{"id":32560,"date":"2018-10-30T12:28:10","date_gmt":"2018-10-30T09:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=32560"},"modified":"2018-10-30T12:28:10","modified_gmt":"2018-10-30T11:28:10","slug":"lettera-agli-allenatori-dellarcivescovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/lettera-agli-allenatori-dellarcivescovo-32560.html","title":{"rendered":"Lettera agli allenatori dell&#8217;Arcivescovo"},"content":{"rendered":"<p>Voi sapete come \u00e8 fatta una parrocchia nella nostra diocesi: c\u2019\u00e8 la chiesa, la casa parrocchiale, spesso la grotta della Madonna di Lourdes, l\u2019oratorio e spesso la scuola d\u2019infanzia. E in oratorio non pu\u00f2 mancare il campo di calcio. La comunit\u00e0 cristiana esprime cos\u00ec il suo desiderio di accompagnare la crescita complessiva dei ragazzi e delle ragazze: la preghiera e la cultura, il gioco e la celebrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo mi permetto di scrivere a voi, allenatori, mister, coach: desidero esprimere l\u2019auspicio e l\u2019invito a essere alleati per la crescita dei ragazzi e delle ragazze che praticano lo sport: forse ne verr\u00e0 qualche campione, ma certo il servizio pi\u00f9 importante \u00e8 che ne vengano uomini e donne che rendano migliore il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi rivolgo a voi perch\u00e9 voi siete coscienti della grande responsabilit\u00e0 che avete. Finch\u00e9 lo sport si pratica in oratorio come un tempo di libert\u00e0, all\u2019animatore non si d\u00e0 neanche retta. Ma quando un ragazzo o una ragazza si iscrive in una squadra, riceve la borsa e la divisa, passa la visita medica, allora, specie in alcune et\u00e0 della vita dei ragazzi, l\u2019allenatore diventa l\u2019autorit\u00e0 indiscutibile, l\u2019allenamento diventa l\u2019appuntamento irrinunciabile, \u201cla partita\u201d diventa l\u2019evento centrale della settimana.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 molti ragazzi dipendono da voi, vi ascoltano, accettano senza discutere gli ordini, dipendono da voi persino per quello che si deva mangiare. Avete quindi una straordinaria possibilit\u00e0 di collaborare alla educazione dei vostri giocatori: lo sguardo attento, infatti, riconosce le qualit\u00e0 e anche le problematiche caratteriali, indovina anche le trasgressioni e le stanchezze inspiegabili, raccoglie confidenze che un ragazzo forse non rivela a nessun altro. Quanto bene pu\u00f2 fare un allenatore che sa ascoltare, che sa consigliare, che sa correggere con decisione e discrezione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In proporzione della vostra autorit\u00e0 ci sono poi le famiglie con tutte le loro pretese.<\/p>\n<p>Senza capire niente delle dinamiche di squadra, i genitori non ammettono discussioni sul fatto che il figlio deve essere titolare, che deve giocare in quel tal ruolo e che deve essere notato come una promessa per il calcio, o quello che sia. E per ogni sconfitta se la prendono con voi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io immagino che voi, stretti tra responsabilit\u00e0 verso i ragazzi e pretese dei genitori, siate talvolta in imbarazzo. Si affacciano allora le \u201ctentazioni dell\u2019allenatore\u201d:<\/p>\n<p>1. la tentazione di essere crudelmente selettivi, mortificando e umiliando i ragazzi meno dotati;<br \/>\n 2. la tentazione di disprezzare tutto quello che non serve per vincere, dimenticando che i ragazzi per una crescita completa devono anche fare i compiti, andare a catechismo, partecipare alla Messa della domenica, dare una mano in casa;<br \/>\n 3. la tentazione di esasperare la competizione, insegnano anche le cattiverie che fanno male e trattano l\u2019avversario come un nemico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi propongo perci\u00f2 un\u2019alleanza, cio\u00e8 un mettere insieme le intenzioni e i problemi, le difficolt\u00e0 e le risorse: la comunit\u00e0 cristiana ha una lunga esperienza di educazione sportiva ed \u00e8 &#8211; come diceva Papa Paolo VI &#8211; esperta di umanit\u00e0, voi avete una competenza e una autorit\u00e0 che vi esalta e insieme vi pone questioni difficili.<\/p>\n<p>L\u2019alleanza potrebbe essere quel trovarci per condividere le esperienze, affrontare le questioni, ragionare sui metodi, tentare percorsi. In questa alleanza non possiamo non coinvolgere i genitori: sono loro i primi, determinanti educatori. Devono per\u00f2 essere aiutati a illudersi: non \u00e8 detto che in casa loro sia nato un campione. Devono essere aiutati a dominare le reazioni istintive e l\u2019aggressivit\u00e0: il campo di calcio non \u00e8 un campo di battaglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credo che insieme abbiamo la possibilit\u00e0 di un cammino promettente, che nessuno abbia la ricetta infallibile e che tutti saremo contenti se dall\u2019alleanza tra genitori, allenatori, educatori della comunit\u00e0 cristiana potranno maturare uomini e donne di qualit\u00e0. Se poi ne verr\u00e0 qualche campione, faremo festa con lui e metteremo dappertutto la sua foto di \u201cquando giocava in oratorio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p> <strong>Il testo della Lettera agli allenatori in formato cartaceo \u00e8 a disposizione, gratuitamente e fino ad esaurimento scorte, presso la sezione sport del Servizio per l&#8217;Oratorio e lo Sport nella sede di via S. Antonio 5 a Milano (lun.-ven.: 9-13; 14-17).<\/p>\n<p>\n <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3>Provocazioni per un &#8220;decalogo&#8221; dello sport<\/h3>\n<p><em>L&#8217;Arcivescovo, al termine del suo intervento (<a href=\"https:\/\/youtu.be\/lW_ANL0Se34\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui il video<\/a>) nella serata di incontro con allenatori e dirigenti sportivi del 29 ottobre 2018, ha proposto la &#8220;sfida&#8221; di accogliere e completare un &#8220;decalogo&#8221; per lo sport. La provocazione consiste dunque nel mettersi in gioco recependo le parole dell&#8217;Arcivescovo e integrandole con quanto la propria societ\u00e0 sportiva intende darsi come regola per uno sport dal valore umano.<\/p>\n<p> <\/em>Ecco il decalogo (<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2018\/10\/Decalogo_sport_Arcivescovo.zip\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica qui<\/a> il power point) dell&#8217;Arcivescovo (da completare)<\/p>\n<ol>\n<li>Lo sport \u00e8 per l\u2019uomo, non l\u2019uomo per lo sport.<\/li>\n<li>Lo sport \u00e8 per tutti, ma non \u00e8 tutto.<\/li>\n<li>Lo pratica sportiva \u00e8 un\u2019occasione di incontro, ma non di scontro.<\/li>\n<li>La persona che pratica lo sport non \u00e8 solo \u201cun fisico per prestazioni\u201d, ma \u00e8 un uomo\/una donna per relazioni libere e rispettose.<\/li>\n<li>La pratica dello sport richiede una disciplina. La disciplina ordina le energie e le orienta a uno scopo. L\u2019ordine delle energie facilita la pratica della virt\u00f9.<\/li>\n<li>I minori che praticano lo sport richiedono una attenzione educativa, che non \u00e8 solo sportiva.<\/li>\n<li>&#8230;<\/li>\n<li>&#8230;<\/li>\n<li>&#8230;<\/li>\n<li>La comunit\u00e0 cristiana promuove lo sport: lo considera una risorsa aggregativa, educativa, integrativa delle sue attenzioni. Promuove lo sport, ma non solo lo sport.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Voi sapete come \u00e8 fatta una parrocchia nella nostra diocesi: c\u2019\u00e8 la chiesa, la casa parrocchiale, spesso la grotta della Madonna di Lourdes, l\u2019oratorio e spesso la scuola d\u2019infanzia. E in oratorio non pu\u00f2 mancare il campo di calcio. 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