A questo campo estivo, organizzato da "Fede e Luce", sono attesi giovani (tra 18 e 35 anni) desiderosi di mettersi al servizio delle persone più fragili: il tema verrà definito e costruito con chi parteciperà.

Angela Grassi
"Fede e luce"

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Le comunità Fede e Luce sono luogo in cui viene custodita e lasciata fiorire la spiritualità delle persone più fragili, che ci rivelano la bellezza del Vangelo e ci aiutano a scoprire e accogliere le fragilità di ciascuno di noi. Il cammino compiuto da amici, persone con disabilità e le loro famiglie è volto a consentire a ciascuno di trovare il proprio posto nella Chiesa e nella società.

A Rho è attiva una comunità dal 1987, nata in seno alla parrocchia di San Vittore Martire ma aperta al territorio cittadino. A Gratosoglio, periferia Sud di Milano, un’altra comunità è attiva da quasi 40 anni, a Maria Madre della Chiesa. Altre comunità sono presenti nella Diocesi ambrosiana, 10 in tutto.

Dopo una formazione nazionale per i giovani di Fede e Luce, è nato nel 2019 un modello di campo estivo che ha l’obiettivo di far incontrare ai giovani di alcune parrocchie della nostra Diocesi l’esperienza di Fede e Luce, nata 50 anni fa, nel 1971, in seguito a un pellegrinaggio internazionale a Lourdes.

Nel 2019 abbiamo vissuto una vacanza a Fano con un gruppo di adolescenti della parrocchia Maria Madre della Chiesa coordinato da don Giovanni Salatino, del decanato Navigli. L’estate scorsa a Marina di Massa abbiamo invece vissuto una esperienza con giovani dai 20 ai 23 anni, della stessa zona, ma della parrocchia Chiesa Rossa, con don Davide Brambilla.

I ragazzi con disabilità delle comunità di Rho e di Gratosoglio sono stati testimoni e promotori dell’esperienza di Fede e Luce: sono stati loro a invitare i giovani e a favorire questa nuova avventura. Se con gli adolescenti ci siamo ispirati ad alcuni supereroi, per arrivare a capire che ciascuno ha un dono speciale da condividere, l’estate scorsa abbiamo vissuto un “Viaggio a passo lento” ispirato alla lettura della “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepùlveda. Ogni tappa trovava origine da un passo del Vangelo e alcuni laboratori vissuti insieme ci hanno aiutato a crescere nell’amicizia e nella condivisione.

Certo, per i giovani è anche una occasione di servizio nei confronti di chi vive maggiori difficoltà. L’albergo scelto, a Marina di Massa, è privo di barriere e si affaccia sul mare, cosa che permette molti momenti di pura vacanza all’insegna dell’aiuto reciproco e dell’allegria, fra giochi e nuotate in compagnia.

Il tema del prossimo campo (31 luglio – 6 agosto 2022) è tutto da definire e da costruire con chi parteciperà. I giovani (tra 18 e 35 anni) interessati a vivere questa esperienza, dimenticando “barriere” e “maschere” e giocandosi con la massima semplicità, sono attesi e desiderati.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: se desideri partecipare o richiedere maggiori info, scrivi a angi.grassi67@gmail.com

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