{"id":118834,"date":"2023-04-14T12:59:23","date_gmt":"2023-04-14T10:59:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=118834"},"modified":"2023-05-13T15:42:01","modified_gmt":"2023-05-13T13:42:01","slug":"sostare-con-te-tempo-di-pasqua-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/sostare-con-te-tempo-di-pasqua-2023-118834.html","title":{"rendered":"Sostare con te&#8230; per dire s\u00ec!<BR>Tempo di Pasqua in oratorio"},"content":{"rendered":"<p><em><br \/>\n\u00abL\u2019Amen\u00a0\u00e8 la dichiarazione dell\u2019adesione, della disponibilit\u00e0, la risposta personale alla vocazione, la risposta corale alla proposta di alleanza.<\/em>Sca<br \/>\n<em>I discepoli di Ges\u00f9 intendono la vita come una vocazione e ricevono dal mistero celebrato, dalla Parola proclamata e dalle confidenze segrete che lo Spirito fa risuonare nella preghiera personale la rivelazione che la vita non \u00e8 un caso, non \u00e8 un destino, non \u00e8 una disgrazia, ma la vocazione a essere figli nel Figlio, santi e immacolati al cospetto di Dio nella carit\u00e0. E perci\u00f2 l\u2019Amen \u00e8 la risposta in cui si esprime lo stupore, la gratitudine, la fierezza, la trepidazione di essere figli e figlie di Dio\u00bb<br \/>\n<\/em>(Mario Delpini,\u00a0<em>Kyrie, Alleluia, Amen<\/em>, p. 45).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abLa cura perch\u00e9 la pastorale giovanile sia pastorale vocazionale mette in evidenza l\u2019urgenza di una reale esperienza cristiana che sia relazione con Ges\u00f9 e non solo con valori, proposte, iniziative della comunit\u00e0 cristiana. Il Signore Ges\u00f9 \u00e8 vivo, chiama, accompagna e a ciascuno rivolge una parola personale che \u00e8 chiamata a seguirlo\u00bb<br \/>\n<\/em>(Mario Delpini, dall&#8217;omelia della Messa Crismale, 6 aprile 2023).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sostare con te&#8230;<\/strong> questo anno oratoriano sta giungendo al termine con l&#8217;ultima tappa del cammino che vuole essere espressione di una <strong>vitalit\u00e0 nuova<\/strong> che deriva dalla Pasqua. <strong>In primavera i cortili degli oratori possono animarsi di nuove presenze e di nuove opportunit\u00e0<\/strong>. Nuovi giochi possono essere &#8220;banchetti di prova&#8221; <strong>per gli animatori<\/strong>, perch\u00e9 imparino a <strong>esercitare sul campo<\/strong> alcune abilit\u00e0 e mettere in pratica il &#8220;<em>prendersi cura<\/em>&#8221; dei pi\u00f9 piccoli, anche se in modo pi\u00f9 circoscritto e puntuale rispetto all&#8217;estate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 pensare per la fine del mese di maggio a uno o pi\u00f9 momenti di gioco organizzato (<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2023\/05\/Gioco-maggio-giugno-in-oratorio-2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica qui la nostra proposta di gioco a stand<\/a>) o a una<strong> festa di fine anno oratoriano<\/strong>, da collocare nella seconda met\u00e0 di maggio. Potrebbe essere la <strong>Festa di Pentecoste in oratorio, domenica 28 maggio 2023<\/strong>. L&#8217;oratorio potrebbe fare festa <strong>aprendosi all&#8217;ospitalit\u00e0<\/strong>, invitando tutti &#8211; pensando anche alle &#8220;genti&#8221; e organizzando in modo originale un modo per fare festa tutti insieme &#8211; promuovendo le iniziative per l&#8217;estate e intanto dicendo il proprio grazie per l&#8217;anno oratoriano trascorso, mettendo al centro la dimensione della<strong> preghiera<\/strong>, personale e comunitaria, come <strong>occasione per incontrare il Signore e dare senso alla propria vita.\u00a0<\/p>\n<p><\/strong>Altre occasioni per fare festa possono essere la Festa della mamma (domenica 14 maggio 2023) o l&#8217;occasione di OraSport Night, la Notte bianca dello sport in oratorio (cfr. in allegato), fissata per la serata di sabato 20 maggio 2023. Ricordiamo che gli animatori degli oratori sono invitati a fare festa tutti insieme venerd\u00ec 26 maggio 2023 (dalle ore 18 alle ore 21) in Piazza Duomo con l&#8217;Arcivescovo Mario Delpini.<strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2023\/05\/Gioco-maggio-giugno-in-oratorio-2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scarica il gioco a stand per l&#8217;oratorio in queste settimane<\/strong><\/a><\/p>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3><strong><br \/>\nIn oratorio, una &#8220;sosta&#8221; mirata<br \/>\ne accompagnata<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p><strong>In oratorio invitiamo ragazzi e ragazze a &#8220;sostare&#8221; un po&#8217; insieme e con il Signore Ges\u00f9 e di loro ci preoccupiamo.<\/strong> Potrebbe essere <strong>un invito mirato a venire a giocare e a pregare un attimo insieme<\/strong> (pensando ad esempio alla preghiera mariana nel mese di maggio), facendo in modo che <strong>ogni attivit\u00e0 sia iniziata o terminata o trovi una pausa in cui pregare insieme<\/strong> (nella cappella dell&#8217;oratorio o andando insieme in chiesa).<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere questo tempo pasquale un tempo propizio in cui <strong>fissare dei &#8220;colloqui&#8221; personali<\/strong> con i ragazzi (in particolare preadolescenti e adolescenti), da parte degli educatori, sia in vista delle loro <strong>scelte di servizio in estate<\/strong> (o della professione di fede per il servizio per i 14enni), sia in particolare della <strong>loro situazione familiare e scolastica<\/strong> per capire se &#8220;va tutto bene&#8221; e si pu\u00f2 &#8220;intervenire&#8221; con qualche aiuto, prendendosi cura davvero della loro situazione attuale (con gli animatori in vista dell&#8217;Oratorio estivo si pu\u00f2 usare la tabella su www.oratorioestivo.it: <a href=\"https:\/\/www.oratorioestivo.it\/Objects\/Pagina.asp?ID=17&amp;Titolo=Attraverso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui<\/a>). <\/p>\n<p>In un dialogo sincero con i ragazzi si pu\u00f2 scendere nel profondo e &#8220;annunciare&#8221; loro che<strong> la vita ha senso<\/strong>, se perseveriamo soprattutto nell&#8217;impegno costante e quotidiano e nelle piccole e grandi scelte che prendiamo &#8220;per amore&#8221; e soprattutto se accettiamo l&#8217;amicizia che il Signore Ges\u00f9, risorto, presente e vivo, offre a ciascuno di noi. <br \/>\nPossiamo proporre a ciascuno, in modo personale e mirato, di <strong>mettere in pratica le tre parole del cammino<\/strong> che il nostro Arcivescovo ha affidato ai ragazzi durante l&#8217;ultimo pellegrinaggio a Roma: <strong><em>vangelo, amicizia, servizio.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Sostare con te&#8230; per dire s\u00ec!<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Le scelte della vita si fanno davanti al Signore e con il Signore, alla sua presenza. <\/strong>\u00c8 importante chiedere ai ragazzi di riferirsi a Dio in ogni occasione della vita, soprattutto nei momenti importanti. &#8220;<em>Che cosa vorrebbe il Signore da me in questo momento? Signore, dammi il coraggio, dammi la forza, stai con me&#8230;<\/em>&#8220;, espressioni che non dovrebbero mancare nella mente e nel cuore dei ragazzi che frequentano i nostri oratori e fanno esperienza della comunit\u00e0 attraverso l&#8217;oratorio.<\/p>\n<p><strong>Creare l&#8217;abitudine di pregare<\/strong> dovrebbe essere fra gli obiettivi delle ultime settimane di questo anno oratoriano &#8220;Sostare con te&#8221;, in vista di scelte e di quel bene che ogni giorno ci viene posto innanzi, a cui rispondere e dire il proprio &#8220;s\u00ec&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><em>\u00abDa morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siete salvati&#8230; <span id=\"verse_160308\" class=\"verse\" data-verses-id=\"160308\"><span class=\"text-to-speech\">e ci\u00f2 non viene da voi, ma \u00e8 dono di Dio; <\/span><\/span><span id=\"verse_160312\" class=\"verse\" data-verses-id=\"160312\"><span class=\"text-to-speech\">n\u00e9 viene dalle opere, perch\u00e9 nessuno possa vantarsene. <\/span><\/span><\/em><span id=\"verse_160238\" class=\"verse\" data-verses-id=\"160238\"><span class=\"text-to-speech\"><em>Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Ges\u00f9 per le opere buone, che Dio ha preparato perch\u00e9 in esse camminassimo\u00bb<\/em> (<em>Efesini <\/em>2, 5. 8-10).<\/span><\/span><\/p>\n<p>La Pasqua di resurrezione ci spinge al cammino, la sosta davanti a Ges\u00f9 risorto ci spinge a una ripartenza che, per ogni ragazzo e ogni ragazza, significa qualcosa di preciso che vale per il suo presente, per il suo cammino di crescita, che va trovato con l&#8217;aiuto dei pi\u00f9 grandi, <strong>quel bene concreto posto davanti a ciascuno come opportunit\u00e0 da cogliere.<\/strong> Occorre lavorare perch\u00e9 le comunit\u00e0 educanti aiutino ciascun ragazzo a cogliere quelle opere buone in cui essere protagonista, per le quali impegnarsi, per le quali compiere quella <strong>spinta in pi\u00f9. <\/strong>Le comunit\u00e0 educanti in oratorio potranno chiedere a ciascun ragazzo di camminare in una direzione, accettando una sfida; una richiesta da fare ai ragazzi nel rispetto assoluto, con profonda prudenza e tanto confronto e preghiera, ma con il <strong>coraggio della proposta<\/strong>, perch\u00e9<strong> il bene che risulta evidente alla coscienza di ciascun ragazzo venga fatto<\/strong>, <strong>ciascuno dicendo il suo &#8220;s\u00ec&#8221;!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;Amen \u00e8 risposta alla vocazione<\/strong><\/h3>\n<p>Che ciascuno abbia la possibilit\u00e0 in oratorio e all&#8217;interno della comunit\u00e0 di<strong> crescere e maturare nel proprio rapporto con Dio Padre, chiamando Ges\u00f9 &#8220;Signore&#8221;, imparando a invocare lo Spirito Santo<\/strong> che gli \u00e8 stato dato in dono nel Battesimo. Se la &#8220;vita \u00e8 vocazione&#8221;, occorre che i ragazzi imparino a coglierne il senso proprio nell&#8217;amicizia con Dio, come compagno di viaggio, come presenza viva nella vita di tutti i giorni. La frequentazione che si chiede ai ragazzi, a tutti i ragazzi con cui abbiamo un contatto, nessuno escluso, non pu\u00f2 che essere innanzitutto quella con Dio, da proporre con il coraggio di chi annuncia la bellezza del Vangelo, con la propria testimonianza.\u00a0<\/p>\n<p><strong>L&#8217;amore verso Dio e l&#8217;amore verso il prossimo vanno di pari passo e si alimentano a vicenda.<\/strong> La generosit\u00e0, il servizio, la purezza di cuore, il coraggio, il perdono, la fedelt\u00e0, la preghiera, la lotta per la giustizia e il bene comune, l\u2019amore per i poveri, l\u2019amicizia &#8211; tutte cose che impariamo nel Vangelo &#8211; sono dimensioni di cui i ragazzi dovrebbero fare esperienza sempre nel frequentare l&#8217;oratorio e le sue proposte, nell&#8217;incontrare animatori ed educatori &#8220;dal cuore grande&#8221;, che si sforzano di pregare, che stanno cercando di realizzare (loro per primi) la loro vita e la loro vocazione, innanzitutto la vocazione battesimale e poi quella speciale che ciascuno ha da mettere in pratica.<\/p>\n<p><strong>Occorre poi sempre riferirsi alla vita.<\/strong> La <strong>logica dell&#8217;ospitalit\u00e0<\/strong> ci spinge infatti a non chiedere di venire in oratorio solo in funzione di un servizio e di un ruolo, di qualcosa che ci serve. Noi chiediamo ai ragazzi di venire in oratorio a &#8220;sostare con te&#8221; per ripartire di slancio per la vita quotidiana, per compiere gli impegni di studio, per vivere l&#8217;amore in famiglia, frequentare gli amici con sincerit\u00e0, in un modo nuovo, con uno stile evangelico. <strong>Si viene in oratorio per imparare a vivere da cristiani fuori dall&#8217;oratorio<\/strong>, anche quando in oratorio siamo chiamati a essere animatori o a ricoprire un ruolo in cui &#8220;ci si prende cura&#8221;: questo aiuta ad acquisire uno stile di vita che vale per tutto il resto della vita.<\/p>\n<p>Attraverso il proprio &#8220;s\u00ec&#8221; al bene, al servizio, all&#8217;amore per Dio e il prossimo, la vita prende forma. La disposizione a dire &#8220;Amen&#8221; \u00e8 qualcosa che possiamo esercitare in noi stessi e nei ragazzi che ci sono affidati, con il coraggio e la generosit\u00e0 di chi trova nel servizio e nel &#8220;prendersi cura&#8221; la forma della vita pi\u00f9 autentica. Questo davvero pu\u00f2 valere e vale per tutti!\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Signore che cosa vuoi che io faccia?<\/strong><br \/>\n<strong>Ti dico &#8220;Amen&#8221;!<\/strong><\/h3>\n<p>In questo tempo in cui, soprattutto con i preadolescenti e gli adolescenti, ci si sta preparando a scelte di servizio, aiutarci a esercitare i loro desideri per orientarli al bene, alla chiamata di tutti alla santit\u00e0 \u00e8 qualcosa su cui possiamo lavorare. <strong>&#8220;Signore che cosa vuoi che io faccia?&#8221;<\/strong> pu\u00f2 essere quella preghiera che insegniamo ai ragazzi davanti all&#8217;Eucaristia, nella cappellina dell&#8217;oratorio o in chiesa parrocchiale, andandoci insieme a loro, invitandoli in qualche momento di breve preghiera insieme.<\/p>\n<p>Alla fine quella preghiera si conclude con un <strong>&#8220;Amen&#8221;<\/strong> che assume un significato di adesione personale, di disponibilit\u00e0 a essere benedetti e inviati, a realizzare un disegno che prende forma nei desideri del cuore e nelle azioni concrete e quotidiane della vita.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abSono pertanto ragazzi e ragazze, adolescenti, giovani che devono pregare per le vocazioni, in primo luogo perch\u00e9 le proprie scelte siano dentro una ricerca sincera del dono dello Spirito nel dialogo con Ges\u00f9 e la sua Parola, cos\u00ec che le scelte desiderate prendano la forma di risposta alla chiamata e si possano definire, secondo il linguaggio ecclesiale, vocazioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Chi vuole bene ai giovani, chi si prende cura di loro sa che il servizio pi\u00f9 importante da rendere \u00e8 accompagnarli all\u2019incontro con Dio perch\u00e9 diventino adulti, rispondendo al Signore che li chiama. Perci\u00f2 genitori, educatori, pastori del popolo cristiano devono proporre, insegnare, sostenere la preghiera di ragazzi e ragazze, adolescenti e giovani per la loro vocazione [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>La preghiera per le vocazioni per gli adulti significa quindi un\u2019esperienza spirituale che rende l\u2019esercizio della responsabilit\u00e0 educativa un servizio al cammino di fede, conoscenza di s\u00e9, di discernimento e di decisione. Insomma, induce a praticare la pastorale giovanile come pastorale vocazionale.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Quale parola devo dire o tacere, quale proposta devo fare, quale ascolto devo praticare, quali consigli devo dare per aiutare questa persona in et\u00e0 giovanile a vivere in docilit\u00e0 allo Spirito e a portare a compimento la sua vocazione?\u00bb Per cercare risposta a questa domanda gli adulti pregano per le vocazioni&#8221;\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>(Mario Delpini,\u00a0<em>Kyrie, Alleluia, Amen, <\/em>pp. 61-65)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2023\/05\/Gioco-maggio-giugno-in-oratorio-2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scarica il gioco a stand per l&#8217;oratorio in queste settimane<\/strong><\/a><\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019Amen\u00a0\u00e8 la dichiarazione dell\u2019adesione, della disponibilit\u00e0, la risposta personale alla vocazione, la risposta corale alla proposta di alleanza.Sca I discepoli di Ges\u00f9 intendono la vita come una vocazione e ricevono dal mistero celebrato, dalla Parola proclamata e dalle confidenze segrete che lo Spirito fa risuonare nella preghiera personale la rivelazione che la vita non \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":125490,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[48],"tags":[4422,4423,1868,4417,219,4420,243,4351,345,1118,1437,638,4421,2449,1807,1482,3357,270,870,749,4297,383,568,4427,4418,4419,4425,4424,164,4426,403,157],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118834"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118834"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149684,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118834\/revisions\/149684"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}