{"id":696356,"date":"2025-08-08T19:51:45","date_gmt":"2025-08-08T17:51:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=696356"},"modified":"2025-09-18T11:59:38","modified_gmt":"2025-09-18T09:59:38","slug":"fatti-avanti-icona-evangelica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/fatti-avanti-icona-evangelica-696356.html","title":{"rendered":"Fatti avanti! L&#8217;Icona evangelica (Lc 6, 27-38)"},"content":{"rendered":"<p><em>Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l\u2019altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da\u2019 a chiunque ti chiede, e a chi prende del tuo, non richiederlo indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, cos\u00ec anche voi fate a loro.<br \/>\n<\/em><em>Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi \u00e8 dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi \u00e8 dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi \u00e8 dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.<br \/>\n<\/em><em>Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sar\u00e0 grande e sarete figli dell\u2019Altissimo, perch\u00e9 egli \u00e8 benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro \u00e8 misericordioso.<br \/>\n<\/em><em>Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sar\u00e0 dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sar\u00e0 versata nel grembo, perch\u00e9 con la misura con la quale misurate, sar\u00e0 misurato a voi in cambio.<\/p>\n<p><\/em><strong><em>Luca<\/em> 6, 27-38<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo <strong>brano evangelico<\/strong> sar\u00e0 letto nella <em>V domenica dopo il Martirio che si celebra il 28 settembre<\/em>, durante la <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/festa-oratorio-2025-696298.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Festa di apertura degli oratori<\/a>. Provvidenzialmente \u00e8 un Vangelo che ci provoca e <strong>ci spinge a un cammino di grande forza e rinnovamento.<\/strong> Per viverlo, dobbiamo accogliere l\u2019invito: <strong>FATTI AVANTI!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo brano possiamo tenerlo presente per tutta la durata dell\u2019anno oratoriano, perch\u00e9 sia <strong>misura del nostro agire<\/strong>, di tutti, dei pi\u00f9 grandi come dei pi\u00f9 piccoli. Anche se ci spiazza \u00e8 il nostro riferimento nella proposta FATTI AVANTI! Perch\u00e9? Perch\u00e9 abbiamo bisogno di parole di fuoco che ci scaldano e queste di <em>Luca <\/em>6, 27-38 non smettono di bruciare:<em> \u00abAmate i vostri nemici\u00bb, \u00abfate del bene a quelli che vi odiano\u00bb, \u00abdate senza sperarne nulla\u00bb.<\/em> Parole che sembrano eccessive, perfino ingiuste. Ma come faremo a fare passi in avanti se non ci sforzeremo di metterle in pratica? Se non viviamo cos\u00ec <em>\u00abquale gratitudine ci \u00e8 dovuta?\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Bisogna aiutare i ragazzi a <strong>capire i sentimenti di Ges\u00f9<\/strong> per poter accettare queste parole che vanno cos\u00ec controcorrente. Bisogna che <strong>accettino la sfida di cambiare s\u00e9 stessi e il mondo<\/strong> seguendo la logica di Ges\u00f9, fidandosi che \u00e8 cos\u00ec che davvero la vita si realizza, ha il sapore della felicit\u00e0, e ti ripaga con una \u201cgratitudine\u201d inattesa. <strong>Bisogna allargare il cuore fino ad abbracciare la prospettiva del Cielo.<\/strong> Perch\u00e9 solo chi sa che la vita \u00e8 eterna pu\u00f2 accettare di vivere porgendo l\u2019altra guancia. Perch\u00e9, in fondo, questo \u00e8 testimonianza e martirio. Parole potenti che i ragazzi possono solo intuire. Ma se gli si annuncia il Cielo, pu\u00f2 darsi che accettino l\u2019idea che \u201csaremo giudicati sull\u2019amore\u201d, senza l\u2019ansia del giudizio, ma con la benevolenza di ama oltre ogni misura.<\/p>\n<p>Bisogna che <strong>si sentano parte di un progetto cos\u00ec grande che \u00e8 l\u2019amore di Dio<\/strong> e incoraggiati a vivere <em>da originali<\/em>! Ges\u00f9 dimostra che tale atteggiamento non pu\u00f2 essere vissuto da uno solo, ma occorre stabilire un patto fraterno, <strong>perch\u00e9 tanti insieme vivano in questo modo, aiutandosi e sostenendosi gli uni gli altri.<\/strong> <\/p>\n<p><strong>\u00c8 la forza della comunit\u00e0<\/strong> che per\u00f2 richiede l\u2019adesione personale, lo sforzo personale ad agire con coraggio. La risposta all\u2019invito: FATTI AVANTI! Ges\u00f9 alterna verbi al plurale con verbi al singolare. I gesti personali sono gesti di offerta generosa di s\u00e9. Come se Ges\u00f9 dicesse: \u201cfai come ho fatto io. E troverai in chi mi ascolta altri che fanno come me\u201d. <strong>Insieme, potete costruire il mondo che desiderate! <\/strong><em>\u00abE come volete che gli uomini facciano a voi, cos\u00ec anche voi fate a loro\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Parlando a chi educa in oratorio<\/strong>, possiamo dirci gli uni gli altri che educare oggi \u2013 soprattutto in oratorio \u2013 non pu\u00f2 che essere un atto d\u2019amore gratuito, un uscire da s\u00e9 per incontrare l\u2019altro, anche e soprattutto quando \u00e8 distante, ostile, deluso o semplicemente disinteressato. <strong>Amare proprio quei ragazzi che sembrano \u00abnemici\u00bb &#8211; pi\u00f9 distanti e ostili &#8211; \u00e8 la pi\u00f9 grossa sfida che ci impegna nel servizio educativo. <\/strong>Cercare chi \u00e8 \u201cfuori\u201d perch\u00e9 possa entrare, attraversando la porta dell\u2019oratorio, \u00e8 un impegno permanente di quel \u201claboratorio dei talenti\u201d che \u00e8 l\u2019oratorio, che ha bisogno di sempre nuovi ragazzi che entrino, proprio per compiere la sua missione.<\/p>\n<p>Un oratorio, trattato male e considerato peggio da molti, che dimostra invece di farsi avanti con proposte nuove, prevalentemente gratuite, che hanno <strong>solo il fine di educare e fare del bene ai pi\u00f9 giovani<\/strong>, non pu\u00f2 che portare frutti. Non preoccupiamoci se restano invisibili per un po\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Vangelo ci spinge dunque oltre il criterio della reciprocit\u00e0.<\/strong> <br \/>\n<strong>Ci fa passare dall\u2019educazione come \u201crisposta a una domanda\u201d all\u2019educazione come dono che precede e stupisce.<\/strong> Questa \u00e8 la strada per <em>passi in avanti<\/em> che escano dalla routine e per <em>fatti nuovi<\/em> che l\u2019oratorio pu\u00f2 generare. Dove sta il dono in quello che offriamo? Dove la gratuit\u00e0? Dove il servizio? Dove la sovrabbondanza e lo spreco? <strong>Sono criteri che ci devono diventare sempre pi\u00f9 familiari.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teniamo presenti le immagini di questo Vangelo:<\/strong> offrire l\u2019altra guancia, donare senza calcoli, perdonare senza misura. Possono queste azioni, questi fatti concreti che vanno controcorrente, prendere vita nel nostro oratorio perch\u00e9 possano diventare stile di vita per noi e per i ragazzi che ci sono affidati? In oratorio non basta la giustizia, perch\u00e9 serve la misericordia. Non occorre solo autorevolezza, ma la percezione di ogni ragazzo di essere guardato e accompagnato in modo amorevole, rispettoso e con un <em>surplus <\/em>di stima e fiducia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lasciamoci spronare da un Vangelo cos\u00ec. Farsi avanti in questo modo lascer\u00e0 il segno.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 ci chiama a fare il bene per primi, senza calcoli. \u00c8 la logica del Vangelo: <strong>amare chi non ti ama<\/strong>, <strong>perdonare chi ti ha ferito<\/strong>, <strong>dare senza ricevere<\/strong>.<\/em><br \/>\n<em>In oratorio, questo stile pu\u00f2 diventare <strong>il segno visibile<\/strong> di una comunit\u00e0 che crede nel Vangelo e lo vive.<\/em><br \/>\n<em><strong>Fatti avanti. Ama per primo. Dona il meglio di te. Anche quando non sembra servire a niente.<br \/>\n<\/strong>\u00c8 cos\u00ec che il mondo cambia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. 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