{"id":3472,"date":"2016-09-30T22:00:00","date_gmt":"2016-09-30T20:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/pgfom\/scola-cambiate-i-vostri-rapporti-imparate-ad-amare-3472\/"},"modified":"2017-05-04T02:08:48","modified_gmt":"2017-05-04T00:08:48","slug":"scola-cambiate-i-vostri-rapporti-imparate-ad-amare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/senza-categoria\/scola-cambiate-i-vostri-rapporti-imparate-ad-amare-3472.html","title":{"rendered":"Scola: \u00abCambiate i vostri rapporti, <br>imparate ad amare\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il fischio di un treno a dare l&#8217;idea della vita che scorre, poi gli ultimi mesi ripercorsi attraverso la cronaca dei telegiornali: \u201c271.000 nuovi iscritti all&#8217;universit\u00e0\u201d, \u201cSparatorie nelle zone centrali di Parigi\u201d, \u201cTutto il mondo in uno stadio, all&#8217;apertura dell&#8217;Olimpiade\u201d. Poi ancora il Papa ai giovani, alla Giornata mondiale della giovent\u00f9: \u00abDio aspetta qualcosa da te&#8230;\u00bb. Si apre con un&#8217;immersione nella quotidianit\u00e0 la <em>Redditio symboli<\/em> celebrata venerd\u00ec sera in Duomo, per accompagnare i circa 450 diciannovenni che hanno consegnato la propria Regola di vita nelle mani dell&#8217;Arcivescovo.<\/p>\n<p>Manca per\u00f2 ancora una domanda. \u00c8 quella decisiva, quella del giovane ricco del Vangelo: \u00abMaestro, cosa posso fare di buono per la vita eterna?\u00bb. Una domanda tanto importante che \u00abGes\u00f9 rimase colpito dalla seriet\u00e0 dell&#8217;uomo\u00bb, spiega il Cardinale ai giovani, di fatto investendoli della stessa seriet\u00e0 mostrata da quel \u201ctale\u201d del Vangelo, amato profondamente da Ges\u00f9. \u00abAl posto di quel tale ci sei tu: Giovanni, Maria, non andate via dal Duomo dimenticando quello sguardo affascinante che ti conquista col suo amore\u00bb, \u00e8 il primo consiglio. Ma il passaggio \u00e8 talmente decisivo che Ges\u00f9 non propone un insegnamento morale, \u00abnon invita a intensificare le regole o a rischiare un po&#8217; di pi\u00f9 la propria libert\u00e0\u00bb, chiarisce Scola. Piuttosto, \u00abGes\u00f9 invita a cambiare i rapporti. Cambia i rapporti, vendi tutto, distaccati da tutto e dallo ai poveri, poi vieni e seguimi\u00bb.<\/p>\n<p>La direzione, esorta ancora l&#8217;Arcivescovo, \u00e8 \u00abessere capaci di quel distacco da s\u00e9 che fa accettare ogni giorno il rischio della libert\u00e0, il rischio di cercare il proprio destino pieno, il tesoro nel cielo\u00bb, come quello cercato dal giovane ricco. \u00abCome ami? Come studi, come lavori, come condividi il bisogno, come sei misericordioso?\u00bb. E ancora: \u00abChe posto ha Ges\u00f9 nella tua vita?\u00bb, rilancia Scola. Perch\u00e9, chiarisce, \u00abnoi non stiamo insieme solo perch\u00e9 facciamo cose belle, se non apparteniamo a Ges\u00f9\u00bb. Ed \u00e8 questa appartenenza, assicura il Cardinale, che consente di evitare la tristezza, quella del giovane del Vangelo che se ne va perch\u00e9 aveva molti beni. Perch\u00e9 &#8211; Scola lo ricorda da subito ai giovani, molti qui in Duomo con il proprio ragazzo o ragazza &#8211; \u00abil suo sguardo d&#8217;amore \u00e8 molto di pi\u00f9 che quello che si ritrova nel proprio innamorato, che il bambino torva nella propria mamma\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 dunque questa appartenenza &#8211; fa un passaggio ulteriore &#8211; che consente di essere immersi nella realt\u00e0, di tenere insieme tutti quei momenti della quotidianit\u00e0 scanditi all&#8217;inizio della Veglia dalle parole dei telegiornali. La sfida che l&#8217;Arcivescovo lancia \u00e8 infatti quella di \u00abuna vita senza parentesi, senza momenti belli ma isolati, dove non si gioca fino in fondo l&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;io, la propria libert\u00e0\u00bb. La Regola di vita che i ragazzi hanno consegnato \u00e8 allora \u00abun argine entro cui scorre il ruscello impetuoso della giovinezza\u00bb, ma anche un solido riferimento contro la frammentariet\u00e0, di cui il Cardinale avverte il rischio anche per il nostro continente. \u00abL&#8217;Europa, l&#8217;Italia, la Chiesa, hanno bisogno del vostro cambiamento, della vostra solida appartenenza a Cristo\u00bb, \u00e8 il mandato rivolto ai giovani. Insieme ad un&#8217;esortazione a cui l&#8217;Arcivescovo tiene molto: \u00abNon giocate con gli affetti, l&#8217;amore non \u00e8 qualcosa di automatico, bisogna imparare ad amare\u00bb, ripete pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p>Proprio questo \u00e8 il richiamo pi\u00f9 sentito dai ragazzi, nei commenti a caldo al termine della Veglia: \u00abL&#8217;Europa ha bisogno di noi, le cose si possono cambiare\u00bb, inizia Luigi di Civate. Poi Giulia e Marta di Grezzago, che ricordano di \u00abnon giocare con gli affetti\u00bb, e ancora Annalisa di Milano, colpita dall&#8217;invito a \u00abcambiare le relazioni, mettendo in gioco la propria libert\u00e0\u00bb, e che si interroga sull&#8217;invito a \u00abguardare a Dio come si guarda al proprio innamorato\u00bb, lanciato dal Cardinale. Passi esigenti, che per\u00f2 Scola sa riportare a quel racconto della quotidianit\u00e0 con cui si \u00e8 aperta la Veglia: \u00abPortate la benedizione negli ambienti che frequentate; parlate di Ges\u00f9 anche negli <em>happy hour<\/em>; anche l\u00ec si pu\u00f2 parlare del suo amore, o quantomeno della ricerca del bene\u00bb. Come un tuffo nella quotidianit\u00e0 \u00e8 anche la presenza in duomo di Yaas e Daniel, due giovani richiedenti asilo del Gambia, insieme ai ragazzi dell&#8217;oratorio di Lesmo.<\/p>\n<p>Poi, tra una foto e un <em>selfie<\/em>, l&#8217;Arcivescovo lancia ai giovani un ultimo saluto, decisivo: \u00absiate Seri, almeno come il giovane del Vangelo&#8230;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fischio di un treno a dare l&#8217;idea della vita che scorre, poi gli ultimi mesi ripercorsi attraverso la cronaca dei telegiornali: \u201c271.000 nuovi iscritti all&#8217;universit\u00e0\u201d, \u201cSparatorie nelle zone centrali di Parigi\u201d, \u201cTutto il mondo in uno stadio, all&#8217;apertura dell&#8217;Olimpiade\u201d. Poi ancora il Papa ai giovani, alla Giornata mondiale della giovent\u00f9: \u00abDio aspetta qualcosa da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":10891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3472"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3472"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7052,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3472\/revisions\/7052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}