{"id":50836,"date":"2020-04-09T16:09:23","date_gmt":"2020-04-06T18:16:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=50836"},"modified":"2020-04-09T16:09:23","modified_gmt":"2020-04-09T14:09:23","slug":"comeiohoamatovoi-agli-adolescenti-per-il-giovedi-santo-la-proposta-di-un-ritiro-personale-e-unico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/adolescenti\/comeiohoamatovoi-agli-adolescenti-per-il-giovedi-santo-la-proposta-di-un-ritiro-personale-e-unico-50836.html","title":{"rendered":"#comeiohoamatovoi &#8211; Agli adolescenti per il Gioved\u00ec santo la proposta di un Ritiro personale e unico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><strong><br \/>\n <\/strong>Proponiamo un &#8220;ritiro&#8221; da vivere da soli, incentrato sul valore dei gesti d\u2019amore tangibili che ci circondano traendo spunto dall\u2019esempio di Ges\u00f9, dai &#8220;suoi stessi sentimenti&#8221; e dell\u2019atto che compie nei confronti dei suoi \u201camici\u201d nel Gioved\u00ec santo.<\/p>\n<p>Abbiamo preparato un lavoro suddiviso in diversi momenti. Si parte con un\u2019introduzione che serve a creare il clima adatto: prepararsi al raccoglimento trovando un luogo riservato e scollegandosi dal mondo esterno in modo da non avere distrazioni. <\/p>\n<p> L\u2019inizio prevede la lettura del brano di vangelo secondo Giovanni (<em>Gv<\/em> 13,1-38) che racconta dei momenti dell\u2019ultima cena trascorsa da Ges\u00f9 coi suoi.<\/p>\n<p>Sono proposti poi cinque momenti per creare spunti di riflessione, ognuno con una attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Per lo svolgimento del lavoro, consigliamo di ritagliare dello spazio. Pensiamo che la mattina di gioved\u00ec 9 aprile possa essere il momento opportuno, ma si pu\u00f2 anche chiedere agli adolescenti di ritagliarsi un momento a partire dalla serata del mercoled\u00ec santo. Questo &#8220;ritiro personale&#8221; introduce dunque le celebrazioni del Triduo pasquale.<\/p>\n<p> Invitando ogni adolescente a prendere parte attiva alla celebrazione in famiglia seguendo i gesti e le proposte del sussidio.<\/p>\n<p> In particolare si chiede durante la giornata del gioved\u00ec santo di scoprire che &#8220;<span class=\"fontstyle0\">una delle cose pi\u00f9 belle della vita \u00e8 servire, cio\u00e8 aiutare gli altri per renderli felici e mostrare quanto li amiamo. Per questo ci prepareremo alla celebrazione di questa sera ricordandoci durante la giornata di scambiarci dei piaceri<br \/>\n o delle gentilezze a sorpresa. Cosa possiamo fare per aiutarci l\u2019un l\u2019altro?&#8221;.<br \/>\n <\/span><\/p>\n<h3>\n <strong>Ecco i momenti del ritiro personale #comeiohoamatovoi<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PRIMO MOMENTO: CONOSCIAMO GESU&#8217;?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abSignore, tu lavi i piedi a me?\u00bb<br \/>\n <\/em>Dopo 3 anni in compagnia con Ges\u00f9, i suoi discepoli pensano di conoscere tutto di lui, della sua persona e del suo modo di fare. Quale immagine di Ges\u00f9 si \u00e8 fatto Pietro? Perch\u00e9 si stupisce tanto quando Ges\u00f9 va da lui per lavargli i piedi?<\/p>\n<p>Se i discepoli che stavano con Ges\u00f9 da 3 anni non lo conoscono, allora non dobbiamo sorprenderci se non capiamo il suo agire e il suo volere. Questa fatica nel vederlo con la giusta prospettiva deriva dall\u2019immagine che ci facciamo di Ges\u00f9. Molto spesso si rischia di deformare l\u2019immagine di Dio in base ai nostri preconcetti o alle nostre aspettative.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA&#8217;<br \/>\n <\/strong>Pensa per un momento alla tua relazione con Ges\u00f9: con quali lenti hai sempre visto il Signore? Chi \u00e8 Dio per te? Descrivine alcune caratteristiche di Ges\u00f9 come appare ai tuoi occhi e come \u00e8 la tua relazione con Lui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SECONDO MOMENTO: RIBELLIONE A GESU&#8217;<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abTu non mi laverai i piedi in eterno!\u00bb<br \/>\n <\/em>Il gesto di Ges\u00f9 di mettersi in ginocchio e lavare i piedi ai suoi discepoli \u00e8 qualcosa di strano, inusuale, sconveniente. Si tratta di un gesto di amore e di affetto fraterno che va al di l\u00e0 delle nostre idee e comprensioni.<\/p>\n<p>Diventa difficile allora accettare che qualcuno ci possa dimostrare tanto affetto, nonostante le nostre debolezze e fragilit\u00e0. Accettare l\u2019amore dell\u2019altro non \u00e8 sempre facile, soprattutto davanti a un amore cos\u00ec perch\u00e9 mettiamo davanti l\u2019orgoglio, il senso di colpa, le norme sociali\u2026<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA&#8217;<br \/>\n <\/strong>Prenditi del tempo per scrivere quali sono i gesti di amore che riceviamo quotidianamente.<br \/>\n Quali sono quelli che abbiamo rifiutato e qual era il motivo che ci ha spinto ad agire cos\u00ec?<br \/>\n Finito questo momento scrivi un messaggio a una persona che ti \u00e8 venuta in mente, ringraziandola e augurandole un buon Triduo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TERZO MOMENTO: LA RELAZIONE<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abSe non ti laver\u00f2, non avrai parte con me\u00bb<br \/>\n <\/em>Cosa si guadagna nel fidarsi della parola e dei gesti degli altri? Si guadagna in termini relazionali! Si instaura o si consolida una relazione, che sia filiale, amicale o amorosa.<br \/>\n Non \u00e8 sempre facile fidarsi dell\u2019altro e accogliere i gesti di amore. Ges\u00f9 richiede il nostro assenso, la nostra libera partecipazione al suo gesto di amore. Non \u00e8 per\u00f2 facile corrispondere all\u2019amore donato. Non \u00e8 facile donarsi all\u2019altro con tutto se stessi. Perch\u00e9? Perch\u00e9 temiamo di non essere capaci di farlo durare per sempre, anche quando diciamo al\/la fidanzato\/a \u201cti amer\u00f2 per sempre!\u201d.<br \/>\n Ges\u00f9 ci insegna che se ci lasciamo amare e ci giochiamo fino in fondo, potremo aver parte con lui.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA&#8217;<br \/>\n <\/strong>Quali sono le relazioni di amore (filiale, amicale\u2026) che vivi?<br \/>\n Hai paura di giocarti e metterti in gioco fino in fondo?<br \/>\n Per completare l\u2019attivit\u00e0 si legger\u00e0 il brano riportato, tratto da M. Delbr\u00eal, <em>Noi delle strade<\/em>, Gribaudi, Milano 2005, 87-89, usandolo per sottolineare o riportare quello che pi\u00f9 ha colpito i ragazzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>QUARTO MOMENTO: GESU&#8217; COME MODELLO<\/strong><\/p>\n<p><em>Vi ho dato un esempio, infatti, perch\u00e9 anche voi facciate come io ho fatto a voi.<br \/>\n <\/em><em>Avendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 fino alla fine<br \/>\n <\/em>Ges\u00f9 \u00e8 un modello da seguire! Quante volte vorremmo fare del bene, ma non sappiamo da dove partire n\u00e9 come fare. Il gesto di Ges\u00f9 allora diventa esempio da seguire. Ges\u00f9 ci ama fino in fondo e si mette a servizio, approfondendo e andando in profondit\u00e0 nel rapporto di amicizia che ha con i suoi discepoli. Cos\u00ec anche noi dobbiamo imparare a vivere la nostra quotidianit\u00e0 in modo nuovo: le relazioni, le amicizie, il nostro studio, lo sport\u2026<br \/>\n I discepoli non hanno capito subito le parole e i gesti di Ges\u00f9 ma si sono messi in gioco e hanno provato a imitarlo, nonostante i fallimenti. Non serve sapere e capire sempre tutto per provare, talvolta serve buttarsi e provarci.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA&#8217;<br \/>\n <\/strong>Prova a fare qualcosa che ti viene richiesto. Nel farlo, per\u00f2, mettici tutto te stesso e prova a realizzarlo al meglio, senza fare un lavoro superficiale, anche se ti pesa farlo o non ne capisci l\u2019utilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>QUINTO MOMENTO: IN RISONANZA<br \/>\n <\/strong><\/p>\n<p><em>Ed egli, chinandosi sul petto di Ges\u00f9, gli disse: \u00abSignore, chi \u00e8?\u00bb<br \/>\n <\/em>Il discepolo amato avvicina la testa al petto di Ges\u00f9. Con questo gesto estremamente affettuoso e quasi intimo, egli entra in relazione profonda con il Signore, mettendo in risonanza il proprio cuore con quello del Maestro.<br \/>\n Ci sono dei momenti in cui dobbiamo fermarci, fare silenzio, al fine di entrare in risonanza con il cuore di Ges\u00f9. In questo modo possiamo entrare in relazione con Lui, sentendo come lui ha sentito, vedendo come lui ha visto. \u00c8 questo il fine della nostra vita: vivere le relazioni allo stesso modo di Ges\u00f9 di Nazareth.<br \/>\n Non \u00e8 affatto facile per\u00f2 trovare la frequenza giusta. Ci sono momenti in cui il cuore batte a un ritmo completamente diverso, altro. Ma, a qualunque ritmo batta il tuo cuore, prima o poi le due frequenze entreranno in risonanza. In quel moment o o l\u2019armonia che si creer\u00e0 sar\u00e0 totale.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA&#8217;<br \/>\n <\/strong>Prova a entrare in risonanza con il battito del cuore di Ges\u00f9, anche solo per un istante, nonostante la fatica o la noia.<br \/>\n Fermati un momento, respira profondamente e ascolta il tuo cuore. Scrivi ci\u00f2 che hai provato in questo momento di preghiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il ritiro termina con la recita di un Padre Nostro.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Trovate da scaricare in allegato o <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2020\/04\/Ritiro-Ado-lavanda-dei-piedi.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cliccando qui<\/a> il testo completo per lo svolgimento del ritiro in formato pdf.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><\/p>\n<p>\n <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proponiamo un &#8220;ritiro&#8221; da vivere da soli, incentrato sul valore dei gesti d\u2019amore tangibili che ci circondano traendo spunto dall\u2019esempio di Ges\u00f9, dai &#8220;suoi stessi sentimenti&#8221; e dell\u2019atto che compie nei confronti dei suoi \u201camici\u201d nel Gioved\u00ec santo. Abbiamo preparato un lavoro suddiviso in diversi momenti. 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