{"id":29048,"date":"2018-06-26T23:30:18","date_gmt":"2018-06-26T21:02:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=29048"},"modified":"2018-06-26T23:30:18","modified_gmt":"2018-06-26T21:30:18","slug":"gli-oratori-allopera-al-museo-diocesano-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/gli-oratori-allopera-al-museo-diocesano-di-milano-29048.html","title":{"rendered":"Gli oratori AllOpera al Museo diocesano di Milano"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Museo Diocesano Carlo Maria Martini<\/strong>, in collaborazione con Ambarabart, ha proposto quest\u2019anno attivit\u00e0 che permettono di esplorare e contemplare le opere create dall\u2019uomo partendo dai doni di Dio. Lo scorso anno, infatti, il tema dell\u2019oratorio estivo ha portato i ragazzi a stupirsi di fronte agli elementi della Creazione, della luce che \u00e8 invisibile presenza, dell\u2019acqua che trasforma, della terra che genera e dell\u2019Uomo che \u00e8 fatto a Sua immagine. <br \/>\n Quest\u2019anno anche al Museo Diocesano <strong>ci si \u00e8 messi \u201cAllOpera\u201d<\/strong> provando a capire che cosa questa meraviglia abbia prodotto grazie all\u2019Uomo, come egli abbia reso Dio orgoglioso utilizzando i doni ricevuti e come l\u2019arte sia uno dei punti in cui il lavoro umano e l\u2019amore per il mondo si uniscono.<\/p>\n<p><strong>Per ogni tema affrontato durante le settimane dell\u2019oratorio estivo sono state proposti percorsi composti da visita e laboratorio<\/strong>: si propone sempre di partire dalla scoperta e dal racconto dell\u2019<strong>opera d\u2019arte<\/strong>, e poi si sperimenta con i ragazzi l\u2019esperienza pratica in laboratorio: la contemplazione e la <strong>creativit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni giorno, in queste settimane, il chiostro del Museo si riempie di allegria e di colori.<\/p>\n<p>I bambini, accompagnati dagli animatori, dai responsabile, dai don (e spesso\u2026da qualche mamma o qualche nonno) arrivano alla mattina, e, accolti dalle operatrici didattiche, si mettono \u201callOpera\u201d.<\/p>\n<p>Il lavoro di osservazione e scoperta comincia in museo, davanti alle opere d\u2019arte, e poi si continua con le attivit\u00e0 all\u2019aperto nel chiostro. <\/p>\n<p> Alcuni dei percorsi prevedono invece di cominciare con l\u2019<strong>osservazione di opere straordinarie<\/strong>, in chiese importanti della nostra citt\u00e0: Sant\u2019Eustorgio- con le raffinate pale d\u2019altare di pietra &#8211; Sant\u2019Ambrogio, con lo stupefacente altare d\u2019oro e gli stalli lignei del coro, o San Celso, con i suoi capitelli e le tarsie marmoree del pavimento nel vicino santuario\u2026.<\/p>\n<p>E si fanno cos\u00ec scoperte meravigliose, di ora in ora, lavorando insieme, sotto una guida attenta e amorevole delle operatrici didattiche: che cosa \u00e8 un tessuto, che cosa voleva dire per i grandi artisti lavorare un tessuto per un arazzo? Che cosa vuol dire lavorare una pietra? I ragazzi provano a fare il loro portale, provando a dire che, se il portale di una chiesa parla di ci\u00f2 che troviamo all\u2019interno, il loro portale pu\u00f2 raccontare chi sono loro. E ancora, i ragazzi vengono invitati a guardare un pregiato ostensorio di prezioso metallo e possono capire che chi lo ha realizzato ha posto accanto a Ges\u00f9 l\u2019immagine di qualcosa a cui egli teneva\u2026.per dire che tutto c\u2019entra con Ges\u00f9. L\u2019oro si usa per ci\u00f2 che pi\u00f9 vale, \u00e8 segno del Divino: noi, cosa abbiamo di pi\u00f9 caro? E talvolta gli artisti riescono a fare cose meravigliose anche con metalli apparentemente poveri\u2026.anche con poco si pu\u00f2 fare molto!<\/p>\n<p>Insomma, <strong>osservando, contemplando, mettendosi all\u2019opera<\/strong> a partire dall\u2019opera d\u2019arte realizzata da grandi artisti anche i ragazzi provano a mettere tutto se stessi nella loro opera d\u2019arte, mettendosi in gioco con un entusiasmo sorprendente. Capendo, infine, che anche nella vita \u00e8 cos\u00ec: l\u2019<strong>impegno nel quotidiano<\/strong> \u00e8 lo stesso impegno che mettevano i grandi artisti per fare cose che fossero per la Gloria di Dio.<\/p>\n<p> Qualche gruppo arriva a piedi, anche da lontano, per pregare nella <strong>basilica di Sant\u2019Eustorgio<\/strong> prima di cominciare a lavorare tutti insieme, con lo stesso atteggiamento, con lo stesso cuore aperto e con gli occhi spalancati: l\u2019atteggiamento pi\u00f9 giusto per mettersi \u201callOpera\u201d<\/p>\n<p>Alla fine della giornata, si torna a casa, lieti per aver scoperto che, anche attraverso la fatica del mettersi all\u2019opera, possiamo usare bene i nostri talenti, che seguire qualcuno pi\u00f9 avanti di noi ci fa camminare pi\u00f9 sicuri e certi che qualcuno che ci vuole bene davvero attende il frutto della nostra azione!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Museo Diocesano Carlo Maria Martini<br \/>\n <\/strong>Piazza Sant\u2019Eustorgio 3, Milano<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PRENOTAZIONI<\/u><\/strong><\/p>\n<p>02.89420019<\/p>\n<p><a href=\"mailto:visiteguidate@museodiocesano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">visiteguidate@museodiocesano.it<\/a><br \/>\n <a href=\"http:\/\/www.chiostrisanteustorgio.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.chiostrisanteustorgio.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini, in collaborazione con Ambarabart, ha proposto quest\u2019anno attivit\u00e0 che permettono di esplorare e contemplare le opere create dall\u2019uomo partendo dai doni di Dio. 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