{"id":4151,"date":"2013-04-16T17:36:00","date_gmt":"2013-04-16T15:36:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/pgfom\/loratorio-tesoro-antico-e-sempre-nuovo-4151\/"},"modified":"2017-05-04T02:18:12","modified_gmt":"2017-05-04T00:18:12","slug":"loratorio-tesoro-antico-e-sempre-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/senza-categoria\/loratorio-tesoro-antico-e-sempre-nuovo-4151.html","title":{"rendered":"L&#8217;oratorio: tesoro antico e sempre nuovo"},"content":{"rendered":"<p>\tNel contesto del decennio sull\u2019educazione, i nostri vescovi ci raggiungono con un dono prezioso che accogliamo con grande gioia e profonda responsabilit\u00e0: una nota pastorale interamente dedicata al valore e alla missione dell\u2019oratorio. \u00abIl laboratorio dei talenti\u00bb costituisce realmente un inedito assoluto nel panorama della Chiesa italiana che sceglie cos\u00ec in modo chiaro e preciso di continuare a puntare su questa esperienza educativa.<\/p>\n<p>\tIl pronunciamento dei vescovi giunge in una stagione complessa della vita dell\u2019oratorio. Da un lato si registrano consensi diffusi e crescenti, riconoscimenti, attestati di stima e un rinnovato interesse non solo dagli ambienti ecclesiali; dall\u2019altro lato per\u00f2 non si pu\u00f2 tacere la crescente fatica dovuta alla diminuzione delle risorse educative, accanto alla complessit\u00e0 dei contesti di vita dei ragazzi e alle nuove sfide della cultura contemporanea.<\/p>\n<p>\tA partire da questa situazione il documento si propone di indicare alcuni grandi percorsi nella vita dei nostri oratori.<\/p>\n<p>\t<strong>1. Custodire la memoria<\/strong><\/p>\n<p>\tLa prima indicazione che ci viene consegnata \u00e8 quella di non disperdere il grande patrimonio educativo che la tradizione ci consegna. Davvero quella dell\u2019oratorio \u00e8 una storia ricca e feconda, forse ancora poco conosciuta in tutta le sue sfaccettature.<\/p>\n<p>\tGli oratori non sono mai nati da progetti a tavolino ma dalla capacit\u00e0 di leggere e interpretare la sfide di un tempo e di una cultura. Sono nati dalla passione di alcuni santi e di tanta gente comune, ma soprattutto di una Chiesa che da diversi secoli ha scelto questo strumento per esprimere la sua cura per l\u2019annuncio del Vangelo e per il bene dei ragazzi.<\/p>\n<p>\t<strong>2. Riaffermare i fondamenti<\/strong><\/p>\n<p>\tIl cuore della nota pastorale \u00e8 certamente costituito dalla volont\u00e0 di ridire con forza e convinzione che l\u2019evangelizzazione \u00e8 il principio che sostiene e orienta ogni azione educativa a favore della crescita integrale della persona. La fedelt\u00e0 al vangelo costituisce dunque il presupposto imprescindibile di ogni attivit\u00e0 oratoriana.<\/p>\n<p>\tInsieme a ci\u00f2 viene ripetutamente sottolineato che l\u2019oratorio esprime in modo concreto ed eloquente la cura dell\u2019intera comunit\u00e0 verso le nuove generazioni, favorendo le alleanze con tutte le agenzie educative, a partire naturalmente dalla famiglia.<\/p>\n<p>\tLa caratteristica fondamentale di tale cura rimane sempre la dimensione vocazionale intrinseca in ogni esperienza educativa che ha come scopo testimoniare la possibilit\u00e0 di una progettualit\u00e0 capace di rispondere al desiderio di felicit\u00e0 e insieme all\u2019accoglienza della volont\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p>\t<strong>3. Verificare le dinamiche<\/strong><\/p>\n<p>\tI rapidi mutamenti che il nostro tempo porta con s\u00e9 ci chiedono di verificare lo stile e i metodi dell\u2019oratorio a partire dalla necessit\u00e0 di ristabilire un forte intreccio tra la fede e la vita, mediante proposte diversificate e organiche, capaci di attivare il protagonismo del soggetto, anche attraverso un sapiente equilibrio tra il cammino personale e quello comunitario.<\/p>\n<p>\tIn tutto questo l\u2019oratorio riconosce l\u2019importanza di creare contesti relazionali significativi che possano contrastare l\u2019impoverimento generale di relazioni autentiche e positive, la cui mancanza viene spesso colmata con il surrogato della comunicazione virtuale.<\/p>\n<p>\tOgni oratorio \u00e8 chiamato poi ad un serio discernimento e ad un\u2019attenta verifica delle dinamiche concrete legate al luogo, ai tempi e ai linguaggi.<\/p>\n<p>\t<strong>4. Rinnovare l\u2019impegno<\/strong><\/p>\n<p>\tL\u2019ultima parte del documento vuole affermare la necessit\u00e0 di rinnovare l\u2019impegno e la passione educativa anzitutto a partire da una riflessione sulla necessit\u00e0 di figure educative stabili, qualificate e autorevoli che facciano riferimento ad un responsabile. I diversi educatori sono chiamati in particolare a confrontarsi con le nuove sfide dell\u2019interculturalit\u00e0, della marginalit\u00e0 e delle nuove tecnologie, nel desiderio di rendere la proposta educativa sempre pi\u00f9 aderente ai bisogni reali.<\/p>\n<p>\tAccogliamo dunque il dono di questo documento con il desiderio di far crescere i molti talenti gi\u00e0 presenti in quel laboratorio educativo permanete che \u00e8 l\u2019oratorio, perch\u00e9 possa essere sempre un tesoro molto antico ma anche sempre nuovo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel contesto del decennio sull\u2019educazione, i nostri vescovi ci raggiungono con un dono prezioso che accogliamo con grande gioia e profonda responsabilit\u00e0: una nota pastorale interamente dedicata al valore e alla missione dell\u2019oratorio. \u00abIl laboratorio dei talenti\u00bb costituisce realmente un inedito assoluto nel panorama della Chiesa italiana che sceglie cos\u00ec in modo chiaro e preciso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":9827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4151"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4151"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7641,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4151\/revisions\/7641"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}