{"id":112487,"date":"2023-03-28T19:25:09","date_gmt":"2023-03-28T17:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=112487"},"modified":"2023-03-28T19:27:21","modified_gmt":"2023-03-28T17:27:21","slug":"arcivescovo-incontra-adolescenti-pero-2023-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/adolescenti\/arcivescovo-incontra-adolescenti-pero-2023-2-112487.html","title":{"rendered":"L\u2019Arcivescovo agli ado a Sesto San Giovanni: \u00abAscoltate la vostra sete di Dio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Un caloroso applauso accoglie l\u2019Arcivescovo al suo arrivo, luned\u00ec 27 marzo, nel salone riempito dai <strong>gruppi adolescenti del decanato di Sesto San Giovanni:<\/strong> Oratorio San Luigi, Oratorio Sant\u2019Andrea, Oratori Cascina Gatti e Resurrezione, Oratorio Rondinella, Oratorio San Giovanni Battista e Oratorio San Carlo.<\/p>\n<p>Nel ringraziare dell\u2019accoglienza, l\u2019Arcivescovo prende la parola, prima di dare la sua benedizione per la cena e l\u2019incontro: \u00ab<em>Sono contenuto di incontrarvi. Vi ho scritto una lettera sul tema del chiamare e pregare Dio come Padre &#8211; \u00e8 un tema che mi sta molto a cuore -, questa sera le domande impegnative che mi rivolgerete ci provocheranno su questo tema del \u201ccome si fa a pregare\u201d\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un posto vuoto, con scritto \u201coccupato\u201d, come capotavola di ogni tavolo. <strong>L\u2019Arcivescovo<\/strong> non ha volutamente un posto fisso per la cena e &#8211; pur non potendo per questioni di tempo raggiungere tutti &#8211; <strong>si siede a diversi tavoli per scambiare alcune parole con gli adolescenti presenti.<\/strong> Che sono tanti, tantissimi, 170 se ne contano, di ragazzi e ragazze gioiosi: un\u2019allegra confusione di \u201cchiacchiere\u201d e sorrisi fa da sottofondo alla condivisione della cena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi, nel salone, il momento del dialogo con tutti. Le domande preparate dagli adolescenti sono delicate ma fondamentali, segno evidente del desiderio di affrontare il tema della preghiera con seriet\u00e0.<\/p>\n<p>Pur con qualche piccola trovata per alleggerire la serata, come il costante e ripetuto riferimento al leggere il Vangelo (\u00ablo conoscete questo libretto, che tra l\u2019altro sono quattro, o licenziamo i vostri educatori<em>\u00bb<\/em>), l\u2019Arcivescovo non si tira indietro e consegna con cura le sue risposte ad ogni domanda del cuore.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Come posso sapere<\/em> &#8211; chiede Jacopo, dell\u2019Oratorio San Luigi &#8211; <em>se la mia fede \u00e8 veritiera o se prego solo per abitudine? La quantit\u00e0 della preghiera \u00e8 importante? Potrebbe darci dei consigli su come pregare? Per lei che cosa significa?<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSul<strong> tema della preghiera<\/strong> &#8211; <strong>afferma l\u2019Arcivescovo<\/strong> &#8211; vorrei dire questo: la cosa fondamentale \u00e8 che Dio nessuno lo ha mai visto, soltanto il Figlio ce lo ha rivelato.<strong> Il criterio per sapere se sto pregando bene \u00e8 se sto pregando come Ges\u00f9<\/strong>, perch\u00e9 lui \u00e8 il maestro della preghiera e ci insegna come parlare con Dio, come riconoscere la volont\u00e0 di Dio e ascoltare la voce di Dio. <strong>Prego bene o prego male? Preghi bene se preghi come Ges\u00f9.<\/strong> Per sapere come Ges\u00f9 pregava bisogna leggere i Vangeli, ecco quello che vorrei proporvi: ogni tanto leggeteli, perch\u00e9<strong> ci sono le risposte.<\/strong><\/p>\n<p>Io credo che Ges\u00f9 ci insegna con il suo esempio, le sue parole nel \u201cPadre nostro\u201d non insegnano una formula da ripetere come una filastrocca a memoria, ma dice il rapporto del Figlio con il Padre. Pregare in spirito e verit\u00e0 vuol dire che <strong>la preghiera non \u00e8 \u201cuna cosa da fare\u201d ma \u00e8 un rapporto del cuore, personale, un modo di sentire veramente che Dio mi vuole bene e mi salva.<\/strong><\/p>\n<p>La Chiesa insegna a pregare in alcuni momenti della giornata, per esempio al mattino, a mezzogiorno e alla sera, e questo d\u00e0 un <strong>ritmo.<\/strong> La quantit\u00e0 ciascuno dovrebbe deciderla cercando di capire di cosa ha bisogno (in base alla tua et\u00e0, alle scelte che ti si pongono davanti, se stai vivendo un momento particolare ecc.), magari parlandone con un sacerdote o un educatore.<\/p>\n<p>Bisognerebbe partire dal domandarsi: <strong>che sete ho io di Dio?<\/strong> Che vuol dire anche: che sete ho io di gioia? Perch\u00e9 senza Dio la vita \u00e8 buia\u2026 Il mio consiglio per pregare \u00e8 avere sufficientemente<strong> tempo per domandarsi \u201cqual \u00e8 la mia sete\u201d<\/strong>, cos\u00ec si pu\u00f2 apprezzare l\u2019acqua fresca. <br \/>\nLa preghiera deve nascere da un desiderio. <\/p>\n<p><strong>Un altro consiglio per la preghiera \u00e8 farsi aiutare dall\u2019amicizia<\/strong>: soprattutto in certe et\u00e0 della vita il pregare insieme, sentendosi parte di un gruppo, lasciandosi condurre dalla Chiesa, aiuta anche il giorno in cui sei meno predisposto. <\/p>\n<p>E come terzo consiglio: <strong>fare un proprio programma<\/strong>, ad esempio, all\u2019inizio del tempo di Quaresima. proporsi di alzarsi 5 minuti prima &#8211; o la sera o il pomeriggio &#8211; perch\u00e9 <strong>\u201cVoglio pregare\u201d<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Irene dell\u2019Oratorio S. Giovanni Battista chiede di specificare meglio, chiedendo suggerimenti per pregare insieme: \u00ab<em>Stiamo cercando di trovare un modo per vivere la preghiera comunitaria<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl primo &#8211; inizia la risposta l\u2019Arcivescovo &#8211; \u00e8 che <strong>ci sia qualcuno che prepara la preghiera<\/strong>, non \u00e8 una cosa automatica: anche a turno, occorre preparare l\u2019incontro, il momento, ciascuno si impegni per questo, per aiutare affinch\u00e9 preghino anche gli altri (che ci sia quello che serve, il libro, la chitarra, chi canta, chi suona, un fiore, il crocifisso ecc.). <br \/>\nIl secondo \u00e8 <strong>preparare il cuore<\/strong> e poi che l\u2019essere insieme aiuti veramente a pregare e non sia un elemento che disturba e porti l\u2019attenzione fuori dal centro della preghiera\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<em>Quando prego Dio mi ascolta? Qual \u00e8 il modo che Dio ha di risponderci quando preghiamo?<\/em>\u00bb, si domanda Marco, dell\u2019Oratorio S. Giovanni Bosco, e questo sembra rivelare un po\u2019 di delusione nella preghiera.<\/p>\n<p>\u00abDio realmente mi ascolta? Forse ho l\u2019impressione di no, che prego e non succede niente, perch\u00e9 non avviene magari quello che ho chiesto\u2026 questo pu\u00f2 essere un momento difficile della preghiera. <strong>Dialoga con Dio per dirgli quello che hai nel cuore<\/strong>, se sei lieto e capisci che hai ricevuto molti doni ringrazia, Dio ascolta. Nell\u2019esperienza di una scelta difficile o un momento duro della vita, quando prego ricevo il dono di affrontare quel momento senza perdere la speranza. Qualche volta nella mia vita ci son stati momenti in cui anche il rapporto con alcune persone \u00e8 stato difficile e pregando ho sentito la forza di chiedere scusa, anche se magari non era colpa mia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lorenzo dell\u2019Oratorio San Carlo pensa ai fatti di attualit\u00e0 e chiede: \u00ab<em>Che senso ha pregare perch\u00e9 una guerra finisca o per una persona che era malata e non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 quando Dio pu\u00f2 permettere che guerra e malattie non accadano in generale?<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>La forza dell\u2019amore di Dio<\/strong> \u00e8 tale che anche quando tu gli dai uno schiaffo lui non ricambia con quello, quando tu lo fai soffrire lui non ti fa soffrire. Dio non \u00e8 uno che elimina la sofferenza, frutto della libert\u00e0 complicata delle persone che vogliono farsi la guerra, del male, e anche della natura, a volte ingiusta, che sembra tradire la promessa\u2026 Bisognerebbe leggere il Vangelo per capire meglio che anche Ges\u00f9, il pi\u00f9 santo di tutti, viene maltrattato dalle percosse degli uomini, e Dio che cosa fa di fronte alla crudelt\u00e0 degli uomini verso gli uomini? Allo stesso tempo quando uno prega per la pace non \u00e8 che dice \u201cpensaci tu\u201d, ma <strong>capisce a poco a poco che cosa pu\u00f2 fare lui o lei per la pace<\/strong>. Ecco, <strong>la preghiera ci trasforma, ci fa vivere la situazione come la vivrebbe Ges\u00f9.<\/strong> Pregando ci trasformiamo e diventiamo uomini e donne di pace\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ancora, Jambattista dell\u2019Oratorio Cascina Gatti e Resurrezione, sottolinea che \u00ab<em>Noi ragazzi comprendiamo di pi\u00f9 la preghiera attraverso i momenti di condivisione, di ritiro e di vita comune. Come vede questo cambiamento nel rapporto tra i giovani e la Chiesa?<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Sull\u2019atteggiamento dei giovani verso la Chiesa l\u2019Arcivescovo dice: \u00ab<strong>Mi piacerebbe che voi foste un po\u2019 originali, ve lo raccomando, il vostro rapporto con la Chiesa non sia condizionato dalla moda, dai luoghi comuni, siate pi\u00f9 realisti, e vi invito anche a non sottovalutarvi, sentendo la vocazione a fare cose grandi<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marco, sempre degli Oratori Sesto Cares (Cascina Gatti e Risurrezione), <em>si domanda se esiste un modo di pregare pi\u00f9 &#8220;giusto&#8221;, che non sia solo ripetere o ascoltare parole che ci consegna la tradizione della Chiesa.<\/em><\/p>\n<p>\u00abIo credo &#8211; spiega l\u2019Arcivescovo &#8211; che<strong> il pregare bene si capisce perch\u00e9 mi rende buono.<\/strong> Come cambio a motivo della mia preghiera, questo \u00e8 un modo per capire: s\u00ec, sto pregando nel modo giusto. \u201cPreghi nel modo giusto se diventi giusto\u201d, nel senso che capisci meglio la tua vocazione, il tuo peccato&#8230; Ti apre, la preghiera, a una specie di miracolo che \u00e8 la gioia, e anche se preghi per qualcosa che ti ha fatto soffrire senti come una consolazione, diventi pi\u00f9 sereno, fiducioso, persino pi\u00f9 gioioso. <strong>E impari a guardare gli altri, ciascuno, con gli occhi di Dio<\/strong>, trovandoli amabili\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tantissimi gli spunti che derivano per tutti da questo confronto tra l\u2019Arcivescovo e gli adolescenti del Decanato Sesto San Giovanni (che consegnano, a fine serata, in dono, le <strong>offerte per la &#8220;Carit\u00e0 dell&#8217;Arcivescovo\u201d<\/strong>). A conclusione di questo momento si raccolgono insieme in preghiera nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe,<strong> inginocchiandosi all\u2019esposizione della Croce<\/strong>. L\u00ec, a quei piedi, vicini all\u2019ingresso nella Settimana Santa, mettono nelle mani del Signore il loro cuore pieno di sogni, il loro desiderio di felicit\u00e0, semplicemente ci\u00f2 che sono, tra talenti e fragilit\u00e0, ringraziando per quell\u2019amore che salva e chiedendo in silenzio quella sete di Te che ci insegna ad amare come Tu sai amare.<\/p>\n<p>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pubblichiamo il <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2k5oOgdTCAA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link della registrazione<\/a> (segui dal minuto 1:58:00), all&#8217;interno del salone e della chiesa, dell&#8217;intera serata a cura dell&#8217;Oratorio Sant&#8217;Andrea di Sesto San Giovanni (OSA), cena esclusa. Si pu\u00f2 seguire il dialogo e il confronto fra l&#8217;Arcivescovo e i gli adolescenti a partire dal minuto 1:58:00<\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caloroso applauso accoglie l\u2019Arcivescovo al suo arrivo, luned\u00ec 27 marzo, nel salone riempito dai gruppi adolescenti del decanato di Sesto San Giovanni: Oratorio San Luigi, Oratorio Sant\u2019Andrea, Oratori Cascina Gatti e Resurrezione, Oratorio Rondinella, Oratorio San Giovanni Battista e Oratorio San Carlo. 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