{"id":3128,"date":"2014-03-20T15:59:00","date_gmt":"2014-03-20T14:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/pgfom\/piano-terrae-venne-ad-abitare-in-mezzo-a-noi-3128\/"},"modified":"2017-05-04T02:05:18","modified_gmt":"2017-05-04T00:05:18","slug":"piano-terrae-venne-ad-abitare-in-mezzo-a-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/senza-categoria\/piano-terrae-venne-ad-abitare-in-mezzo-a-noi-3128.html","title":{"rendered":"Piano terra<br>\u00abE venne ad abitare in mezzo a noi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\tAncora una volta il Signore Ges\u00f9 \u00e8 al centro dell\u2019Oratorio estivo, determinando il cuore di una proposta che invita i ragazzi ad appropriarsi dei loro spazi e del loro tempo, per abitarli come forse non hanno mai fatto!<\/p>\n<p>\t\u00ab<strong><em>E venne ad abitare in mezzo a noi<\/em><\/strong>\u00bb \u00e8 la frase evangelica che dar\u00e0 il tenore a tutta un\u2019estate in oratorio, in continuit\u00e0 con il percorso dell\u2019Oratorio estivo degli ultimi due anni, in cui il confronto diretto fra la Parola di Dio e l\u2019esperienza umana ha messo al centro prima le parole umane (PassParTu), poi il corpo (Every-body) e tutte le sue connessioni e ora l\u2019<strong>abitare<\/strong> come immagine di una trasformazione che \u00e8 possibile dentro e fuori di noi.<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"Lo slogan\"><\/a>Lo slogan \u00abPiano terra\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>\tC\u2019\u00e8 un <strong>piano<\/strong> che \u00e8 quello di Dio, in cui la <strong>terra<\/strong> non \u00e8 vuota ma abitata dall\u2019uomo, cio\u00e8 da chi sa riconoscerne il valore, da chi sa dare senso alle cose e nomi a situazioni e incontri. Dio ha voluto nel mondo l\u2019umanit\u00e0 perch\u00e9 lo abitasse e quindi lo trasformasse, potendo dire \u00absono a casa\u00bb!<\/p>\n<p>\t\u00c8 cos\u00ec che, negli occhi e nel cuore degli uomini, Dio pu\u00f2 rispecchiarsi e trovare una risposta creativa e libera al suo amore. Questo \u00ab<strong>Piano terra<\/strong>\u00bb diventa la missione dei ragazzi del prossimo Oratorio estivo a cui si chieder\u00e0 di scoprire il valore delle loro azioni, delle loro scelte, dei loro gusti e dei loro comportamenti e quanto essi siano decisivi per determinare il loro presente e il loro futuro e per dare forma ai loro spazi e alle loro relazioni. \u00ab<strong>Piano terra \u2013 e venne ad abitare in&nbsp; mezzo a noi<\/strong>\u00bb \u00e8 dunque lo <strong>slogan dell\u2019Oratorio estivo 2014<\/strong>.<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"Abitare con stile\"><\/a>Abitare con stile<\/strong><\/p>\n<p>\tLasciare un segno stabile, insostituibile e del tutto personale in uno spazio che \u00e8 il proprio spazio \u00e8 ci\u00f2 che significa <strong>abitare<\/strong>: noi lo proporremo ai ragazzi come <strong>stile di vita<\/strong> perch\u00e9 nessuno \u00absi lasci vivere\u00bb, ma ciascuno sia protagonista della sua vita, per crescere secondo <strong>la forma propria del Vangelo<\/strong>. Ha fatto cos\u00ec <strong>Ges\u00f9<\/strong>: \u00e8 entrato in punta di piedi nel mondo ma poi, con la sua impronta e il suo passaggio, lo ha trasformato, e ora questo mondo non \u00e8 pi\u00f9 lo stesso! Anche i luoghi in cui abitiamo, a partire dalle nostre case, possono diventare pi\u00f9 belli e pi\u00f9 buoni se ciascuno fa la sua parte e usa la sua <em>intelligenza<\/em>, la sua <em>energia<\/em> e la sua <em>creativit\u00e0<\/em>, secondo un <strong>piano<\/strong> che \u00e8 quello di Dio.<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"immagine casa\"><\/a>L\u2019immagine della casa<\/strong><\/p>\n<p>\t<strong>La casa <\/strong><strong>sar\u00e0<\/strong> <strong>l\u2019immagine<\/strong> di un cammino che durer\u00e0 tutta l\u2019estate. Entreremo in una casa \u2013 che faremo sempre pi\u00f9 nostra \u2013 e ogni settimana ci impegneremo a vivere uno dei suoi ambienti o tutti gli ambienti insieme. Quest\u2019anno i <strong>verbi quotidiani dell\u2019abitare<\/strong> (proposti in riferimento a <strong>cinque ambienti<\/strong> <strong>di una casa<\/strong>) ci chiederanno ogni giorno di prendere coscienza di come siano da abitare i nostri spazi e i nostri tempi \u2013 e in essi le nostre relazioni \u2013 in riferimento al Vangelo e al modo in cui Ges\u00f9 ha abitato in mezzo a noi. \u00c8 lui l\u2019uomo nuovo che ha ristabilito il <strong>piano<\/strong> di Dio sulla terr\u00e0, lasciando segni indelebili del suo amore per l\u2019umanit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"passaggi piano terra\"><\/a>I passaggi di \u00abPiano terra\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>\tCi sono una serie di <strong>passaggi<\/strong> che ci chieder\u00e0 di compiere il tema del prossimo Oratorio estivo.<\/p>\n<p>\tIl <strong><em>primo<\/em><\/strong> \u00e8 il passaggio <strong>dall\u2019\u00abavere una casa\u00bb all\u2019\u00ababitare una casa\u00bb<\/strong>: cio\u00e8 dal vivere dentro uno spazio in modo anonimo, senza incidere sulle situazioni e sulle relazioni, rimanendo in una forma di passivit\u00e0 di chi si \u00ablascia vivere\u00bb, al prendere in mano la propria vita, nel senso del trasformarla secondo le proprie inclinazioni, in relazione stretta e familiare con gli altri, dando il proprio insostituibile contributo anzi apportando quel senso di novit\u00e0 che solo chi vive con gioia e creativit\u00e0 pu\u00f2 donare.<\/p>\n<p>\tE poi c\u2019\u00e8 un <strong><em>secondo passaggio<\/em><\/strong>, anch\u2019esso importante: il confronto con l\u2019abitare una casa ci spinger\u00e0 a uscire fuori e a scoprire il modo evangelico per <strong>abitare ogni spazio della vita<\/strong>, dal proprio ambiente alle terre lontane, fino ad abbracciare tutti gli uomini che abitano il pianeta <strong>Terra<\/strong>. Proprio come in una casa, dove siamo chiamati ad abitare non da soli ma insieme, siamo chiamati a metterci in gioco nelle relazioni sul modello della vita familiare, anche nell\u2019ambito dell\u2019amicizia e persino nella convivenza civile e sociale, fino a sentire un forte senso di fraternit\u00e0 che ci fa sentire a casa con tutti.<\/p>\n<p>\tSperimentando l\u2019<strong>abitare<\/strong>, nel senso della condivisione semplice e familiare, comprendiamo di essere <strong>tutti sullo stesso \u00abpiano\u00bb<\/strong>, un piano che, estendendo lo sguardo e abbracciando tutti, non ha limiti di spazio e di tempo, se non quelli del luogo in cui ora abita tutta l\u2019umanit\u00e0, senza distinzioni. Questo \u00e8 il <strong>piano \u00abuniversale\u00bb<\/strong> che nella Chiesa comprendiamo bene e che proporremo ai ragazzi.<\/p>\n<p>\tIn questi passaggi fondamentali diremo loro: \u00ab<strong>Piano terra<\/strong>\u00bb!<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"modello gesu\"><\/a>Il modello in Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p>\tGes\u00f9 \u00e8 venuto \u00abad abitare in mezzo a noi\u00bb non per pochi ma per tutti, proponendo uno stile di condivisione che coinvolge ogni uomo e ogni donna, di ogni et\u00e0, popolo, lingua o nazione. \u00ab<strong>Piano terra\u00bb<\/strong> \u00e8 il disegno di Dio, il suo <strong>\u00abprogetto\u00bb<\/strong> per un\u2019umanit\u00e0 che assomiglia a quella pensata da Lui al principio. La sobriet\u00e0, la semplicit\u00e0, la povert\u00e0 di spirito sono <strong>atteggiamenti del cuore<\/strong> che impariamo dal cammino di Ges\u00f9 sulla <strong>terra<\/strong> e che, nel <strong>piano<\/strong> di Dio, sono indispensabili all\u2019umanit\u00e0 per rintracciare il sentiero della sua felicit\u00e0.<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"basso verso l'alto\"><\/a>Dal basso verso l\u2019alto<\/strong><\/p>\n<p>\tNel nostro cammino partiremo <strong>dal basso<\/strong>: ecco un\u2019altra immagine dello slogan \u00ab<strong>piano terra<\/strong>\u00bb. Non si pu\u00f2 infatti vivere una vita piena in cui sentirsi sempre a casa, in cui lavorare e agire per il meglio, se si continuano a \u00abcostruire castelli in aria\u00bb. Non significa non alimentare la fantasia e la creativit\u00e0 di ciascuno, anzi il contrario. Occorrer\u00e0 aiutarsi a convogliare le potenzialit\u00e0 dei ragazzi <strong>dentro un piano<\/strong> che preveda un passo alla volta, una tappa dietro l\u2019altra, un percorso che si vede sulla distanza, giocandosi nell\u2019impegno quotidiano, nella verifica, nella fatica di ogni giorno. L\u2019abitazione \u00e8 il luogo in cui esercitare ancora una volta le <strong>dimensioni dell\u2019umano<\/strong>: <em>gli affetti, il lavoro e il riposo<\/em>, con un atteggiamento di <strong>umilt\u00e0 <\/strong>e di <strong>povert\u00e0<\/strong> per cui niente si pu\u00f2 costruire da soli e tutto quello che si condivide non fa che arricchire se stessi e gli altri.<\/p>\n<p>\tDel resto Ges\u00f9 \u00e8 venuto ad abitare in mezzo a noi <strong>in povert\u00e0<\/strong>, bisognoso di tutto. La <strong>logica dell\u2019abitare secondo il Vangelo<\/strong> significa anche educarci tutti dunque alla <strong>sobriet\u00e0<\/strong> e quindi al <strong>risparmio delle risorse<\/strong> e alla loro <strong>condivisione<\/strong>, perch\u00e9 tutti abbiano la possibilit\u00e0 di abitare un luogo dove sentirsi bene, a proprio agio, potendo mangiare, dormire, lavarsi, vestirsi, giocare, dialogare, lavorare e riposarsi\u2026<\/p>\n<p>\tBisogner\u00e0 aiutare i ragazzi a comprendere che tutto questo non \u00e8 scontato per moltissime persone, anche bambini della loro et\u00e0. Ancora diremo ai ragazzi di pensare a tutti secondo il piano di Dio, quel <strong>piano terra<\/strong> che, trasformandoci e cambiando le nostre abitudini, far\u00e0 della nostra estate un\u2019occasione di<strong>gioia<\/strong> per tutti!<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"oratorio casa\"><\/a>L\u2019oratorio\u2026 una casa da abitare<\/strong><\/p>\n<p>\tPer fare tutto questo offriremo ai ragazzi una <strong>casa che \u00e8 l\u2019oratorio!<\/strong> Lo stile dell\u2019abitare, ad imitazione di Ges\u00f9, si pu\u00f2 esercitare proprio in oratorio! \u00c8 cos\u00ec che, in vista dell\u2019estate, cercheremo di prepararci perch\u00e9 l\u2019oratorio sia sempre pi\u00f9 e ancora meglio \u00abcasa che accoglie\u00bb. Nel <strong>concetto dell\u2019abitare<\/strong> c\u2019\u00e8 la percezione di sentirsi <strong>custoditi<\/strong>, in un luogo sicuro che ciascuno riconosce come <strong>proprio<\/strong>. \u00c8 l\u2019impegno di educatori e animatori esercitarsi in primo luogo per farsi \u00abcustodi\u00bb dei ragazzi e poi perch\u00e9 si generi un senso di appartenenza all\u2019oratorio &#8211; e quindi alla comunit\u00e0 cristiana &#8211; che si pu\u00f2 costruire solo con un cammino di \u00ab<strong>responsabilizzazione<\/strong>\u00bb. Per preparare l\u2019oratorio estivo <strong>ci chiederemo<\/strong>: come fare in modo che i ragazzi possano abitare l\u2019oratorio? Come renderli protagonisti del loro spazio e del loro tempo durante il tempo dell\u2019estate? Come generare in loro l\u2019interesse per un ambiente a tal punto da sentirlo come \u00abproprio\u00bb e contribuire cos\u00ec a renderlo pi\u00f9 bello e pi\u00f9 abitabile per tutti?<\/p>\n<p>\tI <strong>verbi quotidiani dell\u2019abitare<\/strong> e gli <strong>ambienti della casa<\/strong> aiuteranno i ragazzi ogni giorno a riscoprire che tutte quelle azioni, rese pi\u00f9 consapevoli, possono prendere vita anche in oratorio e non solo durante l\u2019estate.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t<strong><a name=\"percorso\"><\/a>Il percorso: i verbi dell\u2019abitare e gli ambienti<\/strong><\/p>\n<p>\tCinque ambienti e per ogni ambiente cinque verbi che caratterizzano l\u2019abitare. Ecco lo sviluppo generale del percorso che prevede, come negli scorsi anni, la considerazione di una parola chiave per ogni giorno e nello specifico un verbo dell\u2019abitare. Ogni singolo oratorio organizzer\u00e0 liberamente il suo cammino all\u2019interno della casa, scelta come immagine per rendere consapevole per ciascuno lo stile dell\u2019abitare. Come ogni anno, solo la prima e l\u2019ultima giornata di oratorio estivo hanno il <strong>tema fisso<\/strong>: primo giorno \u00abavere una casa\u00bb; ultimo giorno \u00ababitare una casa\u00bb. <strong>Come strutturare l\u2019itinerario?<\/strong> Occorrer\u00e0 <strong>scegliere quanti e quali ambienti<\/strong> dei cinque prendere in considerazione, anche in base alla durata dell\u2019oratorio estivo. In seguito si potr\u00e0 utilizzare una <strong>duplice forma<\/strong>: scegliere di considerare un ambiente a settimana e quindi sviluppare i verbi dell\u2019abitare inerenti a quell\u2019ambiente, concentrandoli insieme; oppure passare ogni giorno da un ambiente della casa ad un altro, considerando per ogni giornata un verbo corrispondente all\u2019ambiente scelto.<\/p>\n<p>\tOgni ambiente e i verbi corrispondenti comunicano ogni giorno qualcosa dello stile dell\u2019abitare, ad imitazione di colui che \u00ab<em>venne ad abitare in mezzo a noi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\tI verbi diranno molte cose ai ragazzi e li aiuteranno a comprendere che nell\u2019<strong>abitare con stile<\/strong> si gioca molto della propria vita, delle proprie relazioni e del modo di \u00abstare al mondo\u00bb. Occorrer\u00e0 esercitarsi per scoprire che anche le azioni che sembrano pi\u00f9 normali e immediate, come mangiare e bere, come lavarsi o vestirsi, richiedono una <strong>scelta<\/strong> di stile e qualche <strong>cambiamento<\/strong> del cuore e della mente, perch\u00e9 il nostro abitare sia capace di <strong>trasformare<\/strong> <strong>noi stessi e il mondo<\/strong> secondo il <strong>piano<\/strong> che Dio ha scritto per la nostra umanit\u00e0, chiamata ad abitare la <strong>terra<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una volta il Signore Ges\u00f9 \u00e8 al centro dell\u2019Oratorio estivo, determinando il cuore di una proposta che invita i ragazzi ad appropriarsi dei loro spazi e del loro tempo, per abitarli come forse non hanno mai fatto! \u00abE venne ad abitare in mezzo a noi\u00bb \u00e8 la frase evangelica che dar\u00e0 il tenore a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":10113,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6701,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3128\/revisions\/6701"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}