{"id":2652,"date":"2016-07-29T10:50:00","date_gmt":"2016-07-29T08:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/pgfom\/traditio-symboli-2652\/"},"modified":"2019-02-14T09:17:21","modified_gmt":"2019-02-14T08:17:21","slug":"traditio-symboli-un-segno-evidente-e-avvenuto-per-opera-loro-at-416-solo-la-comunione-convince","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/servizio-giovani\/20-30enni\/traditio-symboli-un-segno-evidente-e-avvenuto-per-opera-loro-at-416-solo-la-comunione-convince-2652.html","title":{"rendered":"Traditio Symboli: \u00abUn segno evidente \u00e8 avvenuto per opera loro\u00bb (At 4,16). Solo la comunione convince"},"content":{"rendered":"<p>\u201cTutti noi percepiamo una forza centrifuga che sovente ci allontana gli uni dagli altri e talvolta da noi stessi. Abbiamo bisogno di essere salvati. Tanto pi\u00f9 che i \u00abgiorni nuvolosi e di caligine\u00bb (cfr Ez 34,12) non mancano neppure nei nostri tempi.<br \/>\n <strong>Eppure c\u2019\u00e8 Uno che si prende cura di noi.<\/strong> \u00c8 appunto il Redentore, vero Dio e vero uomo, Crocifisso e Risorto per noi e per la nostra salvezza\u201d (Angelo Scola, Festa del Santissimo Redentore del 18 luglio 2004).<\/p>\n<p>Con la Veglia in Traditione Symboli di sabato 8 aprile 2017, alle ore 20.45, nel Duomo di Milano, vogliamo compiere un gesto che sia voce e volto di questa cura. Infatti, <strong>in questa comunione di vita che ci precede e che d\u00e0 forma ai nostri giorni, Ges\u00f9 si prende cura di noi, definendo al contempo un orizzonte che oggi pi\u00f9 che mai si fa evidente.<\/strong><br \/>\n Il titolo della Veglia, \u201cUn segno evidente \u00e8 avvenuto per opera loro\u201d (At 4,16), mentre rimanda alla capacit\u00e0 \u201ccreativa e curativa\u201d della fede nel Signore Risorto, indica che il nostro radunarci nel Duomo, convocati dal Vescovo, \u00e8 il \u201csegno evidente\u201d offerto, principalmente a noi, e quindi al mondo.<\/p>\n<p>All\u2019interno della proposta di quest\u2019anno, <strong>\u201cSEGUIMI\u201d<\/strong>, abbiamo richiamato ognuno ad alcuni criteri di verit\u00e0 della nostra sequela, della nostra identit\u00e0 di discepoli, di comunit\u00e0.<br \/>\n Il <strong>\u201cSENSO DELLA MANCANZA\u201d<\/strong>, emerso dall\u2019esperienza del giovane ricco, evocata nella Veglia di Redditio Symboli, invoca dalla libert\u00e0 una presa di posizione. Questo \u201csenso della mancanza\u201d non chiede immediatamente e principalmente di essere disciolto o saturato, se non nella misura, nel senso in cui viene riconosciuto come occasione di apertura ad un volto, quello di Ges\u00f9, che mi svela il primato del suo Amore misericordioso.<br \/>\n Le <strong>\u201cINTUIZIONI DEL BELLO, DEL VERO E DEL BENE\u201d<\/strong>, che abbiamo meditato nel \u201cs\u00ec\u201d di Maria durante gli Esercizi spirituali di Avvento, si offrono come opportunit\u00e0 di unificazione di un vissuto spesso percepito come frantumato o svuotato di senso.<br \/>\n Gli Esercizi spirituali di Quaresima, attraverso la figura dell\u2019Apostolo Mattia, ci hanno aiutato ad intuire e a riconoscere come <strong>\u201cL\u2019ESSERE PRESI A SERVIZIO\u201d<\/strong> sia una realt\u00e0 che domanda una risposta. La sostituzione di Giuda \u00e8 stata una realt\u00e0 nella quale Pietro, voce dell\u2019intera comunit\u00e0, ha espresso non una necessit\u00e0 organizzativa, ma una risposta ad una intenzione di Ges\u00f9. Lasciarsi interrogare dal reale, come luogo in cui non \u00e8 assente il volto di Dio, \u00e8 criterio per la comprensione della personale vocazione all\u2019Amore che salva.<br \/>\n Infine, la Veglia in Traditione Symboli ci invita a riconoscere nella <strong>\u201cCOMUNIONE DI VITA\u201d<\/strong> il primo frutto di un discernimento, di una sequela autenticamente evangelica.<\/p>\n<p>Questa comunione di vita, che ci precede e d\u00e0 forma ai nostri giorni, \u00e8 una pluriformit\u00e0 nell\u2019unit\u00e0 che non pu\u00f2 essere riservata al rapporto tra Chiesa territoriale e carismatica, ma che entra nella quotidianit\u00e0 dei nostri rapporti:\u00a0 \u201cAi cristiani di tutte le comunit\u00e0 del mondo desidero chiedere specialmente una testimonianza di comunione fraterna che diventi attraente e luminosa. Che tutti possano ammirare come vi prendete cura gli uni degli altri, come vi incoraggiate mutuamente e come vi accompagnate: \u00abDa questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri\u00bb (Gv 13,35). \u00c8 quello che ha chiesto con intensa preghiera Ges\u00f9 al Padre: \u00abSiano una sola cosa \u2026 in noi \u2026 perch\u00e9 il mondo creda\u00bb (Gv 17,21). Attenzione alla tentazione dell\u2019invidia! Chiediamo la grazia di rallegrarci dei frutti degli altri, che sono di tutti\u201d (Papa Francesco, <em>Evangelii Gaudium<\/em>, 99).<\/p>\n<p>Con la Veglia desideriamo vivere una esperienza di comunione, porre un gesto di pluriformit\u00e0 nell\u2019unit\u00e0. \u00c8 per questo motivo che abbiamo coinvolto, nella sua preparazione, giovani appartenenti agli oratori, alle associazioni e ai movimenti. Ugualmente la Veglia sar\u00e0 introdotta da un video realizzato con il contributo di tutti e sar\u00e0 accompagnata dalle corali provenienti dalle molteplici realt\u00e0 ecclesiali: \u201cIl tutto \u00e8 pi\u00f9 della parte, ed \u00e8 anche pi\u00f9 della loro semplice somma. Dunque, non si dev\u2019essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene pi\u00f9 grande che porter\u00e0 benefici a tutti noi\u201d (Papa Francesco, <em>Evangelii Gaudium<\/em>, 235).<\/p>\n<p><strong>Durante la Veglia i catecumeni vivranno i primi riti verso il Battesimo e tutti insieme riceveremo il Credo, che nella personale Regola di Vita trover\u00e0 la sua pluriforme espressione.<\/strong><\/p>\n<p>La Veglia, introducendoci nella Settimana Autentica e nella Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 2017, se da un lato ci presenta un contenuto per dare slancio e verit\u00e0 ai nostri cammini, dall\u2019altro lato afferma, per la sua stessa identit\u00e0, che la preghiera condivisa \u00e8 il primo luogo, sorgivo e fondante, per abitare ed edificare una comunione di vita che sia \u201csegno evidente\u201d, convincente.<br \/>\n <strong>Destinatari: <\/strong>18\/19enni, giovani e i loro educatori<\/p>\n<p><strong>Data:<\/strong> 8 aprile 2017<\/p>\n<p><strong>Ore: <\/strong>20.45<br \/>\n La Veglia sar\u00e0 trasmessa in diretta dalle 20.45 da Chiesa Tv (canale 195), Radio Mater e sul portale diocesano (<a href=\"http:\/\/www.chiesadimilano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.chiesadimilano.it<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Luogo:<\/strong> Duomo di Milano<\/p>\n<p><strong><a href=\"\/pgfom\/files\/2019\/02\/Testo-Traditio-Symboli-2017.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scarica il testo della Veglia<\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTutti noi percepiamo una forza centrifuga che sovente ci allontana gli uni dagli altri e talvolta da noi stessi. 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