{"id":16695,"date":"2018-02-19T12:06:13","date_gmt":"2017-07-03T14:38:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=16695"},"modified":"2019-02-14T09:33:51","modified_gmt":"2019-02-14T08:33:51","slug":"traditio-symboli-la-parte-migliore-lc-1042","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/servizio-giovani\/pubblicazioni-documenti\/veglie-e-celebrazioni-diocesane\/traditio-symboli-la-parte-migliore-lc-1042-16695.html","title":{"rendered":"Traditio Symboli: \u00abLa parte migliore\u00bb (Lc 10,42)"},"content":{"rendered":"<p>A pochi giorni dalla Pasqua, partecipando alla veglia insieme ai catecumeni, <strong>i giovani non solo si interrogheranno sulla loro fede in Ges\u00f9 guidati dal nostro Arcivescovo, ma riceveranno anche il Simbolo della fede,<\/strong> <strong>il Credo<\/strong>.L\u2019espressione latina <em>Traditio Symboli<\/em> trae infatti origine dal cammino catecumenale che fin dall\u2019antichit\u00e0 prevedeva la \u201cconsegna del Credo\u201d: i catecumeni, ricevuto il Simbolo, si impegnavano ad impararlo a memoria per professarlo durante la veglia pasquale, celebrazione in cui ricevevano i sacramenti dell\u2019iniziazione cristiana.<\/p>\n<p><strong>La veglia di quest&#8217;anno si pone in continuit\u00e0 con la <em>Redditio Symboli<\/em> (<em>Rejoice<\/em>): l\u2019invito dell\u2019angelo a rallegrarsi, alla gioia, \u00e8 chiamata alla \u201cparte migliore\u201d<\/strong>; al contempo, <strong>l\u2019ascolto<\/strong>, a cui siamo continuamente invitati da Papa Francesco in questo tempo di preparazione al prossimo Sinodo, \u00e8 quell\u2019atteggiamento interiore che rende reale l\u2019esperienza della fede, l\u2019esperienza del discepolo.<\/p>\n<p><strong>La &#8220;parte migliore&#8221; \u00e8 quello che desideriamo, sempre.<br \/>\n <\/strong>Abbiamo il necessario, abbiamo anche il superfluo.<br \/>\n Desideriamo comunque la &#8220;parte migliore&#8221;. Sempre.<br \/>\n Non \u00e8, infatti, come alcuni pensano, riservata solo a pochi.<br \/>\n Non \u00e8 nemmeno accessibile solo a certe condizioni.<br \/>\n La &#8220;parte migliore&#8221; \u00e8 per tutti, sempre, in ogni condizione.<br \/>\n L\u2019ascolto \u00e8 la sua porta di ingresso.<\/p>\n<p><strong>La &#8220;parte migliore&#8221; \u00e8 una libert\u00e0 che si decide e si orienta.<br \/>\n <\/strong>La &#8220;parte migliore&#8221; \u00e8 una domanda sincera e aperta.<br \/>\n La &#8220;parte migliore&#8221; \u00e8 lo stupore di una fede condivisa, di una &#8220;Chiesa dalle genti&#8221;.<br \/>\n La &#8220;parte migliore&#8221; \u00e8 il volto di Ges\u00f9 che mi raggiunge nella sua Parola.<br \/>\n L\u2019ascolto \u00e8 la sua porta di ingresso.<br \/>\n Una Chiesa, che si pone in ascolto dei giovani.<br \/>\n Un giovane, che ascolta la Parola di Ges\u00f9.<br \/>\n Una realt\u00e0 che mostra, a chi la ascolta, di essere piena della Sua gloria.<\/p>\n<p><strong>Un gruppo di giovani, provenienti da pluriformi realt\u00e0 della Chiesa ambrosiana, ha preparato per noi questa veglia, nel desiderio di accompagnarci ad entrare nella Settimana Santa, nella &#8220;parte migliore&#8221;, con l\u2019atteggiamento interiore pi\u00f9 adeguato: quello dell\u2019ascolto.<br \/>\n <\/strong>Resistenze, superficialit\u00e0, opportunit\u00e0, discernimento: sono differenti modi di porsi della libert\u00e0. Sono forme di ascolto sulle quali vogliamo insieme interrogarci e pregare, perch\u00e9 la &#8220;parte migliore&#8221; non ci sia tolta.<\/p>\n<p><strong>Il tema dell&#8217;ascolto \u00e8 centrale nel pensiero del Papa:<\/strong> la Chiesa \u00e8 chiamata a porsi in ascolto dei giovani; ed i giovani, accompagnati dalla Chiesa, ad ascoltare la Parola che Ges\u00f9 rivolge a ciascuno di loro in vista del discernimento.<\/p>\n<p><strong>A proposito dell&#8217;ascolto cos\u00ec si \u00e8 espresso il Santo Padre in apertura della riunione pre-sinodale, rivolgendosi ai giovani presenti<\/strong>: \u00e8 necessario \u00abfare uscire quello che ognuno di voi e di noi abbiamo nel cuore. Parlare con coraggio. Senza vergogna, no\u00bb. Ha poi aggiunto: \u00abQui la vergogna si lascia dietro la porta. Si parla con coraggio: quello che sento lo dico e se qualcuno si sente offeso, chiedo perdono e vado avanti. Voi sapete parlare cos\u00ec. <strong>Ma bisogna ascoltare con umilt\u00e0<\/strong>. <strong>Se parla quello che non mi piace, devo ascoltarlo di pi\u00f9, perch\u00e9 ognuno ha il diritto di essere ascoltato, come ognuno ha il diritto di parlare\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;appuntamento \u00e8 allora per sabato sera, 24 marzo, alle ore 20.45: entrando in Duomo, saremo accolti da giovani provenienti da varie parti del mondo. \u00c8 la &#8220;Chiesa dalle genti&#8221;, che insieme al gruppo dei catecumeni ci riporter\u00e0 ad una realt\u00e0 pi\u00f9 grande, ci far\u00e0 uscire dalle nostre piccole stanze, ci mostrer\u00e0, se la ascolteremo, la &#8220;parte migliore&#8221;: la terra \u00e8 piena della Sua Gloria.<\/p>\n<p><strong>Titolo:<\/strong> \u00abLa parte migliore\u00bb (Lc 10,42)<\/p>\n<p><strong>Destinatari:<\/strong> 18\/30enni ed i loro educatori<\/p>\n<p><strong>Data:<\/strong> 24 marzo 2018<\/p>\n<p><strong>Luogo:<\/strong> Duomo di Milano<br \/>\n <strong>(PER FACILITARE L&#8217;INGRESSO NELLA CATTEDRALE NON PORTARE ZAINETTI, CASCHI&#8230;)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ore:<\/strong> 20.45<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<br \/>\n <\/strong><em>Servizio per i Giovani e l&#8217;Universit\u00e0<br \/>\n <\/em>Via San Carlo, 2 &#8211; 20822 Seveso (MB)<br \/>\n Tel. 0362 647500 &#8211; E-mail: <a href=\"mailto:giovani@diocesi.milano.it\">giovani@diocesi.milano.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pochi giorni dalla Pasqua, partecipando alla veglia insieme ai catecumeni, i giovani non solo si interrogheranno sulla loro fede in Ges\u00f9 guidati dal nostro Arcivescovo, ma riceveranno anche il Simbolo della fede, il Credo.L\u2019espressione latina Traditio Symboli trae infatti origine dal cammino catecumenale che fin dall\u2019antichit\u00e0 prevedeva la \u201cconsegna del Credo\u201d: i catecumeni, ricevuto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":25168,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[375],"tags":[442,398,345,6,392,95,391],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16695"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16695"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35926,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16695\/revisions\/35926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}