{"id":42804,"date":"2019-09-09T14:59:26","date_gmt":"2019-09-09T10:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=42804"},"modified":"2019-09-09T14:59:26","modified_gmt":"2019-09-09T12:59:26","slug":"lhappening-degli-oratori-per-uscire-e-per-osare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/lhappening-degli-oratori-per-uscire-e-per-osare-42804.html","title":{"rendered":"L&#8217;Happening degli oratori per uscire e per osare"},"content":{"rendered":"<p>Una tradizione consolidata, quella degli oratori, nella Diocesi di Milano. Affonda le sue origini lontano, dal XVI secolo, per svilupparsi negli anni, e raggiungere numeri ampi (sugli 8000 oratori italiani si stima che almeno un oratorio su 10 sia ambrosiano) e affermarsi come punto di riferimento fondamentale nella vita delle nostre comunit\u00e0. Un valore che mantiene la sua verit\u00e0 anche ai nostri tempi, minati dalla difficolt\u00e0 di \u201cfare comunit\u00e0\u201d, in cui ognuno vuole andare per la sua strada e il riferimento \u00e8 solo quello che penso e sento io. <strong>L\u2019oratorio si caratterizza cos\u00ec come lo sforzo di andare avanti insieme e di incontrarsi.<\/strong> Come possibilit\u00e0 per tutti. Come anima e segno che costruire una vita fraterna ha un significato pi\u00f9 grande che pensare solo a se stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Partecipare al 3\u00b0 Happening degli oratori italiani<\/strong>, che si \u00e8 svolto a Molfetta in Puglia dal 4 al 5 settembre, \u00e8 stato per noi un segno di questa fraternit\u00e0 che vogliamo condividere con tutti coloro che credono che l&#8217;oratorio sia uno strumento fondamentale della comunit\u00e0 cristiana per educare alla fede e alla vita le giovani generazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019oratorio continua a crescere.<\/strong> Non smette di interrogarsi e di rinnovarsi, affinch\u00e9 il suo obiettivo continui ad essere valido in futuro. \u00abDirsi con forme nuove e possibili \u00e8 la sfida, o meglio, l\u2019avventura, che pu\u00f2 scaldare il cuore\u00bb &#8211; ha affermato <strong>don Michele Falabretti<\/strong>, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana che insieme a <strong>don Riccardo Pascolini<\/strong>, segretario del <strong>Foi (Forum oratori italiani)<\/strong> ha organizzato l\u2019evento. L\u2019avventura di mutare l\u2019idea di centri statici dove i ragazzi possano venire a quella di<strong> soggetti pastorali in movimento con e verso i giovani<\/strong>, si delinea mettendosi in dialogo, attraverso i linguaggi di oggi, con il territorio e le diverse realt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa <strong>terza edizione del Happening degli oratori<\/strong> (dopo le precedenti al Nord e al Centro Italia) siamo stati accolti al Sud, a Molfetta (conosciuta come la citt\u00e0 di don Tonino Bello), presso il Seminario regionale. <strong>Abbiamo<\/strong> <strong>condiviso la nostra esperienza con quella degli animatori, degli educatori, dei coordinatori di diverse regioni italiane<\/strong>, a rappresentare l\u2019intero mondo della pastorale oratoriana, vivendo insieme giorni di formazione, di preghiera e di festa, declinati su <strong>alcune parole chiave.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Ascoltare<\/em>\u2026<\/strong> in una maniera non passiva, ma attenta, disponibile, partecipata, per avere ben chiara la direzione da prendere.<\/p>\n<p>Lo abbiamo sperimentato gi\u00e0 nella prima giornata, con il talk interattivo che ha approfondito, attraverso alcuni interventi (<strong>don Alessio Albertini, assistente ecclesiastico del CSI nazionale, che ha portato la sua esperienza ambrosiana; Enrico Galiano; Angela Malandri; Marco Moschini<\/strong>) la catechesi, il ruolo degli educatori, il senso dello sport e la valenza della cultura nell\u2019esperienza oratoriana. Lo abbiamo fatto nostro nella sera, durante l\u2019intensa Veglia di preghiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Uscire<\/em>\u2026<\/strong> guardare oltre la porta. Prendersi un tempo per fermarsi, per uscire a partire dall\u2019interno.<\/p>\n<p>La testimonianza di <strong>Suor Carolina Iavazzo<\/strong>, stretta<strong> collaboratrice di Padre Pino Puglisi<\/strong>, figura di riferimento anche nella Bella storia dei nostri Oratori estivi, ha ripercorso la vita di questo uomo che ha scelto di servire i pi\u00f9 piccoli, diventando prete, e \u00abha saputo uscire da s\u00e9 per incontrare Dio e l\u2019altro\u00bb. Aveva deciso da che parte stare: \u00abPi\u00f9 che uccidermi non possono farmi&#8230; Non possono uccidere la mia volont\u00e0 di fare il bene\u00bb, diceva.<\/p>\n<p>Uscire implica la mia libert\u00e0 e chiede il mio coinvolgimento.<\/p>\n<p>Occorre uscire dagli schemi a cui siamo abituati, per modulare nuove azioni pastorali degli oratori italiani, seguendo le indicazioni del Sinodo sui giovani, alla luce delle importanti tematiche affrontate nei <strong>laboratori formativi: missionariet\u00e0, teatro, bellezza, disabilit\u00e0, volontariato, legalit\u00e0, ambiente, dipendenze, musica, inclusione, sport.<\/strong> E ancora <strong>progettazione, mondo digitale e discernimento<\/strong>, oltre all\u2019incontro per i coordinatori insieme ai responsabili delle varie realt\u00e0 nazionali e agli incaricati regionali di Pastorale Giovanile su alcune questioni aperte, come la \u201c<strong>Figura dell\u2019educatore professionale in oratorio<\/strong>\u201d o il <strong>rapporto del mondo oratoriano con le associazioni.<\/p>\n<p> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Incontrare<\/em>\u2026<\/strong> le persone che abitano questo tempo che ci \u00e8 stato donato.<\/p>\n<p>La bellezza di eventi di tale portata non si misurano, solamente, dall\u2019interesse per gli interventi e i laboratori in programma. Sono gli incontri semplici e spontanei tra giovani ed educatori provenienti da realt\u00e0 differenti, la <strong>fraternit\u00e0<\/strong> (nello stile delle Giornate Mondiali della Giovent\u00f9), e lo <strong>scambio di esperienze<\/strong>, la vera ricchezza. Persone mai conosciute prime ma con cui condividi la stessa passione educativa, l\u2019impegno e il servizio verso i pi\u00f9 piccoli in oratorio.<\/p>\n<p>Ritrovarsi la sera a gioire insieme, percorrendo le vie di Molfetta, accompagnati dalla musica della banda, fino alla piazza, per lasciarsi coinvolgere in una festa nello stile dell\u2019animazione proprio dell\u2019oratorio e nel ritmo di gruppi folkloristici locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Osare<\/em>\u2026<\/strong> l\u2019augurio di correre il rischio, camminare su una strada nuova.<\/p>\n<p>Che cosa si porta a casa da esperienze del genere? Nella condivisione finale, emerge la riflessione che quello che stiamo sognando lo possiamo fare insieme. \u00ab<em>Voi, ragazzi e giovani, animate non solo gli oratori, ma anche la comunit\u00e0, date speranza agli adulti. Investire in un servizio che offre relazioni e custodia non ha prezzo<\/em> &#8211; viene sottolineato nella celebrazione eucaristica conclusiva &#8211; <em>Ricordate con il gioco, le danze, le camminate, la preghiera, il teatro&#8230; che stiamo provando insieme a mostrare che \u00e8 possibile un\u2019umanit\u00e0 nuova che si prende per mano<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>H3O. \u00abFacciamo fuori l\u2019Oratorio. Oratori in uscita\u00bb. Uno slogan che \u00e8 un gioco di parole, una provocazione \u201cforte\u201d a richiamare invece a una necessit\u00e0 progettuale definita: avere il coraggio di aprirsi, in una proposta condivisa che guardi al futuro dell\u2019oratorio nella Chiesa italiana.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La riflessione sul futuro dei nostri oratori, nella nostra Diocesi, \u00e8 iniziata gi\u00e0 nello scorso anno oratoriano, con il <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>percorso Oratorio 2020<\/strong><\/a> per comprendere quali oratori vogliamo per fare oratorio nel prossimo decennio, attraverso gli incontri nelle diverse realt\u00e0 e nell\u2019Assemblea di Bollate. Ci stiamo preparando ora con grande responsabilit\u00e0 a nuove tappe importanti, come l\u2019<strong>Assemblea degli oratori di Brugherio del 9 novembre<\/strong>, per rilanciare sempre pi\u00f9 l\u2019oratorio nella nostra Diocesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<em>Abbiamo vissuto a Molfetta tre giorni di grande entusiasmo, voglia di fare e di pensare l\u2019oratorio di oggi e di domani<\/em> &#8211; conclude don Stefano Guidi al termine dell\u2019Happening nazionale &#8211; <em>Un\u2019opportunit\u00e0 preziosa, che diventa stimolo per il cammino, e la corsa, della seconda fase di Oratorio 2020, il ripensamento dei nostri oratori che ci chiede ora di affrontare nel prossimo anno oratoriano passi in avanti: \u201ccreare\u201d e \u201cprogettare\u201d, consapevoli di poter ancora crescere<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p> <strong>Hai seguito la partecipazione della Fom e degli oratori ambrosiani all&#8217;Happening sui nostri social?<\/p>\n<p> <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pgfom\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.facebook.com\/pgfom <\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/fondazioneoratorimilanesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>https:\/\/www.instagram.com\/fondazioneoratorimilanesi\/<\/strong><\/a><\/p>\n<p> <strong>Per approfondire quanto l&#8217;Happening degli oratori ha realizzato:<\/strong><br \/>\n <a href=\"http:\/\/www.oratori.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.oratori.org<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tradizione consolidata, quella degli oratori, nella Diocesi di Milano. Affonda le sue origini lontano, dal XVI secolo, per svilupparsi negli anni, e raggiungere numeri ampi (sugli 8000 oratori italiani si stima che almeno un oratorio su 10 sia ambrosiano) e affermarsi come punto di riferimento fondamentale nella vita delle nostre comunit\u00e0. Un valore che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":42823,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[48],"tags":[211,108,116,1978,1975,154,1783,1784,1972,1971,1973,167,110,1496,141,1976,1974,570,329,1977],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42804"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42804"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42834,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42804\/revisions\/42834"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}