{"id":278961,"date":"2023-10-18T15:37:34","date_gmt":"2023-10-18T13:37:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=278961"},"modified":"2023-11-03T15:28:15","modified_gmt":"2023-11-03T14:28:15","slug":"rileggiamo-la-notte-dei-santi-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/adolescenti\/rileggiamo-la-notte-dei-santi-2023-278961.html","title":{"rendered":"Rileggiamo la Notte dei Santi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Attorno alla Basilica di Sant&#8217;Ambrogio <\/strong>gli<strong> adolescenti<\/strong> hanno<strong> scoperto &#8220;tracce di santit\u00e0&#8221;. <\/strong>La chiave di tutto il percorso \u00e8 stato comprendere che tutti siamo <strong>chiamati a essere santi<\/strong> e quindi ad <em>amare Dio e ad amare come Dio ama.<\/em> <br \/>\nLa chiamata alla <strong>santit\u00e0<\/strong> dunque \u00e8 il <strong>punto di &#8220;partenza&#8221; della nostra esperienza cristiana.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nChe cosa significa questo per gli ado?\u00a0<br \/>\n<\/strong>Per<strong> rileggere <\/strong>la Notte dei Santi potremo<strong> trovare il modo<\/strong> per invitare gli adolescenti a riflettere su <strong>questo tema:<\/strong> <em>la santit\u00e0 \u00e8 qualcosa che ci precede<\/em>, una chiamata da accogliere, ma soprattutto una iniezione di &#8220;grazia&#8221; che riceviamo con il Battesimo e che, quindi, <em>abbiamo gi\u00e0 ricevuto<\/em>, cos\u00ec come la vita (insieme alla vita, per mezzo del Battesimo, abbiamo ricevuto da Dio anche il dono della santit\u00e0, che si traduce in una chiamata particolare che \u00e8 stata fatta a ciascuno, fin dalle origini).<\/p>\n<p>\n<em>Ma che cosa significa questo, in profondit\u00e0? Come possiamo capire questa nostra condizione? Che cosa cambia se la comprendiamo? Come siamo interrogati e provocati da questo dono? Come &#8220;rispondiamo&#8221; e, in qualche modo, &#8220;restituiamo&#8221;?\u00a0<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Suggerimenti<\/strong><br \/>\nSono domande che gli <strong>educatori<\/strong> possono presentare agli adolescenti in modo provocatorio, usando qualsiasi mezzo che sia il pi\u00f9 idoneo, per il tipo di ragazzi e ragazze che stanno incontrando (<em>cfr. metodo Attraverso<\/em>), ricordando che \u00e8 il mezzo a doversi adeguare non il contenuto. <\/p>\n<p>Potrebbe essere utile organizzare un <strong>incontro con messaggi su WhatsApp<\/strong>, con domande a cui rispondere o, addirittura, un dialogo che si pu\u00f2 avviare, o con i singoli o in gruppo su WhatsApp, che sia una sorta di incontro virtuale in un&#8217;ora stabilita, con gli educatori a moderare la discussione o a mettersi in dialogo personalmente con ciascuno (\u00ab<em>E se ti dicessi che ti sto chiamando santo?<\/em>\u00bb).<\/p>\n<p>In questi giorni ci si pu\u00f2 dare appuntamento <strong>in chiesa davanti al Battistero<\/strong> per un momento di preghiera che ricordi il proprio Battesimo (<em>gli educatori possono mettersi in gioco preparandolo nel modo pi\u00f9 opportuno<\/em>) o pensare a un <strong>incontro<\/strong> che metta <strong>al centro la Parola di Dio<\/strong>, come ad esempio il brano <em>1 Cor 1, 1-10<\/em> in cui Paolo si rivolge ai &#8220;<em>santi per chiamata<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 costruire anche l&#8217;incontro con uno <em>scambio<\/em> in cui ci si confronta sulla &#8220;differenza&#8221; e sull&#8217;originalit\u00e0 dell&#8217;\u00ab<em>essere gi\u00e0 santi<\/em>\u00bb in <strong>una sorta &#8220;What if?&#8221;<\/strong> (<em>\u00abE se dovessi vivere tutti i giorni &#8220;da santo&#8221; come sarebbe la tua vita?\u00bb<\/em>). Confermando, alla fine, che tutto quanto espresso \u00e8 non solo possibile ma \u00e8 vero grazie a un presupposto &#8211; o a un &#8220;punto di partenza &#8211; che \u00e8 proprio il <strong>dono di una santit\u00e0 &#8220;gi\u00e0 ricevuta&#8221;<\/strong> per mezzo della grazia e della presenza dello Spirito Santo in noi (<em>da lasciare operare&#8230;<\/em>).<\/p>\n<p>Cos\u00ec come siamo &#8220;gettati&#8221; nella vita, ma non per caso (questo noi crediamo: che la vita \u00e8 dono di Dio), allo stesso modo abbiamo ricevuto in noi il germe della vita di Dio, che ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di vivere nel mondo il PIENO DI VITA, cio\u00e8 la &#8220;vita piena&#8221; che riconosciamo in Ges\u00f9, nel suo esempio e nel suo insegnamento.<\/p>\n<p>\u00c8 utile con gli adolescenti tornare al <strong>punto di partenza<\/strong>, a quel <strong>Battesimo che ci ha reso &#8220;originali&#8221;<\/strong> rispetto al resto dell&#8217;umanit\u00e0 che non ha ricevuto questo dono. Il Battesimo ha innescato nella nostra vita una Missione: portare l&#8217;amore di Dio nel mondo, mettere in pratica l&#8217;amore per il prossimo, annunciare il Vangelo, facendo della propria vita un dono. <br \/>\nLa definizione chiara di questa Missione la si pu\u00f2 trovare in questo momento dell&#8217;anno proprio con gli adolescenti per poi vivere <em>attraverso<\/em> le altre tappe del cammino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rileggiamo la Notte dei Santi\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>attraverso l&#8217;attivazione delle aree vitali<\/strong><\/p>\n<p><strong>Siamo chiamati a essere santi, cos\u00ec come siamo chiamati a essere vivi! <\/strong><br \/>\nSe accettiamo questo presupposto, se lo accogliamo, tutte le nostre <em>aree vitali\u00a0<\/em>prendono una forma originale. <em>Quale?\u00a0<\/p>\n<p><\/em><strong>1. Affettivit\u00e0. <\/strong>Si scopre cos\u00ec che la vita \u00e8 dentro un disegno di amore che richiede la propria partecipazione personale e l&#8217;apporto originale che ciascuno pu\u00f2 dare all&#8217;esistenza, per una vita felice che vale per me ma anche per gli altri. Il<em> punto di partenza<\/em> \u00e8 l&#8217;amore di Dio per l&#8217;umanit\u00e0 e per ogni persona, me compreso, l&#8217;altro compreso. In questo senso come la chiamata alla santit\u00e0 mi spinge a volere bene le altre persone? Poniamo l&#8217;accento sul <em>come<\/em>, sullo stile di un&#8217;affettivit\u00e0 santa.<\/p>\n<p><strong>2. Identit\u00e0 e domande di senso. <\/strong>Ho dunque un&#8217;origine! <em>Dio \u00e8 il mio punto di partenza!\u00a0<\/em>Come mi pongo di fronte a questa realt\u00e0? Come vengo provocato a 15 o 16 anni? Che cosa mi serve per capire meglio questo mistero di una chiamata che ho ricevuto o di una fede che mi \u00e8 stata donata? E se non \u00e8 per convenzione ma per scelta di Qualcun altro che io sono cristiano, che sono &#8220;santo per chiamata&#8221;, allora quali conseguenze ci sono per la mia vita quotidiana?<\/p>\n<p><strong>3. Rapporto con il mondo e servizio. <\/strong>Quali sono i nodi scoperti di un mondo che non ha, non vive, non rispecchia la &#8220;santit\u00e0 di Dio&#8221;? Si pu\u00f2 pensare a forme di servizio a favore di qualche situazione in cui il male ha preso il sopravvento? Si pu\u00f2 pensare di farsi carico, all&#8217;inizio di questo anno, di qualche piccolo progetto che sia segno di una lotta all&#8217;ingiustizia o alla malvagit\u00e0? Che ricerca possono fare gli ado per comprendere i mali del mondo e trovare quali possono essere gli &#8220;antidoti&#8221;? C&#8217;\u00e8 poi un &#8220;manifesto&#8221; che pu\u00f2 orientare e che pu\u00f2 essere, per questa area, il punto di <em>partenza<\/em>: il Vangelo delle Beatitudini di <em>Mt <\/em>5, 1-12. Che effetto fa rileggerle alla luce dei fatti che stanno accadendo&#8230; come anche gli ado pu\u00f2 rientrare nella schiera dei &#8220;beati&#8221;?\u00a0\u00a0<strong><\/p>\n<p>4. Libert\u00e0 e dipendenze. <\/strong>Possiamo chiederci in gruppo su quali siano le &#8220;pensantezze&#8221; di una chiamata alla santit\u00e0? Che cosa ci impedisce di vedere la propria fede come un dono e come una scelta? Quali sono quei vincoli che ci impediscono di rispondere a una chiamata all&#8217;amore? L&#8217;unica nostra vocazione alla santit\u00e0 \u00e8 una vocazione ad amare&#8230; c&#8217;\u00e8 qualcosa che ce lo impedisce, qualcosa di cui siamo &#8220;dipendenti&#8221;?<\/p>\n<p><strong>5. Intercultura e diversit\u00e0.<\/strong> Mettiamoci dal punto di vista della santit\u00e0 adolescente. Consideriamo le biografie di alcuni ragazzi santi come il beato Carlo Acutis, la beata Chiara Luce Badano o altri che da una breve ricerca possiamo trovare. Qual \u00e8 la &#8220;diversit\u00e0&#8221; che li caratterizza? Quali sono quegli aspetti originali che li accomunano? Si pu\u00f2 stabilire cos\u00ec una &#8220;ricetta del santo adolescente&#8221; con i suoi ingredienti fondamentali, un impasto originale che \u00e8 un punto di partenza su cui ciascuno pu\u00f2 elaborare la sua ricetta personale.<\/p>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2023\/10\/Preparare-e-rileggere-la-Notte-dei-Santi-2023-scheda.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scheda per preparare e rileggere l&#8217;esperienza (.pdf)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attorno alla Basilica di Sant&#8217;Ambrogio gli adolescenti hanno scoperto &#8220;tracce di santit\u00e0&#8221;. La chiave di tutto il percorso \u00e8 stato comprendere che tutti siamo chiamati a essere santi e quindi ad amare Dio e ad amare come Dio ama. 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