{"id":554585,"date":"2024-12-21T03:18:42","date_gmt":"2024-12-21T02:18:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=554585"},"modified":"2025-01-10T14:09:04","modified_gmt":"2025-01-10T13:09:04","slug":"giubileo-2025-in-oratorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/giubileo-2025-in-oratorio-554585.html","title":{"rendered":"Viviamo il Giubileo 2025 in oratorio"},"content":{"rendered":"<p>A noi, per quanto possiamo scegliere, \u00e8 dato di renderlo questo <strong>inizio di Anno Santo 2025<\/strong> <strong>\u201ctempo favorevole\u201d e straordinario per i ragazzi e le ragazze che sono invitati a entrare in oratorio<\/strong>, come opportunit\u00e0 di incontro con il Signore Ges\u00f9, che \u00e8 la \u201cPorta della nostra salvezza\u201d, Colui che cambia la vita delle persone e le trasforma, che offre sempre un nuovo modo per ricominciare a vivere, a credere, amare e sperare.<\/p>\n<p>Il Giubileo, da vivere come <strong>un tempo di grazia<\/strong>, \u00e8 da cogliere come opportunit\u00e0 per riprendere il cammino con coraggio e lasciare da parte la sfiducia e lo smarrimento (<em>leggi le pagine e i materiali in allegato<\/em>), <strong>un tempo che esprime novit\u00e0<\/strong> e ritrova l\u2019entusiasmo di chi educa e agisce per il vangelo, nonostante le stanchezze e la complessit\u00e0 del contesto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Giubileo 2025<\/strong> \u00e8 dunque <strong>un tempo di speranza,<\/strong> in cui rimetterci in discussione <strong>per ricominciare! <\/strong>Si chiama Giubileo \u201cordinario\u201d, ma di ordinario non dovrebbe avere nulla, non tanto o non solo nei programmi, ma nelle modalit\u00e0 di vivere ogni esperienza educativa, con l\u2019idea di <strong>ricercare strade nuove e straordinarie, a partire da un\u2019analisi seria della realt\u00e0, delle risorse da investire, da opportunit\u00e0 da esplorare e alleanze da stringere.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Invitiamoci gli uni gli altri a <strong>lasciarci riconciliare:<\/strong> che ciascuno si riconcili con s\u00e9 stesso, rivolgendo il suo sguardo a Dio e alla sua misericordia, e si impegni a riconciliarsi con gli altri, per creare <strong>un clima di gioia.<\/strong> <br \/>\n<strong>Quello che l\u2019oratorio pu\u00f2 portare in questo anno \u00e8 appunto la sua gioia!<\/strong> La gioia che si prova nello stare insieme, nel crescere in amicizia, nel far parte di una comunit\u00e0 che educa alla fede, con un linguaggio comprensibile ai pi\u00f9 giovani, e si prende cura dei gruppi e dei singoli, con equilibrio e dedizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Per un oratorio dalla \u201cporta aperta\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Pensiamo in particolare come sia possibile aprire ancora di pi\u00f9 le porte per esprimere la \u201cpaternit\u00e0 ospitale\u201d dell\u2019oratorio.<\/strong> Tempi, spazi, modalit\u00e0 di accoglienza, persone da coinvolgere: <strong>rivediamo tutto, riverifichiamo, rilanciamo.<\/strong><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/porta-del-ri-e-giornata-del-ri-564469.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Porta del RI-<\/strong><\/a>\u00a0 <strong>\u00e8 una proposta che \u00e8 un elemento chiave di animazione per quest&#8217;anno: \u00e8 un simbolo<\/strong> della necessit\u00e0 di ritrovarsi a riflettere insieme su come essere ospitali per dei ragazzi e delle ragazze che possano riscoprire l\u2019oratorio come una \u201cseconda casa\u201d, pensando in particolare alle fasce dei preadolescenti e degli adolescenti, come davvero possano <strong>riappropriarsi responsabilmente degli spazi e dei tempi dell\u2019oratorio, anche durante l\u2019anno.<\/strong> Fondamentale \u00e8 dare loro un <strong>\u201ccon chi\u201d educativo<\/strong>, persone giovani e adulte con cui stare e condividere il tempo, non tutto il tempo, ma il tempo significativo, che si pu\u00f2 costruire e ricostruire insieme a loro, come \u201cesperienza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Prendiamoci tutto il tempo per studiare questi temi<\/strong>, per trovare insieme delle risposte su questa apertura nuova dell\u2019oratorio, in questo Anno Santo, con tutta la schiettezza possibile, sapendo che l\u2019oratorio ha bisogno di stringere alleanze con chi condivide il \u201cprendersi cura\u201d e l\u2019attenzione verso le giovani generazioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/porta-del-ri-e-giornata-del-ri-564469.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vai alla proposta di animazione della Porta del RI e della Giornata del RI<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Ora davvero <br \/>\n<\/strong><strong>Tutto cambia<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019anno oratoriano <strong>TUTTO CAMBIA<\/strong> si immerge pienamente nel cammino del Giubileo 2025. Chiediamo ai ragazzi di vivere la speranza come \u00abdesiderio e attesa del bene\u00bb, non restando \u00abcon le mani in mano\u00bb ma mettendo in circolo <em>pensieri-sentimenti-azioni<\/em> che promuovano il bene e contribuiscano a \u00abcambiare le cose in meglio\u00bb.<\/p>\n<p>Questi mesi prima dell\u2019estate sono il momento favorevole per accompagnare i pi\u00f9 giovani a scoprire che, con Ges\u00f9, ogni cosa si trasforma: il quotidiano diventa straordinario, il gioco e la festa parlano di gioia vera, e la carit\u00e0 diventa lo strumento per costruire un mondo nuovo. Non si tratta di fare di pi\u00f9, ma di <strong>fare-pensare-sentire in modo nuovo, comprendendo le ragioni dal vangelo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>TUTTO CAMBIA<\/strong> davvero, se lasciamo spazio a Ges\u00f9 e attraversiamo la sua Porta, che, nel nostro logo, \u00e8 a forma di Croce!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Rinnoviamo la spiritualit\u00e0 dell\u2019oratorio<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019oratorio \u00e8 un luogo dove ogni gesto, ogni parola, ogni proposta educativa raccontano una cosa sola: <strong>Dio ci ama! TUTTO CAMBIA con la sua presenza.<\/strong> Contribuiamo a scandire le giornate e le proposte dell\u2019oratorio con un riferimento sempre diretto al vangelo e con momenti di preghiera, di ascolto, di confronto provocatorio che parta dalla Parola di Dio. <br \/>\n\u00c8 questa una <strong>spiritualit\u00e0 semplice<\/strong> che si intreccia con la vita quotidiana dei ragazzi e li invita a <strong>scandire la loro presenza in oratorio con momenti significativi di gioco, di festa, di condivisione, di confronto, di preghiera, con quella forma propria dell\u2019oratorio che \u00e8<\/strong> <strong>l\u2019animazione educativa<\/strong>.\u00a0 <\/p>\n<p>La preghiera diventa dialogo vivo; il gioco e la festa si trasformano in momenti di crescita; il sacramento dell\u2019Eucaristia e della Riconciliazione sono occasioni per incontrare Dio e sono celebrati con partecipazione e creativit\u00e0; e la carit\u00e0 diventa uno stile di vita. Questo \u00e8 il cuore della spiritualit\u00e0 dell\u2019oratorio: una fede che si vive insieme, che d\u00e0 gioia e che spinge a donarsi agli altri. <strong>TUTTO CAMBIA davvero, quando Ges\u00f9 entra nella vita e noi scegliamo di accompagnare i ragazzi a incontrarlo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Da segni dei tempi a segni di speranza<\/strong><\/h3>\n<p>Non vogliamo educare ragazzi e ragazze a stare fuori dal mondo n\u00e9 tantomeno dentro una bolla fatta di disinteresse e apatia. Occorre che li accompagniamo ad avere uno <strong>sguardo attento e critico della realt\u00e0<\/strong> perch\u00e9 crescano come \u201cbuoni cristiani e onesti cittadini\u201d (come diceva don Bosco). Papa Francesco, nella Bolla di indizione del Giubileo 2025 \u201cSpes non confundit\u201d, chiede di leggere i segni dei tempi con sapienza e di andare oltre, lavorando per <strong>\u201ccambiare le cose\u201d e trasformare i segni dei tempi in segni di speranza<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Si possono costruire quindi percorsi e animazioni con i ragazzi affinch\u00e9 si sperimenti come poter fare la propria parte nell\u2019effettuare questo \u201ccambiamento della realt\u00e0\u201d, attraverso quei \u201cgesti minimi\u201d che l\u2019Arcivescovo Mario Delpini spesso ci suggerisce che sono \u00abi gesti alla portata tua e del tuo gruppo\u00bb<\/strong> (<em>cfr. Lettera agli adolescenti \u201cApprendisti di felicit\u00e0 \u2013 Insieme pellegrini di speranza\u201d<\/em>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali e quanti sono questi segni di speranza? <br \/>\nSono otto: <br \/>\npace per il mondo; <br \/>\ndesiderio di trasmettere la vita; <br \/>\ndignit\u00e0 ai detenuti; <br \/>\nvicinanza agli ammalati; <br \/>\ncura per le giovani generazioni; <br \/>\naccoglienza per i migranti; <br \/>\nsostegno e gratitudine per gli anziani; <br \/>\nprossimit\u00e0 verso i poveri e contrasto alla povert\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>A leggerli questi \u201csegni di speranza\u201d sembrano non alla portata dei ragazzi ma \u201cfuori portata\u201d rispetto alla loro vita e alle loro esperienze e invece dovrebbero interessarli, attivare la loro determinazione e stimolarli a prendere posizione.<\/em><\/p>\n<p>In oratorio, in questo Anno Santo, dobbiamo lavorare per intravedere percorsi che generino azioni buone, scelte possibili, sentimenti ed emozioni, ragioni convincenti che portino al <strong>cambiamento di mentalit\u00e0<\/strong> e di approccio alla realt\u00e0 e ad agire con gesti concreti a favore di ciascuno di questi \u201csegni di speranza\u201d che se messi in pratica fanno s\u00ec che si dica: TUTTO CAMBIA davvero!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>P.S.:<\/strong> Accanto ai segni di speranza, Papa Francesco associa gli <strong>appelli di speranza<\/strong>. Anche questi devono interpellare l\u2019oratorio e la sua regia educativa: <br \/>\n<strong>per contribuire a salvaguardare i beni della Terra con un\u2019educazione ecologica integrale<\/strong>;<strong>\u00a0<br \/>\nper<\/strong> <strong>costruire l\u2019unit\u00e0 dei cristiani con una fraternit\u00e0 fondata sulla comunione<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Ogni mese un segno di speranza<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Nel mese di gennaio<\/strong>, potremmo costruire, insieme alle catechiste e catechisti ed educatori e alle comunit\u00e0 educanti dei ragazzi delle diverse fasce d\u2019et\u00e0, la proposta di <strong>un\u2019educazione alla pace<\/strong> che conduca alla cancellazione dei conflitti, a partire dalle proprie relazioni, in casa, con gli amici, in oratorio, a scuola, nello sport per poi passare a costruire con ciascuno e nei gruppi una <strong>cultura di pace<\/strong> che sia consolidata e possa porre le basi per un futuro di pace costruito dagli adulti di domani\u2026 lavorando quindi per la <strong>pace nel mondo.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>A febbraio 2025<\/strong>, celebrando anche la <em>Giornata per la vita<\/em> il 2 febbraio e la <em>Giornata del Malato<\/em> l\u201911 febbraio, si possono coinvolgere i ragazzi dell\u2019oratorio con le loro famiglie da un lato sul tema del desiderio di <strong>trasmettere la vita<\/strong> e quindi, in concreto, dell\u2019<strong>idea del futuro<\/strong> (che cosa desideri essere \u201cda grande\u201d?) e da un altro una <strong>vicinanza<\/strong> concreta <strong>agli ammalati<\/strong>, a partire da quelli che si trovano nelle case del proprio territorio fino a trovare il modo di <em>entrare <\/em>anche virtualmente in qualche ospedale, ecc.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno sar\u00e0 dunque molto importante che queste giornate speciali siano prese in considerazione anche dall\u2019oratorio e in termini educativi, con l\u2019aiuto di esperienze, testimonianze, scambi di riflessioni e preghiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>N.B.: il 10 febbraio l\u2019Arcivescovo Mario Delpini far\u00e0 visita all\u2019Ospedale San Gerardo di Monza, per l\u2019iniziativa <strong>\u201cL\u2019Arcivescovo vi invita\u2026\u201d<\/strong> con alcuni gruppi di adolescenti (<a href=\"https:\/\/form.jotform.com\/242913263648057\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ci si pu\u00f2 iscrivere cliccando qui<\/a><\/em><em>), mettendo in pratica l\u2019opera di misericordia: <strong>\u00abEro malato e mi avete visitato\u00bb<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In vista di <strong>marzo 2025<\/strong> e del tempo di Quaresima in oratorio, si pu\u00f2 pensare di costruire incontri, percorsi, relazioni con i <strong>migranti<\/strong> che vivono sul nostro territorio, per formare pian piano una <strong>\u201cChiesa dalle genti\u201d attraverso l\u2019oratorio<\/strong>, che intercetti anche una spiritualit\u00e0 nuova e un modo di celebrare che tenga conto della ricchezza e dell\u2019esperienza che ciascuno porta con s\u00e9.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 utile fin da ora studiare come <em>recuperare<\/em>, attraverso l\u2019oratorio, il tema della \u201cChiesa dalle genti\u201d, coinvolgendo le persone che, proprio in oratorio, possono portare in tal senso un <strong>cambiamento<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Mese della pace in oratorio<\/strong><\/h3>\n<p>Nel fascicolo TUTTO CAMBIA abbiamo proposto di costituire un \u201cgruppo di lavoro\u201d in oratorio, come un \u201c<strong>tavolo permanente per la pace<\/strong>\u201d che possa avere questi compiti: <br \/>\n&#8211; confrontarsi con la Parola di Dio sul tema della pace; <br \/>\n&#8211; proporre momenti di preghiera per la pace; <br \/>\n&#8211; informarsi e informare sulle cause e la situazione dei conflitti in essere; <br \/>\n&#8211; comunicare messaggi di pace che arrivino ai ragazzi e alle loro famiglie; <br \/>\n&#8211; proporre laboratori, campagne social e momenti di riflessione. <\/p>\n<p>Anche in vista della Festa della famiglia in oratorio, si potrebbero coinvolgere i ragazzi e le loro famiglie per <strong>stilare una \u201cCarta della pace\u201d dell\u2019oratorio che fissi alcuni impegni pratici<\/strong> (ad esempio parole, gesti, atteggiamenti) per fare della pace non solo un tema di riflessione ma un\u2019esperienza quotidiana vissuta in oratorio. Il &#8220;tavolo permanente per la pace&#8221; dell&#8217;oratorio potrebbe farsi promotore di questa scrittura e condivisione.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/pace-segno-di-speranza-gennaio-2025-559336.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Mese della Pace in oratorio 2025: approfondisci e scarica i materiali<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Meta dei miei sogni - Canto per il Giubileo 2025\" width=\"900\" height=\"506\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3uRUte5OGeE?list=PLWVHs941jmKgExU9NM4xoQ1LWQN9XuUg4\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A noi, per quanto possiamo scegliere, \u00e8 dato di renderlo questo inizio di Anno Santo 2025 \u201ctempo favorevole\u201d e straordinario per i ragazzi e le ragazze che sono invitati a entrare in oratorio, come opportunit\u00e0 di incontro con il Signore Ges\u00f9, che \u00e8 la \u201cPorta della nostra salvezza\u201d, Colui che cambia la vita delle persone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":561238,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[48],"tags":[211,4417,219,5774,243,5625,5584,5585,258,4233,6092,66,5780,5596,5581,5796,6091,165,5597,5778,4794,167,110,413,5623,270,160,5750,5779,1669,5773],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554585"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=554585"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":564817,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554585\/revisions\/564817"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/561238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=554585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=554585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=554585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}