{"id":49069,"date":"2020-03-07T18:29:35","date_gmt":"2020-03-07T17:28:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=49069"},"modified":"2020-03-07T18:29:35","modified_gmt":"2020-03-07T17:29:35","slug":"10-consigli-al-mister-al-tempo-del-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/10-consigli-al-mister-al-tempo-del-coronavirus-49069.html","title":{"rendered":"10 consigli al mister al tempo del Coronavirus"},"content":{"rendered":"<p>Chiss\u00e0 quante volte alla nostra squadra durante una partita sono capitate occasioni da gol ma sono andate sprecate. Situazioni di gioco incredibili ma non sfruttate. <strong>Oggi tocca a te, caro mister<\/strong>, saper trasformare questa nuova e strana situazione in un\u2019occasione. <strong>Sospese le partite, vietati gli allenamenti, tutti i giocatori a debita distanza e chiss\u00e0 fino a quando<\/strong>. Come hai sempre insegnato ai tuoi ragazzi \u00e8 inutile lamentarsi piuttosto vedere l\u2019occasione, afferrarla, capirne le possibilit\u00e0 e poi gettarsi nell\u2019impresa. <\/p>\n<p> <strong>Vivi questo per momento per allenarli a capire che\u2026<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>A dispetto di quello che pensa qualcuno <strong>la salute delle persone viene prima di ogni attivit\u00e0 sportiva.<\/strong> Lo sport \u00e8 bello, \u00e8 un\u2019esperienza straordinaria, un\u2019emozione unica ma deve salvaguardare l\u2019integrit\u00e0 della persona, anzi deve irrobustirla e preservarla. Ci si ferma perch\u00e9 ci si pu\u00f2 ammalare.<\/li>\n<li>La grandezza di una squadra non sta solo nella classe dei suoi campioni ma nella capacit\u00e0 di tutti di difendere e proteggere il lato debole perch\u00e9 l\u2019avversario non ne approfitti. Lo sport si ferma per evitare che i pi\u00f9 deboli, chi \u00e8 pi\u00f9 a rischio di contagio, non restino indifesi. Comunque sia la nostra squadra si chiama umanit\u00e0 e <strong>difendere anche solo una vita umana \u00e8 il nostro grande impegno.<\/strong><\/li>\n<li>Il <strong>rispetto delle regole<\/strong> non \u00e8 solo un bell\u2019enunciato che ci permette di giocare ma una verit\u00e0 che ci permette di convivere. Anche se le regole a volte ci infastidiscono, ci disturbano, ci vincolano sappiamo che l\u2019unico modo perch\u00e9 il gioco si svolga \u00e8 che noi le accettiamo. L\u2019abbiamo sempre detto sul campo ma ora dobbiamo ricordarcelo davanti ai vincoli del Decreto Legge.<\/li>\n<li>Questo \u00e8 il momento per chiederti quanto conta la vita dei tuoi ragazzi, di ogni tuo ragazzo, al di l\u00e0 dei loro muscoli, dei loro talenti e delle loro vittorie. <strong>Sono giorni per far sentire loro la tua vicinanza:<\/strong> un sms, una telefonata, una call\u2026 Anche se il campionato \u00e8 fermo, la loro vita va avanti. Azeglio Vicini teneva sempre un quadernetto con i nomi dei suoi giocatori vicino al cuore.<\/li>\n<li>Tante parole vengono sprecate in questi giorni per raccontare del contagio e forse anche per disseminare un po\u2019 di rassegnazione. <strong>Cogli l\u2019occasione per dire parole buone e raccontare storie di speranza.<\/strong> Ora che non si possono allenare i muscoli perch\u00e9 non allenare la testa e il cuore con la lettura di grandi campioni che hanno superato la disperazione della loro situazione: la nuotatrice siriana Yusra Madrini; la squadra di football dell\u2019universit\u00e0 Marshall; la lunga corsa del sudanese Lopez Lomong o di Samia Yusuf Omar di Mogadiscio.<\/li>\n<li>Mentre tu e la tua squadra siete fermi per precauzione e incolumit\u00e0 della vita, <strong>tantissimi ragazzi nel mondo sono fermati dalle bombe, dal freddo e dalla fame.<\/strong> In tante zone del mondo qualcuno non pu\u00f2 giocare perch\u00e9 deve continuamente scappare per trovare un rifugio sicuro. A volte negli stadi. Per noi in questo mese vuoti per le porte chiuse, ma in Grecia aperti per ospitare innumerevoli profughi, tanti bambini. Anche di loro dobbiamo ricordarci.<\/li>\n<li>Queste giornate possono diventare anche l\u2019occasione per <strong>restituire un po\u2019 del tempo sottratto alla famiglia nelle tante giornate della stagione sportiva.<\/strong> Pomeriggi, sere, weekend\u2026 Ora fermati, ascolta, condividi, dai il tempo, siediti sul divano, gustati la tavola. Anche la tua famiglia merita tutta la tua passione e il tuo affetto. Ricordalo anche ai tuoi ragazzi che la casa non \u00e8 un albergo ma il luogo della bont\u00e0: dare e ricevere il bene.<\/li>\n<li>Se non \u00e8 possibile allenarci insieme al campo, tuttavia \u00e8 possibile non vivere da orsi in letargo. <strong>Muoversi non \u00e8 proibito, anzi consigliato<\/strong>. <strong>Invia pure qualche esercizio da fare<\/strong>, senza la pretesa del preparatore atletico, ma con la fiducia del profeta che regala speranza: la partita non \u00e8 finita, \u00e8 solo rimandata.<\/li>\n<li>Approfitta di questo stop <strong>per aggiornarti, per leggere, per studiare, per capire<\/strong>. Non solo la tecnica ma anche la pedagogia. I tuoi ragazzi hanno bisogno di allenatori che li sappiano guidare sul campo ma anche nel labirinto della vita. Quando tutto sar\u00e0 finito ci sar\u00e0 bisogno di bravi educatori capaci di infondere coraggio e fiducia, di stimolare la creativit\u00e0 e la collaborazione, di dare risposta al dove e perch\u00e9.<\/li>\n<li><strong>I tuoi ragazzi ti guardano, ti credono, ti stimano e poi ti imitano.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiss\u00e0 quante volte alla nostra squadra durante una partita sono capitate occasioni da gol ma sono andate sprecate. Situazioni di gioco incredibili ma non sfruttate. Oggi tocca a te, caro mister, saper trasformare questa nuova e strana situazione in un\u2019occasione. 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