{"id":559336,"date":"2024-12-31T01:47:03","date_gmt":"2024-12-31T00:47:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=559336"},"modified":"2025-02-10T10:56:14","modified_gmt":"2025-02-10T09:56:14","slug":"pace-segno-di-speranza-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/pace-segno-di-speranza-2025-559336.html","title":{"rendered":"Costruire la pace, il primo dei segni di speranza"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00abI segni dei tempi&#8230; chiedono di essere trasformati in segni di speranza. Il primo segno di speranza si traduca in\u00a0pace per il mondo&#8230; Il Giubileo ricordi che quanti si fanno &#8220;operatori di pace saranno chiamati figli di Dio&#8221; (Mt\u00a05,9). L\u2019esigenza della pace interpella tutti e impone di perseguire progetti concreti\u00bb<\/em> <br \/>\n(Papa Francesco, Spes non confundit, 7-8).\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In questo Giubileo 2025, diventare <em>pellegrini di speranza <\/em>con i ragazzi e le ragazze a noi affidati significa innanzitutto farsi carico dell&#8217;<em>educazione alla pace<\/em> in oratorio.<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Educare alla pace<\/strong> significa contribuire a <strong>creare una cultura di pace a partire dai gesti e dalle parole.<\/strong> <br \/>\n<strong>Gesti &#8220;minimi&#8221;<\/strong> di solidariet\u00e0, di riconciliazione, di prossimit\u00e0 e servizio <strong>e parole buone<\/strong> di perdono, comprensione, stima, fiducia, benevolenza. Ci impegniamo a insegnare l&#8217;arte della reciprocit\u00e0, della fraternit\u00e0 e del prendersi cura dell&#8217;altro, perch\u00e9<em> &#8220;passi&#8221;<\/em> in ogni ambito di vita frequentato dai ragazzi: a casa, a scuola, nel mondo dello sport, nell&#8217;uso dei social, nei gruppi dei pari, in oratorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per costruire<strong> proposte di educazione alla pace<\/strong>, attraverso attivit\u00e0 e laboratori, possiamo attingere alla pagina speciale a cura di Caritas ambrosiana: <strong>https:\/\/caritasambrosiana.it\/speciali\/pace2025 <br \/>\nin parcolare alla sezione dedicata alle <a href=\"https:\/\/caritasambrosiana.it\/speciali\/pace2025\/proposte-per-minori-e-giovani2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proposte per i minori<\/a> (<em>scaricate la scheda dell&#8217;attivit\u00e0 e gli allegati che trovate nella <a href=\"https:\/\/caritasambrosiana.it\/speciali\/pace2025\/proposte-per-minori-e-giovani2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina web<\/a><\/em>). <\/strong>Contiene, fra gli altri contributi, proposte laboratoriali a cura di <em>Animondo<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\n<strong>In oratorio,<\/strong><br \/>\n<strong>un tavolo permanente per la pace<\/strong><\/h3>\n<p>Nel fascicolo TUTTO CAMBIA (<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2024\/12\/Tutto-cambia-estratto-pace-2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>scarica qui l&#8217;estratto corrispondente<\/strong><\/a>) abbiamo proposto di costituire un \u201cgruppo di lavoro\u201d in oratorio, come un \u201ctavolo permanente per la pace\u201d, che possa avere questi compiti: <br \/>\n-confrontarsi con la Parola di Dio sul tema della pace; <br \/>\n-proporre momenti di preghiera per la pace; <br \/>\n-informarsi e informare sulle cause e la situazione dei conflitti in essere; <br \/>\n-comunicare messaggi di pace che arrivino ai ragazzi e alle loro famiglie; <br \/>\n-proporre laboratori, campagne social e momenti di riflessione, con l&#8217;aiuto di educatori ed esperti;<br \/>\n-creare alleanze educative con le famiglie, cercando insieme buone pratiche da sperimentare;<br \/>\n-cercare e costruire alleanze e azioni con chi, sul proprio territorio, si occupa di temi legati alla pace, alla sostenibilit\u00e0, alla cessazione dei conflitti, ecc. per un coinvolgimento diretto per l&#8217;oratorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La &#8220;Carta della pace&#8221;<\/h3>\n<p>Questo &#8220;tavolo&#8221; o &#8220;gruppo di lavoro&#8221; potrebbe <span style=\"letter-spacing: 0.16px;\">coinvolgere i ragazzi e le loro famiglie per stilare una\u00a0<\/span><strong>\u201cCarta della pace\u201d<\/strong><span style=\"letter-spacing: 0.16px;\">\u00a0dell\u2019oratorio che fissi alcuni impegni pratici (ad esempio parole, gesti, atteggiamenti da avere nei diversi ambiti di vita) per fare della pace non solo un tema di riflessione ma un\u2019esperienza quotidiana vissuta in oratorio e negli altri ambienti frequentati dai ragazzi.<\/span><\/p>\n<p><strong>Che cosa pu\u00f2 contenere la &#8220;Carta della pace&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>Potr\u00e0 essere una libera espressione dei ragazzi e delle ragazze del nostro oratorio, delle diverse fasce d&#8217;et\u00e0 (<em>parole, disegni, immagini<\/em>); potr\u00e0 essere realizzata in diversi formati e con diversi colori che significano alcuni &#8220;punti salienti&#8221; che i ragazzi avranno individuato. Potr\u00e0 essere come un puzzle che si compone con il contributo di tutti i gruppi. Dovr\u00e0 prevedere uno &#8220;studio grafico&#8221; da parte di qualche giovane educatore, insegnante o genitore esperto. Sar\u00e0 arricchita di messaggi o da un semplice elenco di gesti, parole, atteggiamenti che \u00e8 necessario mettere in pratica, per educarci reciprocamente alla pace. Potr\u00e0 tenere conto dei diversi ambiti di vita dei ragazzi e, per ogni ambiente, essere precisa nel dare indicazioni su come vivere la pace e far &#8220;passare&#8221; la pace in quel luogo. <strong>Potr\u00e0 essere collocata nella bacheca dell&#8217;oratorio o accanto alla <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/porta-del-ri-e-giornata-del-ri-564469.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Porta del RI-&#8220;<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>&#8220;Costruisci la pace: perdona, servi, spera, porta speranza!&#8221;<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Questa frase racchiude l&#8217;essenza del percorso che vogliamo intraprendere. La proposta parte dall\u2019idea che la pace non sia solo un obiettivo lontano, ma una realt\u00e0 concreta che si costruisce giorno dopo giorno attraverso il perdono, il servizio e l\u2019impegno a portare speranza. <strong>Perdonare<\/strong> significa riconoscere e superare i conflitti personali, smettendo di litigare o chiedendo &#8220;scusa&#8221; dopo ogni litigio e creando cos\u00ec spazi di riconciliazione; <strong>servire<\/strong> implica dedicarsi agli altri con gesti di solidariet\u00e0 e condivisione; <strong>sperare<\/strong> vuol dire guardare con fiducia al futuro, credendo nel cambiamento possibile;<strong> portare speranza<\/strong> richiede di agire concretamente per testimoniare che un mondo di pace \u00e8 realizzabile.<br \/>\n<strong>La pace \u00e8 inseparabile dalla speranza:<\/strong> credere che sia possibile costruire un futuro migliore d\u00e0 la forza di lavorare per il bene. Educare alla speranza significa insegnare a non arrendersi di fronte alle difficolt\u00e0 o all&#8217;andare &#8220;<em>controcorrente<\/em>&#8220;, ma a vedere le sfide quotidiane che spingono a pensare-sentire-agire per amore come le vere opportunit\u00e0 per crescere. <\/p>\n<p><em>\u00abOgnuno sia in grado di donare anche solo un sorriso, un gesto di amicizia, uno sguardo fraterno, un ascolto sincero, un servizio gratuito, sapendo che, nello Spirito di Ges\u00f9, ci\u00f2\u00a0pu\u00f2 diventare per chi lo riceve un seme fecondo di speranza\u00bb<\/em><br \/>\n(Papa Francesco, Spes non confundit, 18).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>&#8220;Perch\u00e9 non ti lasci convincere dalla promessa della pace?&#8221;<br \/>\nPer una spiritualit\u00e0 della pace in oratorio<\/strong><\/h3>\n<p><em>&#8220;&#8230;La pace \u00e8 possibile, la riconciliazione \u00e8 possibile, le persone possono stimarsi, rispettarsi, mettersi a servizio a vicenda. Noi crediamo alla promessa e ci mettiamo in cammino: <strong>quale \u00e8 il conflitto al quale io voglio porre fine?<\/strong> In quale modo noi possiamo essere costruttori di pace nell\u2019ambiente in cui viviamo e in tutte le cose?&#8221; <\/em>(Dall&#8217;omelia dell&#8217;Arcivescovo Mario Delpini alla Messa di apertura in diocesi del Giubileo).<\/p>\n<p>Occorre dunque che ci impegniamo a costruire una spiritualit\u00e0 della pace attraverso l&#8217;opera educativa dell&#8217;oratorio, facendo dei nostri oratori dei laboratori di pace, tenendo desta l&#8217;attenzione sul generare una cultura della pace, eliminando la sfiducia e lo sconforto, soprattutto dal cuore e della menti dei ragazzi, affermando che &#8220;la pace \u00e8 possibile&#8221; e dipende anche da noi! La convinzione che la pace sia possibile ci mette, innanzitutto, in comunicazione con Dio, nella <strong>preghiera costante<\/strong>, per chiedere il dono della pace che solo Lui pu\u00f2 dare: <em>\u00abVi lascio la pace; vi do la mia pace. Non come la d\u00e0 il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore\u00bb<\/em> (Giovanni 14,27). Chiediamoci quanta &#8220;richiesta di pace&#8221; ci sia nelle nostre preghiere con i ragazzi e aumentiamone l&#8217;intensit\u00e0, con parole sempre nuove e una ritualit\u00e0 costante (<a href=\"https:\/\/azionecattolicamilano.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Preghiera-PACE-zona-4-ac-2024-25.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>scarica la proposta di Preghiera a cura dell&#8217;AC ambrosiana<\/strong><\/a>).\u00a0<\/p>\n<p>\n<strong>Per costruire una spiritualit\u00e0 della pace con i ragazzi occorre saper intrecciare preghiera, riflessione e azione concreta: <\/strong>gestione dei conflitti e pratica del perdono come base per una vera fraternit\u00e0; riferimento alle beatitudini evangeliche; impegno per la giustizia e la solidariet\u00e0; critica e studio della storia e degli avvenimenti per evidenziare come il dialogo e la riconciliazione siano scelte vincenti per l&#8217;avvenire; testimonianza di figure di giovani e adulti che si sono spesi o si spendono per la pace.<br \/>\nPer vivere la pace come stile di vita, trasformando l\u2019oratorio e ogni ambiente abitato dai ragazzi in luoghi dove <strong>tutto cambia!<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-content\/uploads\/sites\/29\/2024\/12\/PASSA-LA-PACE-Riti-familiari-def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scarica il sussidio Passa la pace &#8211; Riti di famiglia per educare alla pace<\/strong> <strong>a cura del Servizio per la Catechesi<\/strong><\/a> (con proposte che possono essere presentate alle famiglie dei ragazzi e anche vissute in oratorio: film per educare alla pace; una ricetta da realizzare insieme; un gioco; una preghiera di famiglia o di gruppo; un testo per riflettere).<\/p>\n<p><em>In oratorio ogni giorno possiamo pregare cos\u00ec:<\/em><\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 [&quot;list&quot;,{&quot;spread&quot;:false,&quot;start&quot;:1909,&quot;end&quot;:2816},&quot;regular_list_item&quot;,{&quot;start&quot;:2491,&quot;end&quot;:2816}]\"><strong>Signore, principe della pace, <\/strong><br \/>\n<strong>aiutaci a essere <\/strong><br \/>\n<strong>costruttori di speranza <\/strong><br \/>\n<strong>nelle nostre famiglie, <\/strong><br \/>\n<strong>a scuola, nello sport <\/strong><br \/>\n<strong>e in ogni luogo <\/strong><br \/>\n<strong>dove viviamo. <\/strong><br \/>\n<strong>Donaci il coraggio di perdonare <\/strong><br \/>\n<strong>e la forza di amare. Amen<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong> Per fare il Giubileo<br \/>\nlasciamoci guidare dal Messaggio<br \/>\ndi Papa Francesco per la pace\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>La proposta di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace 2025 si radica nell&#8217;urgenza di ascoltare il grido di un&#8217;umanit\u00e0 ferita e di abbracciare la speranza come forza trasformativa. Questo messaggio invita a <strong>considerare la pace non come una semplice assenza di guerra, ma come una scelta di vita che nasce dal perdono e dalla riconciliazione<\/strong>. Per educatori e responsabili degli oratori, questo significa innanzitutto aiutare i ragazzi a comprendere che <strong>la pace comincia nel cuore di ciascuno, nel coraggio di superare rancori personali e nell&#8217;umilt\u00e0 di riconoscersi debitori gli uni degli altri, come ci insegna il \u201cPadre nostro\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ai ragazzi pi\u00f9 giovani<\/strong> si pu\u00f2 parlare di pace come un dono che si riceve e si trasmette: perdonare chi ci ha fatto un torto, collaborare invece di competere, accogliere il diverso. <strong>Preadolescenti e adolescenti<\/strong> possono essere sensibilizzati sul significato della giustizia, mostrando come gesti quotidiani, dal rispetto per l\u2019altro fino alla lotta contro piccole ingiustizie, possano costruire una cultura di pace. \u00c8 importante far emergere come <strong>la pace<\/strong> non sia solo un bene personale, ma <strong>un progetto collettivo che richiede la partecipazione di tutti.<\/strong> L\u2019idea che &#8220;<em>siamo tutti debitori<\/em>&#8221; diventa una chiave per parlare di interdipendenza e solidariet\u00e0, spiegando che ogni nostra azione ha conseguenze sugli altri, sia nel bene che nel male.<\/p>\n<p><em>Ecco alcune domande concrete:<\/em> <br \/>\n&#8211; come posso essere un costruttore di pace nella mia famiglia, nel mio gruppo di amici, a scuola? <br \/>\n&#8211; Quali atteggiamenti posso cambiare per contribuire a un clima migliore? <br \/>\n&#8211; Come posso prendermi cura del prossimo e dell&#8217;ambiente nel quale vivo?\u00a0<br \/>\n&#8211; Che cos&#8217;\u00e8 per me la dignit\u00e0 umana? Su che cosa si fonda? Come si promuove?<\/p>\n<p>Proponiamo dei <strong>momenti di preghiera<\/strong> che mettano in dialogo i ragazzi con Dio su questi temi, affinch\u00e9 comprendano che la vera pace nasce dal sentirsi amati e perdonati dal Padre. Invitiamoli ad <strong>accostarsi al Sacramento della Riconciliazione<\/strong> e organizziamo con loro un <strong>Pellegrinaggio a una Chiesa giubilare<\/strong> per parlare dei debiti che anche a ciascuno di loro vengono rimessi. Celebriamo con loro una <strong>Messa<\/strong> in un giorno e un orario particolare, in cui fissare il tema del &#8220;rimettere i debiti&#8221;. Decidiamo con loro di attivare una piccola <strong>raccolta fondi<\/strong> mirata per risanare qualche &#8220;debito&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><em> Anche in oratorio,<\/em><br \/>\n<em>preghiamo con la preghiera di Papa Francesco:\u00a0<br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Rimetti a noi i nostri debiti, Signore,<\/strong><br \/>\n<strong>come noi li rimettiamo ai nostri debitori,<\/strong><br \/>\n<strong>e in questo circolo di perdono concedici la tua pace,<\/strong><br \/>\n<strong>quella pace che solo Tu puoi donare<\/strong><br \/>\n<strong>a chi si lascia disarmare il cuore,<\/strong><br \/>\n<strong>a chi con speranza vuole rimettere i debiti ai propri fratelli,<\/strong><br \/>\n<strong>a chi senza timore confessa di essere tuo debitore,<\/strong><br \/>\n<strong>a chi non resta sordo al grido dei pi\u00f9 poveri.<\/strong><\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/caritasambrosiana.it\/speciali\/pace2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vai alla pagina di Caritas ambrosiana con gli approfondimenti e le proposte attorno al Messaggio per la Giornata per la pace<\/strong><\/a>\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Invitiamo tutti a rilanciare sul canale Instagram del proprio oratorio o della propria comunit\u00e0 tutte le iniziative legate a questo Mese della Pace 2025, il primo mese di questo Giubileo 2025, con il primo segno di speranza, menzionando nei post e nelle Storie @fondazioneoratorimilanesi <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/giubileo-2025-in-oratorio-554585.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vai a Viviamo il Giubileo in oratorio 2025<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI segni dei tempi&#8230; chiedono di essere trasformati in segni di speranza. 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