{"id":38237,"date":"2019-04-17T18:36:14","date_gmt":"2019-04-17T15:42:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=38237"},"modified":"2019-04-17T18:36:14","modified_gmt":"2019-04-17T16:36:14","slug":"da-delegato-a-protagonista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-2020\/da-delegato-a-protagonista-38237.html","title":{"rendered":"Da delegato a protagonista"},"content":{"rendered":"<p>Carissimo\/carissima,<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ho pensato di scriverti personalmente in occasione della Pasqua non solo per farti giungere gli auguri miei personali e della Fom, ma anche per ristabilire un contatto diretto, dopo un po\u2019 di tempo dalla celebrazione dell\u2019Assemblea diocesana degli oratori di Bollate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono state dette e scritte tante cose, ma ho pensato comunque di rivolgermi personalmente a te che hai partecipato alla prima fase del percorso ORATORIO 2020 \u2013 QUALI ORATORI PER FARE ORATORIO.<\/p>\n<p>Te lo dico in confidenza: non mi aspettavo cos\u00ec tanta gente. Il mio entusiasmo aumenta se penso che tu eri presente come delegato e rappresentante di un oratorio che, nel tempo precedente, ha lavorato, ha pensato delle cose. Si \u00e8 messo in cammino. Certo i numeri sono importanti. Ma andando oltre i numeri, ho ben chiara questa idea: <em>per l\u2019oratorio la gente si muove<\/em>. In questi mesi ho visitato tanti oratori. In ogni incontro, almeno 50, 70, anche pi\u00f9 di 100 persone. E non solo nei grandi oratori della diocesi. Questa \u00e8 la prima idea che voglio condividere con te: <em>la questione educativa<\/em> \u2013 che si esprime nell\u2019oratorio \u2013 \u00e8 ancora quel terreno comune su cui ci possiamo incontrare con tanta gente. Anche persone relativamente o completamente lontane dalla comunit\u00e0, si lasciano coinvolgere pi\u00f9 facilmente quando si parla di oratorio. Questa \u00e8 una risorsa da non sprecare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Voglio dirti un\u2019altra cosa. L\u2019oratorio \u00e8 quell\u2019esperienza capace di muovere la comunit\u00e0 anche al proprio interno. Non si possono calcolare gli animatori, gli educatori, i catechisti, gli allenatori, i genitori e i nonni che semplicemente si mettono a servizio \u2013 spesso senza essere visti \u2013 nell\u2019ambito dell\u2019oratorio.<\/p>\n<p>Per noi adulti l\u2019oratorio \u00e8 un\u2019occasione per tenerci in allenamento di servizio, per fare <em>manutenzione<\/em> di noi stessi. Anche questa occasione non va persa. Continuiamo a privilegiare l\u2019oratorio. Ma senza morirci dentro, chiaro! Quando il \u201cservire\u201d diventa il nostro modo di essere, questo non pu\u00f2 essere vissuto soltanto dentro un perimetro fisico o un tempo stabilito. Abbraccia invece tutta la vita: il lavoro, l\u2019universit\u00e0, la famiglia, l\u2019impegno sociale e politico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Voglio dirti anche questa cosa: sono contento per te e per noi tutti, perch\u00e9 penso che l\u2019Assemblea di Bollate sia stata <em>una bellissima esperienza di Chiesa<\/em>. Abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di incontrare e di confrontarci con tante persone diverse. Abbiamo intuito che le nostre speranze e le nostre preoccupazioni sono le stesse di tante persone che vogliono bene all\u2019oratorio. Questa \u00e8 la Chiesa sinodale che Papa Francesco ci chiede di diventare. \u00c8 la Chiesa che cammina a proprio agio nella storia, come in un pellegrinaggio, proprio come ci ricorda il nostro Arcivescovo Mario! Come FOM stiamo pensando a come coltivare anche in futuro quest<em>a esperienza di oratori sinodali<\/em>.<\/p>\n<p>Nella tua realt\u00e0 mantieni viva questa esperienza. Nel limite del possibile, aiuta il tuo oratorio a non diventare un \u201ccondominio\u201d in cui prevalgono interessi privati o dei singoli gruppi. Impegnati, perch\u00e9 tutti si sentano riconosciuti e interpellati. Non \u00e8 vero che nessuno \u00e8 indispensabile! Ciascuno di noi \u00e8 <em>prezioso<\/em> e <em>relativo<\/em> insieme: solo camminando con gli altri possiamo scoprire la nostra originalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In queste settimane ho pensato a te diverse volte. Ho riflettuto molto sull\u2019opportunit\u00e0 di scriverti questa lettera. Poi ho focalizzato meglio quello che mi sta a cuore e che vorrei dirti. <em>Vorrei che tu passassi da delegato a protagonista.<\/em> Ti propongo questo: <em>diventa protagonista!<\/em> Il termine delegato \u00e8 importante. Richiama una responsabilit\u00e0 che abbiamo ricevuto da altri, per rappresentarli. Ma potrebbe nascondere un tranello: \u00abAmbasciator non porta pena\u2026\u00bb, so che non \u00e8 cos\u00ec per te. Per questo ti chiedo di farti carico, con gioia e passione, della SECONDA FASE DI ORATORIO 2020. Ti chiedo di continuare ad essere un vero e proprio animatore del tuo oratorio, in particolare in <em>tre direzioni<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Sentendo il tuo prete di riferimento, coinvolgendo pi\u00f9 gente che puoi, pensa ad un momento \u2013 se non l\u2019hai gi\u00e0 fatto \u2013 in cui poter raccontare l\u2019Assemblea di Bollate. Se nel tuo oratorio avete lavorato sulle schede, prova a pensare a come raccontare questo lavoro di condivisione a pi\u00f9 gente che puoi. Contagia e contamina. Racconta e diffondi. Se non avete ancora lavorato sulle schede, puoi suggerire di riprenderle e magari approfondirle. C\u2019\u00e8 tutto il tempo. Noi della FOM ci siamo. Veniamo volentieri nel tuo oratorio. Ci interessa il tuo oratorio. Vogliamo aiutarti. Chiedi senza farti problemi scrivendo a <a href=\"mailto:oratorio2020@diocesi.milano.it\">oratorio2020@diocesi.milano.it<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Se puoi, chiedi al tuo oratorio di <em>riprendere in mano il Progetto educativo del tuo oratorio.<\/em> Molti hanno l\u2019idea che nel progetto vadano scritti i principi ispiratori. Altri ancora confondono il progetto con un programma. Per questi motivi alla lunga ci si stanca di aggiornare il progetto e si pensa di poterne fare a meno. Quello che voglio chiedere a tutti gli oratori della diocesi \u00e8 di pensare al proprio progetto educativo come qualcosa che ci faccia camminare in avanti. Ti chiedo di pensare \u2013 insieme con il tuo oratorio \u2013 il <em>passo in avanti che il tuo oratorio pu\u00f2 e deve fare<\/em>, per non restare fermi come si \u00e8, anche se le cose vanno bene e le tradizioni tengono. Questo punto lo affronteremo con pi\u00f9 organicit\u00e0 e precisione a partire da settembre 2019, ma \u00e8 utile conoscere a che punto siamo con l\u2019ultimo progetto scritto ufficialmente nel tuo oratorio per capire da che parte cominciare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>In terzo luogo, ti chiedo di aiutare il tuo oratorio \u2013 coinvolgendo pi\u00f9 gente che si pu\u00f2 \u2013 a <em>sperimentare qualcosa di nuovo<\/em>. Dalla FOM arriveranno degli input, delle proposte, dei suggerimenti. Diremo qualcosa di pi\u00f9 preciso dalla seconda met\u00e0 di maggio e approfondiremo questo punto gi\u00e0 prima della chiusura estiva. Per\u00f2 \u00e8 bello mettersi gi\u00e0 in <em>un\u2019ottica creativa<\/em>, iniziare gi\u00e0 a provare e rinnovare. Aiuta il tuo oratorio a <em>inventare cose nuove<\/em>, coinvolgendo persone nuove, rischiando anche qualche sbaglio. Meglio provarci. Se ne hai la possibilit\u00e0, invita il tuo oratorio a rivedere i fondamentali, a cambiare impostazione su qualcosa che non va, ad affrontare con serenit\u00e0 anche qualche problema, magari partendo dai temi affrontati nelle 20 schede della prima fase. La cosa pi\u00f9 utile \u00e8 puntare sul positivo che c\u2019\u00e8 e pian piano cambiare qualcosa che non va.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora vorrei salutarti con affetto e augurarti sinceramente Buona Pasqua di Risurrezione. Grazie per la tua passione e il tuo impegno. Non scoraggiarti mai, anche se incontri qualche difficolt\u00e0. Ricordati che la passione personale \u2013 quando \u00e8 libera da secondi fini \u2013 \u00e8 sempre attraente e coinvolgente. Lo dico senza esagerare: <em>sei un dono prezioso per il tuo oratorio e per tutta la Chiesa ambrosiana.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Buon cammino nella luce del Risorto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimo\/carissima, \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ho pensato di scriverti personalmente in occasione della Pasqua non solo per farti giungere gli auguri miei personali e della Fom, ma anche per ristabilire un contatto diretto, dopo un po\u2019 di tempo dalla celebrazione dell\u2019Assemblea diocesana degli oratori di Bollate. &nbsp; Sono state dette e scritte tante cose, ma ho pensato comunque [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":38291,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[1495],"tags":[1213,1699,549,1525,1524,167,110,1496,1893,1793],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38237"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38237"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38304,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38237\/revisions\/38304"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}