{"id":544844,"date":"2024-12-04T07:33:59","date_gmt":"2024-12-04T06:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=544844"},"modified":"2024-12-04T13:02:40","modified_gmt":"2024-12-04T12:02:40","slug":"disabilita-inclusione-formazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/disabilita-inclusione-formazione-544844.html","title":{"rendered":"Un oratorio per tutti &#8211; Inclusione e disabilit\u00e0 e attenzioni formative"},"content":{"rendered":"<p>La disabilit\u00e0, apre gli orizzonti e ci invita a interrogarci sull\u2019accessibilit\u00e0 e sui linguaggi messi in gioco per rendere <strong>qualsiasi momento<\/strong> che viviamo in oratorio e nella comunit\u00e0, qualcosa che sia <strong>PER TUTTI<\/strong>. <\/p>\n<p>Lavoriamo in oratorio e nelle comunit\u00e0 per un continuo cambio di mentalit\u00e0, dove le persone vedano <strong>nel fratello con disabilit\u00e0 una risorsa per la comunit\u00e0<\/strong>. Lavoriamo per proporre alle persone con disabilit\u00e0 un ruolo attivo e il pi\u00f9 possibile consapevole. Questa prospettiva offre un cambiamento che porta un beneficio a TUTTI. L\u2019azione di essere inclusivi abbraccia la disabilit\u00e0 ma anche la fanciullezza, l\u2019anzianit\u00e0 ed il limite in generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Formazione su inclusione e disabilit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Per esercitare lo sguardo sulla disabilit\u00e0 in oratorio, la FOM mette a disposizione operatori che possano intervenire sul territorio offrendo un incontro o un percorso formativo e uno \u201csportello\u201d permanente che risponde alla mail <a href=\"mailto:inclusionefom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inclusionefom@diocesi.milano.it<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Fra gli <strong>obiettivi<\/strong> della formazione:<\/p>\n<p>&#8211; diamo strumenti per farsi carico dell\u2019unicit\u00e0 di ognuno, abilitando spazi, modalit\u00e0, tempi affinch\u00e9 le proposte della comunit\u00e0 siano davvero \u201cper tutti\u201d.<\/p>\n<p>&#8211; aiutiamo le comunit\u00e0 educanti dell\u2019oratorio a conoscere le diverse disabilit\u00e0 e a capire quali strumenti compensativi e linguaggi si possono attivare per migliorare una relazione educativa con i ragazzi e le ragazze con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8211; diamo suggerimenti su come costruire un contesto di comunit\u00e0 che sia davvero inclusivo e di sostegno alle famiglie dove ci sono minori con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo convinti che lo sguardo inclusivo di una comunit\u00e0 apra orizzonti di arricchimento che coinvolgono la totalit\u00e0 dei ragazzi e delle ragazze che abitano l\u2019oratorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Per attivare la formazione sui temi dell\u2019inclusione e della disabilit\u00e0 scrivi a <a href=\"mailto:inclusionefom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inclusionefom@diocesi.milano.it<\/a> <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Per un oratorio per tutti<\/strong><\/h3>\n<p>Il desiderio di una comunit\u00e0 cristiana inclusiva \u00e8 la prima scintilla che porta alla sua realizzazione. Non si pu\u00f2 attuare un cambio di sguardo se non si opera un\u2019attivazione personale che nasce dal desiderio di mettersi in gioco. Tale desiderio, fin dal suo nascere, indica un percorso da seguire e un viaggio da affrontare, una direzione tortuosa verso un dispositivo in cui si potranno vivere e affrontare esperienze insieme e nel quale la parola principe sar\u00e0 inclusione.<\/p>\n<p>\u00c8 un cammino in continua evoluzione, all\u2019interno del quale si deve porre l\u2019accento sull\u2019osservare la realt\u00e0 oratoriana e cristiana che ci circonda e non solo guardarla superficialmente: lo <strong>sguardo<\/strong> \u00e8 qualcosa che tutti possediamo, \u00e8 un primo approccio alla realt\u00e0, costituito da un\u2019occhiata passeggera e superficiale, mentre l\u2019osservazione \u00e8 un guardare che si approfondisce sulle singolarit\u00e0 del reale, un guardare che poi si fa verbo.<\/p>\n<p>I progetti inclusivi nascono sempre da persone che si pongono domande, <strong>ascoltando<\/strong> ed <strong>accogliendo<\/strong> la dimensione della fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019assunzione della <strong>lentezza<\/strong> come valore, inoltre, permette la crescita costante dei progetti inclusivi: occorrono tempi ponderati, che consentano a ogni singola azione di essere pensata, progettata e ri-modulata.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec la disabilit\u00e0 diventa materia <strong>trasversale:<\/strong> un argomento che tocca tutti gli ambiti e orienta il dispositivo pedagogico verso la collaborazione. Un\u2019attenzione che non spaventa ma orienta. L\u2019accoglienza e la condivisione di un progetto per tutti \u00e8 un bene comunitario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Attenzioni da attivare e mantenere durante la messa<\/strong><\/h3>\n<p><em>Questi suggerimenti vengono dalle persone con disabilit\u00e0 che negli oratori contattati, insieme agli educatori, li hanno individuati da proporre a tutti:<\/em><\/p>\n<p>\u2022 Vivi fisicamente la celebrazione con la comunit\u00e0: annulla le \u201cdistanze\u201d durante la celebrazione eucaristica e invita i fedeli a occupare le panche davanti che spesso restano un po\u2019 vuote.<\/p>\n<p>\u2022 Al momento della comunione chiedi ai fedeli di aiutare il prossimo. Il gesto di amore che spinge molti celebranti ad avvicinarsi alle persone per dare loro la comunione \u00e8 prezioso e importante da mantenere, ma l\u2019azione di \u201cconcedere tempo\u201d per far s\u00ec che la comunit\u00e0 aiuti tutti ad accostarsi all\u2019eucaristia pu\u00f2 unire e fortificare i fedeli.<\/p>\n<p>\u2022 Valorizza il momento dello scambio di pace perch\u00e9 tutti siano coinvolti e si vada incontro alle persone con disabilit\u00e0 presenti per esprimere il calore e la presenza della comunit\u00e0. <\/p>\n<p>\u2022 Chiedi alle persone con disabilit\u00e0 della tua comunit\u00e0 di partecipare attivamente ai vari momenti della celebrazione (servizio all\u2019altare, offertorio, coro o letture).<\/p>\n<p>\u2022 Dedica del tempo alla spiegazione dei vari passaggi della messa e delle parole difficili.<\/p>\n<p>\u2022 Usa strumenti che facilitino la partecipazione di tutti: proiettore con testi ed immagini, foglietto con letture e canti scritti in grande, uso di parole-chiave, cartellonistica inclusiva\u2026<\/p>\n<p>\u2022 Valorizza le canzoni usando strumenti dolci (es. organo con suoni gravi) e abbina gesti ai canti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Per progettare un ORATORIO INCLUSIVO:<br \/>\nalcune parole chiave.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Sguardo<\/strong><\/p>\n<p>Vedere \u00e8 diverso da guardare. Vedere \u00e8 un verbo fisso, rimane all&#8217;occhio, \u00e8 un verbo che ci indica di osservare la realt\u00e0 superficialmente; mentre guardare \u00e8 un verbo che va in profondit\u00e0, entra nel profondo, entra nei dettagli, nel vissuto, nelle esperienze, nelle emozioni. Giunge ai bisogni delle persone.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Trasversalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>La disabilit\u00e0 ci offre l\u2019opportunit\u00e0 di una pastorale trasversale, toccando tutti gli ambiti e orientando il dispositivo pedagogico verso la collaborazione. L\u2019attenzione alla disabilit\u00e0 non \u00e8 esclusiva di un solo ambito ma \u00e8 cura di tutta la comunit\u00e0. Impegna l\u2019intera comunit\u00e0 a sviluppare un pensiero inclusivo comunitario che valorizzi la ricchezza umana di ciascuno. \u00c8 la comunit\u00e0 educante a essere coinvolta non solamente l\u2019educatore o l\u2019animatore che si prendono cura della persona con disabilit\u00e0. L\u2019accoglienza e la condivisione di un progetto \u201cper tutti\u201d \u00e8 un bene comunitario.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Comunicazione<\/strong><\/p>\n<p>La persona con disabilit\u00e0 \u00e8 portatrice di uno stile comunicativo che pu\u00f2 contaminare l\u2019oratorio aggiungendo bellezza. In oratorio siamo chiamati a conoscere gli strumenti comunicativi (es. CAA, ETR, LIS&#8230;) come opportunit\u00e0 per entrare in relazione con tutti. Non consideriamo i diversi linguaggi solo come mezzi tecnici che scatenano paura, trasformando l\u2019oratorio in un \u201coratorio terapia\u201d, ma come \u201cponti relazionali\u201d che possono entrare in modo attivo nella vita dell\u2019oratorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Relazione <\/strong><\/p>\n<p>Per affiancare educativamente le persone con disabilit\u00e0, molti oratori assumono educatori specializzati. Il loro compito principale consiste nel condurre la persona con disabilit\u00e0 a incontrare le altre persone della comunit\u00e0 educante e tutta la comunit\u00e0 dell\u2019oratorio. L\u2019educatore professionale o chi si occupa direttamente delle persone con disabilit\u00e0 in oratorio \u00e8 quindi un facilitatore di relazioni. Spesso si pensa che l\u2019educatore abbia la bacchetta magica quando entra in oratorio. A lui o a lei si chiede subito: \u00abche cosa facciamo?\u00bb. In realt\u00e0, non si deve partire da un manuale o da un prontuario ma stabilire relazioni, guidate certamente da uno sguardo competente che, pian piano, viene essere \u201ctrasferito\u201d alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le tre P: Piccoli passi possibili. <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;inclusione \u00e8 un percorso lungo che non ha termine. Ci saranno delle azioni all&#8217;interno degli oratori che saranno molto inclusive, proprio perch\u00e9 le persone ci hanno lavorato tanto, perch\u00e9 la comunit\u00e0 ha maturato uno sguardo nuovo capace di abbattere le paure, ridimensionando i limiti per camminare insieme. Altre azioni che compiamo quotidianamente possono ancora essere esclusive. Piccoli passi possibili sono la strada per il cambiamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fare, pensare e dire<\/strong><\/p>\n<p>Spesso gli strumenti che si mettono in campo per le persone con disabilit\u00e0 perch\u00e9 possano essere invitati a un \u201cfare\u201d da protagonista vanno a beneficio di tutti. Bisogna propagare un fare che vada alla scoperta dai talenti di ciascuno. In questo lavoro sono essenziali gli animatori. Ma che caratteristiche ha un animatore inclusivo? Non \u00e8 solo l&#8217;animatore che sta al fianco della persona con disabilit\u00e0 ma lo \u00e8 anche chi si occupa della trasformazione del setting o della cura dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Per essere un luogo inclusivo, l\u2019ambiente va pensato prima di essere fatto. Infine ci\u00f2 che \u00e8 stato pensato e fatto va anche detto. C\u2019\u00e8 bisogno di far decantare le esperienze e di trovare occasioni per far emergere un confronto carico di dubbi, fatiche e bellezze, per far entrare in circolo il pensiero, le parole e l\u2019agire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Bellezza<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una parola che difficilmente viene accostata alla dimensione della disabilit\u00e0 ma che contiene in s\u00e9 la qualit\u00e0 capace di appagare l&#8217;animo attraverso i sensi, divenendo oggetto di meritata e degna contemplazione. Affiniamo la capacit\u00e0 di vedere nel diverso una bellezza che unisce anzich\u00e9 dividere e che si trasforma in grazia. L\u2019oratorio \u00e8 luogo di bellezza proprio perch\u00e9 in esso puntiamo a una crescita integrale, dove lo spirito e il corpo non sono antagonisti, anzi si rafforzano a vicenda, anche quando dobbiamo affrontare una disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Percorso formativo online<\/strong><br \/>\n<strong>La disabilit\u00e0 \u00e8 di chi guarda<\/strong><\/h3>\n<p>Ricordiamo che abbiamo attivo un percorso online <strong>sulla nostra piattaforma formativa Oramiformo.it<\/strong> dal titolo <strong>&#8220;La disabilit\u00e0 \u00e8 di chi guarda&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oramiformo.it\/corsi\/enrol\/index.php?id=33\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vai all&#8217;introduzione al corso online su Oramiformo.it<\/a><\/p>\n<p>Sono disponibili anche degli approfondimenti online sull&#8217;inclusione di ragazzi con disabilit\u00e0 in oratorio attraverso&#8230;<br \/>\n&#8211; il <a href=\"https:\/\/www.oramiformo.it\/corsi\/enrol\/index.php?id=53\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">teatro<\/a><br \/>\n&#8211; il <a href=\"https:\/\/www.oramiformo.it\/corsi\/enrol\/index.php?id=54\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gioco<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La disabilit\u00e0, apre gli orizzonti e ci invita a interrogarci sull\u2019accessibilit\u00e0 e sui linguaggi messi in gioco per rendere qualsiasi momento che viviamo in oratorio e nella comunit\u00e0, qualcosa che sia PER TUTTI. Lavoriamo in oratorio e nelle comunit\u00e0 per un continuo cambio di mentalit\u00e0, dove le persone vedano nel fratello con disabilit\u00e0 una risorsa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":544857,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[48],"tags":[5384,960,729,116,113,2856,225,5256,5382,5386,5387,560,728,609,66,257,5385,5383,167,110,5159,5304],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544844"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=544844"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544844\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":544867,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544844\/revisions\/544867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/544857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=544844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=544844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=544844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}