{"id":52448,"date":"2020-05-03T19:31:53","date_gmt":"2020-05-03T17:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=52448"},"modified":"2020-06-09T10:17:29","modified_gmt":"2020-06-09T08:17:29","slug":"larcivescovo-ai-maturandi-non-sottovalutatevi-io-ho-stima-di-voi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/larcivescovo-ai-maturandi-non-sottovalutatevi-io-ho-stima-di-voi-52448.html","title":{"rendered":"L&#8217;Arcivescovo ai maturandi: &#8220;Non sottovalutatevi! Io ho stima di voi!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quattro maturandi (Nicol\u00f2, Matilde, Leo e Filippo,) si sono confrontati con il nostro Arcivescovo sul tema dell\u2019esame di maturit\u00e0 e pi\u00f9 in generale della scelta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lo hanno fatto in occasione della <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/le-parole-della-vocazione-secondo-papa-francesco-51453.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">57\u00aa Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni<\/a><\/strong> <strong>e nell\u2019ambito del primo dei quattro dialoghi in cui \u00e8 articolata la proposta <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/tempo-di-prova-tempo-di-scelta-quattro-incontri-online-per-porci-in-ascolto-del-presente-51627.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cTempo di prova, tempo di scelta\u201d<\/a><\/strong>, ideata e organizzata dal <em>Servizio per i Giovani e l\u2019Universit\u00e0<\/em> allo scopo di aiutare i giovani a mettersi in ascolto della storia presente, interpretando ci\u00f2 che lo Spirito vuole esprimere in questo tempo di pandemia.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, come Papa Francesco si \u00e8 espresso in occasione del momento straordinario di preghiera in tempo di epidemia, da lui presieduto in piazza S. Pietro lo scorso 27 marzo,<strong> il Signore ci chiama a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta<\/strong>; a scegliere che cosa conta e che cosa passa; a separare ci\u00f2 che \u00e8 necessario da ci\u00f2 che non lo \u00e8; a reimpostare la rotta della vita verso Ges\u00f9 e gli altri.<br \/>\n Riuniti intorno ad un tavolo, a debita distanza com\u2019\u00e8 naturale in questo periodo, hanno posto delle domande in rappresentanza dei loro coetanei che tra poco pi\u00f9 di un mese affronteranno l\u2019esame di maturit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Ha iniziato Nicol\u00f2, domandando all\u2019Arcivescovo se la maturit\u00e0 di quest\u2019anno, viste le condizioni particolari in cui avr\u00e0 luogo a causa della pandemia, sar\u00e0 un\u2019esperienza di cui i giovani faranno comunque tesoro oppure si riveler\u00e0 una mancanza, che si porteranno dietro per tutta la vita.<\/strong> <br \/>\n <strong>L\u2019Arcivescovo lo ha rassicurato, sottolineando che l\u2019esame di maturit\u00e0 \u00e8 innanzitutto un momento di passaggio, attraverso il quale si diventa grandi<\/strong>. Per tutti coloro che lo hanno vissuto rimane sempre un ricordo straordinario: a maggior ragione quest\u2019anno per le circostanze in cui avr\u00e0 luogo. Non sar\u00e0 quindi una mancanza, ma sicuramente un patrimonio di cui fare tesoro.<\/p>\n<p><strong>Ha proseguito Matilde, chiedendo indicazioni affinch\u00e9 la scelta del corso di studi universitari conseguente alla maturit\u00e0 sia quella giusta.<\/strong> <strong>L\u2019Arcivescovo ha fornito tre criteri di giudizio che possono orientare tale scelta nella giusta direzione: innanzitutto la preghiera<\/strong>, che aiuta a trasformare il desiderio, facendolo diventare cristiano; a convertire la scelta, perch\u00e9 sia cristiana; a passare dall\u2019ambizione alla disposizione a servire; dall\u2019orgoglio al senso della vita come responsabilit\u00e0. <strong>In secondo luogo la conoscenza di s\u00e9<\/strong>: \u00e8 necessario valutare se si \u00e8 in grado di affrontare quel determinato corso di studi e se si ha la volont\u00e0 di studiare con seriet\u00e0. <strong>E, infine, la conoscenza del mondo<\/strong>, per quanto esso sia prevedibile, con riferimento alla possibilit\u00e0 di trovare un lavoro in quel determinato campo di studi.<\/p>\n<p><strong>Leo ha proseguito su questo stesso tema della scelta, chiedendo all\u2019Arcivescovo se, quando si sceglie un determinato corso universitario, si debba tenere in maggiore considerazione le proprie passioni oppure il proprio futuro lavorativo.<\/strong><br \/>\n L\u2019Arcivescovo ha messo in evidenza che non c\u2019\u00e8 un criterio univoco: a volte si sceglie un certo corso di studi, perch\u00e9 si \u00e8 gi\u00e0 orientati verso una determinata prospettiva occupazionale; altre volte ci si fa guidare esclusivamente dalle proprie passioni, che solo successivamente indirizzeranno ad una specifica occupazione. Tuttavia, <strong>quando si sceglie, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che non si resti nella mediocrit\u00e0: se si sceglie uno studio, lo si deve fare seriamente<\/strong>. Perch\u00e9 l\u2019unica merce che non ha mercato \u00e8 la mediocrit\u00e0; e qualunque scelta si faccia, questa acquista valore nella misura in cui si \u00e8 disposti a pagarne il prezzo.<\/p>\n<p><strong>Filippo ha invece chiesto come fare a vivere la fede senza la paura di essere giudicati dalla societ\u00e0? L\u2019Arcivescovo ha indicato tre elementi che possono aiutare ad appropriarsi personalmente della fede. La prima \u00e8 l\u2019esperienza di Ges\u00f9<\/strong>: la fede \u00e8 frutto dell\u2019incontro con Lui, perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 vivo e parla a ciascuno di noi. Una fede costruita sulla tradizione non regge: ci vuole un rapporto personale con Ges\u00f9.<strong> Poi \u00e8 importante il percorso intellettuale<\/strong>, perch\u00e9 la fede \u00e8 anche una interpretazione della vita. E noi cristiani di fronte alla vita siamo convinti che non siamo destinati a morire, ma a vivere, perch\u00e9 Ges\u00f9 ha detto: \u201cChi crede in me non morir\u00e0 in eterno\u201d. <strong>Infine, \u00e8 determinante anche l\u2019aspetto ecclesiale<\/strong>. Questi tre elementi permettono di mantenere viva la fede e di sostenerla anche in un contesto come quello attuale, che a volte la ostacola. Bisogna per\u00f2 mettere nel conto anche l\u2019impopolarit\u00e0, che non \u00e8 un fatto nuovo per un cristiano; l\u2019essere cristiani comporta sempre questo prezzo da pagare. Per\u00f2, ha ribadito l\u2019Arcivescovo, abbiamo delle buone ragioni per pagarlo, perch\u00e9 la relazione con Ges\u00f9, il senso della vita e la comunione con i fratelli sono cose che meritano di essere custodite, anche se non sempre sono motivo di popolarit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Infine, Nicol\u00f2<\/strong> ha posto una domanda sul rapporto tra la politica e la Chiesa, chiedendo all\u2019Arcivescovo quanto la Chiesa abbia il diritto di prendere posizioni su questioni politiche.<br \/>\n L\u2019Arcivescovo ha risposto che per Chiesa deve intendersi tutto il popolo cristiano, il quale \u00e8 composto da uomini e donne che, in quanto cittadini, hanno diritto, come tutti, di esprimersi e di partecipare alla vita democratica. <strong>La Chiesa, intesa invece come istituzione, non deve fare politica, ma ha il compito di annunciare dei valori, dei principi a cui la politica si dovrebbe ispirare. Ma le scelte politiche, ha ripetuto l\u2019Arcivescovo, devono essere fatte dai politici.<\/strong> Ci\u00f2 non toglie che la Dottrina Sociale della Chiesa, che riguarda gli ambiti del sociopolitico, presenta un patrimonio di principi, di valori che meriterebbero di essere meglio conosciuti e di ispirare di pi\u00f9 le scelte dei cittadini impegnati in politica. E innanzitutto i cristiani si dovrebbero ispirare a quei valori, se sono coerenti, perch\u00e9 a volte, come tutti, sono pi\u00f9 desiderosi di avere il potere che di costruire una societ\u00e0 per il bene comune. Essere cristiani, infatti, non garantisce l\u2019essere incorruttibili; come tutti gli uomini, anche i cristiani in politica sono esposti alle tentazioni.<\/p>\n<p><strong>A conclusione del dialogo, don Marco Fusi, responsabile del <em>Servizio per i Giovani e l\u2019Universit\u00e0<\/em>, ha chiesto all\u2019Arcivescovo di lasciare un ultimo messaggio ai ragazzi che affronteranno l\u2019esame di maturit\u00e0 e la conseguente scelta degli studi o del lavoro, e di indicare un\u2019immagine evangelica<\/strong> che possa aiutarli a interpretare e a vivere questo momento della loro vita.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Arcivescovo ha ringraziato i presenti e cos\u00ec si \u00e8 rivolto a tutti i maturandi: \u201cIo vorrei contestare la vostra tendenza a sottovalutarvi.<\/strong> A me sembra che i ragazzi della vostra et\u00e0 rischiano di essere pieni di paure, di incertezze\u2026 Abbiate fiducia in voi stessi. Voi siete delle risorse straordinarie; voi avete delle doti che produrranno dei frutti bellissimi. Il rischio \u00e8 quello di sottovalutarsi e di accontentarsi della mediocrit\u00e0; di fare scelte pi\u00f9 rassicuranti che vere. <strong>Io ho stima di voi, e penso che il mondo, la Chiesa hanno diritto di aspettarsi molto da voi. Voi dovete avere stima di voi stessi<\/strong>; quando vi guardate allo specchio dovete dire: \u201cMi hai fatto come un capolavoro\u201d. Questo \u00e8 ci\u00f2 che Dio ha fatto di ciascuno di voi. <strong>E perci\u00f2 l\u2019immagine evangelica mi sembrerebbe quella dei talenti: ti \u00e8 stata data una vita che vale e quindi hai la responsabilit\u00e0 di far s\u00ec che produca frutto.<\/strong> Dio ti ha amato, e tutto il mondo ha contribuito a farti come sei (la tua famiglia, i tuoi amici, la tua Chiesa, i tuoi insegnanti, la tua scuola\u2026). L\u2019immagine dei talenti vuol dire che la vita ha un valore ed \u00e8 bello spenderla: l\u2019uomo pi\u00f9 infelice \u00e8 quello che la seppellisce sottoterra. <strong>L\u2019immagine dei talenti \u00e8 un incoraggiamento a vivere la vita come una responsabilit\u00e0 da giocare: e voi siete capaci di farlo e lo farete bene; e quindi in questo vi incoraggio e benedico anche tutti quelli che guarderanno questo video, perch\u00e9 io ho stima di voi e penso che sia giusto aspettarsi molto da voi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al nostro Arcivescovo va quindi il nostro ringraziamento speciale per queste parole di stima verso i maturandi; e a questi ultimi il nostro\u2026 in bocca al lupo<\/strong> per la prova che tra poco pi\u00f9 di un mese affronteranno e per le conseguenti scelte di studio e di lavoro che dovranno prendere.<\/p>\n<p><strong>Ricordiamo che il secondo dialogo \u00e8 in programma gioved\u00ec 14 maggio, alle ore 18.30, e vedr\u00e0 la partecipazione del prof. Silvano Petrosino<\/strong>, docente di Antropologia filosofica presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano: insieme a lui proseguiremo nella riflessione circa questo tempo che stiamo vivendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro maturandi (Nicol\u00f2, Matilde, Leo e Filippo,) si sono confrontati con il nostro Arcivescovo sul tema dell\u2019esame di maturit\u00e0 e pi\u00f9 in generale della scelta. Lo hanno fatto in occasione della 57\u00aa Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni e nell\u2019ambito del primo dei quattro dialoghi in cui \u00e8 articolata la proposta \u201cTempo di prova, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":52451,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[339],"tags":[2751,114,95,2771,2819,2817,2818],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52448"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52448"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54416,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52448\/revisions\/54416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}