{"id":45297,"date":"2019-11-21T09:47:23","date_gmt":"2019-11-21T08:32:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=45297"},"modified":"2019-11-21T15:05:16","modified_gmt":"2019-11-21T14:05:16","slug":"alcuni-spunti-di-riflessione-su-salomone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/alcuni-spunti-di-riflessione-su-salomone-45297.html","title":{"rendered":"Alcuni spunti di riflessione su Salomone"},"content":{"rendered":"<p><strong>DALLA ZONA PASTORALE V (MONZA):<br \/>\n <\/strong><br \/>\n \u201cMa il Signore vede il cuore\u201d e tu sei pronto a giocare la tua vita?<\/p>\n<p> \u201cIl senso non sono gli esercizi spirituali in s\u00e9, ma qualcosa che ci serva per la vita e per riconoscervi il passaggio di Dio\u201d. La chiesa di S. Giovanni Battista si accende piano piano e la luce colpisce i volti dei giovani della zona V per l\u2019ultimo incontro degli esercizi spirituali dal titolo \u201cMa il Signore vede il cuore\u201d.<br \/>\n A Desio, mercoled\u00ec 20 novembre, Mons. Paolo Martinelli ha attualizzato il racconto della vita del giovane \u201cSalomone\u201d sottolineandone tre aspetti fondamentali: vocazione, amore e libert\u00e0.<br \/>\n Salomone (1 Re 3,1-15) \u00e8 stato scelto per essere un giovanissimo re e ha chiesto a Dio il dono della sapienza, che vuol dire sentire la realt\u00e0 come la sente Dio. \u201cVita, vocazione e scelta sono una grazia da parte di Dio che richiede la partecipazione della tua libert\u00e0 &#8211; ha detto Mons. Martinelli &#8211; Ma per agire al meglio devi essere illuminato dalla sapienza. Nella societ\u00e0 di oggi per\u00f2 riguarda un dramma: cosa mi impedisce di rispondere alla vocazione?\u201d.<br \/>\n Ha richiamato in proposito la cultura del provvisorio, descritta da Papa Francesco, per cui uno non gioca la vita appieno. \u201cSpesso pensiamo che non ci sia davvero qualcosa per cui valga la pena di rischiare tutta la vita, per questo ci diamo solo per un piccolo lasso di tempo. Cos\u00ec per\u00f2 la vita non \u00e8 pellegrinaggio, viaggio, cammino. Perde l\u2019idea che ci sia una meta grande\u201d.<br \/>\n La soluzione \u00e8 nella figura di Salomone, che ci dice che con l\u2019aiuto di Dio e della sapienza si pu\u00f2 tornare a rischiare nella vita. \u201cDio nella carne \u00e8 lo scandalo della Fede. Non possiamo pensare ad un Dio astratto, ma dobbiamo riconoscere Cristo vivo che ci permette di scegliere per noi sempre, dato che la libert\u00e0 si fonda su Dio\u201d.<br \/>\n E per concludere l\u2019actio da compiere nei giorni successivi: \u201cDecidi di condividere la tua vita con qualcuno di pi\u00f9 grande cos\u00ec com\u2019\u00e8 capitato con Samuele, Davide e Salomone. Se Dio vede il tuo cuore, perch\u00e9 non farlo con qualcuno di pi\u00f9 grande per iniziare un dialogo pi\u00f9 profondo con la tua libert\u00e0 e quella di Dio\u201d.<br \/>\n <em>Eleonora Murero<\/em> (Desio)<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/youtu.be\/yMj27c4aoZQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Intervista a Sua Ecc.za Mons. Paolo Martinelli<\/a><br \/>\n _____________________________________<\/p>\n<p><strong>DALLA ZONA PASTORALE VI (MELEGNANO) &#8211; SEDE DI VIBOLDONE:<\/strong><\/p>\n<p>Terza ed ultima sera di esercizi spirituali. Anche oggi siamo messi davanti a una provocazione di quelle che scuotono l&#8217;anima. <br \/>\n La figura di Salomone ci dice che, per essere compiuti, bisogna uscire dalla propria zona di comfort. Bisogna essere capaci di sedersi sul trono dei propri limiti e avere il coraggio di non stare alla finestra, ma di mettersi in gioco nelle responsabilit\u00e0 della propria vita. <br \/>\n Salomone ha questo coraggio, ha la forza di dire a Dio: &#8220;tu mi hai chiesto di essere Re, ma io non ne sono capace, insegnami come farlo&#8221;.<br \/>\n Salomone ha capito che da solo non pu\u00f2 farcela, che ha bisogno dell&#8217;Amico con la A maiuscola per aiutarlo a discernere il bene dal male, che lo scuota quando \u00e8 al di sotto delle sue possibilit\u00e0, e lo riporti radicato a terra quando tende a perdere la retta via. Anche in questo Salomone dimostra insieme il coraggio e l&#8217;umilt\u00e0 di un Re che sa scendere dal suo piedistallo per chiedere aiuto.<br \/>\n Salomone sa che per essere un buon Re deve saper fare questo e deve farlo per s\u00e9 e anche per tutto un intero popolo. Per adempiere a pieno a questa sua vocazione Salomone deve avere un cuore docile, sincero e responsabile&#8230; Un cuore che, semplicemente, qualsiasi cosa faccia, la fa perch\u00e9 ama chi incontra. Perch\u00e9, come dice Mariangela Galimberti: &#8220;nel disamore il fare, anche se fai, resta non fatto\u201d.<br \/>\n <em>Maria Martina<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZQvNyZpfCgY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Intervista a don Paolo Alliata<\/a><br \/>\n _______________________<\/p>\n<p><strong>DALLA ZONA PASTORALE VII (SESTO SAN GIOVANNI):<\/strong><\/p>\n<p>Tre giorni per sprofondare nella ricchezza della Parola, aiutati dalle parole di don Andrea Cattaneo e presi, quasi per mano, da tre figure che seppur con modalit\u00e0 differenti non hanno opposto resistenza alla voce di Dio. L\u2019abbraccio architettonico della chiesa di San Carlo a Sesto San Giovanni ci ha fatti sentire Comunit\u00e0 scelta e quindi mandata. E mandata consapevole di essere animata da un amore dirompente che interpella, provoca, interroga e misteriosamente aiuta a \u201cfare memoria grata\u201d.<br \/>\n Gli esercizi spirituali sono un tempo propizio per fermarsi: fermarsi davanti ad una Parola che \u00e8 quasi sempre una voce fuori dal coro. Una voce diversa, un argine alla menzogna e alla finzione. Una voce che risuona il pi\u00f9 delle volte in modo scandaloso, cos\u00ec come lo \u00e9 stato per Samuele, Davide e Salomone. Entrare nella proposta &#8211; che \u00e8, poi, certezza &#8211; che \u201cil Signore vede il cuore\u201d costa fatica perch\u00e9 pretende un\u2019apertura di cuore per imparare a conviverci, per imparare che l\u2019amore opera solo quando si \u00e8 disposti a far morire il nostro \u201cnoi stessi\u201d scegliendo di non anteporre nulla, come ci ha ricordato il predicatore in particolare nella terza serata.<br \/>\n Samuele, Davide e Salomone ci hanno insegnato in questi giorni a rifiutare una vita da \u201creality show\u201d perch\u00e9 ci siamo scoperti bisognosi di incontri contagiosi che partano da una coscienza consapevole! Incontri che insegnino a mettere da parte i \u201cnostri progetti preconfezionati\u201d ed educhino a fidarci di Lui, della sua voce, del suo sguardo paterno. Ci \u00e8 chiesto di fare la stessa esperienza di Saulo di Tarso (che don Andrea ci ha mostrato nel famoso quadro del Caravaggio), cio\u00e8 di cadere da cavallo per fare esperienza dell\u2019umilt\u00e0. <br \/>\n Il rettore del Collegio Rotondi poi, ci ha ricordato che camminare secondo il Vangelo significa passare dal potere al servizio, dall&#8217;esibizione al nascondimento, dalla ricchezza alla povert\u00e0, dalla presunzione all&#8217;umilt\u00e0; dalla logica del mondo a quella del Vangelo. Per imparare ad essere \u201csapienti\u201d, testimoni di un cristianesimo che ha da sempre costituito una rivoluzione culturale, che come un fiume in piena riversa in ogni ambito del nostro vivere la portata straordinaria di un evento; di un incontro; di una Parola. <br \/>\n Ci \u00e8 stato chiesto di vivere il tempo d\u2019Avvento sperimentando il suo sguardo di misericordia affinch\u00e9 penetri nei cuori, per parlarci pi\u00f9 semplicemente di noi stessi, di come siamo realmente. Su questo vogliamo impegnarci, per esser capaci di farci piccoli, scoprendoci vulnerabili, deboli e senza difese. <br \/>\n Ma veri. Uomini veri. <br \/>\n <em>Andrea Maniglia<\/em> (Oratori di Bresso)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/W6k2IWjzO8I\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Intervista a don Andrea Cattaneo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DALLA ZONA PASTORALE V (MONZA): \u201cMa il Signore vede il cuore\u201d e tu sei pronto a giocare la tua vita? \u201cIl senso non sono gli esercizi spirituali in s\u00e9, ma qualcosa che ci serva per la vita e per riconoscervi il passaggio di Dio\u201d. La chiesa di S. 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