{"id":28524,"date":"2018-06-26T20:59:59","date_gmt":"2018-06-04T15:40:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=28524"},"modified":"2022-11-18T11:47:03","modified_gmt":"2022-11-18T10:47:03","slug":"dare-il-meglio-di-se-nello-sport-in-oratorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/dare-il-meglio-di-se-nello-sport-in-oratorio-28524.html","title":{"rendered":"\u00abDare il meglio di s\u00e9\u00bb &#8230;nello sport in oratorio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Approfondimenti <br \/>\nin fondo alla pagina.<\/p>\n<p>\nIl gioco laboratorio di vita<\/strong><\/p>\n<p>Lo sport \u00e8 gioco. E il gioco \u00e8 uno degli ambiti privilegiati di espressione dell&#8217;umanit\u00e0. Nel gioco la persona si esprime con libert\u00e0, spontaneit\u00e0, armonia e gioia, in una dinamica di coinvolgimento reciproco. Chi ha un minimo di esperienza di oratorio, o comunque di questioni educative, sa bene che il gioco non \u00e8 mai solo un gioco. Il gioco \u00e8 una cosa seria. \u00c8 un primario laboratorio di vita. Per questo la Chiesa ha sempre assicurato spazio e attenzione alla dimensione del gioco. Perch\u00e9 \u00e8 espressione elementare e primaria di umanit\u00e0. E alla Chiesa interessa tutto ci\u00f2 che \u00e8 genuinamente umano.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Frequentare lo sport<\/strong><\/p>\n<p>Il documento \u00abDare il meglio di s\u00e9\u00bb esprime in maniera esplicita una intenzione molto seria. La Chiesa non intende percorrere una via parallela alle normali esperienze umane. Il cristiano \u00e8 presenza che abitando feconda. Non va confusa l&#8217;attesa del Regno con l&#8217;attivarsi per la realizzazione di realt\u00e0 artificiali. Proprio per questo la Chiesa intende continuare a frequentare e abitare il mondo dello sport. La Chiesa si mette in gioco e vuole continuare a giocarsi. Non sta in panchina, nemmeno in tribuna, non si inventa un ruolo da arbitro federale, ma vuole scendere in campo, vuole giocarsi fino al 90\u00b0 minuto. La Chiesa vuole giocare tutta la partita. Siamo ormai consapevoli che l&#8217;unico modo per promuovere il Vangelo \u00e8 la semina abbondante su ogni tipo di terreno, correndo perfino il rischio di una semina tanto esagerata quanto scriteriata che, per il timore di dimenticare qualcuno, includa sassi, rovi e corvi. Il Vangelo si promuove curando con ogni sforzo il fragile germoglio appena spuntato. Questo germoglio sta gi\u00e0 spuntando nel cuore di ciascuno. Spunta in silenzio, senza attirare attenzione, in totale solitudine. Per questo la Chiesa non pu\u00f2 assolutamente permettersi di separarsi, anche per un solo istante, da ogni persona e non pu\u00f2 assolutamente permettersi di segnare distanze e confini che ci impediscano di comunicare a ciascuno amore sale e luce. Per tutto questo la Chiesa vuole giocarsi con determinazione. Riconoscendo che quando lo sport \u00e8 umano, \u00e8 in se stesso espressione e promozione del Vangelo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ospitare lo sport<\/strong><\/p>\n<p>Una Chiesa che vuole frequentare lo sport, vuole mettersi in gioco personalmente. \u00c8 fondamentale che ogni cristiano senta l&#8217;ambito sportivo come luogo naturale di espressione della propria fede. \u00c8 altrettanto importante che la Chiesa prosegua ad investire nella formazione degli operatori dello sport, sforzandosi seriamente di rintracciare quegli elementi di naturale e profonda sintonia tra Vangelo e sport. Cos\u00ec pure \u00e8 necessario che la Chiesa continui ad essere la casa naturale dello sport. Qui parliamo di quel rapporto storico che necessita di essere rivitalizzato, per cui molte parrocchie ospitano grandi o piccole realt\u00e0 e strutture sportive. L&#8217;esistente \u2013 che ha valore per il fatto stesso di esserci \u2013 deve essere rinnovato nella visione e nella progettualit\u00e0, prima che nella cura degli edifici. Ospitare lo sport significa giocarsi sul piano progettuale, inserendo la pratica sportiva nel progetto pastorale della Comunit\u00e0, curando che vi sia dialogo e comunicazione tra operatori pastorali e operatori sportivi. Ospitare lo sport significa fare squadra con lo sport, nel proprio oratorio e nella propria parrocchia. Consapevoli che tutti stiamo giocando la partita dell&#8217; educare.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Armonia personale<\/strong><\/p>\n<p>Il documento sottolinea ampiamente l&#8217;efficacia educativa dello sport. Si richiama l&#8217;espressione autorevole di san Giovanni Paolo II, il quale descrive lo sport come \u201cuna forma di ginnastica del corpo e dello spirito\u201d (Discorso alla delegazione di dirigenti e giocatori della squadra di calcio italiana \u201cA.C. Milan\u201d, 12 maggio 1979). In un contesto sociale che esaspera la cura per il corpo nella sua dimensione unicamente estetica, l\u2019esperienza sportiva ci aiuta a recuperare l&#8217;unit\u00e0 di tutte le dimensioni umane. Ogni pratica sportiva si basa certamente sulla potenza del corpo. Un corpo allenato, sano, curato. Ma i muscoli non bastano. Come non basta la tecnica e la tattica. Ci vuole passione. Ci vuole cuore. Ci vuole educazione della volont\u00e0. Ci si gioca veramente quando ci si mette l&#8217;anima. In questo senso lo sport \u00e8 alleato dell&#8217;educazione e della vita. Sport, educazione e vita, giocano nella stessa squadra.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Armonia sociale<\/strong><\/p>\n<p>Infine, lo sport \u00e8 capace di creare coesione sociale. Qui ci piace sottolineare lo sport nella sua dimensione di pratica collettiva, come anche dell&#8217;adesione e del riconoscimento pubblico. La squadra e la tifoseria, l&#8217;atleta e i suoi tifosi, sono gli ingredienti di una esperienza che diffonde benessere e armonia anche nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Che il desiderio espresso nel documento \u00abDare il meglio di s\u00e9\u00bb possa essere accolto e condiviso da tutti, nei livelli grandi e piccoli del vissuto ecclesiale, e che molti si adoperino a tradurlo in realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Approfondimenti:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?post_type=post&amp;p=28557\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Santi per sport<\/a> &#8211; di don Alessio Albertini<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?post_type=post&amp;p=28545\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il sogno di sport di ogni oratorio<\/a> &#8211; di Paolo Bruni<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/amico-sport-28690.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Amico sport<\/a> &#8211; di Daniele Cassioli<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/limportante-e-dare-il-meglio-di-se-28712.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L&#8217;importante \u00e8&#8230; dare il meglio di s\u00e9<\/a> &#8211; di Clara Mondonico<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/per-una-visione-cristiana-di-sport-28987.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Per una visione cristiana di sport<\/a> &#8211; di Massimo Achini<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/sport\/posso-giocare-e-vincere-insieme-29013.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Posso giocare? E vincere insieme<\/a> &#8211; di Oreste Perri<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/E8nzakSljnY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Video intervista a don Stefano Guidi<\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approfondimenti in fondo alla pagina. Il gioco laboratorio di vita Lo sport \u00e8 gioco. E il gioco \u00e8 uno degli ambiti privilegiati di espressione dell&#8217;umanit\u00e0. Nel gioco la persona si esprime con libert\u00e0, spontaneit\u00e0, armonia e gioia, in una dinamica di coinvolgimento reciproco. 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