{"id":3908,"date":"2015-12-18T15:49:00","date_gmt":"2015-12-18T14:49:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/pgfom\/vivere-la-settimana-delleducazione-3908\/"},"modified":"2017-05-04T02:12:42","modified_gmt":"2017-05-04T00:12:42","slug":"vivere-la-settimana-delleducazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/senza-categoria\/vivere-la-settimana-delleducazione-3908.html","title":{"rendered":"Vivere la Settimana dell&#8217;educazione"},"content":{"rendered":"<p>La lunga \u00abSettimana dell\u2019educazione\u00bb inizia il 21 gennaio con la memoria di Santa Agnese, martire tredicenne del terzo\/quarto secolo, e termina il 31 gennaio nella memoria di san Giovanni Bosco, padre e maestro della giovent\u00f9. In mezzo a queste due date simboliche, la comunit\u00e0 cristiana \u00e8 chiamata a mettere <strong>al centro il tema dell\u2019educazione<\/strong>, richiamando soprattutto gli educatori a vivere momenti di condivisione e di confronto, di preghiera e di riflessione, che possano rinsaldare il proprio servizio educativo e l\u2019attenzione nei confronti dell\u2019accompagnamento delle giovani generazioni, di ogni fascia d\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 la Settimana in cui ci si riscopre insieme come <strong>comunit\u00e0 educante<\/strong>, sviluppando il metodo e lo stile educativo che il nostro Arcivescovo ci ha affidato a partire dallo scorso anno pastorale. Ed \u00e8 la Settimana in cui provare a <strong>rinsaldare alleanze educative<\/strong> anche fuori dai propri ambienti, <strong>promuovendo iniziative<\/strong> che invitino e accolgano, in primo luogo, genitori e famiglie, e poi altri soggetti coinvolti nei diversi ambiti di vita dei ragazzi, ad esempio nel mondo della scuola, dello sport o dell\u2019associazionismo.<br \/>Il tema delle \u00abvie per educare nell\u2019oratorio oggi\u00bb, cos\u00ec come descritto sopra, pu\u00f2 mettere insieme diverse anime dell\u2019educazione <strong>attorno alla \u00absimpatia\u00bb per l\u2019oratorio<\/strong>, che non coinvolge solo la comunit\u00e0 cristiana, ma anche molti altri soggetti che abitano il nostro territorio. Riflettere insieme sull\u2019oratorio, a partire dai dati, pu\u00f2 essere molto proficuo per uscire dall\u2019abitudine e intessere nuove relazioni e legami utili allo sviluppo della comune \u00abmissione educativa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non mancher\u00e0 nella Settimana dell\u2019educazione 2016 la dimensione spirituale. \u00c8 importante che le comunit\u00e0 educanti, insieme o divise per fasce d\u2019et\u00e0, si ritrovino a pregare e a celebrare.<br \/>Si pu\u00f2 iniziare radunandosi per la <strong>celebrazione dell\u2019eucaristia<\/strong>, il 21 gennaio, in un orario adeguato per il coinvolgimento di tutti, insieme alla comunit\u00e0, per iniziare la Settimana dell\u2019educazione nel segno del pane spezzato.&nbsp;<br \/>In quest\u2019occasione (o comunque all\u2019inizio della Settimana) si pu\u00f2 consegnare ai membri delle comunit\u00e0 educanti il libretto per la preghiera e la riflessione personale e quotidiana <strong>\u00abNon abbiate paura! \u2013 Educatori alla scuola di san Giovanni Paolo II\u00bb<\/strong>, pensato per questa Settimana dell\u2019educazione 2016 (cfr. in seguito).&nbsp;<br \/>Si pu\u00f2 poi trovare un momento particolare per <strong>rinnovare<\/strong> il proprio <strong>impegno educativo<\/strong>, o personalmente o come comunit\u00e0 educante, con una preghiera insieme in una serata specifica (forniremo, scaricabile online, uno schema per l\u2019Adorazione eucaristica).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le <strong>domeniche<\/strong> possono essere l\u2019occasione per invitare l\u2019intera comunit\u00e0 a riflettere sull\u2019importanza dell\u2019educazione alla vita e alla fede dei pi\u00f9 piccoli, una responsabilit\u00e0 che coinvolge tutti. \u00c8 importante fare riferimento alle <strong>due \u00abgiornate speciali\u00bb<\/strong> in calendario a gennaio (Giornata della solidariet\u00e0, il 24 gennaio; Festa della famiglia, il 31 gennaio). &nbsp;<br \/>Potremo rileggere in chiave educativa i temi delle \u00abgiornate\u00bb 2016 che riprendono le opere di misericordia, in particolare l\u2019accoglienza solidale verso chi \u00e8 straniero e il perdono delle offese, dando suggerimenti utili affinch\u00e9 i pi\u00f9 piccoli possano essere accompagnati a crescere in una cultura di prossimit\u00e0 e in uno stile familiare di perdono reciproco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Settimana dell\u2019educazione, nel suo calendario, va necessariamente pensata dalle <strong>singole parrocchie<\/strong>, <strong>comunit\u00e0 pastorali<\/strong> o dai <strong>decanati<\/strong> e costruita \u00absu misura\u00bb, conoscendo la realt\u00e0 delle proprie comunit\u00e0 educanti e il grado di coinvolgimento del proprio territorio. \u00c8 certamente una opportunit\u00e0 da non perdere che, se condivisa, movimenta <strong>l\u2019intera Diocesi<\/strong> sul tema fondamentale dell\u2019educazione e, quest\u2019anno in particolare, pu\u00f2 coinvolgere la nostra Chiesa, e non solo, nel pensiero sull\u2019\u00aboratorio oggi\u00bb, in un momento cruciale in cui ci viene restituito uno sguardo cos\u00ec completo sulla realt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Lasciamoci provocare dal contesto<\/strong><\/h3>\n<p style=\"padding: 5px;\">La Settimana dell\u2019educazione 2016 si inserisce in un contesto in cui siamo chiamati a \u00ablasciarci educare al pensiero di Cristo\u00bb. Nella nostra proposta dell\u2019anno oratoriano abbiamo ribadito come sia <strong>il Signore Ges\u00f9 il nostro primo educatore <\/strong>(cfr. Il Gazzettino della Fom n. 7 del 2015): \u00abAvere il suo \u201cpensiero\u201d significa avere anche i suoi stessi sentimenti, \u00e8 sforzarsi di donare, perdonare, mettersi al servizio, vivere pienamente la gioia della comunione\u00bb. Confrontarsi con questo stile \u00e8 il compito di ogni educatore chiamato all\u2019interno della comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p style=\"padding: 5px;\">Il Giubileo della Misericordia ci sta aiutando ad un\u2019imitazione sempre pi\u00f9 convinta per essere \u00abmisericordiosi come il Padre\u00bb. Ancora Ges\u00f9 \u00e8 il criterio per il \u00abnuovo umanesimo\u00bb che il Convegno di Firenze ci ha aiutato a delineare, grazie alle<strong> cinque \u00abvie\u00bb<\/strong> tracciate durante i lavori: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare. Queste cinque vie possono essere la chiave per leggere la realt\u00e0 del nostro lavoro educativo, soprattutto in oratorio (cfr. Editoriale). E poi c\u2019\u00e8 il contesto sociale di ogni singola realt\u00e0, il vissuto dei ragazzi e delle loro famiglie che interpella e sprona non tanto a trovare soluzioni immediate ma a lavorare per \u00abuno spostamento di accento dai bisogni da colmare ai desideri da dilatare\u00bb (cfr. il volume della Fom<em> \u00abL\u2019oratorio oggi\u00bb<\/em>), andando al cuore della nostra \u00abrisposta\u00bb specifica, che parte dalla comprensione di quello che siamo e siamo chiamati ad essere, nella continua tensione a intrecciare la vita delle persone e l\u2019annuncio del Vangelo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Non abbiate paura!<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>Educatori alla scuola di san Giovanni Paolo II<\/strong><\/h3>\n<p>Invitiamo gli educatori, soprattutto quelli coinvolti con le fasce dei preadolescenti e degli adolescenti, a mettersi quest\u2019anno alla scuola di san Giovanni Paolo II, attraverso il <strong>libretto di preghiera e di riflessione \u00abNon abbiate paura!\u00bb<\/strong>, realizzato dalla Fondazione Oratori Milanesi (<em>ed. Centro ambrosiano<\/em>) per accompagnare le giornate della Settimana dell\u2019educazione 2016. Molti degli educatori che formano le comunit\u00e0 educanti nei nostri oratori sono giovani che parteciperanno alla GMG a Cracovia nella prossima estate. Chi sar\u00e0 in Polonia non potr\u00e0 non confrontarsi con questo grande Papa, con le sue origini e la sua storia, ma soprattutto con il suo messaggio. Vorremmo che la Settimana dell\u2019educazione 2016 sia un\u2019ulteriore tappa di avvicinamento verso Cracovia 2016, con un\u2019attenzione a quanto san Giovanni Paolo II ha detto agli educatori e sull\u2019educazione, nei lunghi anni del suo pontificato.<\/p>\n<p>Anche chi non riuscir\u00e0 a partecipare alla GMG potr\u00e0 comunque confrontarsi con chi ha saputo traghettare la Chiesa nel nuovo millennio, infondendo in tutti la speranza che il Signore Ges\u00f9 ha tutte le risposte per contribuire a costruire insieme una \u00abnuova umanit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019invito \u00abNon abbiate paura!\u00bb, che fece il giorno dell\u2019inizio del suo ministero come Papa e che pi\u00f9 volte ripet\u00e9 nella sua vita, \u00e8 il titolo che abbiamo dato a questo agile libretto che raccoglie <strong>in dieci tappe<\/strong> alcuni suoi interventi, associati alla Parola di Dio, ad una breve preghiera e ad alcune domande che sollecitano la riflessione di ogni educatore.<\/p>\n<p>Chi si pone al servizio dei pi\u00f9 giovani sa che \u00e8 chiamato non solo a risolvere i problemi ma soprattutto a tracciare un orizzonte. &nbsp;\u00abL&#8217;educazione \u2013 diceva san Giovanni Paolo II \u2013 consiste in sostanza nel fatto che l&#8217;uomo divenga sempre pi\u00f9 umano, che possa \u201cessere\u201d di pi\u00f9 e non solamente che possa \u201cavere\u201d di pi\u00f9\u00bb. In questa sfida non manca per noi il riferimento a Ges\u00f9 Cristo. Nel giorno dell\u2019inizio del suo pontificato il 22 ottobre 1978, il Papa tracciava un programma che pu\u00f2 valere anche per gli educatori di oggi: \u00abNon abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!&nbsp;\u2026 Non abbiate paura! Cristo sa \u201ccosa \u00e8 dentro l\u2019uomo\u201d. Solo lui lo sa!\u00bb.<\/p>\n<p>Nella Settimana dell\u2019educazione del Giubileo della Misericordia, vorremmo fornire un semplice strumento che possa accompagnare il \u00abcambiamento\u00bb di ciascuno, nel confronto con uno dei pi\u00f9 grandi testimoni della nostra storia. Con san Giovanni Paolo II, ogni educatore pu\u00f2 trovare il coraggio di aprire quelle porte del cuore che ancora hanno bisogno di essere spalancate per rinnovare la scelta di spendersi per i pi\u00f9 piccoli, trasmettendo con trasparenza il Vangelo della speranza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il libretto per la riflessione e la preghiera \u00abNon abbiate paura! Educatori alla scuola di san Giovanni Paolo II\u00bb (ed. Centro ambrosiano), a cura della Fom, sar\u00e0 disponibile a gennaio presso la libreria Il Cortile di via S. Antonio 5 a Milano (tel. 0258391348 \u2013 www.libreriailcortile.it).<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lunga \u00abSettimana dell\u2019educazione\u00bb inizia il 21 gennaio con la memoria di Santa Agnese, martire tredicenne del terzo\/quarto secolo, e termina il 31 gennaio nella memoria di san Giovanni Bosco, padre e maestro della giovent\u00f9. In mezzo a queste due date simboliche, la comunit\u00e0 cristiana \u00e8 chiamata a mettere al centro il tema dell\u2019educazione, richiamando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":10672,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3908"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3908"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7120,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3908\/revisions\/7120"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}