{"id":37367,"date":"2019-03-22T08:55:54","date_gmt":"2019-03-22T06:56:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=37367"},"modified":"2019-03-22T08:55:54","modified_gmt":"2019-03-22T07:55:54","slug":"gli-orizzonti-comuni-dei-lavori-in-assemblea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-2020\/gli-orizzonti-comuni-dei-lavori-in-assemblea-37367.html","title":{"rendered":"Gli orizzonti comuni dei lavori in Assemblea"},"content":{"rendered":"<p>Come abbiamo dichiarato all&#8217;Assemblea degli oratori dello scorso 9 febbraio a Bollate, non disperderemo nulla del lavoro dei circa 1200 delegati che si sono confrontati con un metodo che abbiamo elaborato per poter cogliere le <strong>parole chiave<\/strong> e le <strong>proposte<\/strong> che potevano emergere dalla riflessione in oratorio su ciascuna delle <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-2020\/oratorio-2020-la-prima-fase-del-percorso-le-schede-33740.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">20 schede<\/a>.<\/p>\n<p> In questa seconda fase del percorso di ORATORIO 2020 &#8211; QUALI ORATORI PER FARE ORATORIO stiamo rileggendo tutti i &#8220;materiali&#8221; che abbiamo raccolto, le registrazioni, gli appunti, i post-it&#8230;<\/p>\n<p> Abbiamo invitato i delegati a restituire, ciascuno nel proprio oratorio, quanto abbiamo condiviso nella mattinata del 9 febbraio per poter riportare anche quanto \u00e8 emerso nei lavori di gruppo, in cui erano presenti pi\u00f9 oratori allo stesso tavolo. Il lavoro sulle 20 schede, quelle non prese ancora in considerazione, pu\u00f2 e deve continuare in ciascuno oratorio, scrivendo poi riflessioni e parole chiave alla mail sempre attiva che \u00e8 <a href=\"mailto:oratorio2020@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">oratorio2020@diocesi.milano.it<\/a>. <\/p>\n<p> Come gi\u00e0 annunciato, un gruppo di &#8220;saggi&#8221; \u00e8 al lavoro per una rielaborazione dei contenuti, in vista di un rilancio dei temi affrontati in chiave operativa. Daremo un riscontro di questo ulteriore passo nei prossimi mesi e in vista del nuovo anno oratoriano, che sar\u00e0 interamente dedicato a ORATORIO 2020, coinvolgendo ogni &#8220;strato&#8221; di ciascuno dei nostri 1000 oratori e soprattutto l&#8217;intera comunit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p>\n <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo questre premesse, ci sembra doverosa una <strong>prima consegna <\/strong>del lavoro fatto all&#8217;Assemblea degli oratori. Prendendo in considerazione il lavoro di ciascun gruppo sulle 20 schede, abbiamo rintracciato dei primi &#8220;confini&#8221; o meglio &#8220;<strong>orizzonti<\/strong>&#8221; che ci spingono a guardare in avanti, a tracciare linee e prospettive. Li presentiamo molto sinteticamente, proprio nella forma libera di una prima restituzione che ha la sola pretesa di informare circa l&#8217;elaborazione che sta prendendo corpo in queste settimane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orizzonti comuni emersi nei lavori di gruppo dell&#8217;Assemblea degli oratori del 9 febbraio a Bollate:<\/strong><\/p>\n<p> L\u2019<strong>identit\u00e0<\/strong> dell\u2019oratorio. Il modo di stare e di vivere l\u2019oratorio ha subito un cambiamento netto: non \u00e8 pi\u00f9 percepito come una casa da abitare perch\u00e9 si possano vivere relazioni autentiche, ma sempre pi\u00f9 come uno dei tanti &#8220;erogatori di servizi&#8221;, un &#8220;supermercato&#8221; al quale rivolgersi di volta in volta per ottenere un prodotto differente. La realt\u00e0 dell\u2019oratorio \u00e8 analoga a quella del mondo contemporaneo, sempre pi\u00f9 frammentato. Spesso, inoltre, si propongono troppe attivit\u00e0 e questo va a scapito della cura personale.<\/p>\n<p>Di conseguenza la <strong>connotazione cristiana<\/strong> dell\u2019oratorio rischia di passare in secondo piano. Spesso le molte attivit\u00e0 sembrano non condurre immediatamente alla volont\u00e0 di testimoniare il vangelo, mentre non bisognerebbe confondere l\u2019obiettivo con gli strumenti per raggiungerlo.<\/p>\n<p>Infine, a livello generale molti si interrogano su quale debba essere lo <strong>stile<\/strong> dell\u2019oratorio e se questo mantenga ancora la propria specificit\u00e0 oltre le attivit\u00e0 proposte, conservandosi luogo di legami e relazioni, capace di evitare la trasformazione in un gruppo chiuso su di s\u00e9 o focalizzato solo sugli obiettivi da raggiungere e sulle molte cose da fare.<\/p>\n<p>Coloro che hanno un ruolo educativo in oratorio spesso lamentano la difficolt\u00e0 a dialogare con coloro che svolgono lo stesso ruolo ma per altri gruppi. Si \u00e8 molte volte fatto riferimento al ruolo della <strong>comunit\u00e0 educante<\/strong>, come un\u2019ambizione a cui mirare, ma ancora lontana dall\u2019essere realt\u00e0 effettiva. Inoltre, il lavoro di equipe e la progettualit\u00e0 comune di comunit\u00e0 pastorale \u00e8 ancora difficoltosa.<\/p>\n<p>Per tanti si tratta di ripartire dal ruolo centrale del <strong>consiglio dell\u2019oratorio<\/strong>. In alcuni casi tornando a renderlo strategico, in altri formandolo dove assiste. Il consiglio dell\u2019oratorio sarebbe il soggetto adeguato per delineare e realizzare il <strong>progetto educativo dell\u2019oratorio<\/strong>.<\/p>\n<p>Da varie parti si insiste sulla difficolt\u00e0 relativa all\u2019incontro generazionale: gli <strong>adulti<\/strong> sono percepiti e si riconoscono come coloro che ostacolano un vero protagonismo giovanile, rimanendo poco disponibili al cambiamento.<\/p>\n<p>Un tema molto considerato \u00e8 quello delle <strong>famiglie<\/strong>: infatti, se per un verso l\u2019oratorio non pu\u00f2 rivolgersi solo a bambini e ragazzi senza una sinergia educativa con i loro genitori, per altro verso viene segnalato che \u00e8 molto difficile considerare in modo univoco un modello familiare ideale; di conseguenza, spesso la proposta oratoriana rischia di fallire perch\u00e9 si rivolge a famiglie che &#8220;non esistono&#8221; e quindi non sono interlocutori con cui condividere lo sforzo educativo.<\/p>\n<p>Con un\u2019insistenza molto marcata una delle principali richieste \u00e8 a riguardo della <strong>formazione<\/strong>. A pi\u00f9 livelli: pedagogica, spirituale, psicologica, teologica. Il bisogno di formazione \u00e8 segnalato sia per s\u00e9, nei vari servizi di educatori e catechisti, che per gli animatori e i genitori dei ragazzi.<\/p>\n<p>Con uguale intensit\u00e0 si segnala il bisogno di momenti di <strong>condivisione delle esperienze<\/strong>, sia a livello diocesano che zonale o parrocchiale, occasioni durante le quali crescere tramite l\u2019incontro informale, che consentano di vivere la dimensione ecclesiale puntando alle relazioni.<\/p>\n<p>\n <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Da questi <strong>punti<\/strong> stiamo partendo per elaborare la progettazione del prossimo anno oratoriano e interpellare nuovamente gli oratori (in particolare i delegati) per proseguire il lavoro in vista di un disegno chiaro di quali oratori vogliamo per fare oratorio nel prossimo decennio.<br \/>\n Per ogni tipo di commento o integrazione si pu\u00f2 scrivere a <a href=\"mailto:oratorio2020@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">oratorio2020@diocesi.milano.it <\/a><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\n <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NC8hWrXYeD0&amp;list=PLWVHs941jmKh1C-WRTeoqg2r08XxSDZGC&amp;index=15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Video dopo l&#8217;Assemblea degli oratori <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come abbiamo dichiarato all&#8217;Assemblea degli oratori dello scorso 9 febbraio a Bollate, non disperderemo nulla del lavoro dei circa 1200 delegati che si sono confrontati con un metodo che abbiamo elaborato per poter cogliere le parole chiave e le proposte che potevano emergere dalla riflessione in oratorio su ciascuna delle 20 schede. 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