{"id":563606,"date":"2025-01-10T17:30:55","date_gmt":"2025-01-10T16:46:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=563606"},"modified":"2025-01-10T21:17:34","modified_gmt":"2025-01-10T20:17:34","slug":"larcivescovo-ai-giovani-del-decanato-di-rho-gesu-e-vivo-e-ti-parla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/larcivescovo-ai-giovani-del-decanato-di-rho-gesu-e-vivo-e-ti-parla-563606.html","title":{"rendered":"L&#8217;Arcivescovo ai giovani del Decanato di Rho: &#8220;Ges\u00f9 \u00e8 vivo e ti parla&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Un momento ricco di riflessioni profonde e di condivisione. In un\u2019atmosfera di ascolto reciproco, nella serata di gioved\u00ec 9 gennaio, all\u2019Oratorio di Pero, l&#8217;Arcivescovo Mario Delpini ha risposto a interrogativi che riguardano il cammino spirituale di ciascuno. <strong>La serata, che ha visto una partecipazione entusiasta da parte dei giovani, ha sottolineato l\u2019importanza di scoprire la fede e di comprendere come il progetto di Dio si intrecci con le scelte di ognuno.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo l\u2019accoglienza dell\u2019Arcivescovo, <strong>la prima attivit\u00e0 che ha avviato la serata<\/strong> (proseguita con un dialogo su alcune domande, prima della cena condivisa, mentre si \u00e8 concluso con la preghiera della Compieta) <strong>\u00e8 consistita nel confronto su una fotografia, digitale o stampata, che ognuno doveva individuare, a significare una svolta per la propria vita.<\/strong> Tutti, giovani delle diverse realt\u00e0, consacrate, responsabili, sacerdoti e Vescovi (oltre all\u2019Arcivescovo Mario Delpini era presente anche il Vescovo Luca Raimondi, Vicario episcopale della Zona pastorale di Rho) si sono messi in dialogo con semplicit\u00e0 e disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il tema centrale della serata era la scoperta della fede degli altri e la riflessione su come ciascuno viva il proprio rapporto con Dio.<\/strong> L\u2019incontro si \u00e8 aperto con la consapevolezza che conoscere e comprendere le esperienze altrui arricchisce la propria vita spirituale. Un gruppo di giovani ha elaborato alcune domande da porre all&#8217;Arcivescovo, cercando risposte a dubbi che toccano la vita di tutti.<br \/>\n<strong>Il primo tema trattato \u00e8 stato quello della conciliazione tra il piano di Dio e il nostro libero arbitrio.<\/strong> Una giovane, con una domanda molto personale, ha espresso la sua difficolt\u00e0 nel comprendere come le scelte individuali si possano allineare con un disegno divino, dato che, da un lato, siamo chiamati a seguire il progetto di Dio e, dall&#8217;altro, abbiamo la libert\u00e0 di scegliere: \u00abIo ho questo dubbio a cui ho pensato molto &#8211; ha esordito -. La nostra fede ci insegna che Dio ha un disegno per tutti noi, per la nostra vita. Allo stesso tempo noi abbiamo libero arbitrio, cio\u00e8 abbiamo la libert\u00e0 di prendere decisioni o fare azioni che possano deviare da questo piano. E allora volevo chiederle, secondo lei come si conciliano queste due cose, il piano di Dio e il nostro libero arbitrio e come faccio anche a capire se io sono diciamo \u201csulla strada giusta\u201d, cio\u00e8 se quello che sto facendo rientra nel piano di Dio?\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Arcivescovo ha risposto con chiarezza, affermando di essere fermamente contrario all\u2019idea di un \u201ccopione\u201d prestabilito per ciascun individuo, come se Dio avesse gi\u00e0 scritto un libro in cui sono segnate tutte le scelte di ciascuno di noi. \u00abIl desiderio di Dio \u00e8 che ciascuno di noi viva da figlio e figlia di Dio, perch\u00e9 \u00e8 il motivo per cui siamo al mondo, perch\u00e9 non \u00e8 che noi ci siamo fatti da noi stessi\u00bb<\/strong> <strong>&#8211; ha dichiarato.<\/strong> Secondo l\u2019Arcivescovo, la rivelazione cristiana, con il riferimento in particolare al brano di Efesini cap.1, suggerisce che il progetto di Dio per ogni persona \u00e8 quello di farci partecipare alla sua vita, una vita che non muore e che \u00e8 piena di felicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Arcivescovo ha spiegato che non c&#8217;\u00e8 contraddizione tra il piano divino e il nostro libero arbitrio, e ha sottolineato che la vera domanda da porsi riguarda come fare scelte che ci avvicinino a questa vita piena in Dio.<\/strong> \u00abTu fai quello che vuoi, purch\u00e9 cammini verso la vita di Dio\u00bb, ha continuato, invitando i giovani a scegliere in base alla propria capacit\u00e0 di amare.<\/p>\n<p><strong>Per capire se si \u00e8 sulla strada giusta, l\u2019Arcivescovo ha suggerito tre criteri fondamentali: la passione per ci\u00f2 che si fa, l\u2019utilizzo dei propri talenti e il consiglio con persone di fiducia.<\/strong> \u00abCi sono diverse cose che ti aiutano a capire se la strada \u00e8 giusta: prima cosa, se quello che hai in mente di fare ti piace\u00bb, ha affermato. La scelta, quindi, deve essere in armonia con i propri desideri profondi e con ci\u00f2 che si \u00e8 chiamati a realizzare.<\/p>\n<p>Un\u2019altra domanda \u00e8 arrivata da un giovane del mondo scout, che ha chiesto all&#8217;Arcivescovo come si possa riconoscere e concretizzare la propria vocazione, specialmente in un mondo in cui la vocazione sacerdotale sembra essere l\u2019unica scelta vocazionale riconosciuta. Ci chiedevamo: <strong>\u00abCome si pu\u00f2 non soltanto riconoscere ma anche concretizzare la vocazione?\u00bb.<\/strong> <strong>L\u2019Arcivescovo ha risposto con grande profondit\u00e0, ribadendo che la vocazione \u00e8 una sola: \u00abEssere figli di Dio\u00bb. <\/strong>Tutte le vocazioni sono parte di questo cammino verso la partecipazione alla vita divina, e ogni scelta che risponde a questa chiamata pu\u00f2 essere una vocazione.<\/p>\n<p><strong>\u00abGes\u00f9 \u00e8 vivo e ti parla. Quando scelgo, scelgo insieme con Lui\u00bb, ha spiegato l\u2019Arcivescovo, invitando i giovani a considerare ogni scelta importante come un atto di discernimento che avviene in dialogo con il Signore Ges\u00f9.<\/strong> La vocazione non \u00e8 solo una risposta a una chiamata specifica, come quella al sacerdozio o alla vita religiosa, ma \u00e8 un percorso che ogni cristiano compie in risposta alla presenza viva di Ges\u00f9 nella sua vita.<\/p>\n<p>Il discernimento, quindi, \u00e8 un cammino che passa attraverso la preghiera, l\u2019ascolto della Parola di Dio e il confronto con chi pu\u00f2 aiutare nel cammino, come i genitori, i sacerdoti o altri educatori. <strong>\u00abVocazione vuol dire che Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 e ti parla\u00bb, ha concluso, invitando tutti a un atteggiamento di ascolto attento, silenzioso e aperto alla Parola di Dio.<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli ultimi temi sollevati durante la serata \u00e8 stato come vivere la fede in un mondo sempre pi\u00f9 concreto e materialista, soprattutto quando si entra in contatto con persone che non credono. <strong>Come rendere concreta la propria fede? La risposta dell&#8217;Arcivescovo \u00e8 stata sorprendentemente semplice e diretta. \u00abChiaro che concreto pu\u00f2 voler dire efficiente, pu\u00f2 voler dire qualcosa che si tocca, qualcosa che si calcola, qualcosa che si misura. Per\u00f2 io mi chiedo, ma la morte non \u00e8 una cosa concreta? Ma la vita non \u00e8 una cosa concreta? Ma l&#8217;amore non \u00e8 una cosa concreta? Ecco, io dico s\u00ec. La concretezza delle cose non \u00e8 la loro banalit\u00e0. La concretezza delle cose non \u00e8 la loro misurabilit\u00e0. \u00c8 concreto quello che si misura, quello che si pesa, ma \u00e8 concreto anche quello che si prova, quello che si sente, quello che si teme, quello che si spera. La morte \u00e8 concreta. La vita \u00e8 concreta. L\u2019amore \u00e8 concreto\u00bb. La fede cristiana non \u00e8 un&#8217;idea astratta, ma si radica nella realt\u00e0 della vita e della morte, nella gioia e nel dolore, nell\u2019amore che ci lega gli uni agli altri.<\/strong> <strong>\u00abLa nostra fede \u00e8 Ges\u00f9 che si \u00e8 fatto carne e che dunque ci dice qualcosa a proposito della vita, della morte, dell&#8217;amore, della speranza, di queste cose concrete. E noi crediamo in Ges\u00f9 perch\u00e9 Lui \u00e8 concreto e ci d\u00e0 risposte, ci aiuta a capire le cose importanti della vita\u00bb.<\/strong> L\u2019Arcivescovo ha ricordato che \u00abIl verbo di Dio si \u00e8 fatto carne\u00bb e che, in quanto tale, la fede cristiana non \u00e8 una dottrina, ma una storia concreta, un evento storico che cambia il nostro modo di vedere il mondo. La morte \u00e8 stata vinta dalla risurrezione di Ges\u00f9, e da essa deriva la speranza che la vita abbia un senso. \u00abLa vita ha un senso perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 vivo, \u00e8 risorto e mi rivela che la vita ha un senso\u00bb, ha detto con forza.<\/p>\n<p>Infine, un giovane, rispondendo a una delle tre domande poste dall\u2019Arcivescovo stesso ai giovani, ha sottolineato un messaggio di speranza \u201cper il popolo della notte\u201d. <strong>Nonostante le difficolt\u00e0 e le imperfezioni, la grande verit\u00e0 che i ragazzi e i pi\u00f9 giovani devono custodire \u00e8 che sono amati da Dio. \u00abAnche se non sono perfetti ai loro occhi, sono amati da Dio e da tutte le persone che Dio ci ha messo intorno\u00bb. Noi siamo fatti per essere felici partecipando alla vita del figlio di Dio, alla vita di Dio.<\/strong> \u00abL&#8217;annuncio che io provo a dargli come educatore e anche tutti gli altri educatori che con me seguono i ragazzi, \u00e8 un po&#8217; questo. E questa cosa \u00e8, secondo me, il grande annuncio che noi cristiani, diciamo, possiamo dare a tutti. Perch\u00e9 tutti, secondo me, oggi hanno un po&#8217; questa esigenza, cio\u00e8 il sentirsi guardati, il sentirsi voluti bene\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Questa consapevolezza \u00e8 il cuore del messaggio cristiano e la forza che ogni giovane cristiano pu\u00f2 portare nel mondo: l&#8217;amore di Dio \u00e8 la chiave di ogni vocazione, di ogni scelta di vita e della nostra fede.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un momento ricco di riflessioni profonde e di condivisione. In un\u2019atmosfera di ascolto reciproco, nella serata di gioved\u00ec 9 gennaio, all\u2019Oratorio di Pero, l&#8217;Arcivescovo Mario Delpini ha risposto a interrogativi che riguardano il cammino spirituale di ciascuno. 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