{"id":18737,"date":"2017-07-28T17:39:17","date_gmt":"2017-07-27T15:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=18737"},"modified":"2017-07-28T17:39:17","modified_gmt":"2017-07-28T15:39:17","slug":"vedrai-che-bello-il-logo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/vedrai-che-bello-il-logo-18737.html","title":{"rendered":"VEDRAI CHE BELLO il logo"},"content":{"rendered":"<p>Mettersi<strong> in punta di piedi <\/strong>per guardare pi\u00f9 lontano, <strong>appendersi con le braccia<\/strong> per salire ancora un poco pi\u00f9 su e scoprire che c\u2019\u00e8 qualcosa al di l\u00e0. C\u2019\u00e8 una bellezza che si vede solo se hai avuto il coraggio di andare oltre. Immaginiamo che dietro a <strong>questa bambina,<\/strong> che vediamo di spalle e potrebbe avere il volto di qualcuno che conosciamo, ci sia una persona pi\u00f9 grande che, con lo sguardo di chi educa, le dica: \u00abdai, su\u2026 coraggio\u2026 fidati\u2026 <strong>VEDRAI CHE BELLO!<\/strong>\u00bb. La fiducia ci pu\u00f2 mettere in movimento, proprio come quei due discepoli che si sono fidati di Giovanni il Battista e sono andati dietro a Ges\u00f9 che ha detto loro: \u00abVenite e vedrete\u00bb (cfr. <em>Gv <\/em>1, 35-39). Se ti fidi puoi dire di s\u00ec! Ma ti fidi se c\u2019\u00e8 qualcuno che dimostra di essere disposto a spendere del tempo per te, se dimostra di essere disposto al dono di s\u00e9, fatto per amore. \u00abEcco l\u2019agnello di Dio\u00bb &#8211; ecco colui che \u00e8 qui per dare la vita per amore &#8211; dice il Battista a quei due discepoli che hanno cos\u00ec trovato il coraggio di andare e di domandare al Maestro \u00abdove dimori?\u00bb. Il \u00abVenite e vedrete\u00bb di Ges\u00f9 si traduce per noi in <strong>VEDRAI CHE BELLO!<\/strong> Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che diciamo quando crediamo che valga la pena che un ragazzo pi\u00f9 piccolo faccia qualcosa che lascer\u00e0 il segno.<br \/>\nSiamo convinti che l\u00e0 dove Ges\u00f9 ha scelto di restare il bello ci sia davvero. Appare l\u00e0, dietro quella <strong>copertina rossa di un libro che mostra tutta la sua bellezza<\/strong>. \u00c8 il Vangelo la soglia da attraversare per scoprire che cosa c\u2019\u00e8 dietro la nostra esperienza di credenti, o meglio che cosa ci sta <strong>\u201cdentro\u201d<\/strong>. <strong>Ges\u00f9 si fa luce<\/strong>, sia fa \u00abvia, verit\u00e0 e vita\u00bb per chiunque voglia stargli vicino, cos\u00ec come ha fatto con il \u00abdiscepolo amato\u00bb. \u00abVeniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo\u00bb, questo ha scritto Giovanni l\u2019apostolo, all\u2019inizio del suo Vangelo (<em>Gv<\/em> 1, 9). Lui lo ha capito restando con il Signore Ges\u00f9, rimanendo dove lui ha scelto di dimorare, cercando di capire i suoi gesti e di comprendere i suoi segreti, come quella volta che durante l\u2019ultima cena, si \u00e8 appoggiato sul suo cuore. Giovanni ha visto <strong>la luce<\/strong> della presenza del suo Maestro anche <strong>ai piedi della croce<\/strong>, quando tutto sembrava finito e invece tutto si stava compiendo. Il discepolo amato era accanto a Maria, accogliendola per noi come madre. Questa nostra bambina che ha accolto l\u2019invito VEDRAI CHE BELLO si trova di fronte ad <strong>una croce luminosa<\/strong> e quasi ne prende parte. <strong>Dentro quella luce c\u2019\u00e8 il cuore del Vangelo<\/strong>: \u00abQuesto \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi\u00bb (<em>Gv<\/em> 15, 12). VEDRAI CHE BELLO vivere in questo modo. VEDRAI CHE BELLO sapere che quella luce che \u00e8 venuta nel mondo briller\u00e0 \u201cper sempre\u201d, anche nella tua vita, se saprai dire ogni giorno il tuo S\u00cc e ancora una volta ti sporgerai per guardare oltre, in punta di piedi, per cogliere ancora a quale bellezza il Signore ti chiama mentre ti sta chiedendo di credere in Lui e di fidarti dei suoi testimoni. Anche quel discepolo che Ges\u00f9 amava ci dice VEDRAI CHE BELLO, lo dice guardando alla sua vita con il Signore, quella che ha raccontato nel suo Quarto Vangelo per ciascuno di noi, \u00abperch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome\u00bb (<em>Gv<\/em> 20, 31). La cosa migliore che Giovanni, con Andrea, poteva fare era di seguire quel maestro e rimanere con lui, quel pomeriggio intorno alle quattro. Questo \u00e8 l\u2019invito che sar\u00e0 fatto anche a te, ogni volta che qualcuno \u2013 in oratorio o anche fuori \u2013 penser\u00e0 a qualcosa da proporti nel nome di Ges\u00f9 e ti chieder\u00e0 di esserci, dicendoti: VEDRAI CHE BELLO!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Quali sono i materiali che saranno a disposizione da settembre con il logo VEDRAI CHE BELLO? Consulta il <a href=\"http:\/\/www.libreriailcortile.it\/\">sito della libreria Il Cortile<\/a> (via Sant&#8217;Antonio 5 a Milano) che riaprir\u00e0 il 28 agosto 2017 per essere al servizio degli oratori e della pastorale.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Presenteremo l&#8217;Itinerario dell&#8217;anno oratoriano e gli elementi chiave della proposta nel sussidio della proposta per l&#8217;oratorio 2017-2018 VEDRAI CHE BELLO disponibile presso la libreria Il Cortile da fine agosto 2017 e inviato in agosto agli oratori allegato a Il Gazzettino della Fom n. 7 del 2017.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mettersi in punta di piedi per guardare pi\u00f9 lontano, appendersi con le braccia per salire ancora un poco pi\u00f9 su e scoprire che c\u2019\u00e8 qualcosa al di l\u00e0. C\u2019\u00e8 una bellezza che si vede solo se hai avuto il coraggio di andare oltre. 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