{"id":34635,"date":"2019-01-03T13:25:40","date_gmt":"2019-01-03T12:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=34635"},"modified":"2019-01-03T13:25:40","modified_gmt":"2019-01-03T12:25:40","slug":"4-loratorio-non-basta-a-se-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-2020\/4-loratorio-non-basta-a-se-stesso-34635.html","title":{"rendered":"4. L&#8217;oratorio non basta a se stesso&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal Decalogo per gli oratori dell&#8217;Arcivescovo Mario Delpini<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\n 4. L\u2019oratorio non basta a se stesso: accoglie le proposte che la Diocesi offre tramite la FOM, vive un rapporto necessario con la Parrocchia, la Comunit\u00e0 Pastorale, le proposte diocesane e il Decanato.<br \/>\n <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se penso a quando ero prete dell\u2019oratorio, penso proprio al fatto che non potevo bastare a me stesso!<\/p>\n<p>Certo avevo bisogno, come oggi, dell\u2019aiuto del Signore, invocato nella preghiera, celebrato nell\u2019Eucaristia e incontrato nei ragazzi e giovani che accostavo tutti i giorni.<\/p>\n<p>Ma, per non sentirmi un battitore solitario, avevo bisogno anche di altri aiuti concreti.<\/p>\n<p>Avevo bisogno di sentire tutto il calore della comunit\u00e0 cristiana: la parrocchia. Un oratorio non \u00e8 un\u2019isola a se stante in una parrocchia. Anzi\u2026 \u00e8 la parrocchia stessa che deve vedere nell\u2019oratorio il suo primo tesoro prezioso! Ecco perch\u00e9 un oratorio educa veramente quando genera ragazzi e giovani che si sentono pietre vive della comunit\u00e0 parrocchiale e della comunit\u00e0 pastorale. \u201cEssere dentro\u201d le dinamiche della parrocchia e della comunit\u00e0 pastorale, dice la volont\u00e0 di un oratorio di essere il prolungamento giovanile della Chiesa locale in quel determinato territorio. E\u2019 la parrocchia il luogo dove si celebra l\u2019Eucaristia e quindi \u00e8 l\u00ec che si genera il primo riferimento per tutti gli altri cammini educativi.<\/p>\n<p>Avevo bisogno di sentire che il mio oratorio non era isolato dal resto del decanato. Uniti si vince e la condivisione con gli oratori vicini, lungi dal creare gelosie e competizioni, \u00e8 da sempre uno stimolo a fare meglio. In decanato, allora come oggi, i nostri oratori possono trovare maggior qualit\u00e0 nella formazione degli educatori e degli animatori. E\u2019 ancora una scommessa da vincere: insieme, magari, si va pi\u00f9 lenti ma \u2026 si va molto pi\u00f9 lontano!<\/p>\n<p>Avevo bisogno poi, da prete di oratorio, di sentire che il mio oratorio non inventava cammini pretenziosi e solitari\u2026 c\u2019era la diocesi che, attraverso la FOM, ci indicava la strada. Ritengo che sia ancora cos\u00ec\u2026 occorre resistere alla tentazione di sentirsi un\u2019istituzione autoreferenziale e chiusa al confronto pi\u00f9 ampio. <br \/>\n La FOM \u00e8 una grande famiglia dove si possono condividere idee e ritrovare slancio quando i nostri cammini si attardano in fatiche che, se non sono condivise all\u2019interno di una Chiesa, rimarranno insormontabili.<\/p>\n<p>E poi, da prete d\u2019oratorio, avevo bisogno del Vescovo, proprio come oggi i nostri oratori ne hanno bisogno. E\u2019 lui, l\u2019Arcivescovo, la garanzia di comunione dei nostri cammini educativi. E\u2019 lui che, in uno sguardo ancora pi\u00f9 grande di Chiesa, ci indica come attualizzare il Vangelo di Ges\u00f9 nell\u2019affascinante et\u00e0 giovanile.<\/p>\n<p>L\u2019oratorio, avventura meravigliosa, ha bisogno di tutto questo per volare alla grande. Buon volo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Decalogo per gli oratori dell&#8217;Arcivescovo Mario Delpini &nbsp; 4. 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