{"id":57244,"date":"2020-09-10T17:15:58","date_gmt":"2020-09-10T15:16:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=57244"},"modified":"2020-09-16T11:30:53","modified_gmt":"2020-09-16T09:30:53","slug":"un-metodo-per-il-discernimento-spirituale-il-gruppo-samuele-compie-trentanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/un-metodo-per-il-discernimento-spirituale-il-gruppo-samuele-compie-trentanni-57244.html","title":{"rendered":"Un \u00abmetodo\u00bb per il discernimento spirituale: il Gruppo Samuele compie trent&#8217;anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Trent\u2019anni fa<\/strong>, al termine di un indimenticabile percorso sinodale &#8211; l\u2019<em>Assemblea di Sichem<\/em> -, che aveva visto come protagonisti i giovani stessi, <strong>il card. Martini dava inizio al cammino del <em>Gruppo Samuele<\/em><\/strong>. Sulla soglia d\u2019ingresso il cardinale aveva precisato lo scopo fondamentale di esso: \u00abimparare un metodo per orientare la libert\u00e0 verso non tanto un progetto individuale (cosa devo fare per gestire la mia vita), ma verso la realizzazione del progetto di Dio sul mondo, per quella parte che mi riguarda\u00bb. Come sempre in anticipo nella lettura dei tempi, Martini voleva uscire in fretta da una ricerca troppo individualistica della propria vocazione, quella, divenuta persino un poco assillante in questi tempi, di cercare da se stessi la propria felicit\u00e0. Piuttosto, mirava ad una visione pi\u00f9 ampia, invitando i giovani partecipanti ad una non facile disponibilit\u00e0 \u00aba 360 gradi\u00bb, nella quale, prima che fare una scelta definitiva era necessario lasciarsi consegnare, dentro un cammino ecclesiale, un metodo per orientare la libert\u00e0 verso il progetto di Dio. Insomma, prima di lanciarsi a rotta di collo sulla preda della propria scelta di vita, chiedeva di ritrovare lo sguardo pi\u00f9 ampio ecclesiale della fede, l\u2019orizzonte smisurato e affascinante del progetto di Dio sul mondo, riappropriandosi di quell\u2019antico e sempre urgente apprendistato nella storia dei credenti che \u00e8 il discernimento spirituale. Questo era l\u2019orizzonte irrinunciabile e il suo metodo, facendo scuola in Italia e nel mondo.<\/p>\n<p><strong>Da allora, tremilacinquecento giovani hanno percorso questo cammino, riconoscendo e scegliendo nella fede tutto l\u2019ampio ventaglio della vocazione cristiana<\/strong>, dalla vita religiosa a quella claustrale, dalla famiglia al ministero sacerdotale, dalla laicit\u00e0 consacrata immersa nel mondo, alla missione fino agli estremi confini della terra. Le lettere di fruttificazione, consegnate sempre con trepidazione al termine del percorso nelle mani dell\u2019Arcivescovo, sono la testimonianza viva di tutto questo affascinante cammino di consapevolezza di s\u00e8, di rilettura nel mistero grande di Dio e di scelte nella libert\u00e0, per la Chiesa e nel mondo.<\/p>\n<p><strong>Oggi, tenendo fede a quella luminosa intuizione, il cammino intende ancora offrire ai giovani un aiuto ad assumere seriamente la questione fondamentale della \u00abvocazione\u00bb<\/strong>, <strong>nella convinzione che il desiderio di servire il Signore \u00e8 l\u2019unico in grado di dar senso alle decisioni, piccole o grandi, dell&#8217;esistenza.<\/strong> Il mezzo fondamentale per compiere questo cammino \u00e8 precisamente l\u2019esercizio spirituale del <strong><em>discernimento<\/em><\/strong>, inteso non semplicemente come una pratica di analisi psichica, piuttosto, come ancora Martini lo precisava, un \u00abesercizio di attenzione e di ascolto del <em>Pneuma<\/em> divino nella mia storia (quindi anche nella mia <em>psiche<\/em>)[\u2026]; \u00e8 ascolto di una parola di Dio non scritta che risuona oggi nella Chiesa e che non si trova in nessun altro, se non in me\u00bb. \u00c8 il fascino, mai sfiorito, dell\u2019essere giustamente protagonisti della propria vita, di una sintesi che non \u00e8 mai fatta del tutto, ma \u00e8 sempre in divenire, nell\u2019assumere il proprio compito, una strada che ciascuno \u00e8 impegnato a tracciare, passo dopo passo, in ascolto della musica di Dio (cf. Sir 32,3).<\/p>\n<p><strong>I passaggi concreti della proposta, <\/strong>che configurano anche la trama formale di ogni incontro,<strong> sono quelli della prima ora, con piccoli aggiustamenti in aderenza allo scorrere degli anni: l&#8217;esperienza quotidiana<\/strong> come punto di partenza, l&#8217;ascolto della Parola di Dio (<strong><em>lectio<\/em><\/strong>), la purificazione della vita (<strong><em>purificatio<\/em><\/strong>), la proposta di un \u00abesercizio\u00bb lungo il mese (<strong>actio<\/strong>) e la disponibilit\u00e0 ad avviare un cammino di direzione spirituale (<strong><em>scrutinio<\/em><\/strong>). Sono i capitoli di una fondamentale regola di vita personale che vale per ogni et\u00e0 della vita.<\/p>\n<p><strong>Durante l\u2019omelia dell\u2019inizio del nuovo anno pastorale, l\u2019Arcivescovo Mario ha richiamato la felice intuizione di questo cammino e la sua urgenza, perch\u00e9 \u00abnessuno abbia l\u2019idea di essere al mondo per caso\u00bb.<\/strong> Infatti \u00abil modo giusto di raccontare la storia \u00e8 riconoscervi una vocazione e una pluralit\u00e0 di risposte\u00bb. Per questo, dopo trent\u2019anni, il Gruppo Samuele \u00e8 pronto a ripartire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trent\u2019anni fa, al termine di un indimenticabile percorso sinodale &#8211; l\u2019Assemblea di Sichem -, che aveva visto come protagonisti i giovani stessi, il card. Martini dava inizio al cammino del Gruppo Samuele. 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