{"id":54148,"date":"2020-06-05T11:58:19","date_gmt":"2020-06-05T09:47:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=54148"},"modified":"2020-06-24T17:12:48","modified_gmt":"2020-06-24T15:12:48","slug":"il-prof-magatti-ai-giovani-siete-chiamati-a-rilanciare-il-futuro-attraverso-percorsi-trasformativi-e-generativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/il-prof-magatti-ai-giovani-siete-chiamati-a-rilanciare-il-futuro-attraverso-percorsi-trasformativi-e-generativi-54148.html","title":{"rendered":"Il prof. Magatti ai giovani: &#8220;Siete chiamati a rilanciare il futuro attraverso percorsi trasformativi e generativi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 facile riassumere in poche battute gli <strong>spunti di riflessione offerti dal professor Mauro Magatti, docente di Sociologia presso l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano<\/strong>, in questo suo dialogo con i giovani, tenutosi gioved\u00ec 4 giugno.<\/p>\n<p> E certamente c&#8217;\u00e8 il rischio di non rendere ragione appieno dei ragionamenti che ci ha offerto: tuttavia ci proviamo, rimandando alla visione integrale del dialogo per avere un quadro complessivo ed esaustivo delle tematiche affrontate durante il confronto con i giovani.<\/p>\n<p> Da quest&#8217;ultimo \u00e8 emerso che<strong> la situazione nella quale ci troviamo a causa dell&#8217;emergenza sanitaria \u00e8 complessa, articolata, assolutamente inedita<\/strong>: di fronte ad essa occorre riflettere con sapienza, andando alla ricerca di soluzioni innovative, capaci di superare il nostro precedente modo di vivere.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e8 una cosa \u00e8 certa: <strong>la pandemia ha avuto e continuer\u00e0 ad avere effetti dirompenti sulla nostra societ\u00e0; e certamente non possiamo illuderci di tornare ad essere quelli di prima: o saremo peggiori o saremo migliori.<\/strong><\/p>\n<p> Nessuno sa come sar\u00e0 il futuro, che si presenta come una grande incognita: tuttavia di fronte ad esso non dobbiamo lasciarci vincere dall&#8217;angoscia. <strong>Dobbiamo e dovremo sicuramente ripensare il nostro modo di vivere ed anche i luoghi in cui attualmente conduciamo la nostra esistenza, sfuggendo alla catena delle cause, recuperando il valore della parola, che ci costituisce, della promessa, aprendoci alla speranza.<\/strong><\/p>\n<p> <strong>Occorre perci\u00f2 che tutti, in particolare le giovani generazioni, si impegnino fattivamente per porre in essere percorsi trasformativi, generativi, capaci di innovare la societ\u00e0, di rilanciare il futuro.<\/p>\n<p> Non sar\u00e0 un percorso facile quello verso il domani, verso un nuovo assetto della societ\u00e0<\/strong>, che non dovr\u00e0 pi\u00f9 essere basata solo ed esclusivamente sul consumo. Sar\u00e0 un cammino lento, incerto, impegnativo, da affrontare insieme, superando le nostre fragilit\u00e0.<\/p>\n<p> <strong>La pandemia ha fatto emergere con prepotenza la nostra vulnerabilit\u00e0; per la prima volta dopo tanto tempo ci siamo sentiti davvero tutti sulla stessa barca<\/strong>, come ci ha pi\u00f9 volte ricordato Papa Francesco.<\/p>\n<p><strong>Ma ora che l&#8217;emergenza \u00e8 parzialmente rientrata, gli elementi di divisione che attraversano la nostra societ\u00e0 al suo interno rischiano di tornare ad imporsi sull&#8217;unit\u00e0 di intenti che aveva contraddistinto la fase pi\u00f9 acuta della crisi. <\/strong>Vi \u00e8 la tentazione di tornare ciascuno a navigare sulla propria barca, che per qualcuno coincide con uno yacht, mentre per altri a causa delle disuguaglianze con una semplice scialuppa di salvataggio. <strong>Torna in auge l&#8217;illusione che ci si possa salvare da s\u00e8, mentre invece \u00e8 pi\u00f9 che mai necessario che gli elementi di unit\u00e0 (&#8220;simbolici&#8221;) prevalgano su quelli di divisione (&#8220;diabolici&#8221;) e che sui primi convergano le forze istituzionali e confluiscano le risorse finanziarie.<\/strong><\/p>\n<p> Di fronte a tutto questo non si potr\u00e0 fare affidamento soltanto sulla scienza e sulla tecnologia, pur importanti (quanto \u00e8 accaduto ce lo ha dimostrato). Perci\u00f2, dal momento che le nostre certezze sono venute meno, c&#8217;\u00e8 bisogno (e ce ne sar\u00e0 sempre di pi\u00f9) di <strong>idee nuove<\/strong> e di <strong>persone in grado di indicare la rotta e di tenerla.<\/strong><\/p>\n<p> <strong>Il tempo che ci sta innanzi, pur pieno di incognite e difficile, si presenta pertanto come una grande occasione per le nuove generazioni:<\/strong> a loro spetter\u00e0 il compito di sgombrare il campo dalle macerie e di costruire, passo dopo passo, una societ\u00e0 pi\u00f9 inclusiva e pi\u00f9 giusta in tutte le sue articolazioni e in tutti i suoi campi (politico, economico, sociale, ambientale&#8230;).<\/p>\n<p> <strong>I giovani sono chiamati a generare il futuro<\/strong> e lo potranno fare se saranno consapevoli dell&#8217;eccezionalit\u00e0 del tempo che stiamo vivendo e vivremo e se non cammineranno da soli.<\/p>\n<p> <strong>Agli adulti il compito di accompagnarli, di ispirarli.<\/strong><\/p>\n<p> A tutti quello di giocare con impegno e uniti questa che sar\u00e0 la partita della vita per il nostro paese, per l&#8217;Europa e per l&#8217;umanit\u00e0 tutta.<\/p>\n<p> Nella consapevolezza che vero non \u00e8 solamente ci\u00f2 che \u00e8 certo; che <strong>la vita \u00e8 uno spazio aperto, ove siamo chiamati a vincere la paura di fare quel passo non ancora fatto da altri, anche se questo comporta dei rischi.<\/strong><\/p>\n<p> N.B.<br \/>\n Invitiamo i giovani desiderosi di generare futuro a visitare il sito <a href=\"http:\/\/www.laprossimagenerazione.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.laprossimagenerazione.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 facile riassumere in poche battute gli spunti di riflessione offerti dal professor Mauro Magatti, docente di Sociologia presso l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano, in questo suo dialogo con i giovani, tenutosi gioved\u00ec 4 giugno. 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