{"id":694830,"date":"2025-08-04T16:24:43","date_gmt":"2025-08-04T14:24:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=694830"},"modified":"2025-09-26T16:04:59","modified_gmt":"2025-09-26T14:04:59","slug":"eoratorio-villaggio-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/eoratorio-villaggio-giovani-694830.html","title":{"rendered":"\u00c8oratorio: il Villaggio dei Giovani apre nuove strade"},"content":{"rendered":"<p>No, non \u00e8 vero che l&#8217;Oratorio estivo \u00e8 solo un servizio per i pi\u00f9 piccoli. E no, non \u00e8 vero che tutti gli adolescenti si sentano gi\u00e0 &#8220;grandi&#8221;. Entusiasti di diventare animatori, se stanno continuando il percorso in oratorio; oppure impazienti di essere autonomi e di gestire liberamente il proprio tempo, evitando, ad esempio, i ritmi esigenti dell\u2019Oratorio estivo.<\/p>\n<p>La forte crescita negli ultimi anni di chi chiede di poter fare l\u2019animatore in estate, anche senza aver seguito in inverno un esperienza formativa con gli &#8220;adolescenti&#8221;, dice che non ci sono solo da un lato \u201cquelli dell&#8217;oratorio\u201d e dall&#8217;altro \u201cquelli del parchetto\u201d. Ci sono, pi\u00f9 semplicemente, <strong>tanti che cercano spazi di socialit\u00e0 con i coetanei<\/strong>. E anche proposte in cui l&#8217;attenzione sia rivolta su di loro, nonostante siano ormai passati, nella consolidata suddivisione dei ruoli in oratorio, all\u2019et\u00e0 in cui si \u201cdiventa\u201d animatori.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 dunque non proporre un Oratorio estivo riservato solo agli adolescenti?<\/strong> Sono diverse le parrocchie che ci hanno gi\u00e0 pensato, quasi sempre con l\u2019intenzione di offrire a quegli adolescenti arrivati a poche settimane dall\u2019inizio dell\u2019Oratorio estivo <strong>un periodo propedeutico a inserirsi nel gruppo.<\/strong> <\/p>\n<p>Ma non si tratta tanto della necessit\u00e0 di un corso intensivo per animatori, e neanche, soltanto, di avvicinare i ragazzi allo stile del servizio. Al centro c\u2019\u00e8, piuttosto, l\u2019intuizione di <strong>considerare i ragazzi destinatari di una proposta che possa incontrare il loro interesse. <\/p>\n<p><\/strong>Raccontiamo quindi, <strong>tra le esperienze che abbiamo selezionato per <em>\u00c8oratorio<\/em>, il \u201cVillaggio dei Giovani\u201d di Paderno Dugnano<\/strong>, che nelle scorse settimane ha completato con successo la seconda edizione. <\/p>\n<p>Il nome richiama immediatamente quello del Villaggio Ambrosiano, quartiere periferico di Paderno; e il senso \u00e8 altrettanto chiaro: <strong>riservare agli adolescenti lo spazio dell\u2019oratorio, con un palinsesto di iniziative pensate appositamente per loro<\/strong>. In un territorio che altrimenti, spiegano <em>don Andrea Carrozzo<\/em> e <em>Vito Casalino<\/em>, il sacerdote e l\u2019educatore professionale che seguono gli oratori di Paderno, non offrirebbe ai ragazzi proposte strutturate.<\/p>\n<p><strong>37 i ragazzi che hanno partecipato quest\u2019anno, 37 storie diverse,<\/strong> sottolinea don Andrea: da chi viene comunque da un ambiente di oratorio a chi \u00e8 stato segnalato dai Servizi Sociali, da chi arriva spinto dai genitori \u00abfino a quelli che proprio non conoscevamo, ma che hanno espresso domande di senso: sull\u2019oratorio, sulla Chiesa e sulla comunit\u00e0, e non escludono di proseguire il cammino anche durante l\u2019anno\u00bb, nota don Andrea, che sottolinea: \u00ab<strong>non \u00e8 vero che i ragazzi vengono semplicemente perch\u00e9 altrimenti, d\u2019estate non saprebbero cosa fare<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>La giornata inizia con calma, alle 10. Ma subito si parte alla <strong>scoperta di quanto di buono c\u2019\u00e8 nel territorio<\/strong>. <\/p>\n<p>La scelta vincente del \u201cVillaggio dei Giovani\u201d \u00e8 stata infatti quella di <strong>coinvolgere tante realt\u00e0 diverse<\/strong> di Paderno: dalla sezione locale di Legambiente alla banda cittadina, dalla Pro Loco alla Croce Rossa, per scoprire ad esempio come funziona il primo soccorso. Organizzando quindi la giornata tra una mattinata in cui i ragazzi hanno sperimentato la cura per gli altri \u2013 visitando la locale RSA, affiancando in qualche piccolo lavoro i disabili ospiti di un Centro diurno, o servendo a coppie alla mensa dei poveri cittadina. Al pomeriggio spazio alla scoperta di s\u00e9, tra lezioni di musica o di teatro.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;analisi all&#8217;interno del progetto <em>\u00c8oratorio<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 dunque \u00ab<strong>un oratorio immerso nella sua comunit\u00e0<\/strong>\u00bb, sottolinea <em>Michele Ottonello<\/em> (educatore FOM che ha supervisionato l&#8217;esperienza per la fase immersiva del progetto <em>\u00c8oratorio<\/em>), che evidenzia: \u00abcome succede pi\u00f9 facilmente nei centri pi\u00f9 piccoli, gli oratori dovrebbero sempre pi\u00f9 essere un motore di dialogo con il territorio\u00bb. Un altro punto di forza \u00e8 <strong>la trasversalit\u00e0 tematica delle iniziative<\/strong>, che<strong> ha consentito di raggiungere, anche grazie alla comunicazione sui social, ragazzi che altrimenti sarebbero rimasti \u201csconosciuti\u201d<\/strong>. E, infine, la <strong>trasversalit\u00e0 generazionale<\/strong>. <\/p>\n<p>Sempre Ottonello osserva infatti che, mettendosi a disposizione attraverso le associazioni del territorio, \u00able vecchie generazioni possono incontrare quei giovani spesso investiti dallo stereotipo di essere svogliati. Giovani che, a loro volta, hanno modo di smentire lo stereotipo, aprendosi al dialogo con gli adulti e le diverse proposte\u00bb.<\/p>\n<p>Una proposta messa in piedi a costo zero, fino ad ora, a Paderno Dugnano, grazie alla presenza fissa di un\u2019educatrice del gruppo adolescenti e di una delle mamme dell\u2019oratorio, oltre alla collaborazione con le associazioni. Ma don Andrea sottolinea il bisogno degli adolescenti di ricevere attenzione e ascolto, e dunque rilancia per l\u2019anno prossimo <strong>coinvolgendo maggiormente la comunit\u00e0 educante<\/strong>: \u00abci siamo resi conto che l\u2019iniziativa andr\u00e0 riproposta, chiedendo il contributo di educatori che possano dedicare tempo e attenzione ai ragazzi\u00bb (mantenendo l\u2019esigenza di coordinare anche gli altri tre oratori della comunit\u00e0 pastorale).<\/p>\n<p>Michele Ottonello esplicita infatti una verit\u00e0 non detta: \u00ab<strong>spesso diamo per scontato che l&#8217;adolescente sia pronto per fare il salto ad animatore. Invece dobbiamo capire che questo passaggio non pu\u00f2 dipendere solo dall&#8217;aspetto anagrafico ma \u00e8 legato a molti pi\u00f9 fattori<\/strong>: predisposizione, responsabilit\u00e0, cammino di fede\u2026\u00bb. <\/p>\n<p>L\u2019invito agli oratori e ai responsabili di pastorale giovanile \u00e8 dunque quello di <strong>osare nel presentare una proposta per gli adolescenti gi\u00e0 all\u2019inizio dell\u2019anno<\/strong>. \u00abScegliere in poco tempo a volte non \u00e8 facile\u00bb, ricorda sempre Ottonello, \u00abmentre <strong>parlarne prima permette ai ragazzi di avere un tempo di maturazione<\/strong>. Oltre a superare lo stereotipo secondo cui ci si pu\u00f2 sentire \u201crimandati a settembre\u201d, se non si \u00e8 subito pronti per fare gli animatori\u00bb. <strong>Gi\u00e0 quest\u2019anno, infatti, diversi ragazzi sono passati a fare gli animatori dopo una o due settimane di Villaggio dei Giovani<\/strong>, e alcune iniziative della giornata erano comunque aperte a entrambi i gruppi di adolescenti.<\/p>\n<p>Ci sono, naturalmente, da considerare anche le <strong>difficolt\u00e0 di tipo pratico<\/strong>: dedicare gli spazi di un oratorio esclusivamente agli adolescenti ha significato chiedere alle famiglie del quartiere di fare pi\u00f9 strada per portare i figli piccoli negli altri oratori della comunit\u00e0 pastorale, dove si riunivano le elementari e le medie. Un cambiamento che, soprattutto l\u2019anno scorso, ha generato qualche malumore, riconoscono Vito Casalino e don Andrea, ma che sembra ormai essere stato ben assimilato dalla comunit\u00e0. Tanto che quest\u2019anno il Villaggio dei Giovani ha raccolto <strong>tra gli adulti del quartiere un maggior numero volontari che si sono messi a disposizione.<\/strong> \u00abDobbiamo dunque <strong>avere la capacit\u00e0 di fare proposte ai ragazzi<\/strong>\u00bb, rilancia Michele Ottonello, \u00ab<strong>prima ancora che accontentare le esigenze delle famiglie<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Facendo un salto in avanti ci si pu\u00f2 chiedere per\u00f2 se questa nuova proposta possa rappresentare per gli adolescenti una possibilit\u00e0 del tutto alternativa all\u2019impegno come animatori, quasi facendo &#8220;concorrenza&#8221; al classico Oratorio estivo. Su questo piano sempre Michele Ottonello ci ricorda che, <strong>proprio perch\u00e9 nascono nella comunit\u00e0, queste proposte possono e devono avere un rimando all\u2019esperienza \u201ctradizionale\u201d dell\u2019oratorio<\/strong>. Innanzitutto trasmettendo uno stile, come in fondo \u00e8 avvenuto al Villaggio dei Giovani, anche sul piano spirituale. <\/p>\n<p>\u00abProprio perch\u00e9 avevamo una platea diversa, <strong>in queste giornate non abbiamo fatto una vera e propria esperienza spirituale<\/strong>\u00bb, spiega don Andrea, che per\u00f2 aggiunge: \u00ab<strong>abbiamo continuato a proporre e testimoniare lo stile del servizio, dell\u2019ascolto, del perdono<\/strong>\u00bb. La buona notizia del Vangelo \u2013 lo slogan di quest\u2019anno \u00e8 stato \u201cSguardi di speranza\u201d, in sintonia con il Giubileo \u2013 si \u00e8 espressa dunque non in un momento di preghiera ma in ci\u00f2 che l\u2019esperienza di questi giorni ha suscitato nei ragazzi. All\u2019oratorio degli adolescenti, dunque, il buon esempio \u00e8 innanzitutto quello che arriva dagli adulti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Che cos&#8217;\u00e8 <\/strong><em><strong>\u00c8oratorio?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/h3>\n<p><em><strong>\u00c8oratorio<\/strong><\/em> <strong>\u00e8 il nuovo progetto che la FOM attiva per ripensare l&#8217;oratorio in relazione alle nuove sfide educative<\/strong>,\u00a0affinch\u00e9 l&#8217;oratorio possa rispondere ancora meglio alle esigenze e ai bisogni delle nuove generazioni, continuando a offrire la prospettiva della fede e gli strumenti necessari per crescere in modo integrale, con proposte di prossimit\u00e0 e ospitalit\u00e0 che siano al passo con la vita dei ragazzi e delle ragazze.<\/p>\n<p><em>\u00c8oratorio <\/em>\u00e8 un percorso lungo che durer\u00e0 almeno fino al 2027, con l&#8217;<strong>obiettivo di &#8220;consegnare&#8221; progettualit\u00e0 e opportunit\u00e0 nuove per l&#8217;oratorio<\/strong>. Prenderanno forma grazie a una sperimentazione &#8220;sul campo&#8221; che avr\u00e0 un fondamento solido e un riscontro scientifico, attraverso lo studio delle scienze umane e della teologia pastorale.<\/p>\n<p>Il progetto <em>\u00c8oratorio <\/em>ha mosso i suoi primi passi gi\u00e0 nel corso del 2024, per strutturarsi e darsi una metodologia fondata e affidabile che permetter\u00e0 di continuare la progettazione per altri tre anni di lavoro, con un investimento di persone e risorse che intercettano diversi mondi ecclesiali e servizi diocesani.\u00a0<\/p>\n<p>\n<strong>Intercultura, orientamento, aggregazione, spiritualit\u00e0<\/strong> sono solo alcuni degli &#8220;orizzonti&#8221; con i quali si confronter\u00e0 il progetto <em>\u00c8oratorio, <\/em>per <strong>riaffermare l&#8217;identit\u00e0, la funzione e l&#8217;efficacia educativa dell&#8217;oratorio<\/strong> in questo tempo di cambiamenti in atto, nel quale \u00e8 la vita dei ragazzi e delle ragazze, di preadolescenti e adolescenti, a cambiare sempre pi\u00f9 velocemente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2025\/08\/Il-Gazzettino-della-FOM-speciale-Eoratorio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Il Gazzettino della FOM &#8211; numero speciale dedicato a <em>\u00c8oratorio<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/E\u0300oratorio-introduzione-progetto.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Linee progettuali, finalit\u00e0, composizione (pdf)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-slogan-e-logo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00c8oratorio, significato, slogan e logo (pdf)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-power-point-di-presentazione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Slide di presentazione (pdf)<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/zpapKt8IEa0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Video di presentazione (Youtube)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Progetto \u00c8oratorio - la voce di alcuni protagonisti\" width=\"900\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zpapKt8IEa0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/senza-categoria\/eoratorio-parrocchie-e-tanti-partners-insieme-per-i-ragazzi-2820453.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Leggi l&#8217;articolo sulla presentazione del progetto (Chiesadimilano.it)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Playlist ufficiale del progetto <em>\u00c8oratorio<\/em><br \/>\nVideo degli interventi all&#8217;Incontro di presentazione del 12 novembre 2024<\/p>\n<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/youtube.com\/playlist?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5&amp;si=QK1S_fqp9OK1yWUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vai alla playlist<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Il progetto <strong>\u00c8oratorio<\/strong> non \u00e8 &#8220;solo un&#8217;idea&#8221;, ma una vera e propria sfida per ripensare gli oratori come luoghi centrali di educazione e incontro nella societ\u00e0 di oggi. Il 12 novembre scorso abbiamo organizzato un incontro a Milano con i principali protagonisti del progetto: i membri del Tavolo tecnico di progetto con operatori della FOM e altri provenienti da diversi soggetti ecclesiali e i membri del Comitato scientifico di ricerca che coinvolge l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica, l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano e l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca, il Seminario di Milano e l&#8217;Istituto Superiore di Scienze Religiose.<\/p>\n<p>Sono intervenuti don Giuseppe Como, Presidente della FOM e Vicario episcopale per la celebrazione e l&#8217;educazione della fede, don Stefano Guidi, direttore della FOM, don Claudio Burgio, che collabora con il progetto, Antonino Romeo, referente dell&#8217;area progettazione della FOM. E poi Cristina Pasqualini e Giulia Schiavone, che hanno spiegato l&#8217;approccio interdisciplinare e le prime esperienze di ricerca sul campo, e suor Rosina Barbari, che ha offerto una riflessione profonda sul significato degli oratori come spazi vivi e in dialogo con il territorio.<\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/youtube.com\/playlist?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5&amp;si=QK1S_fqp9OK1yWUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vai alla playlist<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"\u00c8oratorio\" width=\"900\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/videoseries?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>No, non \u00e8 vero che l&#8217;Oratorio estivo \u00e8 solo un servizio per i pi\u00f9 piccoli. 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