{"id":32652,"date":"2018-12-06T18:41:03","date_gmt":"2018-10-31T14:52:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=32652"},"modified":"2018-12-06T18:41:03","modified_gmt":"2018-12-06T17:41:03","slug":"avvento-in-oratorio-i-vostri-nomi-sono-scritti-nei-cieli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/avvento-in-oratorio-i-vostri-nomi-sono-scritti-nei-cieli-32652.html","title":{"rendered":"Avvento in oratorio: \u00abI VOSTRI NOMI SONO SCRITTI NEI CIELI\u00bb"},"content":{"rendered":"<h3>\u00abFate la vostra strada. Siate giovani in cammino, che guardano gli orizzonti, non lo specchio\u00bb<\/h3>\n<p>(Papa Francesco, 6 ottobre 2018)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>\u00abNessuno sia mandato via senza speranza\u00bb<\/h3>\n<p>(Arcivescovo Mario Delpini, Lettera pastorale per l\u2019anno 2018-2019)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Via cos\u00ec\u2026 s\u00ec, ma verso dove? <\/strong>Abbiamo gi\u00e0 invitato i ragazzi a partire, per far parte di un popolo in pellegrinaggio. Prima di chiedere di essere costanti nel cammino, ci impegniamo ad allargare i confini e gli orizzonti.<\/p>\n<p>Nel tempo di Avvento in oratorio <strong>noi annunciamo la meta<\/strong> e la destinazione del grande viaggio che \u00e8 la vita. \u00e8 la\u00a0 grande opportunit\u00e0 della vita dei discepoli del Signore che, insieme, percorrono la stessa \u201cvia\u201d, anche se ognuno \u201cfa\u201d la sua strada!<\/p>\n<p>In Avvento sentiremo spesso risuonare l\u2019invito: \u00abPreparate la via\u00bb. Per l\u2019oratorio questo significher\u00e0 aiutare i ragazzi ad alzare lo sguardo e a rallegrarsi, come ci chiede il Signore Ges\u00f9, perch\u00e9 \u00ab<strong>i vostri nomi sono scritti nei cieli<\/strong>\u00bb (<em>Lc<\/em> 10, 20b)!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto cambia se cambia la prospettiva. Chi oggi dice ai ragazzi che la loro vita durer\u00e0 per sempre? Chi gli ricorda che la venuta del Signore Ges\u00f9 in mezzo a noi porta con s\u00e9 dei doni, fra i quali la certezza di essere amati da Dio e da Lui cos\u00ec desiderati che nessuno mai ci potr\u00e0 \u00abrapire\u00bb dalla sua mano (cfr. <em>Gv <\/em>10, 28-30)? <strong>In Avvento daremo ai ragazzi la prospettiva del Cielo<\/strong>. Di solito puntiamo sui \u201cbuoni propositi\u201d, sulle \u201cazioni buone\u201d da proporre ai ragazzi per l\u2019Avvento o per i tempi forti. Certo, queste non devono mancare, soprattutto perch\u00e9 <em>l\u2019educazione alla carit\u00e0<\/em> \u00e8 la priorit\u00e0 di ogni educazione cristiana. Il nostro cuore di educatori <em>si compiace<\/em> quando vediamo i ragazzi crescere bene proprio perch\u00e9 fanno il bene. Ma in gioco c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9. Per questo il Verbo si \u00e8 fatto carne, per questo la Parola di Dio ha preso corpo e voce in Ges\u00f9, il Figlio di Dio incarnato. Abbiamo ricevuto la sua stessa gloria e dignit\u00e0 di figli e ci \u00e8 stata data la grazia che illumina ogni cosa. Parole difficili che siamo chiamati a trasmettere con semplicit\u00e0, come <em>parole buone. <\/em>Come ha fatto Ges\u00f9? Lui, vedendo i suoi discepoli tornare dal loro cammino e dalla loro missione (cfr. Icona dell\u2019anno oratoriano <em>Lc <\/em>10), dopo che avevano compiuto azioni buone, ha saputo dire: \u201cbene, bravi, ottimo\u2026 ma <em>rallegratevi piuttosto<\/em> perch\u00e9 l\u2019amore di Dio vi custodir\u00e0 per sempre\u201d. L\u2019oratorio si impegna a trovare quelle <strong>parole buone<\/strong><em>, <\/em>quelle <em>parole giuste <\/em>che possano essere un <strong>segno di speranza<\/strong> per un domani che \u00e8 gi\u00e0 qui e ora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019oratorio inviter\u00e0 i ragazzi ad <strong>alzare lo sguardo al Cielo<\/strong> e a sentirsi gi\u00e0 parte di qualcosa di meraviglioso che ci attende lass\u00f9. Prenderemo sul serio il significato profondo del tempo di Avvento che richiama la destinazione ultima, la pi\u00f9 grande che l\u2019umanit\u00e0 e ogni singola persona possano mai immaginare. Ci \u00e8 stata rivelata, per grazia, dal Figlio di Dio venuto nel mondo e fattosi uomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mistero dell\u2019Incarnazione sar\u00e0 davvero capace di <strong>illuminare<\/strong>, di luce propria, la vita di ciascuno. Il Natale sar\u00e0 ancora una volta l\u2019incontro con Ges\u00f9 che nasce e che potr\u00e0 essere ancora pi\u00f9 \u201cfamiliare\u201d perch\u00e9 avremo chiesto ai ragazzi di <strong>abituarsi a guardare il Cielo<\/strong> e a riconoscersi in esso. Il nome di Ges\u00f9 viene associato al nostro nome e capiamo che il suo <em>destino <\/em>\u00e8 ormai anche il nostro!<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Via cos\u00ec \u2026scritti nei cieli<\/strong><\/h3>\n<p>Il tempo di Avvento \u00e8 opportunit\u00e0 per verificare e rilanciare la proposta dell\u2019anno VIA COS\u00cc. Sar\u00e0 pi\u00f9 chiara la destinazione del nostro viaggio e sar\u00e0 pi\u00f9 evidente che, per arrivare alla meta, siamo chiamati a camminare insieme, a sentirci parte di un popolo che si riconosce nella sua fraternit\u00e0. Come il Padre ha scritto il nome di ciascuno, anche <strong>in oratorio i nomi di ciascuno vengono \u201cscritti\u201d<\/strong>, come parte di una <strong>costellazione<\/strong> che prende pi\u00f9 luce se \u00e8 capace di accogliere in s\u00e9 proprio tutti, valorizzando la vita e la crescita di ognuno.<\/p>\n<p>La fraternit\u00e0 fra di noi, in oratorio, deve educare alla familiarit\u00e0 con Dio, accompagnando ogni fascia d\u2019et\u00e0 ad incontrare il Signore Ges\u00f9 nella <strong>preghiera<\/strong>.<\/p>\n<p>In Avvento possiamo <strong>aumentare le occasioni di preghiera<\/strong>, fino ad arrivare a proporre la preghiera quotidiana insieme, per tutto il tempo (prima della scuola o attorno al catechismo ma tutti i giorni per tutte le \u201cclassi\u201d) o in alcuni momenti come la Novena di Natale. L\u2019oratorio \u00e8 invitato a riconoscersi come <strong>scuola di preghiera<\/strong>, e a trovare formule di accompagnamento in cui i grandi pregano con i pi\u00f9 piccoli (cfr. sussidio VIA COS\u00cc).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>\u00c8 il tempo dopo due Sinodi<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 responsabilit\u00e0 delle comunit\u00e0 educanti degli oratori farsi carico dei <strong>\u201crisultati\u201d<\/strong> del Sinodo Minore \u201cChiesa dalle genti\u201d e del Sinodo dei Vescovi su \u201cI giovani, la fede e il discernimento vocazionale\u201d. <strong>L\u2019esito dei due Sinodi<\/strong> chiede che venga messo <strong>in discussione il \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d<\/strong>, per vivere insieme una svolta o comunque accogliere nuove consapevolezze. Il tempo di Avvento \u00e8 un tempo pastoralmente utile per <strong>dare dei segnali<\/strong> anche ai ragazzi e alle loro famiglie che siamo una Chiesa che sta cambiando e delineando nuove forme quando si tratta di <em>accoglienza<\/em>, di <em>accompagnamento<\/em>, di <em>nuovo protagonismo<\/em>. Lasciamoci interpellare, fissando prima di Natale alcune iniziative che possiamo realizzare per la <strong>ricezione delle <em>parole buone<\/em><\/strong> che i Vescovi del mondo e la Chiesa ambrosiana ci hanno affidato.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>L\u2019Itinerario settimanale dell\u2019Avvento in oratorio<\/strong><\/h3>\n<p>Nella prima domenica di Avvento, nell\u2019epistola, san Paolo dice: \u00abNessuno vi inganni con parole vuote\u00bb. Noi, durante il tempo che ci prepara alla venuta del Signore, ci impegneremo ad usare parole buone, facendo riferimento all\u2019orizzonte ampio dei \u201ccieli nuovi\u201d che ci attendono! Man mano che passeranno le settimane crescer\u00e0 la gioia per la speranza che ci viene incontro e per l\u2019incontro con il Figlio di Dio che \u00e8 nato per rivelarci la promesse del Padre: \u00abi vostri nomi sono scritti nei cieli\u00bb.<\/p>\n<p>Ogni settimana potremo consegnare delle parole che potranno aiutare nel cammino della vita, insieme a quelle che durante la settimana i ragazzi troveranno nel Calendario dell\u2019Avvento ambrosiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I di Avvento &#8211; Le parole della novit\u00e0<br \/>\n <\/strong><strong>\u00abVedranno il Figlio dell\u2019uomo venire su una nube\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>La novit\u00e0 \u00e8 che Dio ci viene incontro nel nostro cammino per avvicinare il cielo alla terra. \u00c8 come uno \u201csconvolgimento\u201d per cui tutto appare nuovo se diventa chiara la meta del viaggio che \u00e8 la vita. A prima vista tutto sembra dolore, distruzione, disperazione ma ci sono parole buone che ci parlano di vittoria del bene, di luce, bont\u00e0, giustizia, testimonianza, perseveranza, gloria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>II di Avvento &#8211; Le parole della vita in comune<br \/>\n <\/strong><strong>\u00abEgli vi battezzer\u00e0 in Spirito Santo\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Verso la meta alta della santit\u00e0, e dell\u2019incontro con il Signore che viene, si va insieme. Cos\u00ec come coloro che si mettevano in fila per farsi battezzare da Giovanni il precursore. Cercheremo di capire l\u2019importanza di appartenere ad un popolo in cammino, che ci trasmette la buona notizia e le parole buone che ci permettono di avere anche noi lo stesso nome del Figlio di Dio e di riconoscerci con i nostri nomi, gli uni gli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>III di Avvento &#8211; Le parole che mantengono promesse <br \/>\n <\/strong><strong>\u00abIn quello stesso momento Ges\u00f9 guar\u00ec molti\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Quando le parole corrispondono ai fatti, le promesse vengono mantenute. \u00c8 cos\u00ec che si comporta Ges\u00f9, dicendo la verit\u00e0 su quelle cose che gli stessi occhi possono vedere realizzarsi, per cui \u00e8 vero che \u00e8 Lui quello \u00abche deve venire\u00bb e non \u00abdobbiamo aspettare un altro\u00bb. Ed ecco che le parole trasformano anche noi in una \u00abpromessa\u00bb quando ci dice che i pi\u00f9 piccoli nel Regno sono pi\u00f9 grandi di quanto possiamo immaginare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IV di Avvento &#8211; Le parole della festa<br \/>\n <\/strong><strong>\u00abBenedetto colui che viene, il re\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Si fa festa quando si capisce, con la testa e con il cuore, che un avvenimento si sta compiendo davvero dinnanzi ai nostri occhi! Dio entra a far parte della nostra vita. Accade quando lo si accoglie con tutto se stessi, quando si comprende che, d\u2019ora in avanti, senza di Lui non possiamo fare nulla. Chi \u00e8 venuto, il Messia, ci ha mostrato la strada della santit\u00e0, ci ha dato la prospettiva del cielo e ci ha resi fratelli fra di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>V di Avvento &#8211; Le parole dei sentimenti<br \/>\n <\/strong><strong>\u00abL\u2019amico dello sposo che \u00e8 presente e ascolta, esulta\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Ges\u00f9 viene dall\u2019alto a illuminare ogni cosa. Viene a raccogliere i nostri nomi e a consegnarli al Padre perch\u00e9 ci scriva i nuovi cieli. Da Ges\u00f9 impariamo ad essere una costellazione, una comunit\u00e0 in cui imparariamo a mettere in pratica i sentimenti pi\u00f9 veri, perch\u00e9 sono il segno dell\u2019amore pi\u00f9 grande. Inizia la Novena di Natale: lasciamo che i nostri ragazzi si lascino guidare dalle parole dell\u2019Arcivescovo Mario con i suoi racconti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VI di Avvento &#8211; Le parole della gioia<br \/>\n <\/strong><strong>\u00abRallegrati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Ultimissimi giorni prima di Natale, non ci resta che rallegrarci, insieme a Colei che \u00e8 chiamata ad essere la Madre di Dio. Maria con il suo \u201cs\u00ec\u201d ci aiuta a comprendere il mistero dell\u2019Incarnazione. Il dono della grazia va accolto con il cuore ricolmo di gioia. Qualcuno ci sta dicendo che la nostra vita non sar\u00e0 pi\u00f9 la stessa e che Dio <em>far\u00e0 parte di noi<\/em> per sempre. Ecco una prospettiva nuova che ci spinge ad andare avanti\u2026 VIA COS\u00cc!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La traduzione pratica e di animazione del tema dell\u2019Avvento sar\u00e0 a cura delle comunit\u00e0 educanti e dei gruppi degli animatori, chiamati a confrontarsi sulla proposta, a conoscerla e a concretizzarla.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\n <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/il-nuovo-calendario-dellavvento-ambrosiano-2018-32227.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Calendario dell&#8217;Avvento ambrosiano 2018 (clicca qui)<\/strong><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abFate la vostra strada. 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