{"id":685113,"date":"2025-07-12T23:26:46","date_gmt":"2025-07-12T21:26:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=685113"},"modified":"2025-09-26T16:03:14","modified_gmt":"2025-09-26T14:03:14","slug":"eoratorio-luino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/eoratorio-luino-685113.html","title":{"rendered":"\u00c8oratorio: un Oratorio estivo per adolescenti. Prima del servizio, le persone"},"content":{"rendered":"<p>Come passare in pochi anni da 75 a 190 animatori dell\u2019oratorio estivo? Come inserire gli adolescenti di prima superiore, se molti di loro non hanno frequentato il percorso durante l\u2019anno, e hanno poca idea di che cosa sia la vita di oratorio, e di che cosa voglia dire essere animatori? <\/p>\n<p>A Luino don Giuseppe Cadon\u00e0 si era posto il problema gi\u00e0 a novembre, interpellando la Fom e immaginando una settimana di formazione. Ben presto per\u00f2, nel confronto tra gli educatori di Luino, quelli della Fom e lo stesso don Giuseppe si \u00e8 capito che <strong>l\u2019idea vincente sarebbe stata un\u2019altra<\/strong>. Con una formazione non frontale ma esperienziale. Cos\u00ec nella prima settimana a Luino, con circa 700 bambini, l\u2019Oratorio estivo \u00e8 partito solo con gli animatori pi\u00f9 grandi. <strong>Mentre una settantina di ragazzi di prima superiore \u2013 senza distinzione tra chi aveva gi\u00e0 frequentato durante l\u2019anno era arrivato solo in estate \u2013 ha vissuto una settimana tutta per s\u00e9.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima ancora di scendere in qualche dettaglio, don Giuseppe spiega perch\u00e9 questa \u00e8 stata l\u2019idea giusta: \u00abi ragazzi hanno bisogno di stare insieme, di condividere tempi e spazi, di creare famigliarit\u00e0 con il luogo dell\u2019oratorio. Cos\u00ec questa settimana, in cui pure i ragazzi non si sono presi cura dei pi\u00f9 piccoli, <strong>\u00e8 stata un\u2019esperienza diversa di oratorio<\/strong>. Perch\u00e9 \u2013 prosegue don Giuseppe \u2013 <strong>abbiamo vissuto in modo fraterno un\u2019esperienza di fede<\/strong>: credo sia questa la peculiarit\u00e0 dell\u2019essere Chiesa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della settimana era innanzitutto conoscersi, stabilire relazioni dato che molti degli adolescenti non si conoscevano tra loro; quindi capire, attraverso alcune esperienze, <strong>che cosa volesse dire mettersi a servizio degli altri<\/strong>. E dare spazio alla dimensione spirituale, ponendosi in ascolto della propria interiorit\u00e0. Un invito apprezzato da tutti, anche da chi normalmente non era abituato, racconta con stupore don Giuseppe, tornando alla giornata finale, il venerd\u00ec, in cui per i ragazzi c\u2019\u00e8 stato spazio per un confronto a piccoli gruppi ma anche per la Confessione o un colloquio spirituale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre negli altri giorni della settimana i ragazzi <strong>si sono calati in alcune tipiche situazioni educative, immedesimandosi nei diversi ruoli grazie a piccoli sketch teatrali<\/strong>; sono poi andati in gita in montagna, per cogliere il senso della fatica; e <strong>hanno conosciuto alcune realt\u00e0 del territorio che si occupano dei pi\u00f9 fragili.<\/strong> Dalla Residenza per anziani, al Centro diurno disabili, alla Croce Rossa, alle persone con disabilit\u00e0 intellettiva, grazie all\u2019incontro con l\u2019Anffas di Luino. <\/p>\n<p>Paolo e Davide, gli educatori che hanno seguito i ragazzi in questa settimana, tracciano insieme a don Giuseppe un bilancio pi\u00f9 che positivo, a Oratorio estivo ormai concluso: se nella prima settimana i ragazzi si sono occupati in oratorio solo dei compiti pi\u00f9 semplici, come preparare la tavola, <strong>hanno poi saputo inserirsi in corsa:<\/strong> \u00abcontenti, desiderosi di collaborare tra loro, e \u2013 assicurano \u2013 sono molto pi\u00f9 pronti e spigliati rispetto ai loro coetanei negli anni scorsi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un risultato raggiunto \u00abnon tanto mostrando ai ragazzi come si scrive ma insegnandogli l\u2019alfabeto\u00bb, sottolinea Simone Peretti, formatore della FOM inviato a Luino a supporto dell&#8217;esperienza. Fuor di metafora, non insegnando che cosa vuol dire fare gli animatori, ma <strong>facendo conoscere alcune esperienze di cura e di servizio<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Un\u2019esperienza naturalmente da personalizzare secondo le esigenze, gli spazi e le possibilit\u00e0 di ciascun oratorio. E che a Luino \u00e8 stata possibile, soprattutto, grazie alla disponibilit\u00e0 di tutta la comunit\u00e0.<\/strong> Una cosa del resto normale per la citt\u00e0, dove il sindaco fa visita all\u2019oratorio e i ragazzi sono abituati a pranzare insieme ai Carabinieri o alla Guardia di Finanza, che qui hanno il proprio Comando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abPer noi educatori \u2013 osserva Paolo \u2013 la \u201clezione\u201d \u00e8 che a volte basta veramente poco. Basta stare con i ragazzi, passare il tempo e parlare con loro, pi\u00f9 che organizzare le cose cercando di essere perfetti\u00bb. \u00abQui siamo un buon gruppo di educatori, ma avere uno sguardo su tutti i 190 adolescenti non \u00e8 facile, qualcuno rischia di restare in secondo piano\u00bb, aggiunge don Giuseppe. \u00abInvece questa \u00e8 proprio una settimana per loro: <strong>lo sguardo \u00e8 sulla persona, su ciascuno. Cos\u00ec, in oratorio, possiamo dire \u201cci siamo gi\u00e0 conosciuti, abbiamo gi\u00e0 parlato insieme\u201d<\/strong>\u00bb. \u00abQuesta \u00e8 un\u2019esperienza di oratorio perch\u00e9 <strong>tutta la comunit\u00e0 si \u00e8 mossa per prendersi cura degli adolescenti<\/strong>, ricorda ancora Simone Peretti: \u00abpu\u00f2 sembrare scontato dirlo, ma questo <strong>elemento accomuna tutte le esperienze attenzionate dal progetto<\/strong> <em><strong>\u00c8oratorio<\/strong><\/em>. Dove tutta la comunit\u00e0 lavora bene ci sono esperienze positive; l\u2019attenzione educativa \u00e8 forte proprio perch\u00e9 \u00e8 comunitaria\u00bb.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Questa \u00e8 una delle esperienze di <\/strong><em><strong>\u00c8oratorio<\/strong><\/em><\/h3>\n<p>Questa che vi abbiamo raccontato \u00e8 solo una delle<strong> esperienze che sono prese in considerazione per una lettura e una valutazione di replicabilit\u00e0<\/strong>. Quanto emerger\u00e0 da un focus group sar\u00e0 presentato al tavolo di progettazione di <em><strong>\u00c8oratorio <\/strong><\/em>e diventer\u00e0 oggetto di studio da parte dei docenti universitari che, insieme ai nostri responsabili, formano il Comitato scientifico di ricerca. Il loro compito sar\u00e0, infatti, <strong>evidenziare<\/strong><strong> i tratti di novit\u00e0 sul piano della lettura sociologica, dell\u2019approccio pedagogico e della comprensione teologica che emergono da ciascuna delle esperienze <\/strong>che vengono &#8220;investigate&#8221; in questa fase immersiva di ricerca che vede protagonisti i nostri operatori sul campo. Oltre che, su un piano che potremmo definire culturale, abbiamo <strong>l&#8217;obiettivo<\/strong> di <strong>mostrare il valore sociale della proposta oratoriana<\/strong>, secondo le finalit\u00e0 pi\u00f9 generali del progetto finanziato da Banca Intesa Sanpaolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima ancora di queste conclusioni, a noi interessa evidenziare come in queste iniziative possiamo leggere rinnovate modalit\u00e0 per accompagnare la crescita dei pi\u00f9 piccoli. E &#8211; questo \u00e8 quello su ci\u00f2 scommettiamo &#8211; <strong>capire come le esperienze che stiamo studiando siano non solo valide ma anche replicabili in altri oratori della diocesi<\/strong>, secondo le peculiarit\u00e0 di ogni realt\u00e0 e le esigenze che emergono dal contesto sociale.<\/p>\n<p>Per guardare al futuro consapevoli dei tanti modi in cui possiamo dire\u2026 \u201c<em>\u00c8 oratorio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Che cos&#8217;\u00e8 <\/strong><em><strong>\u00c8oratorio?<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/h3>\n<p><em><strong>\u00c8oratorio<\/strong><\/em> <strong>\u00e8 il nuovo progetto che la FOM attiva per ripensare l&#8217;oratorio in relazione alle nuove sfide educative<\/strong>,\u00a0affinch\u00e9 l&#8217;oratorio possa rispondere ancora meglio alle esigenze e ai bisogni delle nuove generazioni, continuando a offrire la prospettiva della fede e gli strumenti necessari per crescere in modo integrale, con proposte di prossimit\u00e0 e ospitalit\u00e0 che siano al passo con la vita dei ragazzi e delle ragazze.<\/p>\n<p><em>\u00c8oratorio <\/em>\u00e8 un percorso lungo che durer\u00e0 almeno fino al 2027, con l&#8217;<strong>obiettivo di &#8220;consegnare&#8221; progettualit\u00e0 e opportunit\u00e0 nuove per l&#8217;oratorio<\/strong>. Prenderanno forma grazie a una sperimentazione &#8220;sul campo&#8221; che avr\u00e0 un fondamento solido e un riscontro scientifico, attraverso lo studio delle scienze umane e della teologia pastorale.<\/p>\n<p>Il progetto <em>\u00c8oratorio <\/em>ha mosso i suoi primi passi gi\u00e0 nel corso del 2024, per strutturarsi e darsi una metodologia fondata e affidabile che permetter\u00e0 di continuare la progettazione per altri tre anni di lavoro, con un investimento di persone e risorse che intercettano diversi mondi ecclesiali e servizi diocesani.\u00a0<\/p>\n<p>\n<strong>Intercultura, orientamento, aggregazione, spiritualit\u00e0<\/strong> sono solo alcuni degli &#8220;orizzonti&#8221; con i quali si confronter\u00e0 il progetto <em>\u00c8oratorio, <\/em>per <strong>riaffermare l&#8217;identit\u00e0, la funzione e l&#8217;efficacia educativa dell&#8217;oratorio<\/strong> in questo tempo di cambiamenti in atto, nel quale \u00e8 la vita dei ragazzi e delle ragazze, di preadolescenti e adolescenti, a cambiare sempre pi\u00f9 velocemente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/E\u0300oratorio-introduzione-progetto.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Linee progettuali, finalit\u00e0, composizione (pdf)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-slogan-e-logo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00c8oratorio, significato, slogan e logo (pdf)<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/11\/Eoratorio-power-point-di-presentazione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Slide di presentazione (pdf)<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/zpapKt8IEa0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Video di presentazione (Youtube)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Progetto \u00c8oratorio - la voce di alcuni protagonisti\" width=\"900\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zpapKt8IEa0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/senza-categoria\/eoratorio-parrocchie-e-tanti-partners-insieme-per-i-ragazzi-2820453.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Leggi l&#8217;articolo sulla presentazione del progetto (Chiesadimilano.it)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Playlist ufficiale del progetto <em>\u00c8oratorio<\/em><br \/>\nVideo degli interventi all&#8217;Incontro di presentazione del 12 novembre 2024<\/p>\n<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/youtube.com\/playlist?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5&amp;si=QK1S_fqp9OK1yWUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vai alla playlist<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Il progetto <strong>\u00c8oratorio<\/strong> non \u00e8 &#8220;solo un&#8217;idea&#8221;, ma una vera e propria sfida per ripensare gli oratori come luoghi centrali di educazione e incontro nella societ\u00e0 di oggi. Il 12 novembre scorso abbiamo organizzato un incontro a Milano con i principali protagonisti del progetto: i membri del Tavolo tecnico di progetto con operatori della FOM e altri provenienti da diversi soggetti ecclesiali e i membri del Comitato scientifico di ricerca che coinvolge l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica, l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano e l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca, il Seminario di Milano e l&#8217;Istituto Superiore di Scienze Religiose.<\/p>\n<p>Sono intervenuti don Giuseppe Como, Presidente della FOM e Vicario episcopale per la celebrazione e l&#8217;educazione della fede, don Stefano Guidi, direttore della FOM, don Claudio Burgio, che collabora con il progetto, Antonino Romeo, referente dell&#8217;area progettazione della FOM. E poi Cristina Pasqualini e Giulia Schiavone, che hanno spiegato l&#8217;approccio interdisciplinare e le prime esperienze di ricerca sul campo, e suor Rosina Barbari, che ha offerto una riflessione profonda sul significato degli oratori come spazi vivi e in dialogo con il territorio.<\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/youtube.com\/playlist?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5&amp;si=QK1S_fqp9OK1yWUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vai alla playlist<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"\u00c8oratorio\" width=\"900\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/videoseries?list=PLWVHs941jmKgHT3zXrYwVclh4-Otl_uj5\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come passare in pochi anni da 75 a 190 animatori dell\u2019oratorio estivo? 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