{"id":17642,"date":"2017-07-27T17:44:23","date_gmt":"2017-07-24T07:26:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=17642"},"modified":"2017-07-27T17:44:23","modified_gmt":"2017-07-27T15:44:23","slug":"che-cercate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/chi-siamo\/settore-per-la-pastorale-giovanile-fondazione-oratori-milanesi\/che-cercate-17642.html","title":{"rendered":"Che cercate?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019anno pastorale che si apre \u00e8 segnato dal grande evento della nomina del nuovo Arcivescovo. Scrivo queste righe il giorno dopo l\u2019annuncio della elezione di Mons. Mario Delpini alla guida della Diocesi ambrosiana. A lui va tutta la nostra stima e il nostro affetto, insieme con l\u2019assicurazione della nostra preghiera. Si intraprende con lui un cammino che avr\u00e0 modo di precisarsi col tempo anche dal punto di vista della Pastorale giovanile. Coniugare continuit\u00e0 e novit\u00e0 \u00e8 il compito di ogni nuovo pastore e costituisce l\u2019essenza di ogni tradizione che sia veramente tale. Non esiste infatti una tradizione fissa e inerte, di pura conservazione; la vera tradizione \u00e8 per definizione viva e dinamica, in continuo sviluppo.<\/p>\n<p>Mentre si era in attesa del nuovo pastore, non si \u00e8 potuto per\u00f2 fermare il consueto processo che conduce ogni anno alla identificazione del pensiero guida per la Pastorale giovanile e quindi anche al tema cui si ispireranno i suoi tradizionali eventi e i suoi sussidi. Ci siamo lasciati cos\u00ec ispirare, su indicazione dello stesso Arcivescovo Angelo Scola, dalla celebrazione del <strong>Sinodo sui giovani<\/strong> prevista per l\u2019autunno dell\u2019anno 2018. <strong>Un evento cos\u00ec rilevante di fatto configura il prossimo anno pastorale come un anno di preparazione al Sinodo sui giovani.<\/strong> Cos\u00ec, in effetti, deve essere anche secondo il pensiero di papa Francesco. Lo dimostra il fatto che, tramite una apposita Commissione, egli abbia voluto offrire all\u2019intera Chiesa universale un documento di preparazione al Sinodo sui giovani, dal titolo molto significativo: I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. A questo testo noi ci ispireremo per la proposta di Pastorale giovanile dell\u2019anno che andiamo a iniziare.<\/p>\n<p><strong>Cosa significa questo concretamente? Significa che anzitutto ci metteremo in ascolto dei giovani<\/strong>, come raccomandato dal documento stesso: lo faremo nei modi che il responsabile della Pastorale giovanile, don Massimo Pirovano, illustrer\u00e0, in accordo soprattutto con i responsabili della Pastorale vocazionale e della Pastorale universitaria. Questa azione unitaria tra le diverse anime della Pastorale per i ragazzi e i giovani \u2013 ed \u00e8 il secondo punto che ci sta a cuore \u2013 sar\u00e0 estremamente importante. Essa punter\u00e0 ad assumere con chiarezza e decisione la prospettiva vocazionale, prospettiva qualificante l\u2019intera Pastorale giovanile. Certo, occorre intendere bene il senso della parola \u201cvocazione\u201d, esposta purtroppo a interpretazioni riduttive. La vocazione \u00e8 il modo stesso di intendere la vita: essa implica una viva percezione della propria soggettivit\u00e0 e libert\u00e0, ma anche la capacit\u00e0 di dare senso a ci\u00f2 che si \u00e8 e si fa nell\u2019orizzonte del mistero di Dio e della fede in Lui, cio\u00e8 nella fiduciosa convinzione che egli rivela negli eventi di ogni giorno e proprio in questo modo chiama ciascuno a dare verit\u00e0 a se stesso. La vita come vocazione porta con s\u00e9, insieme con il primato della fede, l\u2019educazione al discernimento e l\u2019esigenza dell\u2019accompagnamento. Su queste parole verter\u00e0 la proposta di Pastorale giovanile per il prossimo anno.<\/p>\n<p><strong>Le frasi scelte per il cammino dei giovani e dei ragazzi sono le seguenti: \u201cVenite e vedrete\u201d, per i primi; \u201cVedrai che bello!\u201d per gli altri. Sono frasi che si ispirano alla figura del discepolo amato, molto cara al quarto Vangelo, che compare nel documento di preparazione al Sinodo come figura emblematica dell\u2019esperienza credente dei giovani.<\/strong> L\u2019episodio a cui si allude con queste due frasi \u00e8 raccontato in Gv 1,35-39: ai due discepoli che si mettono a seguire Ges\u00f9 dopo aver sentito dire da Giovanni Battista che egli era l\u2019Agnello di Dio e che gli domandano: \u201cMaestro, dove abiti?\u201d, Ges\u00f9 risponde: \u201cVenite e vedrete!\u201d. Cos\u00ec comincia di fatto per loro un cammino di discernimento e di personale accompagnamento e insieme si apre la prospettiva di una lettura della propria vita in prospettiva vocazionale.<\/p>\n<p>A tutti i ragazzi e ai giovani della nostra Diocesi vorrei rivolgere personalmente l\u2019augurio di un anno pastorale sereno e intenso, ricco di grazia e di gioia. Vorrei estendere lo stesso augurio ai sacerdoti e a tutti gli educatori, a cominciare dai genitori. Cerchiamo insieme la volont\u00e0 di Dio sulle nostre vite e questo ci dar\u00e0 pace. Viviamo ogni momento come un appello dell\u2019amore di Dio, sentendoci sempre accompagnati dallo sguardo mite e affettuoso di Ges\u00f9, il nostro grande Dio e salvatore. Cerchiamo il suo volto, lasciamoci raggiungere dal suo sguardo nel segreto di noi stessi, attraverso la rivelazione che la vita stessa porta con s\u00e9. Lo Spirito santo ci sia maestro in questa azione che in verit\u00e0 \u00e8 un\u2019arte, l\u2019arte del discernimento spirituale e pastorale. Il Padre che \u00e8 nei cieli, da cui proviene ogni bellezza e ogni bont\u00e0, benedica il nostro cammino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019anno pastorale che si apre \u00e8 segnato dal grande evento della nomina del nuovo Arcivescovo. Scrivo queste righe il giorno dopo l\u2019annuncio della elezione di Mons. 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