{"id":53570,"date":"2020-05-26T14:34:12","date_gmt":"2020-05-26T12:22:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=53570"},"modified":"2020-05-26T14:34:12","modified_gmt":"2020-05-26T12:34:12","slug":"quali-attenzioni-avere-orapergliado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/educatori_2\/quali-attenzioni-avere-orapergliado-53570.html","title":{"rendered":"Quali attenzioni avere #orapergliado"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come gli adolescenti vedono gli adolescenti e come, invece, gli adulti vedono gli adolescenti?<\/strong><\/p>\n<p>Occorre rendersi conto, interagendo con un adolescente, che la prospettiva \u00e8 differente: \u00e8 determinata da tanti fattori ed \u00e8 strettamente condizionata dal momento di vita che si sta vivendo.<\/p>\n<p>Far memoria della propria adolescenza, anche da parte degli educatori, diventa l&#8217;occasione di un punto di vista privilegiato per mettersi nei \u201cloro panni\u201d, comprendere ed accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita e di fede. Allo stesso modo ci si concentra anche sul punto di vista dei nostri adolescenti: da tener sempre presente e fondamentale in questo periodo particolarmente difficile. <br \/>\n Da questi presupposti prende il via l&#8217;incontro formativo che si \u00e8 svolto marted\u00ec 19 maggio 2020 <em><strong>#orapergliado<\/strong><\/em> del percorso <strong><em>#oramiformoacasa<\/em><\/strong>, che, attraverso il webinar di <em>Zoom<\/em>, raggiunge centinaia di educatori adolescenti, coordinatori e responsabili dei nostri oratori.<\/p>\n<p>\n Le attenzioni da maturare ed esercitare, per un educatore degli adolescenti, vengono spiegate da <em>Matteo<\/em> e <em>Chiara<\/em> (al servizio per la formazione in FOM) a partire dai contenuti dei testi di alcuni studiosi, i risultati di ricerche e recenti questionari, attraverso il confronto e la condivisione sugli schermi dei partecipanti.<\/p>\n<p>Per lo studioso <em>Daniel Siegel<\/em> l&#8217;adolescenza pu\u00f2 essere chiamata \u201c<strong><em>adolessenza<\/em><\/strong>\u201d, in quanto rappresenta\u00a0\u00abquella meravigliosa fase della vita dove la persona acquista la sua essenza\u00bb ed evidenzia <strong>tre importanti caratteristiche<\/strong>: la socialit\u00e0 intensa, l&#8217;effervescenza emotiva e l&#8217;esplorazione creativa.<\/p>\n<p>La <em><strong>socialit\u00e0 intensa<\/strong><\/em>, considerata come il coinvolgimento sociale, \u00e8 un&#8217;esplosione di \u201cvoglia di stare con gli altri\u201d e rappresenta una caratteristica fondamentale per l&#8217;adolescente che tocca soprattutto la parte dei legami, percepiti intensamente: le relazioni pi\u00f9 cercate, a quell&#8217;et\u00e0, non sono solo parentali, ma soprattutto amicali e sentimentali.<\/p>\n<p>L&#8217;<em><strong>effervescenza emotiva<\/strong><\/em>: l&#8217;adolescente in questa particolare fase della sua vita \u00e8 contraddistinto da una emotivit\u00e0 \u201cspumeggiante\u201d, che non sa controllare ma che desiderebbe poterlo fare; se impara a riconoscere le sue emozioni e a dargli un nome, sar\u00e0 poi in grado di rapportarsi in maniera matura ed efficace con le persone adulte che ha vicino.<\/p>\n<p>L&#8217;<em><strong>esplorazione creativa<\/strong><\/em>, per cui l&#8217;adolescente si sente chiamato, risiede nella sua indole; \u00e8 quel desiderio che lo spinge a vivere delle esperienze nuove, ad essere protagonista della sua vita, e a cercare di capire il proprio spazio nel mondo, com&#8217;\u00e8 e a provarlo sulla sua pelle.<\/p>\n<p>\n Quando si desidera approfondire la tematica dell&#8217;adolescenza, capita di dimenticarsi di prendere in considerazione il <strong>punto di vista stesso dell&#8217;adolescente<\/strong>. Per \u201cascoltare\u201d i loro sentimenti e le loro fatiche in questo tempo che stiamo vivendo, abbiamo proposto un questionario anonimo agli adolescenti della nostra Diocesi; tramite gli educatori siamo riusciti a ricevere pi\u00f9 di 1.000 adesioni all&#8217;iniziativa, durante l&#8217;ultimo mese. <br \/>\n Sono emersi molti aspetti interessanti grazie ai dati raccolti; la prima domanda posta era \u00abQuale immagine rappresenta di pi\u00f9 la tua quarantena?\u00bb. Gli adolescenti interpellati hanno risposto in questo modo: il 75% di loro ha scelto \u201cuna rete che collega\u201d, seguita da \u201cnoia\u201d e \u201cdivano\u201d. Alla domanda \u00abCome trascorri il tuo tempo libero?\u00bb avendo la possibilit\u00e0 di selezionare pi\u00f9 opzioni di risposta, il 77% ha affermato di \u201csentire gli amici\u201d, seguono poi \u201cvideogiochi\u201d, \u201ccucinare\u201d e \u201cguardare video\u201d, ma anche \u201cgiocare con la famiglia\u201d (che si colloca sorprendentemente al 32%). Un terzo interrogativo recitava \u00abIn questo periodo come percepisci i tuoi amici e le persone care?\u00bb: se gli insegnanti vengono sentiti per lo pi\u00f9 come \u201clontani\u201d (la DAD non aiuta nella relazione), i genitori sono \u201cvicini\u201d e \u201cmolto vicini\u201d e gli educatori dell&#8217;oratorio \u201cvicini\u201d per tantissimi ragazzi. Il sondaggio si conclude con la domanda \u00abL&#8217;oratorio ti ha fatto proposte di incontro in questo periodo?\u00bb: il 90% dei ragazzi rispondono \u201cs\u00ec\u201d e il 76,5% di chi ha preso parte ad attivit\u00e0 proposta dagli educatori le descrive \u201cun modo per trascorrere del tempo con gli amici\u201d, \u201caiutano a vivere meglio il momento\u201d, \u201cperch\u00e9 invitato dagli educatori\u201d &#8211; segno della vitalit\u00e0 dei nostri oratori, nonostante la fatica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tantissimi gli oratori che, senza mai fermarsi, si sono attivati per reinventarsi ed essere vicini ai ragazzi durante questo periodo &#8211; anche se a distanza. Ad esempio, la Comunit\u00e0 pastorale di Magenta, come raccontato dall&#8217;educatrice Camilla, ha subito cercato gli strumenti pi\u00f9 adatti per l&#8217;interazione e il coinvolgimento degli adolescenti: sono stati invitati a creare mini-video con messaggi positivi da condividere con le famiglie della comunit\u00e0 o attivandoli in animazioni degli Oratori estivi passati. Sono stati riadattati gli incontri in presenza per l&#8217;online e si sono utilizzati mezzi come i social, in particolare Instagram, per stimolarli: rilanciando storie a tema e con le divertenti challenge che hanno avuto una grandissima risposta. La sfida: utilizzare le modalit\u00e0 comunicative e i canali usati quotidianamente dai ragazzi per entrare in contatto con loro. \u00abRendersi conto di avere ancora molto da imparare e da scoprire, coscienti dell&#8217;importanza del lavoro di \u00e9quipe e di sintonizzarsi sui canali e le modalit\u00e0 preferite dagli ado\u00bb.<\/p>\n<p>Allora, come entrare in relazione con questa \u201cadolessenza\u201d in divenire? Tantissimi gli strumenti, ma concentriamoci su due passaggi: l&#8217;empatia e l&#8217;ascolto attivo.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;empatia<\/strong> \u00e8 un aspetto innato che ci porta a comprendere gli stati emotivi e cognitivi dell&#8217;altra persona. Un educatore deve imparare ad allenare l&#8217;empatia, trasformando questa capacit\u00e0 innata in competenza, per stare con i ragazzi, senza farsi bloccare dai pregiudizi o lasciarsi schiacciare dalla situazione dell&#8217;altra persona (di conseguenza senza riuscire ad aiutarla). \u00c8 necessario praticare la sospensione del giudizio: riflettere sulla situazione generale prima di dare un giudizio, ovvero provare a capire e a sentire il mondo di una persona come se fosse il nostro.<\/p>\n<p>Il secondo passaggio \u00e8 l&#8217;<strong>ascolto attivo<\/strong>: sapere ascoltare l&#8217;altro. C&#8217;\u00e8 una grande differenza tra sentire e ascoltare: l&#8217;ascolto richiede una predisposizione totale, anche attraverso il silenzio che osserva e interroga. Un&#8217;azione volontaria per porsi nell&#8217;atteggiamento di ascoltare tutto: le parole, le emozioni, le sensazioni, come esprime ci\u00f2 che l&#8217;altra persona sta dicendo con il corpo. Anche in questo periodo complesso di incontri online cerchiamo di fare in modo che ogni ragazzo si senta ascoltato, guardato negli occhi, e possa esprimere liberamente la sua opinione: possa capire che c&#8217;\u00e8 uno spazio in cui essere accolto.<\/p>\n<p>L&#8217;empatia e l&#8217;ascolto attivo sono due attenzioni da tenere a mente, che valgono sia per l&#8217;online di questo periodo sia per l&#8217;offline, sempre!<\/p>\n<p>Inoltre, bisogna ricordarsi che l&#8217;educatore per l&#8217;adolescente non \u00e8 mai l&#8217;amico: \u00e8 <strong>testimone<\/strong> con la sua vita. L&#8217;adolescente cerca figure adulte da imitare. Quando si comprende di essere stati aiutati in un tratto di strada della vita, di aver sentito vicino e di aver avuto una figura importante di riferimento, ci si impegna a rappresentare lo stesso per altri, diventando a propria volta testimoni.<\/p>\n<p>\u201cSolo Dio pu\u00f2 fare l&#8217;impossibile ma tu puoi fare il possibile\u201d, pregano insieme i partecipanti. \u00abChiediamo anche a voi di fare tutto il possibile, nella realt\u00e0 in cui siete, come educatori del vostro oratorio!\u00bb<\/p>\n<p>L&#8217;incontro di formazione ha permesso di cogliere le attenzioni necessarie da imparare, come educatori adolescenti, elementi fondamentali da tenere a mente anche per affrontare correttamente le graduali riaperture, continuando a intercettare i ragazzi, accompagnandoli e chiedendo loro di mettersi in gioco.<\/p>\n<p> <strong>Tutti i materiali messi in rete sono stati pubblicati sulla piattaforma OraMIFormo al link corrispondente al webinar utilizzato per le iscrizioni. Vai su <a href=\"https:\/\/www.oramiformo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.oramiformo.it<\/a> <\/p>\n<p> Accesso diretto ai materiali: <a href=\"https:\/\/www.oramiformo.it\/corsi\/course\/view.php?id=15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui<\/a><\/p>\n<p> <\/strong><\/p>\n<p>Il prossimo appuntamento <strong><em>#oraandiamo<\/em><\/strong>, di stasera <strong><em>marted\u00ec 26 maggio, <\/em><\/strong>chiude la formazione <em><strong>#oramiformoacasa (<a href=\"https:\/\/www.oramiformo.it\/corsi\/course\/view.php?id=16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">iscriviti direttamente qui<\/a>).<\/strong><\/em> Sar\u00e0 una serata speciale: dopo un lungo lavoro di revisione della commissione diocesana dell&#8217;itinerario diocesano dedicato ai preado, siamo pronti a presentare le linee guida della nuova pastorale preadolescenti. Il sussidio di riferimento, dal titolo \u00ab<em>Ora andiamo!<\/em>\u00bb (ed. Centro ambrosiano) \u00e8 gi\u00e0 disponibile per gli ordini online o acquistabile anche presso la libreria il Cortile di via S. Antonio 5 a Milano &#8211; nel rispetto di tutte le norme di sicurezza &#8211; aperta nei seguenti orari: dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 per\u00f2 l&#8217;ultimo momento formativo: ci impegniamo infatti ad accompagnare le prossime settimana con una formazione specifica online dedicata all&#8217;estate (leggi il comunicato di Odielle).<\/p>\n<p>Per rimanere sempre aggiornati, in tempo reale, su tutte le nostre iniziative, continuate a seguirci anche sui nostri canali ufficiali, sui social Facebook, Instagram e Telegram.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come gli adolescenti vedono gli adolescenti e come, invece, gli adulti vedono gli adolescenti? Occorre rendersi conto, interagendo con un adolescente, che la prospettiva \u00e8 differente: \u00e8 determinata da tanti fattori ed \u00e8 strettamente condizionata dal momento di vita che si sta vivendo. Far memoria della propria adolescenza, anche da parte degli educatori, diventa l&#8217;occasione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":53813,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[62],"tags":[1213,191,1986,113,114,1552,549,2500,2856,560,154,117,2857,66,257,331,95,53,2115,1190,167,110,1496,109,2499,16,1841,160,570],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53570"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53570"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53825,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53570\/revisions\/53825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}