{"id":30141,"date":"2019-01-19T12:48:27","date_gmt":"2018-07-31T13:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=30141"},"modified":"2019-01-19T12:48:27","modified_gmt":"2019-01-19T11:48:27","slug":"via-cosi-lo-slogan-dellanno-oratoriano-2018-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/via-cosi-lo-slogan-dellanno-oratoriano-2018-2019-30141.html","title":{"rendered":"VIA COS\u00cc, lo slogan dell&#8217;anno oratoriano 2018-2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>VIA COS\u00cc \u00e8 lo slogan dell\u2019anno oratoriano 2018-2019. <\/strong>Proponiamo ai ragazzi che ci sono affidati di riconoscersi in \u201cun popolo in cammino\u201d e di riconoscere insieme la meta del viaggio, ma anche lo stile di chi compie il suo pellegrinaggio sulla terra avendo chiaro l\u2019orizzonte del Cielo: <em>cercare una casa da abitare, accettare il dono dell\u2019accoglienza reciproca, portare la pace, guarire dal male e scacciarlo dalla propria vita, ma soprattutto avere un rapporto di confidenza con il Signore Ges\u00f9<\/em>. <br \/>\n \u00c8 Lui il punto di partenza per ogni scelta ed \u00e8 a Lui che si fa ritorno ogni volta, per confermare i propri passi, avere chiaro il senso e la destinazione e continuare ad andare avanti, secondo il Vangelo e, quindi, VIA COS\u00cc!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La proposta <strong>VIA COS\u00cc<\/strong> \u00e8 un <strong>cammino di santit\u00e0<\/strong> che <strong>non pu\u00f2 lasciare fermo<\/strong> <strong>nessuno<\/strong> ad aspettare, o immobile senza crescere e progredire, e <strong>non<\/strong> <strong>pu\u00f2<\/strong> nemmeno permettersi di <strong>lasciare nessuno fuori<\/strong> dalla porta del nostro oratorio e dalla comunit\u00e0, senza che ci sia, per ciascun ragazzo e per la sua famiglia, un\u2019occasione di accoglienza, di incontro e condivisione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VIA COS\u00cc \u00e8 tutt\u2019altro che \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d!<\/strong> \u00c8 una spinta in avanti, rendendosi conto di quanto l\u2019oratorio sia un\u2019opportunit\u00e0 di crescita per ogni ragazzo, rimettendo in campo in modo nuovo tutte le sue potenzialit\u00e0, <strong>cercando sempre nuove risorse<\/strong>, soprattutto nelle persone che incontriamo, mettendole insieme e tirando fuori da ciascuna il meglio di s\u00e9, per il bene di tutti.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n VIA COS\u00cc<\/strong> \u00e8 accogliere la sfida della novit\u00e0, sapendo quanto bene possiamo fare, generando insieme stupore e bellezza. <strong>VIA COS\u00cc<\/strong> \u00e8 mettere in pratica lo <strong>stile dell\u2019animazione<\/strong> come la chiave di volta che tiene insieme tutte le attivit\u00e0 e apre a nuove opportunit\u00e0 e a nuove sfide.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n VIA COS\u00cc<\/strong> \u00e8 la sfida per \u201cuscire\u201d ad accogliere nuova gente e invitarla a fare parte di un \u201cpopolo\u201d. <strong>L\u2019oratorio \u00e8 il \u201cponte\u201d fra la strada e la Chiesa<\/strong>; pu\u00f2 essere soprattutto per i ragazzi un luogo di incontro e di amicizia per tutto l\u2019anno, pu\u00f2 diventare <strong>una \u201cseconda casa\u201d per loro<\/strong>, in cui si impara la gioia di stare insieme e il prendersi cura gli uni degli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Le occasioni ci sono. L\u2019oratorio ha le sue potenzialit\u00e0. All\u2019inizio del nuovo anno oratoriano partiamo con slancio, entusiasmo, coraggio, sapendo che crescer\u00e0 lungo il cammino il nostro vigore\u2026 <\/p>\n<p> Seguiamo le indicazione del nostro Arcivescovo Mario Delpini leggendo e recependo la <strong>lettera pastorale \u00abCresce lungo il cammino il suo vigore\u00bb<\/strong> (ed. Centro ambrosiano) e, con il suo magistero, andiamo avanti, per la giusta direzione&#8230; VIA COS\u00cc!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Stiamo inviando il sussidio VIA COS\u00cc in allegato al n. 8 de Il Gazzettino della Fom. Il sussidio presenta la proposta, offre itinerari e suggerimenti per il nuovo anno oratoriano 2018-2019.<\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><br \/>\n L\u2019Icona evangelica<br \/>\n <em>Luca <\/em>10, 1-11.16-20<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019<strong>Icona evangelica<\/strong> scelta per l\u2019anno oratoriano \u00e8 la narrazione dell\u2019esperienza dei <strong>72 discepoli<\/strong> in <em>Luca<\/em> 10, 1-11.16-20. Ci facciamo interpellare dall\u2019<strong>invio del Signore Ges\u00f9<\/strong> che ci chiede di andare, <strong>metterci per strada<\/strong> e disporci in una situazione di <strong>pellegrinaggio<\/strong> e quindi proseguire e progredire in avanti, <strong>VIA COS\u00cc!<\/strong><\/p>\n<p><em>Il Signore Ges\u00f9, che \u00e8 pellegrino verso Gerusalemme, vuole anche che i suoi discepoli siano pellegrini per il mondo. Affida loro un messaggio che \u00e8 pi\u00f9 che mai uno stile di prossimit\u00e0 e vicinanza.<\/em> L\u2019incontro generato da questo invio fa scaturire la gioia e la pace, ma soprattutto permette di comprendere quale sia la meta del cammino, sperimentando che i propri nomi sono scritti e custoditi nei cieli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un approfondimento dell\u2019Icona evangelica \u00e8 disponibile nel sussidio VIA COS\u00cc che spediremo in questi giorni.<\/strong><em><br \/>\n <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><br \/>\n L&#8217;oratorio che dice VIA COS\u00cc<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Il testo di don Stefano Guidi: \u00abL&#8217;oratorio che dice VIA COS\u00cc\u00bb \u00e8 disponibile nel sussidio e nell&#8217;ANNUARIO DI PASTORALE GIOVANILE in arrivo a fine agosto in oratorio.<\/p>\n<p> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><br \/>\n <a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/la-proposta-via-cosi-gli-strumenti-30163.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gli strumenti per conoscere il tema<\/a>: <a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/la-proposta-via-cosi-gli-strumenti-30163.html\">clicca qui<\/a><br \/>\n <\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><br \/>\n Lo stile dei pellegrini per i ragazzi<\/strong><\/h3>\n<p>La proposta VIA COS\u00cc chiede ai ragazzi di non restare fermi, di mettersi in cammino accogliendo <strong>la vita come un pellegrinaggio<\/strong>. Chiede di non sentirsi soli nel viaggio, ma di accogliere la compagnia di altri \u201cpellegrini\u201d che viaggiano con noi:<strong> siamo un popolo in cammino<\/strong> cos\u00ec come ci ha scritto il nostro Arcivescovo Mario Delpini nella sua lettera pastorale \u00abCresce lungo il cammino il suo vigore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 pi\u00f9 facile restare fermi, ma non \u00e8 questo che ci chiede il Signore Ges\u00f9.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u25aa Innanzitutto, <strong>mettiamo l\u2019oratorio in movimento.<\/strong> <em>Portiamo fuori i nostri ragazzi a vivere la strada con le sue difficolt\u00e0.<\/em> Organizziamo per loro delle esperienze: la visita ad un Santuario ma anche ad una casa di cura per anziani, ad un luogo dove si fa la carit\u00e0 e il volontariato. Proponiamo con delle uscite la cultura del bene e del bello.<\/p>\n<p>Ci sono diversi mesi davanti a noi. Chiediamo alle comunit\u00e0 educanti dei gruppi di stabilire quali possano essere le mete di pellegrinaggi che non siano solo ideali ma concrete e praticabili.<\/p>\n<p>Ad esempio, naturalmente, il Pellegrinaggio diocesano dei Preadolescenti a Roma quest\u2019anno sar\u00e0 davvero un\u2019occasione unica per sentirci tutti insieme, come Chiesa ambrosiana, \u201cpopolo in cammino\u201d. Che grande opportunit\u00e0 educativa per i ragazzi preadolescenti, soprattutto quelli di terza media.<\/p>\n<p>Ma per ogni gruppo e per ogni fascia d\u2019et\u00e0, a partire dai ragazzi dell\u2019Iniziazione cristiana si possono prevedere dei pellegrinaggi, in cui ci si mette in cammino insieme, ci si prepara, si accoglie lo stile della sobriet\u00e0 e del coraggio, e poi si cerca di capirne il senso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u25aa E <strong>nel pellegrinaggio della vita di tutti i giorni<\/strong>? Invitiamoli al coraggio. Chiediamogli di riconoscere i propri fratelli nel cammino quotidiano, nei coetanei e negli amici che frequentano lo stesso oratorio o lo stesso gruppo ad esempio, pronti a riconoscere e a scoprire l\u2019amicizia nel volto di nuove persone, e di riconoscersi insieme dei <strong>\u201cmissionari\u201d<\/strong> in mezzo agli altri, accomunati dal sentirsi insieme \u201cdiscepoli del Signore\u201d.<\/p>\n<p>Non dovranno \u201catteggiarsi\u201d da missionari, ma esserlo sul modello dei 72 discepoli che si sentivano poveri di mezzi e, pur nell\u2019entusiasmo del \u201cmandato\u201d da parte di Ges\u00f9, sapevano di essere in pochi, sapevano che non avevano molte risorse da portare con s\u00e9, se non la pace che avevano nel cuore e l\u2019annuncio che Ges\u00f9 \u00e8 vicino a tutti.<\/p>\n<p><strong>Pellegrini<\/strong>, dunque, come quei pellegrini che lungo i secoli hanno percorso le strade, conoscendo solo la loro destinazione. Questi pellegrini si fermavano solo se potevano vivere un\u2019occasione nuova di incontro e un\u2019amicizia nuova. <strong>Essere disposti a nuovi incontri<\/strong> <strong>e a nuove amicizie<\/strong> \u00e8 quello che l\u2019oratorio pu\u00f2 dare ai ragazzi ogni giorno, nell\u2019informalit\u00e0 del \u201ccortile\u201d e in attivit\u00e0 pi\u00f9 strutturate, nelle feste e nelle occasioni di preghiera e di gioco, in espressioni come il teatro, la musica, la comunicazione, il servizio per i poveri.<\/p>\n<p>Questo l\u2019oratorio lo pu\u00f2 dare, perch\u00e9 i \u201cpellegrini\u201d sappiano fare le soste giuste per ripartire verso la meta: soste in cui fare amicizia, vivere relazioni buone, approfondire reciproche conoscenze \u00e8 uno scopo che gli educatori dovranno trovare il modo di valorizzare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u25aa Qual \u00e8 lo <strong>stile del pellegrino<\/strong> che dovremo comunicare ai ragazzi? <strong>Ecco solo alcuni spunti:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; l\u2019atteggiamento di chi ha i <strong>piedi per terra e lo sguardo rivolto al Cielo<\/strong>, grazie alla convinzione che ci viene dalla buona notizia che Ges\u00f9 ci d\u00e0: \u00abrallegratevi perch\u00e9 i vostri nomi sono scritti nei cieli\u00bb (Lc 10, 20)<\/p>\n<p>&#8211; la predisposizione ad <strong>accogliere tutto ci\u00f2 che \u00e8 nuovo e ad avere il coraggio di andargli incontro<\/strong>, con la curiosit\u00e0 e la passione di chi vuole imparare e crescere. Occorre esercitare il discernimento, la capacit\u00e0 di vedere ci\u00f2 che \u00e8 buono da ci\u00f2 che non lo \u00e8, ma \u00e8 per questo che nell\u2019affrontare la novit\u00e0 nessuno deve essere lasciato da solo. La comunit\u00e0 dei discepoli non lascia mai da soli i \u201cpellegrini\u201d in viaggio, li assiste, li nutre, offre loro la speranza dell\u2019essere accolti sempre.<\/p>\n<p>&#8211; la convinzione che <strong>il regno di Dio \u00e8 vicino<\/strong> e che il Signore cammina con noi e che lo Spirito rinvigorisce il cammino ogni giorno. Insegniamo ai ragazzi a stare alla presenza di Dio, come compagno di viaggio. Chiediamo loro esplicitamente di credere in Ges\u00f9 e di fare tesoro ogni giorno della sua compagnia.<\/p>\n<p>&#8211; i pellegrini devono essere <strong>disposti a fare fatica e ad esercitarsi nello spirito di adattamento<\/strong>. Niente \u00e8 dovuto ai discepoli in viaggio, anche se hanno diritto al loro nutrimento che \u00e8 comunque frutto della Provvidenza. L\u2019oratorio insegna ai ragazzi il senso del sacrificio, dell\u2019impegno e della gratuit\u00e0. Alcune esperienze possono formarli ad accettare quanto viene dato loro e a \u201ctirarsi fuori\u201d per mettere in gioco le risorse che hanno a disposizione. Ognuno in oratorio, per esempio, pu\u00f2 darsi da fare accrescendo nel senso di responsabilit\u00e0 e quindi nella stima di s\u00e9.<\/p>\n<p>&#8211; i pellegrini devono essere <strong>disposti a cambiare.<\/strong> Chi si mette in cammino con il suo popolo sa che mentre cammina crescer\u00e0 e forse pi\u00f9 in l\u00e0 nel viaggio si ritrover\u00e0 diverso da quello che \u00e8 ora. Diciamo ai ragazzi che stanno crescendo, che possono sempre cambiare e migliorare, che questo che stanno vivendo non \u00e8 tutto, c\u2019\u00e8 ben altro da vivere, da affrontare e per cui gioire e che ogni tappa servir\u00e0 per affrontare meglio la tappa successiva.<\/p>\n<p>&#8211; Accogliere che <strong>in questo viaggio dipendiamo gli uni dagli altri<\/strong>, possiamo nell\u2019accoglienza reciproca e nel tendere le mani chiedendo aiuto, trovare dall\u2019altra parte un fratello che cammina con te. L\u2019oratorio in questo si impegna a dare sempre una compagnia e una fraternit\u00e0 ai ragazzi che ci sono affidati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><br \/>\n <a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/animatori\/vocabolanimazione-30215.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">VocabolAnimazione: clicca qui<\/a><\/p>\n<p>\n <\/strong><\/h3>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3><strong><br \/>\n Gli uffici del Servizio per l&#8217;Oratorio e lo Sport e della Fondazione Oratori Milanesi e la libreria Il Cortile resteranno chiusi fino a venerd\u00ec 24 agosto 2018. Riapriremo luned\u00ec 27 agosto 2018.<br \/>\n <\/strong><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIA COS\u00cc \u00e8 lo slogan dell\u2019anno oratoriano 2018-2019. 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