{"id":31378,"date":"2018-12-12T15:59:48","date_gmt":"2018-09-07T18:58:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=31378"},"modified":"2018-12-12T15:59:48","modified_gmt":"2018-12-12T14:59:48","slug":"messaggio-festa-apertura-degli-oratori-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/messaggio-festa-apertura-degli-oratori-2018-31378.html","title":{"rendered":"Messaggio Festa apertura degli oratori 2018"},"content":{"rendered":"<p><strong> 1. Benedico l\u2019inizio dell\u2019anno oratoriano.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019inizio dell\u2019anno oratoriano \u00e8 la \u201cfesta degli oratori\u201d. Infatti \u00e8 la festa della partenza: partire \u00e8 festa perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una <strong>meta<\/strong> da raggiungere, c\u2019\u00e8 una <strong>compagnia<\/strong> che condivide, c\u2019\u00e8 la <strong>fierezza<\/strong> di non stare fermi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La <strong>meta<\/strong> da raggiungere, il traguardo desiderabile \u00e8 la gioia di Dio, il suo Regno, la vita di Dio in noi. Si pu\u00f2 anche chiamarla santit\u00e0: quella vissuta da molti, come per esempio Papa Paolo VI, che \u00e8 stato nostro Arcivescovo, don Francesco Spinelli, mons. Oscar Romero che Papa Francesco iscriver\u00e0 tra i santi canonizzati nel mese di ottobre. Si mettono in cammino quelli che credono alla promessa di Dio: sanno che di Dio ci si pu\u00f2 fidare. Non cercano la gloria, sanno che \u00e8 solo fumo. Non cercano guadagni, sanno che per chi ha sete nessuna bevanda che si compri al mercato pu\u00f2 bastare. Cercano la gioia e sanno che non ci sono mercanti di gioia. Perci\u00f2 si mettono in cammino verso la terra promessa da Dio: <em>Via cos\u00ec!<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>La <strong>compagnia<\/strong> che condivide \u00e8 l\u2019amicizia sana, limpida, allegra di coloro che guardano insieme verso la meta e si aiutano e si incoraggiano gli uni gli altri. L\u2019amicizia non \u00e8 la compagnia degli stupidi, che si divertono a fare danni, non \u00e8 il gruppo degli sfaticati, che si adagiano nello sperpero del tempo tra chiacchiere e sciocchezze, non \u00e8 la zavorra dei burloni, che paralizzano con il disprezzo ogni slancio. L\u2019amicizia \u00e8 quella stima che fa apprezzare gli altri come presenze che sostengono nell\u2019impresa, \u00e8 quella confidenza delle cose importanti che rende partecipi dei segreti di Dio: \u00ab<em>vi ho chiamati amici, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che ho udito dal Padre mio l\u2019ho fatto conoscere a voi\u00bb<\/em> (<em>Gv<\/em> 15,15).<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 attraversare il deserto da solo, ma coloro che hanno stretto un patto di amicizia possono affrontare ogni sfida. Insieme!\u00a0<\/p>\n<p>Siano benedette tutte le persone, preti, diaconi, consacrati e consacrate, educatori e animatori, volontari e collaboratori che accompagnano i ragazzi e le attivit\u00e0 dell\u2019oratorio. Fare il bene fa bene anche a chi lo compie. Cos\u00ec si cresce: insieme! <em>Via cos\u00ec!<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>La <strong>fierezza<\/strong> di non stare fermi fa crescere la stima di s\u00e9. La stima di s\u00e9 non \u00e8 la presunzione degli esibizionisti che si illudono di essere perfetti e invincibili, come i personaggi dei cartoni. La stima di s\u00e9 non \u00e8 quello stare a guardarsi allo specchio, per trovarsi tanto carini e pensarsi tanto attraenti. La stima di s\u00e9 non \u00e8 l\u2019ingenuit\u00e0 di chi si crede capace di tutto, solo perch\u00e9 non ha mai fatto niente.<\/p>\n<p>La stima di s\u00e9 \u00e8 piuttosto la gratitudine per i doni, le doti, i talenti ricevuti che nell\u2019esperienza dei gesti minimi si accorge che \u00e8 capace di fare il bene, di dare gioia, di farsi amare.<\/p>\n<p>La stima di s\u00e9 sconfigge il complesso di inferiorit\u00e0 che suggerisce di stare fermi perch\u00e9 \u201ctanto non sei capace\u201d. La stima di s\u00e9 si esprime nel sapere che cos\u00ec come sei fatto, anche con limiti e difetti e peccati, proprio cos\u00ec come sei fatto, sei adatto alla vita. Perci\u00f2 avanti! <em>Via cos\u00ec!<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>2. Benedico la fedelt\u00e0 alle proposte oratoriane.<\/strong><\/p>\n<p>Non benedico solo l\u2019inizio.<\/p>\n<p>Benedico anche la <strong>perseveranza<\/strong>. Alcuni sono tentati di ridurre l\u2019oratorio all\u2019oratorio estivo, qualche settimana di impegno, di amicizia, di cose ben fatte. Invece l\u2019oratorio propone un cammino che si distende per tutto l\u2019anno.<\/p>\n<p>Credo che sarebbe utile che durante l\u2019anno si chiamino tutti a rinnovare la festa, la fierezza, la compagnia di una meta da continuare a desiderare. Io mi immagino che a gennaio, nelle feste di sant\u2019Agnese per le ragazze, di san Sebastiano per i ragazzi, e di san Giovanni Bosco per tutti, si celebri la festa della perseveranza. Si rifletta e si preghi insieme per la responsabilit\u00e0 educativa. Si fermi un po\u2019 la frenesia delle iniziative per rinnovare l\u2019invito, rilanciare le proposte a venire e stanare le pigrizie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3. Benedico le verifiche.<\/strong><\/p>\n<p>Non benedico solo gli inizi, non benedico solo la fedelt\u00e0.<\/p>\n<p>Benedico anche le conclusioni, le <strong>verifiche<\/strong>, i momenti per dire grazie e fare autocritica.<\/p>\n<p>La conclusione dell\u2019anno oratoriano e l\u2019apertura dell\u2019oratorio estivo \u00e8 il momento opportuno per chiamare tutti i collaboratori a verificare il cammino compiuto.<\/p>\n<p>La verifica non \u00e8 solo la serata in cui si rivedono insieme le foto degli eventi dell\u2019anno. \u00c8 invece il momento per un confronto con le intenzioni originarie, le indicazioni che io stesso ho scritto in questo messaggio, le vicende dell\u2019anno e le grazie ricevute.<\/p>\n<p>La verifica per i cristiani non \u00e8 un bilancio che fa i conti e misura i risultati, \u00e8 piuttosto un esercizio di verit\u00e0 che si mette in ascolto del Signore per rendere grazie, riflettere sulle proposte e sulle risposte, riconoscere inadempienze e inadeguatezze e ripartire, fiduciosi e lieti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Un decalogo, per gli inizi, per la fedelt\u00e0, per la verifica.<\/strong><\/h3>\n<p>Nel 1956 l\u2019Arcivescovo Giovanni Battista Montini per l\u2019apertura degli oratori ha scritto un apprezzato messaggio e vi ha inserito un \u201cdecalogo degli oratori\u201d.<\/p>\n<p>Mi sono detto: chi sa se anch\u2019io sono capace di scrivere un decalogo. Perci\u00f2 ho tentato:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>1. L\u2019oratorio accoglie tutti, per insegnare a tutti la via della vita.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>2. L\u2019oratorio \u00e8 la casa dove la Comunit\u00e0 educante accompagna le giovani generazioni sui cammini della fede, della speranza, della carit\u00e0.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>3. L\u2019oratorio organizza il tempo, per celebrare le feste e per vivere lieti i giorni feriali.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>4. L\u2019oratorio non basta a se stesso: accoglie le proposte che la Diocesi offre tramite la FOM, vive un rapporto necessario con la Parrocchia, la Comunit\u00e0 Pastorale, le proposte diocesane e il Decanato.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>5. L\u2019oratorio \u00e8 per rivelare che la vita \u00e8 una vocazione. Tutti sono in cammino verso la stessa meta, ma non tutti percorrono la stessa strada.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>6. Tutti sono chiamati alla felicit\u00e0 e alla santit\u00e0, ma diversa \u00e8 la via dei piccoli e quella dei grandi, diversa la via dei ragazzi e quella delle ragazze. L\u2019oratorio offre per ciascuno una proposta adatta.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>7. L\u2019oratorio insegna che si possiede veramente solo quello che veramente si dona.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>8. L\u2019oratorio \u00e8 scuola di verit\u00e0: tu non sei tutto, tu non sei il centro del mondo, tu non sei fatto per morire, tu non vivi solo per te stesso.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>9. L\u2019oratorio \u00e8 per tutti, ma non \u00e8 tutto. In oratorio si favorisce il convergere di tutte le forme di attenzione educativa presenti nel territorio: i gruppi cristiani, la scuola, le associazioni sportive, i gruppi culturali, musicali, teatrali, per l\u2019unit\u00e0 nella pluralit\u00e0.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2>10. L\u2019oratorio \u00e8 per tutti, ma non per sempre. L\u2019oratorio educa ragazzi, adolescenti per introdurre alla giovinezza cristiana, tempo di responsabilit\u00e0 da vivere negli ambienti adulti, portando a compimento la propria vocazione.<\/h2>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<p>\n <em><strong>Le copie cartacee del Messaggio dell&#8217;Arcivescovo sono disponibili gratuitamente e a richiesta presso la sede della FOM sino ad esaurimento scorte.<\/p>\n<p> Abbiamo realizzato il pannello con le parole del Decalogo per gli oratori. Acquistalo alla libreria Il Cortile: <a href=\"https:\/\/www.libreriailcortile.com\/epages\/100286.sf\/it_IT\/?ObjectPath=\/Shops\/100286\/Products\/3189\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui<\/a>.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. Benedico l\u2019inizio dell\u2019anno oratoriano. L\u2019inizio dell\u2019anno oratoriano \u00e8 la \u201cfesta degli oratori\u201d. 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