{"id":569502,"date":"2025-01-17T19:51:48","date_gmt":"2025-01-17T18:51:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=569502"},"modified":"2025-02-10T11:12:53","modified_gmt":"2025-02-10T10:12:53","slug":"ri-accendi-la-vita-febbraio-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/ri-accendi-la-vita-febbraio-2025-569502.html","title":{"rendered":"RI-ACCENDI LA VITA<BR>Un nuovo segno di speranza in oratorio"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00abGuardare al futuro con speranza equivale anche ad avere una visione della vita carica di entusiasmo da trasmettere\u00bb.<\/em> (Spes non confundit, n. 9)<\/p>\n<p><strong>Il prossimo mese di febbraio non sar\u00e0 un tempo vuoto in oratorio<\/strong> &#8211; non lo \u00e8 mai &#8211; ma potr\u00e0 essere l&#8217;<strong>opportunit\u00e0 per ri-accendere la vita, l&#8217;entusiasmo, l&#8217;energia dei ragazzi e delle ragazze<\/strong>, dando loro una prospettiva di futuro e criteri per costruirlo, esercitandosi nella gioia vivendo con impegno e serenit\u00e0 il presente!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nostro modo per &#8220;trasmettere la vita&#8221; consiste nel dare un senso alla vita, ai pensieri e ai sentimenti che mettono in moto le azioni e le scelte. <strong>L&#8217;oratorio diventa cos\u00ec un &#8220;segno di speranza&#8221; per i pi\u00f9 giovani che sono invitati a frequentarlo<\/strong> (il nostro invito a <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/settimana-educazione-2025-554293.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>riflettere in oratorio sul rapporto fra oratorio e fede<\/strong><\/a> ha obiettivi profondi: cambiare in meglio il nostro fare oratorio, secondo il fondamento e la missione che l&#8217;oratorio ha ricevuto fin dalla sua origine). Prendiamoci queste settimane di febbraio, prima della Quaresima, per coinvolgerci e coinvolgere, ed entrare nel cuore dell&#8217;esperienza &#8220;giubilare&#8221; per un cambiamento possibile, non solo delle singole persone ma anche dei gruppi e delle comunit\u00e0! Il tempo opportuno del Giubileo diventa unico se lo facciamo diventare una risorsa, per noi stessi e per gli altri che ci sono affidati!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Proponiamo di ri-accendere la vita<\/strong>, dunque, <strong>invitando ragazzi e ragazze a qualche occasione speciale<\/strong> che, nel contesto del Giubileo, abbia <strong>qualcosa di straordinario<\/strong>, di &#8220;fuori dagli schemi&#8221; abituali e programmi soliti, che procuri l&#8217;entusiasmo opportuno: un momento di incontro di fraternit\u00e0 &#8220;non in programma&#8221; o vissuto in modo originale, una uscita &#8220;invernale&#8221; da realizzare (anche se all&#8217;ultimo momento, in una formula &#8220;lastminute&#8221;), magari sotto la forma del pellegrinaggio, mettendosi in viaggio, ad esempio, verso una &#8220;<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/chiesa-diocesi\/giubileo-2025-chiese-giubilari-2810830.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiesa giubilare<\/a>&#8221; (a piedi, con una visita alla citt\u00e0 che la ospita, con una caccia al tesoro abbinata, ecc.). Potremmo decidere con le comunit\u00e0 educanti di avventurarci in qualche nuovo progetto come preparare uno spettacolo teatrale (hai scaricato il <a href=\"https:\/\/www.libreriailcortile.it\/ricerca?s=connessi+all%27infinito\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>copione &#8220;Connessi all&#8217;Infinito&#8221;<\/strong><\/a> dedicato alla spiritualit\u00e0 di Carlo Acutis?)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 soprattutto sull&#8217;animazione educativa che possiamo puntare:<\/strong> l&#8217;opportunit\u00e0, ad esempio, \u00e8 programmare <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/porta-del-ri-e-giornata-del-ri-564469.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>l&#8217;inaugurazione della Porta del RI e quindi della Giornata del RI<\/strong><\/a>, quel momento di gioco a stand che suggeriamo in modo organico, grazie ai materiali &#8220;dell&#8217;animazione del RI&#8221; allegati alla Porta del RI. E poi, imperdibile, c&#8217;\u00e8 la preparazione straordinaria del <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/carnevale-replay-2025-552720.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>50\u00b0 Carnevale ambrosiano dei ragazzi<\/strong> <\/a>con la proposta di trovare il proprio &#8220;<strong>Replay<\/strong>&#8221; per l&#8217;edizione 2025: il mese di febbraio \u00e8 il momento opportuno per realizzare <strong>laboratori di costumi, carri, animazioni.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Puntiamo poi sulla carit\u00e0<\/strong>, come sempre: in particolare potremo prendere in considerazione uno <strong>specifico &#8220;segno di speranza<\/strong>&#8221; che \u00e8 la <strong>cura degli ammalati<\/strong>, organizzando una visita a qualche amico ammalato o a chi vive, nella comunit\u00e0, momenti dolorosi di malattia (fra gli adulti e gli anziani) o capendo che attivit\u00e0 poter fare in collaborazione con qualche presidio sanitario (di conoscenza, sensibilizzazione, visita, ecc.). <strong>Pi\u00f9 devastante della malattia \u00e8 forse la solitudine di chi la deve affrontare.<\/strong> Con i ragazzi in oratorio si pu\u00f2 parlare di questo e intervenire con alcune scelte semplici ma coraggiose di prossimit\u00e0 nei confronti di chi \u00e8 ammalato e della sua famiglia, pensando soprattutto ai bambini e ai ragazzi. Ci viene ad esempio la visita che <strong>l&#8217;Arcivescovo Mario Delpini far\u00e0 luned\u00ec 10 febbraio con gli adolescenti all&#8217;Ospedale San Gerardo di Monza<\/strong> (l&#8217;ospedale dove Carlo Acutis ha vissuto i suoi ultimissimi giorni). I gruppi possono ancora <a href=\"https:\/\/form.jotform.com\/242913263648057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>iscriversi a questa tappa de L&#8217;Arcivescovo vi invita&#8230;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Scrive l&#8217;Arcivescovo di Milano:<em><br \/>\n\u00abS\u00ec, pu\u00f2 essere imbarazzante, ma insieme \u00e8 pi\u00f9 facile. Andare a trovare un amico malato pu\u00f2 essere imbarazzante&#8230; non ci sono risposte standard, ma insieme \u00e8 pi\u00f9 facile. Anche l&#8217;ospedale ha una voce: \u00e8 fatto di uomini e donne che sanno e che aiutano. Si pu\u00f2 chiedere loro: come fate? Che cosa dite? Che cosa possono fare gli amici? &#8230;chiss\u00e0 quante solitudini si potrebbero confortare con una visita nelle lunghe ore dove le lacrime si versano in case troppo vuote! Ges\u00f9 non chiede di risolvere i problemi della sanit\u00e0 o di essere dotati di poteri magici per guarire tutte le malattie. Quello che chiede \u00e8 un piccolo gesto, quello che ognuno pu\u00f2 fare: &#8220;Mi avete visitato&#8221;\u00bb<\/em> (da Apprendisti di felicit\u00e0 &#8211; Insieme, pellegrini di speranza &#8211; Lettera agli adolescenti dell&#8217;Arcivescovo Mario Delpini pp. 31-36).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, in particolare, i <strong>ragazzi della Cresima 2025<\/strong> hanno la missione speciale di continuare a realizzare il loro &#8220;<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/100-giorni-cresimandi-2025-2-550368.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>arcobaleno dello Spirito<\/strong><\/a>&#8220;, in vista dell&#8217;Incontro allo Stadio Meazza del 23 marzo 2025, nel loro cammino dei 100 Giorni che, fra febbraio e marzo, entra nel vivo! <strong>Le iscrizioni<\/strong> all&#8217;incontro diocesano dei Cresimandi a San Siro <strong>si apriranno il 17 febbraio 2025.<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Continua poi la <strong>Staffetta di preghiera con la reliquia di Carlo Acutis<\/strong> in preparazione alla sua canonizzazione, occasione per parlare della vita e dell&#8217;esperienza di santit\u00e0 di questo ragazzo milanese che <strong>ha vissuto con entusiasmo tutti i suoi giorni<\/strong>: <strong><a href=\"https:\/\/form.jotform.com\/Oratori\/staffetta-di-preghiera-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si pu\u00f2 richiedere la reliquia di Carlo Acutis per il proprio oratorio nelle date disponibili<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Tutto cambia se ti lasci ri-accendere<br \/>\nLe domeniche di febbraio<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/09\/Proposta-Tutto-cambia-estratto-sussidio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Estratto del sussidio Tutto cambia<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Nel mese di febbraio, la stessa liturgia del tempo dopo l&#8217;Epifania ci invita a<strong> lasciarci ri-accendere dalla manifestazione dell&#8217;amore di Dio <\/strong>e dalla sua capacit\u00e0 di guarire la nostra vita, cos\u00ec che noi la vita la possiamo cambiare in meglio, secondo i doni che riceviamo dal Signore Ges\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Il 2 febbraio celebreremo la vita <\/strong><em>(Giornata per la vita)<\/em>\u00a0e potremo rivolgerci ai ragazzi chiedendo appunto di <strong>lasciarsi ri-accendere dalla presenza di Ges\u00f9 nella loro vita. Con Lui tutto cambia e noi possiamo ri-splendere!<br \/>\n<\/strong><br \/>\nDiremo loro che <em>fede-speranza-carit\u00e0<\/em> vanno di pari passo&#8230; e occorre alimentarle tutte queste virt\u00f9, con opere e parole buone, da compiere nella vita di tutti i giorni. Se ci fidiamo di Ges\u00f9 e speriamo in Lui e nell&#8217;amore che ci dona, non rimarremo delusi! Chi crede non rimane deluso&#8230; la speranza non delude&#8230; \u00e8 quanto avviene al centurione romano (<strong>domenica 9 febbraio 2025<\/strong>) che chiede la guarigione del suo servo: \u00ab<em>Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di\u2019 soltanto una parola e il mio servo sar\u00e0 guarito\u00bb. <\/em><strong>Se ti fidi cos\u00ec, tutto cambia! La vita stessa si ri-sana! <\/strong>Sar\u00e0 bello invitare bambini e ragazzi a capire quanto \u00e8 importante <strong>avere a cuore la vita dei malati, quelli che ci sono vicini<\/strong>, ma anche di quegli ammalati di cui nessuno si ri-corda e che rischiano di affrontare da soli la loro malattia. <br \/>\nLa Giornata Mondiale del Malato (<strong>11 febbraio<\/strong>) pu\u00f2 essere un&#8217;occasione per chiedere con coraggio, anche ai pi\u00f9 giovani, di essere &#8220;<em>segni di speranza<\/em>&#8221; per chi vive nella malattia (anche la malattia di un genitore o nonno di qualche amico&#8230;).<\/p>\n<p><strong>Prendiamoci poi una domenica per ringraziare (domenica 16 febbraio), perch\u00e9 il Signore Ges\u00f9 ci libera dal male. Ri-torniamo da Lui a dirgli grazie, come ha fatto quel lebbroso samaritano guarito da Ges\u00f9 nel vangelo. <\/strong>\u00ab<em>\u00c0lzati e va\u2019; la tua fede ti ha salvato!\u00bb.<\/em> Quali occasioni possiamo proporre a ragazzi e ragazze per ri-tornare a dire grazie per il dono della vita nuova che il Signore continuamente ci offre?<\/p>\n<p><strong>Dio \u00e8 Colui che perdona e ci ri-alza! <\/strong>Avvicinandoci al tempo di Quaresima, celebriamo la sua divina clemenza, cio\u00e8 la sua disponibilit\u00e0 a perdonare e a ri-perdonare ogni volta. La sua \u00e8 un&#8217;indulgenza mite e accondiscendente. Dio \u00e8 dalla nostra parte! Che bel messaggio dare ai ragazzi nell&#8217;ultima domenica di febbraio (<strong>domenica 23 febbraio<\/strong>), la prima delle <strong>due domeniche<\/strong> che anticipano il tema del perdono e che possono essere vissute come <strong>occasioni &#8220;giubilari&#8221; di ri-partenza!<\/strong> \u00c8 Ges\u00f9 stesso che prende le difese di chi sbaglia: <em>\u00abNon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori\u00bb.<\/em> Un invito a considerare se facciamo lo stesso anche in oratorio (<em>una bella ri-partenza dopo esserci trovati all&#8217;Assemblea degli oratori il <strong>22 febbraio<\/strong> riflettendo sul rapporto fra Oratorio e fede<\/em>).\u00a0<\/p>\n<p>La domenica &#8220;di Carnevale&#8221; \u00e8 soprattutto la <strong>domenica del perdono<\/strong> (<strong>domenica 2 marzo<\/strong>). L&#8217;esempio di Zaccheo che restituisce quattro volte tanto, dopo aver ospitato Ges\u00f9 nella sua casa, ci invita tutti a <strong>cambiare vita<\/strong> puntando tutto sull&#8217;amore per il prossimo. Cos\u00ec si ri-comincia, davvero!<strong> E si pu\u00f2 fare festa per una vita che \u00e8 stata ri-accesa dalla speranza!<\/strong><br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Allora, ri-accendiamo la vita!<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Impegniamoci allora a riaccendere la vita<\/strong>, mostrando, con tutto l&#8217;entusiasmo che abbiamo, il messaggio meraviglioso del Vangelo: <strong>tutto cambia quando si incontra l\u2019amore di Dio<\/strong>. \u00c8 una fiamma di speranza che vogliamo custodire e alimentare, trasformando le nostre giornate in oratorio in occasioni per <strong>vivere e trasmettere gioia e fiducia nel futuro<\/strong>. Verifichiamo la nostra capacit\u00e0 di invitare ed essere invitanti! Verifichiamo soprattutto la nostra capacit\u00e0 di prenderci cura dei singoli ragazzi e del gruppo (chiediamo aiuto e continuamente nuove alleanze per prenderci cura di loro), perch\u00e9 ne va, appunto, del loro futuro!<\/p>\n<p>Il Giubileo 2025 ci chiede di essere &#8220;pellegrini e animatori di speranza&#8221;, capaci di guardare il mondo con gli occhi dei bambini e dei ragazzi, <strong>sostenendoli nel sogno di un domani possibile<\/strong>, che sia basato sulla giustizia e sulla solidariet\u00e0 che avranno imparato oggi, proprio frequentando l&#8217;oratorio. Giustizia e solidariet\u00e0 in oratorio si insegnano praticando l&#8217;ospitalit\u00e0 con tutti, nessuno escluso e insegnando a ciascuno l&#8217;accoglienza dell&#8217;altro e a &#8220;tendere la mano&#8221; per primo.<\/p>\n<p>In oratorio, questo significa <strong>educare con coraggio e creativit\u00e0<\/strong>, proponendo un\u2019esperienza di fede che sia vicina alla vita concreta di ciascuno, piena di gesti semplici e concreti che rendano <strong>visibile la bellezza del bene.<\/strong> <br \/>\nLa vita che vogliamo trasmettere alle generazioni future passa dalle mani e dal cuore dei pi\u00f9 grandi che si tendono verso i pi\u00f9 piccoli, affinch\u00e9 proprio i nostri ragazzi possono &#8220;toccare&#8221; e &#8220;sentire&#8221; l&#8217;amore di una comunit\u00e0 che di loro si prende cura. Basta compiere con loro un pezzo di strada, insegnandogli a riconoscere il valore di ogni piccola azione fatta alla luce del Vangelo.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Agli educatori degli adolescenti<\/strong>, che in questo periodo sono impegnati a intrecciare esperienze nel solco della <strong>quotidianit\u00e0<\/strong>, prendendo in considerazione le aree vitali degli ado, <strong>offriamo spunti e stimoli interessanti tramite il nostro podcast.<br \/>\n<\/strong>\u00a0<br \/>\n<a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/show\/1OAxGJ9uVSSdLDM7ev78XG?si=ca7a6e4ab76644c3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Segui il podcast &#8220;Pont of View &#8211; Educatori Attraverso&#8221; su Spotify<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abGuardare al futuro con speranza equivale anche ad avere una visione della vita carica di entusiasmo da trasmettere\u00bb. 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