voi facciate come io ho fatto a voi\u00bb <\/em>(<em>Gv <\/em>13, 15)<\/p>\n<p>Soprattutto con gli adolescenti, le strade della prossimit\u00e0 e della reciprocit\u00e0, della crescita e maturazione della propria identit\u00e0 e del senso di appartenenza a una comunit\u00e0 passano dal servizio. Il servizio motiva sempre di pi\u00f9 la presenza dei pi\u00f9 grandi in oratorio, a partire proprio dagli adolescenti. Ad esempio, non si \u00e8 animatori solo d\u2019estate. Il gruppo animatori formato da adolescenti e guidato da educatori esperti pu\u00f2 davvero fare la differenza nella vita di un oratorio e nello stile stesso con il quale si esercitano gli ado a crescere. La spinta a prendersi cura di chi \u00e8 piccolo, solo, povero, sofferente, malato ci sprona a interrogarci su quali percorsi e gesti di carit\u00e0 sono attivati e si possono attivare in oratorio, con tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\n<strong>Nell&#8217;anno oratoriano 2021-2022 daremo compimento al percorso Oratorio 2020: <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2021\/07\/Anno-2021-2022-compimento-di-Oratorio-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00abLa Gloria di Dio \u00e8 l\u2019Amore che rende capaci di amare\u00bb (Mario Delpini) \u00a0 \u00abQuesta \u00e8 la vita eterna: che conoscano te, l\u2019unico vero Dio, e colui che hai mandato, Ges\u00f9 Cristo\u00bb (Gv 17, 3) &nbsp; Ricominciamo da ci\u00f2 che conta di pi\u00f9. Ricominciamo da quella parola che d\u00e0 senso a tutto il resto. 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