{"id":252013,"date":"2023-09-19T17:05:19","date_gmt":"2023-09-19T15:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=252013"},"modified":"2025-09-23T12:34:57","modified_gmt":"2025-09-23T10:34:57","slug":"non-io-ma-dio-preado-carlo-acutis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/preadolescenti\/non-io-ma-dio-preado-carlo-acutis-252013.html","title":{"rendered":"Non io ma Dio &#8211; L&#8217;anno dei preado inizia con Carlo Acutis"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2023\/10\/Preghiera-con-Carlo-Acutis-e-letture-della-messa.docx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Schema di preghiera per i preadolescenti e letture della Messa<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\nIniziamo simbolicamente insieme i percorsi con i preadolescenti invitandoli a celebrare in ogni oratorio una <strong>festa con Carlo Acutis<\/strong>, nella settimana in cui ricorre la sua memoria liturgica (<strong>venerd\u00ec 10 o sabato 11 ottobre 2025<\/strong>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La proposta prevede di ritrovarsi a vivere un <strong>momento di preghiera insieme<\/strong> o, se lo si ritiene opportuno, la<strong> celebrazione dell\u2019eucaristia<\/strong> <strong>con i preadolescenti e la loro comunit\u00e0 educante<\/strong>. Si potr\u00e0 prevedere anche la celebrazione del sacramento della riconciliazione, per iniziare con slancio. E poi una <strong>festa<\/strong> che segni l\u2019inizio del cammino che condurr\u00e0 ad altre mete simboliche durante l\u2019anno oratoriano, fino alla tappa decisiva del Pellegrinaggio diocesano ad aprile 2024.<\/p>\n<p><strong><em>Raccontiamo su Instagram questa festa di inizio con i preado e tutte le iniziative che collegano i preado con il beato Carlo con l\u2019hashtag #noniomadio<\/p>\n<p><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Esperienze imperdibili\u2026 con Carlo<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Studiando la vita di Carlo Acutis e confrontandosi con la sua spiritualit\u00e0, gli educatori possono tracciare alcuni <strong>obiettivi educativi<\/strong> che potranno poi tradursi in esperienze da proporre ai ragazzi. La vita di Carlo, pur essendosi conclusa a 15 anni, \u00e8 davvero <strong>una vita compiuta<\/strong>. Carlo Acutis non ha perso tempo nella sua esistenza, vivendo con intensit\u00e0 i suoi giorni. Il suo desiderio di santit\u00e0 lo ha portato a fare il PIENO DI VITA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se si leggono le \u201cdodici esperienze imperdibili\u201d (capitolo 2 delle linee guida per la pastorale dei preadolescenti <em>\u201cOra andiamo!\u201d<\/em>, ed. Centro ambrosiano), ci si stupisce di come ciascuna di esse sia stata vissuta intensamente proprio da Carlo. Durante l\u2019anno, con gli educatori dei preado, si potr\u00e0 dunque pensare a dei \u201c<strong>percorsi di imitazione<\/strong>\u201d che possano accompagnare ragazzi e ragazze a diventare \u201c<strong>santi con Carlo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Partendo dalla sua biografia e dai tanti contenuti della sua spiritualit\u00e0, disponibili in rete, si potr\u00e0 suggerire ai ragazzi e ragazze di darsi da fare per provare a vivere \u201c<strong>come Carlo<\/strong>\u201d, descrivendo la sua vita come una vita riuscita, secondo il disegno di Dio e chiedendo ai ragazzi di provare a fare lo stesso nelle loro esperienze quotidiane.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 fondamentale far notare ai ragazzi che <strong>Carlo Acutis era un ragazzo eccezionale nella sua normalit\u00e0<\/strong>, <strong>originale per scelta<\/strong>, con una quotidianit\u00e0 molto simile a quella che vivono i preadolescenti e gli adolescenti di oggi (compreso l\u2019utilizzo della rete o dei videogiochi, con i giusti distinguo, essendo passati quasi 20 anni, ma con le stesse dinamiche). La vita di Carlo non \u00e8 per niente lontana da quella che ciascuno dei ragazzi potrebbe vivere se scegliessero con determinazione di coltivare la loro amicizia con il Signore.<\/p>\n<p>Basta un cambio di prospettiva che nell\u2019et\u00e0 della preadolescenza e della adolescenza va rinnovato con scelte il pi\u00f9 possibili consapevoli. Un dodicenne o quattordicenne pu\u00f2 accogliere l\u2019idea di <strong>ribaltare la visione di s\u00e9<\/strong> accettando di dire come Carlo Acutis:<strong> \u00abNon io ma Dio\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><em>Quali erano le condizioni nelle quali Carlo ha potuto coltivare una fede come la sua, fin da bambino? Come possiamo ricrearle nel contesto in cui vivono i nostri ragazzi e ragazze? Con quali testimoni di fede e con quale forma di spiritualit\u00e0 li mettiamo in contatto?<\/em><\/p>\n<p><em>Come ha vissuto Carlo le dodici esperienze imperdibili che stiamo proponendo negli anni ai preado e in quale modo il suo \u201cvissuto\u201d pu\u00f2 diventare esemplare?<\/em><\/p>\n<p>Il suo modo, ad esempio, di essere d\u2019aiuto ai compagni nei compiti scolastici e la sua disponibilit\u00e0 a condividere le sue doti informatiche per aiutare i suoi amici potrebbero suscitare la richiesta, da fare a qualcuno in particolare, di prendersi cura dei suoi amici, mettendo in circolo le sue doti nello studio o condividendo una sua passione particolare (magari proprio nell\u2019uso della tecnologia o in uno sport in cui \u00e8 particolarmente bravo, ecc.).<\/p>\n<p><strong>Per tutti<\/strong> troveremo l\u2019opportunit\u00e0 di proporre quelle<strong> \u201cesperienze imperdibili\u201d che avvicinano al Signore Ges\u00f9:<\/strong> la lettura della Parola di Dio, la preghiera personale vissuta con fedelt\u00e0 e convinzione, la partecipazione pi\u00f9 consapevole alla celebrazione eucaristica. Sono queste \u201c<strong>Autostrade<\/strong> <strong>per il Cielo<\/strong>\u201d che vanno aperte anche per i nostri preado, con una forte determinazione da parte di chi li accompagna e con una progressione che susciti entusiasmo, ricerca, curiosit\u00e0, desiderio, passione\u2026 tutte doti presenti nei ragazzi che, se ben orientate, possono davvero accelerare il loro cammino di crescita nella fede. Non occorre aspettare che si diventi pi\u00f9 grandi per fare esperienze di fede: <strong>sono i linguaggi a doversi adattare all\u2019et\u00e0 ma non il messaggio!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>N.B.: non sarebbe male presentare ai ragazzi la <strong>mostra sui miracoli eucaristici<\/strong> preparata dallo stesso Carlo e coinvolgerli in qualche attivit\u00e0 che approfondisca la conoscenza di qualche miracolo e che affronti il tema del sacramento dell\u2019eucaristia, attivando per ciascuno <em>pensiero-emozione-azione.<\/em> La mostra si trova sul sito www.miracolieucaristici.org<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Non io ma Dio, una rivoluzione<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 come comprendere e accettare una \u201crivoluzione copernicana\u201d, non abituarsi a guardare solo a s\u00e9 stessi ma prestare attenzione e \u201cmettere al primo posto\u201d l\u2019Altro, attraverso l\u2019amore per il prossimo e conoscendo l\u2019amore di Dio.<\/p>\n<p>\u00c8 certamente una questione di sguardi e di prospettiva che va capita \u201csulla propria pelle\u201d. Carlo diceva: <em>\u00abLa felicit\u00e0 \u00e8 lo sguardo rivolto a Dio. La tristezza \u00e8 lo sguardo rivolto verso se stessi\u00bb<\/em>. Si tratta di trovare le occasioni per fare esperienza della <strong>bellezza della vita con Dio<\/strong>, facendo sperimentare ai pi\u00f9 giovani <strong>la gioia del vangelo<\/strong>. In questo possono aiutare l\u2019ambiente e l\u2019animazione dell\u2019oratorio, il gruppo di amici che si impegna nello stesso cammino, condividendo gioie e fatiche, una comunit\u00e0 educante che dimostra quanto bene vuole ai ragazzi e chiede alle famiglie di scommettere sulla fede dei loro figli, la proposta di forme di servizio che accrescano il senso di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>I percorsi di fede per i preado vanno strutturati \u201c<strong>a cerchi concentrici<\/strong>\u201d, per cui la stessa cosa va proposta a ciascuno in modo differente, basandosi sulla capacit\u00e0 di accoglienza e recettivit\u00e0 di ciascuno. La proposta, per\u00f2, va fatta a tutti, nessuno escluso.<\/p>\n<p>Percorsi troppo stringenti, che \u201cfanno scappare\u201d e che creano solo una \u00e9lite di quelli che \u201cci seguono\u201d, escludendo gli altri \u2013 quelli per cui ci vuole pi\u00f9 tempo e attenzione e un linguaggio pi\u00f9 \u201cricercato\u201d \u2013 non \u00e8 la strada per educare ragazzi e ragazze che possano essere \u201cSanti con Carlo\u201d!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La Lampada degli oratori \u00e8 accesa tutto l\u2019anno.<br \/>\n<\/strong><strong>Come contribuire<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 il segno permanente di un legame che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 forte, quello fra gli oratori ambrosiani e il beato Carlo Acutis. La Lampada degli oratori che si trova dallo scorso aprile accanto al corpo di Carlo nel Santuario della Spogliazione ad Assisi \u00e8 perennemente accesa, alimentata dall\u2019olio offerto dagli oratori, fin dalla sua accensione durante lo scorso Pellegrinaggio dei preadolescenti ad Assisi con il Vescovo Luca Raimondi.<\/p>\n<p><strong>Ogni oratorio d\u2019ora in poi pu\u00f2 contribuire a tenere accesa la Lampada.<\/strong><\/p>\n<p>Ogni anno, proprio durante il Pellegrinaggio diocesano (il prossimo 26-27 aprile 2024), i ragazzi faranno omaggio dell\u2019olio, portandolo nei pressi della tomba di Carlo, ma per tenere accesa la Lampada tutto l\u2019anno abbiamo aperto un <strong>conto speciale<\/strong> nel quale ogni oratorio o ogni gruppo preadolescenti pu\u00f2 versare una quota. In oratorio troveremo dunque il modo pi\u00f9 appropriato per <strong>prendere parte a questa iniziativa<\/strong>: <em>l\u2019olio offerto sar\u00e0 il segno delle preghiere che i ragazzi rivolgeranno a Dio chiedendo l\u2019intercessione di Carlo Acutis<\/em>. Potremmo ad esempio attivare una raccolta di offerte con il gruppo preadolescenti, associandola a una <strong>campagna di preghiera<\/strong> \u2013 con dei fogliettini ad esempio \u2013 in cui ciascun ragazzo per tutto l\u2019anno pu\u00f2 presentare all\u2019intercessione di Carlo le sue intenzioni di preghiera personale. Questi foglietti potranno essere conservati e portati in Pellegrinaggio ad Assisi, per essere deposti sotto la tomba di Carlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per contribuire ad alimentare l\u2019olio della Lampada degli oratori:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Banca Popolare di Sondrio<br \/>\n<\/strong><strong>Agenzia 482 di Arona<br \/>\n<\/strong><strong>Conto Iban: IT84A0569611009CCI000363492<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Per informazioni sulla Lampada degli oratori si pu\u00f2 scrivere a eventifom@diocesi.milano.it oppure a <a href=\"mailto:segreteriafom@diocesi.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">segreteriafom@diocesi.milano.it<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Schema di preghiera per i preadolescenti e letture della Messa Iniziamo simbolicamente insieme i percorsi con i preadolescenti invitandoli a celebrare in ogni oratorio una festa con Carlo Acutis, nella settimana in cui ricorre la sua memoria liturgica (venerd\u00ec 10 o sabato 11 ottobre 2025). &nbsp; La proposta prevede di ritrovarsi a vivere un momento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":252140,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[50],"tags":[5235,211,5238,108,116,4180,3068,269,560,66,257,4913,5015,5236,5237,5234,167,110,244,1390,648,16,937,270,160,403],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252013"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252013"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":711389,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252013\/revisions\/711389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}