{"id":34777,"date":"2019-01-10T19:18:16","date_gmt":"2019-01-10T17:59:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=34777"},"modified":"2019-01-10T19:18:16","modified_gmt":"2019-01-10T18:18:16","slug":"e-iniziato-il-progetto-nonsilimitailtalento-con-i-campioni-di-briantea84-per-scoprire-la-bellezza-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/e-iniziato-il-progetto-nonsilimitailtalento-con-i-campioni-di-briantea84-per-scoprire-la-bellezza-della-vita-34777.html","title":{"rendered":"\u00c8 iniziato il progetto #nonsilimitailtalento con i campioni di Briantea84 per scoprire la bellezza della vita"},"content":{"rendered":"<p>Grande partenza per il progetto #nonsilimitailtalento nei nostri oratori<\/p>\n<p>Gi\u00e0 Lunedi 7 gennaio eravamo con i campo di Briantea84 Filippio Carossino e Ian sagar nell\u2019oratorio sacro cuore alla cagnole dove ci attendevano curiosi un gruppo di preadolescenti e adolescenti che han riempito il salone parrocchiale<\/p>\n<p>Dopo esserci presentati i due campioni hanno raccontato la propria carriera di uomini e di sportivi, alternando racconti di mediale, coppe vittorie ed emozioni a toccanti passaggi della loro vita\u00a0<br \/>\n Entrambi vittime di incidenti in cui hanno perso la possibilit\u00e0 di camminare, nelle parole di Filippo e Ian i ragazzi hanno colto la drammaticit\u00e0 di alcuni momenti bui ma anche e soprattutto la nascita di una nuova speranza e di una vita che lo stesso Ian Sagar ha definito \u201cla bella vita\u201d. Oggi campione affermato in tutta Europa, vincitore anche del bronzo paraolimpico con sua Gran Bretagna, Ian Sagar ha raccontato le difficolt\u00e0 ma anche la grinta che \u00e8 riuscito a mettere in campo ogni giorno della sua vita per costruirsi una realt\u00e0 di cui andare assolutamente orgoglioso sia dal punto di vista sportivo che di realizzazione umana. il motto di Ian: \u201cogni mattina \u00a0mi guardo allo specchio e voglio migliorarmi\u201d<\/p>\n<p>Sposato e oggi padre di due figli, tra i migliori giocatori d\u2019Europa ha trasmesso ai ragazzi la sua grinta e la sua voglia di affrontare ogni difficolt\u00e0, anche quella pi\u00f9 complessa<\/p>\n<p>Grande impatto anche per Filippo Carossino, centro anche della nazionale italiana che \u00e8 riuscito a dare con il suo racconto ai ragazzi una grande valore alle parole di \u201cricerca del proprio talento\u201d e della percezione di s\u00e9 come un valore, oltre le difficolt\u00e0 e i limiti<\/p>\n<p>Giovane, giovanissimo al tempo dell\u2019incidente in cui ha perso le gambe (14 anni) oggi \u00e8 un giocatore di riferimento a livello nazionale e non solo, talentuoso e capace di grandi imprese\u00a0 sportive ( non si contano gi\u00e0 gli allori nella sua bacheca) \u00e8 riuscito a parlare ai preadolescenti e agli adolescenti quasi come un fratello maggiore, raccontandosi nei momenti difficili e in quelli di trionfo e sapendo trasmettere enorme forza che la sua sto4ria e la sua vita gli stanno trasmettendo \u201cio non mi sono mai sentito meno di chi cammina e ho trovato nel basket in carrozzina il mezzo con cui esprimere il mio amore per lo sport e i miei talenti\u201d<\/p>\n<p>Grande festa finale per lo scambio di doni e gli autografi, culminati con la consegna a ciascun ragazzo i una spilla \u201c#nonsilimitailtalento che non \u00e8 solo ricordo di questa serata magica, ma un invito e un augurio a ciascuno nel riconoscere i talenti ricevuti e a non farsi limitare nell\u2019esprimerli<\/p>\n<p>Tutti i ragazzi saranno presenti venerd\u00ec sera 1 febbraio alle 20.30 \u00a0a tifare per questi campioni presso il palasport di Meda in occasione della partita di Champions League nella quale speriamo Briatea84 possa staccare ilpass per un altro traguardo europeo\u00a0<\/p>\n<p>\n 9 gennaio a a segrate: una serata straordinaria\u00a0<br \/>\n un incontro intenso, partecipatissimo quello della serata del 9 gennaio all\u2019oratorio della parrocchia Santo Stefano a Segrate<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 100 tra preadolescenti e adolescenti hanno incontrato i campioni Adolfo Damian Berdun e Mariana Berenice Perez, giocatori di nazionalit\u00e0 argentina<\/p>\n<p>I racconti della loro vita sportiva e della crescita umana di cui son stati protagonisti Adolfo e Mariana sono stati ascoltati con grande interesse da parte dei ragazi e delle ragazze e l\u2019infinito numero di domande ce lo testimonia<\/p>\n<p>Molto forte \u00e8 stato invito di Adolfo Berdun ( capitano della nazionale argentina e recente campione di sud america) a \u201cseguire i sogni e i talenti che ciascuno ha in s\u00e9, senza paura di affrontare le cose che la vota ti mette davanti\u201d, messaggio testimoniato dal racconto del suo viaggio dall\u2019Argentina all\u2019\u2019Europa, solo e senza sapere la lingua, per seguire il suo sogno di giocare a pallacanestro in carrozzina, sogno che ogni giorno \u201csi devono coltivare e impeganrsi per renderli sempre pi\u00f9 belli\u201d<\/p>\n<p>Grande impatto ha avuto anche la storia di Mariana, neo arrivata dall\u2019argentina ma che sa gi\u00e0 esprimersi bene in italiano, che ha ricordato ai ragazzi e alle ragazze presenti di non farsi \u201climitare dall\u2019idea di non essere abbastanza belli, capaci o bravi\u201d ma di provare ogni volta \u201ca vivere tutte le esperienze\u201d perch\u00e9 \u201cse pensi di non esser abbastanza bello per andare a una festa di amici e stai a casa da solo sarai sempre triste, se invece provi ad andare pu\u00f2 andarti bene o male.. ma \u00e8 tutta forza ed esperienza\u00a0 che ti fa crescere\u201d \u201c\u00a0<br \/>\n \u201cnessuno ti pu\u00f2 dire quanto vali.. ma se riconosci il tuo valore \u00a0saprai giocarti in ogni partita della vita\u00a0<\/p>\n<p><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande partenza per il progetto #nonsilimitailtalento nei nostri oratori Gi\u00e0 Lunedi 7 gennaio eravamo con i campo di Briantea84 Filippio Carossino e Ian sagar nell\u2019oratorio sacro cuore alla cagnole dove ci attendevano curiosi un gruppo di preadolescenti e adolescenti che han riempito il salone parrocchiale Dopo esserci presentati i due campioni hanno raccontato la propria 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